Pensioni 2018 ultime novità oggi: quali proposte per i caregiver?

Le ultime novità di oggi 30 aprile 2018 sulle pensioni riguardano in particolare una categoria sensibile troppo spesso dimenticata: i caregiver. In un post sul gruppo “Lavoro e pensioni: Problemi e soluzioni”, l’amministratore Mauro D’Achille ha fatto il punto sulla situazione e parlato delle proposte. Ecco cosa ha detto.

Ultime notizie Pensioni 2018 oggi 30 aprile: D’achille sui Caregiver

“L’importanza del caregiver familiare ed i rischi cui è sottoposto, sociali e psichici, sono alla base delle rivendicazioni del CODS di Orietta Armiliato. Soltanto da due anni questa situazione è stata considerata dal legislatore, con la possibilità di pensionamento anticipato per i precoci con 41 anni di versamenti e con ape social all’età di 63anni. Mi sembra più che giusto evidenziare che la gran parte di questo welfare familiare sia a carico della donna, ed i provvedimenti finora adottati debbano essere ulteriormente ampliati”.

Il post prosegue poi parlando dell’ultima proposta che riguarda i Caregiver: “Una delle proposte che ho recentemente portato all’attenzione del Prof. Marco Leonardi è relativa alle mamme di quei ragazzi la cui disabilità è comparsa alla nascita (ad esempio per asfissia perinatale o malformazioni congenite) o in tenera età ( ad esempio sindrome di Asperger e autismo).”

Pensioni 2018, la proposta per i carevier: i contributi figurativi

Nella seconda parte del post, Mauro D’Achille spiega proposta del suo gruppo per aiutare a risolvere questa situazione: “La proposta del nostro gruppo è di applicare a tali mamme lavoratrici (o comunque all’esercente la patria potestà o al parente di primo e secondo grado) la possibilità di applicare un bonus contributivo figurativo pari ad un anno per ogni cinque anni di contributi effettivamente versati.

Sarebbe un riconoscimento dall’altissima valenza sociale, un provvedimento che possa addolcire l’amara pillola dell’handicap in famiglia, dando la possibilità di poter dedicare maggior tempo alla cura del proprio caro e un ausilio alla salute psichica del caregiver. Sarebbe sufficiente applicare la legge 388/2000, articolo 80, comma 3 non solo ai lavoratori ma anche ai caregivers. Confidiamo che la nostra proposta possa essere messa nell’agenda dei lavori delle istituende commissioni lavoro di Camera e Senato, e appoggiata dalle commissioni bilancio vista la scarsità del costo economico in confronto al valore sociale”.

Voi cosa ne pensate di questa proposta? Come sempre pensionipertutti è pronto ad accogliere i vostri commenti e dare voce alle vostre idee e proposte. E se volete restare sempre aggiornati con le ultime novità sulle Pensioni ricordatevi di lasciare un mi piace sulla nostra pagina facebook!

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

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