Pensioni 2018 ultime news oggi 10 aprile: sindacati su flessibilità in uscita

Nell’attesa che nasca il nuovo Governo dopo le consultazioni, i sindacati Cgil Cisl e Uil stanno facendo il punto sulle riforme da attuare sul tema delle pensioni 2018 nella prossima fase, ripartendo dai punti indicati nel verbale d’intesa siglato nel settembre 2016 sotto il Governo Renzi. Vediamo le ultime dichiarazioni  rilasciate in queste ore di Domenico Proietti segretario confederale della Uil, di Ivan Pedretti della  Spi-Cgil nazionale e di Roberto Ghiselli, segretario della Cgil.

Ultime novità Pensione anticipata 2018, Proietti sui dati Inps

Il segretario Proietti ha parlato dei dati usciti nelle note INPS sulle pensioni che sono state liquidate l’anno scorso, evidenziando l’età media per la pensione a 63,5 anni. Dal momento che questa età e destinata ad aumentare e che dal 2019 serviranno 67 anni per la pensione di vecchiaia, il segretario Uil ha rimarcato che c’è  “L’‘esigenza di continuare ad introdurre una flessibilità’ intorno a 63 anni per i lavoratori. Questo è l’obiettivo che deve perseguire il nuovo Governo al fine di continuare a cambiare la legge Fornero e contribuire a favorire il turnover nel mercato del lavoro con riflessi positivi per le giovani generazioni”.

Pensioni 2018 ultime novità:  il CODS e le parole di Ghiselli

Sul tema della riforma pensioni 2018, l’amministratrice del Comitato Opzione Donna Social, Orietta Armiliato ha scritto nella serata di ieri che “La fase 3 deve ripartire dal verbale sottoscritto nel Settembre 2016 che contiene capitoli risolti ed altri sui quali ancora si deve lavorare e che ha poi generato la Piattaforma Unitaria alla quale dalla sua presentazione ci riferiamo e che sancirà lo start, in questa nuova stagione di Governo. Ora: non è che se cambia il Rettore dell’Università gli esami già dati non contano più, dunque non ci dovranno essere discussioni in questo senso se non quelle che necessariamente si genereranno per tentare di portare a casa il miglior risultato possibile e questo avverrà, naturalmente, quando sarà definito l’assetto del Governo. Intentare azioni in questo momento non avrebbe alcun senso atteso che ancora nessuno le può accogliere meno che meno l’esecutivo uscente che è in carica solo per il disbrigo degli affari correnti”.

Roberto Ghiselli della Cgil è intervenuto proprio sulla pagina del Comitato Opzione donna social e ha scritto nel suo post che “l’auspicato confronto con il prossimo Governo dovrebbe partire dall’insieme della Piattaforma sindacale in quanto il verbale sottoscritto nel settembre 2016 trattava solo alcuni argomenti e traguardava il termine della precedente legislatura. Ad esempio, i temi dei 41 anni e della flessibilità in uscita per tutti devono tornare fra le cose da discutere. Grazie per la costante attenzione”.

Ultime notizie Pensioni: Ivan Pedretti rilancia il tema dei giovani

Infine nella nostra carrellata di oggi 10 aprile 2018 sulle pensioni, riportiamo anche la nota rilasciat ada Ivan Pedretti, segretario generale SpiCgil nazionale che sulla sua pagina facebook ha spiegato la situazione: ” È cominciata in questi giorni la fase congressuale della Cgil. Oggi sono stato all’Assemblea dei pensionati di Parma e nei prossimi giorni sarò a tante altre assemblee in tutta Italia. Cominciamo a ragionare tutti insieme su che Sindacato vogliamo costruire e su quali politiche intendiamo mettere in campo”.

Pedretti spiega poi quali sono i punti e gli obbiettivi principali e torna a parlare anche delle pensioni per i giovani: “Per noi questo significa occuparci in particolare del welfare, del governo dei processi di innovazione tecnologica, dei problemi legati alla non autosufficienza, di un sistema previdenziale che risponda ai giovani e agli anziani, della tenuta di una sanità pubblica e universale. Puntiamo a fare un Congresso vero, di merito e largamente partecipato. Un Congresso che ci serva a definire una strategia sindacale in grado di interpretare i grandi cambiamenti che stanno investendo la nostra società.”

 

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

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