Pensioni 2018, ultime notizie oggi 27-6: Pedretti attacca Di Maio

Le ultimissime notizie ad oggi 27 giugno arrivano direttamente da Ivan Pedretti , Segretario generale Spi-Cgil nazionale, che attacca Di Maio sulle sue ultime dichiarazioni concernenti il taglio delle pensioni d’oro, la flat tax e l’aumento delle pensioni minime a scapito dell’eliminazione della quattordicesima. Vediamo le parole critiche e mirate che il sindacalista a rivolto, sul suo profilo Facebook, al neo Ministro del Lavoro, in cui emerge il suo totale disappunto.

Pensioni 2018, basta propaganda, si convochino i sindacati

Ivan Pedretti asserisce:  Dice il Ministro Di Maio che è pronto il decreto sulle pensioni d’oro. Non spetta di certo a me ergermi a difensore di chi prende 30mila euro al mese.  Che lo faccia, consapevole però che recupera ben poco e che se poi fa la flat tax stiamo da capo a dodici perché favorisce sempre quelli” . Un po’ come a dire, visto che la medesima critica corredata con stime su esempi di pensionati d’oro è già arrivata da più fronti tra cui l’onorevole Cesare Damiano e Tommaso Nannicini, Pd, che il Governo giallo-verde taglierà, per fare propaganda, da un lato per poi dare sempre agli stessi in altro modo, anzi garantendo loro un lauto guadagno con la flat tax.

Poi sulla questione conclude: “Espletata anche questa ennesima iniziativa propagandistica mi piacerebbe che il Ministro si occupasse di chi le pensioni d’oro se le sogna“, poi rilancia il confronto:  “Ecco, diciamo, conclude Pedretti,  che è su questo che lo misureremo. Convochi pertanto il tavolo di confronto con i Sindacati dei pensionati per discutere di merito e di quello che serve veramente.” La medesima richiesta è giunta anche da Ghiselli, segretario confederale della Cgil, intervistato da Italia Parla, che si è detto critico su molti punti del programma di Governo.  Pedretti in un altro post sulla sua pagina Facebook ha attaccato Di Maio dicendo: ” Mi auguro non sia vero e che si tratti solo un colpo di caldo” sui rumors giunti di un possibile taglio delle quattordicesime per aumentare le minime. Le sue parole.

Pedretti contro Di Maio: giù le mani dalle quattordicesime, niente errori

Pedretti preoccupato scrive: “Leggo qua e la che il Ministro Di Maio vorrebbe aumentare le pensioni minime togliendo la quattordicesima. Non scherziamo! Mi auguro non sia vero e che si tratti solo un colpo di caldo. Non si possono togliere soldi a chi ha versato 40 anni e più di contributi. Se si vuole intervenire sulle minime che si vadano a prendere le risorse dalla fiscalità generale”. Poi conclude, rinnovando l’invito al confronto “Niente errori e niente passi indietro. Consiglio al Ministro di convocare quanto prima il tavolo con i Sindacati dei pensionati”.

Voi che idea vi siete fatti dell’operato di Governo sul fronte previdenziale fino ad oggi? Vi aspettavate di più, maggiore chiarezza, o siete certi che la strada intrapresa da Salvini e Di Maio sia quella giusta per smontare la famigerata Riforma delle pensioni Fornero?

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

5 pensieri riguardo “Pensioni 2018, ultime notizie oggi 27-6: Pedretti attacca Di Maio

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    28 Giugno 2018 in 20:01
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    Non preoccupiamoci pero’ solo di quello che sta avvenendo “oggi” al nostro (massacrato)orticello … : SE NON VIENE BLOCCATA L’ ADV (basata sui presunti calcoli che “alcuni” hanno fatto – a tavolino – ) NEL GIRO DI UN PAIO DI DECENNI SI ANDRA’ IN PENSIONE A 72 ANNI ..!!!
    Un conoscente e’ deceduto un paio di anni fa a – soli – 56 anni di cancro … era single … e i contributi da lui versati (in oltre 30 anni) sono finiti nel …. “nulla” !!
    NON SO SE MI SONO SPIEGATO …..

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    28 Giugno 2018 in 13:31
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    Ohibo!! Il noto sindacato della sinistra si sta risvegliando in merito al tema “PENSIONI” ?!? Beh … se cosi’ fosse … sarebbe congruo che osservasse/imparasse dalla Germania e dalla Francia … cosa significa fare “LA SINISTRA” e “IL SINDACATO della SINISTRA ..”

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    27 Giugno 2018 in 22:22
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    LA RIFORMA DELLE PENSIONI E’ STATA IL CAVALLO DI BATTAGLIA DI SALVINI ALLE ULTIME ELEZIONI , PERTANTO, ANCHE SE PROVVISORIAMENTE, DEVE ESSERE APPROVATA QUOTA 100 SENZA LIMITI D’ETA’ E SENZA ALTRI PALETTI. QUINDI PER TUTTI I NATI NEGLI ANNI 50 SALVINI DEVE APPROVARE TRANSITORIAMENTE QUOTA 100 PER RENDERE PIU’ LIEVI LE DIFFERENZE CON I LORO COETANEI CHE SONO GIA’ ANDATI IN PENSIONE.
    SUCCESSIVAMENTE FARA’ UNA LEGGE DEFINITIVA PER TUTTI.

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    27 Giugno 2018 in 14:56
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    La priorità che si doveva dare alla legge Fornero… è passata in secondo piano…nel contratto di governo del cambiamento…sono ben evidenziati 3 punti.
    QUOTA 100 .. QUOTA 41 ed OPZIONE DONNA ..ora come verranno attuate..se verranno attuate e quanti PALI metteranno questo ancora è da sapere.
    Quello che è certo ..che ad oggi veniamo presi in considerazione pochissimo…le priorità sono altre..ed il malcontento aumenta..tra la gente che reclama ciò che è dovuto e ciò che è stato promesso. Hanno tanto da fare questo è certo..ma come glielo spieghiamo alla gente che aspetta da anni e che ha fame?
    Ci auguriamo che presto inizino a lavorare e prendano a cuore le nostre sorti…siamo ben stanchi di QUEST’ATTESA senza nessuna notizia certa in merito…e lo trovo alquanto irrispettoso.

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