Opzione Donna Pensioni

Pensioni 2018 ultime oggi 7/9 su precoci, quota 41 e movimento Opzione donna

Le ultime novità di oggi 7 settembre sulle Pensioni arrivano dal gruppo Movimento Opzione Donna, che nella giornata di ieri è riuscito ad avere un incontro con il Premier Giuseppe Conte, per sensibilizzare il Governo sul problema della proroga di questo regime sperimentale. Vediamo allora il resoconto che è stato riportato, e le ultime notizie relative alla Manifestazione del 29 settembre 2018 organizzata dal gruppo 41 x tutti lavoratori uniti e appoggiata da moltissimi altri gruppo di donne, di lavoratori precoci e di disoccupati.

Ultime notizie Pensioni oggi 7 settembre: l’incontro con l’On. Conte

Lucia Rispoli e Teresa Ginetta Caiazzo, amministratrici del gruppo Facebook ‘Movimento Opzione Donna’, hanno incontrato il Premier Conte e gli hanno consegnato una lettera per chiedere la proroga dell’Opzione Donna. Ecco il resoconto postato sulla pagina facebook nella serata di ieri dalle amministratrici che come si vede nella foto sopra l’articolo hanno avuto l’incontro con il Presidente del Consiglio dei Ministri.

“Carissime amiche, stamattina in qualità di Amministratrici del nostro Movimento Opzione Donna abbiamo potuto incontrare l‘On. Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dei Ministri, presso il Comune di Lacco Ameno di Ischia grazie alla cortese disponibilità del Sindaco Pascale ed al prezioso contributo del nostro amico Carmelo Amente e della Avv.ssa Lucrezia Galano, funzionaria del Comune di Lacco Ameno. Il Presidente ci ha riservato uno spazio di ascolto personale, permettendoci così di rappresentare la nostra istanza e di manifestare la nostra preoccupazione circa i tempi di approvazione della proroga al 2018 di Opzione Donna, nonché di precisare come la sua approvazione debba necessariamente intervenire con la prossima legge di bilancio, prevista entro dicembre 2018, al fine di non deludere le aspettative delle donne e di non vanificare gli effetti vantaggiosi per lo Stato. Con l’occasione abbiamo consegnato nelle mani del Presidente Conte la nostra lettera, unitamente alla nostra sciarpa simbolo.Ringraziando il Presidente Conte della sua disponibilità e della considerazione che per la prima volta un Premier ha voluto riservare al nostro Movimento Opzione Donna. Teresa e Lucia”.

Pensioni oggi: ultimissime su manifestazione Precoci e Quota 41

La seconda notizia sulle pensioni di oggi 7 settembre riguarda la manifestazione organizzata per il 29 settembre prossimo dal gruppo 41 x tutti lavoratori uniti. Nello stesso giorno avrebbe dovuto tenersi a Roma anche la manifestazione del PD che invece slitta al 30 settembre, e questo potrebbe far partecipare ancora più lavoratori alla protesta del 29 settembre. Sono molti i gruppi che appoggiano l’evento, a partire proprio dalle donne di Movimento Opzione Donna, e del gruppo Opzione Donna proroga al 2018. Ecco il post apparso sulla pagina ufficiale del gruppo 41 x tutti:

“Carissimi amici compagni di cammino, fin da giugno abbiamo iniziato ad organizzare la manifestazione #tuttiaromail29settembre in piazza Montecitorio dalle 10 alle 14. Il nostro rappresentante alle pubbliche relazioni Gino Bartoli ha cominciato allora ad interpellare gli amministratori dei vari gruppi di lotta contro la #leggefornero, hanno aderito con entusiasmo molti gruppi (l’elenco completo lo trovate sulla pagina facebook NDR).

Sara’ creato un volantino che verrà stampato in molte migliaia di copie e verrà distribuito nelle piazze con I loghi e I nomi dei gruppi partecipanti alla manifestazione. Non sarà presente il logo del gruppo lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti che per scelta del loro direttivo in data 28 Agosto 2018 su esplicita nuova richiesta di collaborazione decide di non aderire, la loro decisione è che gli utenti potranno partecipare in modo autonomo e individuale, noi tutti, #gruppiuniti rivolti alla difesa dei diritti li accogliamo come amici e sostenitori.  Con spirito di collaborazione e cooperazione ci muoviamo con fiducia cercando un rapporto di chiarezza sui programmi che in campagna elettorale sono stati esposti dalle forze politiche.  SE VOI CI SIETE NOI NON MOLLIAMO !!!!  Grazie a tutti per l’impegno che ognuno di voi da alla causa e agli obiettivi comuni”.

