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Pensioni 2018 ultime novità oggi 3 maggio su Donne e precoci

Oggi 3 maggio 2018 vediamo le ultime novità dal mondo delle Pensioni, prestando particolare attenzione alle donne ed ai lavori di cura con l’appello di Orietta Armiliato, amministratrice del gruppo “Comitato Opzione Donna Social”, che nei giorni scorsi per la ricorrenza della festa del lavoro è tornata a ribadire che  l’elenco delle attività che le donne svolgono in casa o per accudire qualcuno è un “Lavoro ed ha un nome ed un cognome e, sebbene sia da tutti ben conosciuto non è ancora stato riconosciuto e conseguentemente non è mai stato valorizzato, si chiama ‘LAVORO DI CURA’ ed è con questo nome che diamo materialità all’invisibile lavoro svolto dalle donne”.

Dopo queste parole ci sono stati dibattiti su internet ed è arrivato nella giornata di ieri un nuovo post di Armiliato molto interessante e che vi riportiamo di seguito. Infine vediamo una breve lettera di un precoce e moderatore del gruppo  “41 x tutti lavoratori uniti” che ha scritto a Di Maio una lettera aperta pubblicata poi anche sul gruppo facebook.

Ultime novità Pensioni donne 2018: parla Armiliato sui lavori di cura

“Ieri con l’occasione della ricorrenza della festa del lavoro ho lanciato un messaggio che stante quel che si legge ed ai feedback che ricevo, deve passare soprattutto proprio fra le donne che, a causa di quanto al sistema socio-culturale che imperversa ed ha imperversato per anni anni ed anni, da anni anni ed anni, sono state investite ed immolate obbligatoriamente e subdolamente, al ruolo di “angeli del focolare”.” Così inizia il nuovo posto sul CODS di Orietta Armiliato, che risponde a quanto letto negli ultimi giorni in rete.

Prosegue poi: “Ora: in molte sottoscrivono che svolgono questo compito “ per amore e con amore” (e mi vengono in mente gli uomini che esercitano sulle donne le peggiori violenze appellandosi all’immenso amore che provano per loro e che le maltrattano talvolta fino ad annientarle nel senso più ampio del termine) che però poi si scopre essere le stesse che vediamo impallidire davanti agli estratti conto contributivi emessi dall’INPS dove si certificano i loro versamenti discontinui e dal quale si rilevano i minori importi versati causa, ad esempio, la scelta di lavorare part-time, sia esso verticale, orizzontale o quel che è stato, dovuta proprio alla responsabilità non scritta ma a loro ascritta che le ha indotte a dedicarsi al ‘lavoro di cura’, sacrificando così anche la loro futura indipendenza economica; “punizione” dovuta per aver indossato i fascinosi ma subdoli abiti de “L’Angelo del focolare” che oggi non permette loro l’ingresso alla quiescenza per carenza rispetto ai requisiti imposti dalle varie leggi vigenti.”

Nella parte finale l’Armiliato torna a parlare della necessità di un Governo che si occupi di portare avanti quanto già avviato nella scorsa legislatura sul tema delle Donne: “Ed anche proprio attraverso queste attraenti e seduttive immagini che sono stati assegnati al cosiddetto “gentil sesso” (altro significativo appellativo che evoca una bellissima immagine ma…) oneri infiniti, naturalmente senza alcuna offerta ( nè pretesa ) di remunerazione per il lavoro svolto ogni giorno, tutti i giorni fra le mura domestiche e quelle delle aziende, così tout court, senza soluzione di continuità. Ecco perché oltre ai torti subiti dai provvedimenti legislativi che hanno creato diseguaglianze profonde e non solo rispetto alla platea maschile, #ledonnesonoincredito ed attendono con impazienza che si crei un esecutivo che sia in grado di governare a tutto tondo e che metta mano ai lavori parlamentari ed ai processi connessi, molti dei quali sono stati già avviati durante la scorsa legislatura (vedi piattaforma sindacale unitaria)”.

Pensioni 2018 ultime novità Precoci: lettera aperta a Di Maio

Sul gruppo 41 per tutti lavoratori uniti, il moderatore Claudio Volpe ha scritto poche ore fa nella mattinata di oggi 3 maggio 2018 una lettera aperta a Luigi Di Maio: ribadendo la necessità di abolire la legge Fornero per facilitare l’uscita dal mondo del lavoro.

“Non c’è vento favorevole per il marinaio che non vuole salpare” cit di Seneca. questa frase la rivolgo a te Luigi, la pretesa di imporre alla Lega di Mollare Berlusconi è pretenziosa anche se legittima, se Cristoforo Colombo non avesse attraversato l’oceano per timore dei mostri marini o delle leggende che c’erano dall’antichità qualora si avventurasse oltre le colonne di ercole, il famoso marinaio di tutti i tempi non avrebbe mai scoperto l’America. Esempi se ne possono fare tanti, se non avessi accettato il lavoro attuale perché è un covo di “paraculi” raccomandati e non avrebbero mai tenuto conto delle capacità, non avrei mai potuto pagare gli studi di mia figlia ne avere un famiglia.

Chi guarda dall’esterno può farsi almeno due ipotesi: non vuoi governare per inesperienza, non vuoi governare con il cdx, vuoi governare con il PD andando contro la volontà degli elettori (ma sembra che quest’ultimi non siano interessati). Gli elettori stanno aspettando i provvedimenti: come l’abolizione della riforma Fornero, l’abolizione della buona scuola, il ripristino dell’articolo 18 (o almeno provarci) e tu che fai, vuoi buttare via questa opportunità anche se non perfetta?”