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

37 commenti su “Pensioni 2018 ultime oggi 7/9 su precoci, quota 41 e movimento Opzione donna

    Nadia

    (9 settembre 2018 - 11:23)

    Proroga opzione donna, facciamo anche lavoro di assistenza!

      Francesco

      (10 settembre 2018 - 10:24)

      Anche noi per i nostri genitori.
      Chi comincia a lavorare a 20 anni ininterrottamente e non come tanti uomini e tante donne che hanno dovuto arrangiarsi per poi andare in pensione a 67 anni e pure con pochi soldi.
      Siete delle privilegiate e non delle vittime

    Donatella loffredo

    (9 settembre 2018 - 9:50)

    Salve, vorrei rispondere a Francesco anch’io. Io ho 59 anni e 38 di contributi, una famiglia alle spalle con figli e anziani da seguire. Lavoro da una vita, ho iniziato a 20 anni e non ho quasi mai smesso, questo non significa essere stata privilegiata ma aver sempre cercato di mantenere un tenore di vita valido. Ho cresciuto due figli, certo anche con l’aiuto di mio marito. Vorrei prendere una bilancia e pesare proprio i carichi di lavoro non solo miei ma quelli penso di qualunque donna che lavori e abbia dei figli e vedere se il piatto si abbassa di più per gli oneri maschili o quelli femminili giornalieri, poi li moltiplicherei per gli anni che si è lavorato e poi tirerei le somme. Beh penso che una donna abbia il diritto di andare in pensione anche con qualche anno di meno rispetto all’uomo. Poi non dimentichiamoci che l’età per la pensione di vecchiaia per una donna era a 55 anni e l’uomo al massimo 60 fino a qualche anno fa, ciò a dimostrare che forse anche in passato la donna ha comunque sempre dato più dell’uomo in termini di oneri lavorativi ma soprattutto familiari. Poi c’è anche da dire che la donna in certi ambienti lavorativi al pari dell’uomo guadagna di meno. In ogni modo penso che il suo pensiero andrebbe rivisto e letto sotto altre luci.

      Francesco

      (10 settembre 2018 - 10:21)

      Ma quale carriera avete sacrificato se avete lavorato dalla età di 20 anni ininterrottamente, magari per tutti fosse così, invece di tanti uomini e tante donne che hanno dovuto accontentarsi di lavoretti saltuari e dopo tanti sacrifici devono andare in pensione a 67 anni e pure con pochi soldi.
      Siete delle privilegiate e fate le vittime

    Franco

    (8 settembre 2018 - 12:17)

    Salvini sono cosi incazzato che non te ne hai un’idea
    visto che sono circa 7 anni che ci prendi per il c….
    e visto che hai le palle dimostracelo . cambia mestiere ti vedo bene come agente di vendita o imbonitore televisivo.

      Roberto

      (9 settembre 2018 - 19:29)

      Salvini promette, promette ma a mio avviso con stà quota 100 sta mollando la fregatura a tutti noi Lavoratori Precoci …..Altro che abolire la legge Fornero !!

      Di Maio non ha mai lavorato e pretende di gestire le politiche del lavoro . Povera Italia e poveri tutti noi !

    massimo

    (8 settembre 2018 - 11:09)

    ANCHE IO FRANCO AVEVO UNA GRANDE FIDUCIA IN SALVINI. CONTINUO A NON CAPIRE PERCHE’ NELL’INTERVISTA AL QUOTIDIANO IL SOLE 24 ORE SOSTIENE LA QUOTA 100 SENZA LIMITAZIONI E POI I MEMBRI DEL SUO STESSO PARTITO DICONO L’ESATTO CONTRARIO. SARANNO MICA TUTTI CONTAGIATI DALLA SINDROME DI ALBERTO BRAMBILLA?
    SALVINI MI AUGURO CHE SMENTISCA QUANTO PRIMA CIO’ CHE E’ STATO NELLA RIUNIONE DELLA LEGA E RIBADISCA UNA VOLTE PER TUTTE CHE LA QUOTA 100 VERRA’ APPLICATA SENZA LIMITAZIONE ALCUNA.