Voi cosa ne pensate? Aspettiamo i vostri commenti qui e vi ricordiamo che potete esser aggiornati con tutte le ultime novità sulle Pensioni seguendoci anche sulla nostra pagina facebook Pensioni per tutti!

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica, dal 2009 per quattro anni ho lavorato come interinale presso l‘I.N.P.S. di Torino dove ho iniziato la mia formazione sul mondo delle pensioni. Dal 2013 come giornalista esperto di previdenza ho iniziato a scrivere sul sistema pensionistico, raggiungendo fino ad oggi oltre 13 milioni di lettori con i miei articoli.

4 commenti su “Pensioni 2018 ultime novità oggi 3 maggio su Donne e precoci

    Alberto Manzi

    (15 maggio 2018 - 7:14)

    come volevasi dimostrare… lega ha fatto marcia indietro con quota 100. addirittura più penalizzante della fornero. chi infatti ha 60 anni e 40 di contributi dovrà restare al lavoro per altri 5 anni. lega infatti introdurrà un paletto a 65 anni. di ciarlatani ne abbiamo visti tanti ma questi superano anche i comici più quotati!

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (15 maggio 2018 - 11:28)

      Alberto le ultime indiscrezioni parlano di quota 100 con limite 64+36. Ma concordo sul fatto che sia maggiormente penalizzante rispetto a quanto detto in precedenza

    antonella

    (5 maggio 2018 - 19:16)

    CHI SONO : BOERI, COTTARELLI, FORNERO, CASELLATI, RENZI, GRILLO,ECC.ECC.ECC. HANNO MAI PROVATO A ZAPPARE LA TERRA?AD USARE UN MARTELLO PNEUMATICO SOTTO IL SOLE COCENTE E SULL’ASFALTO BOLLENTE?SONO MAI RIMASTI A LAVORARE IN UNA MINIERA? E POI I SINDACALISTI PEZZI GROSSI CHE LAVORO HANNO SVOLTO PRIMA DI DIVENTARE ONOREVOLI A CHI MAI HANNO DIFESO E CHE COSA STANNO FACENDO PER NOI UMILI? COME SI PERMETTE LA FORNERO DI DIRE SONO UN TECNICO, SONO STATA CHIAMATA PER CONSULENZA E POI ME NE RITORNO A LAVORARE FINO A 75 ANNI ,MA NON SI VERGOGNA DI FAR LAVORARE GENTE CON MALATTIE PROFESSIONALI CHE HANNO GIA’ 40 ANNI DI SERVIZIO E DEVONO ASPETTARE LE SUE FINESTRE MA LA SERA SI AFFACCIA DA QUELLE STESSE FINESTRE E GUARDANDO LE STELLE PREGA PER QUELLO CHE CI HA RISERVATO . SONO CATTOLICA E SOLO SIGNORE NON SO FINO A QUANDO MI AIUTERA’ ANCORA. SONO VERGOGNOSI LAUREATI QUESTI SONO I MIEI COMPLIMENTI PER IL LORO OPERATO.

    IRENE

    (3 maggio 2018 - 16:02)

    Buongiorno Vi facciamo partecipi di alcune riflessioni che sicuramente già conoscete in quanto discussione accesa in merito alla riforma pensioni siamo un gruppo di lavoratrici stanche, arrabbiate ……..e sfiduciate !!!!!!!!!!!!
    Pensiamo che quanto fatto con la Fornero per le donne sia semplicemente vergognoso , da noi non esiste un welfare a misura , attento ed efficace , dopo una vita di “doppio – triplo” lavoro ……….e mi riferisco a………. casa… anziani da accudire… … figli con nipotini da aiutare ……. crediamo che 60 anni come età per uscire dal mondo del lavoro per una donna siano più che sufficienti !!!!!!! Vi pare? Riteniamo e concordiamo tutte da sempre che la quota 100 tanto voluta e proposta da Damiano sia la strada più giusta ed equa da seguire….. Possibile che i politici non trovino insieme unione e accordi per arrivare ad una soluzione seria CONDIVISA e strutturale ?

    Come si può ignorare quanto scritto sotto ???!!!!!!

    Se non ricordo male la Corte Costituzionale aveva giudicato incostituzionale abbassare le alte pensioni dei politici, mentre ridurre quelle delle persone comuni era considerato un sacrificio necessario. Alla luce di questa assurda considerazione credo che gli scenari che si apriranno nel momento della discussione non saranno rosei per noi comuni mortali. Una politica e i sindacati che lasciano indietro gli ultimi per continuare a mantenere i propri privilegi è infame e amorale. Per finanziare l’Ape, il nuovo meccanismo che consentirà ad oggi di andare in pensione fino a tre anni prima, l’esecutivo non adotterà dunque la proposta del presidente dell’Inps, abolire i vitalizi ! L’idea infame è di seguire un altro tipo di strada ricorrendo al prestito bancario che ,a parere loro ,ha il vantaggio di non gravare sui conti dello Stato”. Tutta la questione è a dir poco amorale e vergognosa !!!!! Torneremo .. a votare!!! VERGOGNATEVI !
    Un gruppo di lavoratrici stanche e sfiduciate………..

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