    Renato

    (8 settembre 2018 - 11:08)

    SALVINI SE HAI LE “PALLE” COME SOSTIENI DI AVERE RICATTA DIMAIO HO CON COL REDDITO DI CTTADINANZA PASSA ANCHE QUOTA 41/42 OPPURE NON SE NE FA’ NIENTE . BASTA PAROLE DEVI FARE I ” FATTI”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      Lionella

      (8 settembre 2018 - 16:37)

      Salvini deve avere le palle non solo per il reddito di cittadinanza che specie al sud verrà dato ai soliti furbi e non a chi è veramente indigente, ma deve separare la previdenza dall assistenza. Lo sapete che ci sono persone che sono false cieche e che hanno richiesto pure l aggramento fingendo di non vedere e con le raccomandazioni delle asl ed associazioni vari si fanno aumentare la pensione? E lo sapete che i figli di ste persone che ci vedono usufruiscono pure della Legge 104 e dei finti congedi parentali? Deve esser posto tutto sotto una lente di ingrandimento dei controlli. Noi non andiamo in pensione pure per queste furbizie. Salvini manda i tuoi scagnozzi a fare i controlli al sud magari al capoluogo della puglia…provare per credere

    Franco

    (8 settembre 2018 - 10:26)

    Salvini io ha differenza di Renato ho sempre creduto in te mi fidavo ,purtroppo
    e’ finita mi sento tradito che e’ la peggio cosa il tradimento.
    La cosa che piu’ mi da fastidio e ‘ quando mi dicevano sono tutti uguali e io stavo li a difenderti perche’ ero convinto che eri diverso.
    ma non ho parole.
    Mi domando perche’ hai fatto quell’intervista al Sole24ore ma che pensi che siamo tutti coglioni?

    ANTONIO

    (8 settembre 2018 - 9:54)

    Salvini, ti sei fatto fregare dai meridionali, loro la pensione di cittadinanza senza aver mai fatto un c…. , e noi che abbiamo lavorato come asini il paletto nel c…. Bravo ci vediamo alle elezioni europee, allora si che piangerai come la Fornero, certo lacrime di coccodrillo, perchè non te ne importa nulla. L’importante era sedersi sulla sedia come il tuo socio, che avrebbe fatto il governo anche con gli zulu.

    Renato

    (8 settembre 2018 - 9:25)

    SALVINI TI HO SEMPRE RITENUTO UN CIALTRONE E TALE TI SEI DIMOSTRATO ,(VORREI CHE QUESTI PENSIERI VENISSERO INVIATI TUTTI A SALVINI DAL PRIMO ALL’ULTIMO IN MODO LO FA FACCIA UN PO’ RIFLETTERE

    kesten

    (8 settembre 2018 - 9:12)

    NON C’E’ PIU’ NIENTE DA FARE, E’ STATO BELLO SOGNARE …………
    Un saluto a tutti gli sfortunati che fin qui hanno seguito e si sono espressi sulle vicende di una riforma annunciata che non verrà mai realizzata se non dopo la nostra morte. Ingenerare false aspettative é piu’ deleterio di quanto non si creda.
    Salvini, anche se attualmente si trova all’apice dei consensi popolari, é stato per tutti noi una grande delusione
    Ci avvolge uno scoramento generale avendoci creduto fino alla fine.
    La quantità di anni contributivi non è il metro di valutazione.
    L’importante è trovarsi il piu’ possibile vicini al momento della morte ed un lavoratore di 64 anni sembrerebbe così.
    Per lo Stato meglio sarebbe se tutti noi fossimo anche opportunamente esauriti e malati, così da accelerarne la dipartita ….. l’aspettativa di morte per intenderci.
    I miei complimenti ai neo pensionati sessantaquattrenni classi 1954 e 1955 con meno di 42/43 anni contributivi.
    Ed a seguire tutte le altre classi che si succederanno raggiungendo i 64 anni d’età con 36/35 anni di contribuzione.
    Il sottoscritto, essendo classe 57, il prossimo anno avrà, solo, si fa per dire, 62 anni e 42 di contributi.
    Raggiungerò la pace dei sensi alla fine del 2020 con 43 anni e 2 mesi di contributi.
    Per lo Stato, mandarmi in pensione un po’ prima non é stato possibile ……. forse troppi contributi e acquisiti anche prima del 31.12.1995. Per eleganza preferisco non dire dove se lo possono ficcare “IL PALETTO” della loro quota “100”

      giannini giacomo

      (11 settembre 2018 - 14:00)

      ho i miei dubbi che li faranno arrivare a lui o ai suoi collaboratori. Questi ci prendono per il culo bene bene non lo avete capito ancora , uno dice una cosa e un altro tutto il contrario , ci fanno contenti e coglionati.

    IlDiavoloTentatore

    (8 settembre 2018 - 5:36)

    E’ fatta! Salvini si è confermato essere un emerito mentitore fino all’ultimo secondo …PURTROPPO PER NOI. Ieri sera è stata ufficialmente comunicata daTria la conferma di QUOTA 100 con 64 anni di limite inferiore con buona pace di Fornero, Boeri, Confindustria, Bce, Monti & compari. Cari 60enni e affini che abbiamo creduto nella Lega , ma soprattutto in Salvini , SIAMO FREGATI. Chi lavora pagherà ancora 4/5/6/7 anni di oneri per la pensione di cittadinanza di chi non ha mai lavorato, mai versato contributi. Grazie Salvini !!

    Anna Ciccarelli

    (7 settembre 2018 - 21:46)

    Cari tutti,
    sono mamma, nonna, moglie, docente scuola secondaria di secondo grado con43 anni di contributi , ho compiuto 65 anni e credo di ricevere il decreto di quiescenza il prossimo anno .
    Aspetto il decreto per ricevere la buonuscita entro 6 mesi almeno spero…non vorrei avere la sorpresa di aspettare due anni .
    Di questa ingiustizia nessuno si e’ accorto
    tranne una dipendente del ministero che ha avuto esito positivo dal tribunale di Roma .
    Per quanto riguarda la diatriba pensioni donne
    mi viene da pensare che la parita’ di sesso
    comporta pari stipendio e pari pensione(eta’) .
    Per giustizia le donne dovrebbero avere almeno lo sconto di qualche anno perche’ partoriscono, hanno il ciclo , …
    Gli uomini no ..
    Sono stata molto polemica ma sono stanca e delusa .Penso che le giovani donne non possono farcela …. la vita e’ in questo momento storico e’
    stressante insicura .
    Per questo assistiamo alla crisi totale della famiglia.

    kesten

    (7 settembre 2018 - 18:53)

    Si susseguono notizie diverse e contraddittorie ma se quota 100 non ha paletti di età consiste nella somma dell’età anagrafica +gli anni di contributi.
    FORSE SBAGLIERO’ MA
    É chiaro che(nell’ ipotesi piu’ azzardata) la fascia d’età interessata non dovrebbe essere inferiore ai 57 anni con almeno 43 contributivi.

    Ammesso che ci sia questa moltitudine di lavoratori che hanno cominciato a lavorare a 14 anni e che abbia ininterrottamente pagato i contributi. 57 – 43 = 14 anni ( ipotesi azzardata di inizio contributi).

    Verosimilmente e piu’ probabilmente dovrebbe riguardare lavoratori con un età di 58 anni e 42 di contributi versati ininterrottamente dall’età di 16 anni.

    Ed E’ ancor piu’ probabile che riguardi un platea di lavoratori che hanno un età dai 59 anni in su con almeno 41/42 di contributi pagati ininterrottamente poiché, coloro che hanno già 43 anni di contribuzione quest’anno vanno già in pensione.

    Quindi la platea dei pensionandi non dovrebbe essere così spaventosa.

    Atteso che le generazioni che sono nate dopo il 1970 sono state DECISAMENTE MENO PRECOCI.

    Si tratta di persone di circa 60/62 anni che nel 2019 avranno MENO DI 43 ANNI E 5 MESI

    A CUI SI ANDRANNO A SOTTRARRE QUANTI HANNO GIA’ FRUITO DI ALTRE FACILITAZIONI …. APE, CATEGORIE PROTETTE ECC. …..

    PERCHE’ TUTTA QUESTA PAURA !

    STIAMO MANDANDO A CASA UN SCHIERA DI SESSANTENNI CON UN ENORME CARICO DI CONTRIBUTI PAGATI !

    NON VOGLIO QUOTA 100 ?

    APPROVINO IL PROVVEDIMENTO DEI 41 ANNI CONTRIBUTIVI O HANNO SPESO GIA’ TUTTI I SOLDI PER GARANTIRE IL “ PREMIO DI CITTADINANZA “ ?

    SE VOGLIONO COMUNQUE PENSIONARE CHI E’ PIU’ VICINO ALLA MORTE, FACCIANO A MENO DI INGENERARE FALSE ASPETTATIVE.

    Arianna

    (7 settembre 2018 - 18:12)

    Sig Francesco se lei avesse un 70% di invalidità tre figli e una mamma invalida e dovesse lavorare full time come tocca a me la penserebbe diversamente. Le dico una sola cosa…si vergogni.

    massimo

    (7 settembre 2018 - 16:20)

    NO FRANCESCO NON SONO D’ACCORDO CON QUANTO DICI. LA DONNA E’ LA NOSTRA COMPAGNA DI VITA LA MADRE DEI NOSTRI FIGLI E ANCHE NOSTRA. LA DONNA RICOPRE NELLA NOSTRA SOCIETA’ UN RUOLO IMPORTANTISSIMO IN AMBITO FAMILIARE E COME TALE MERITA RISPETTO. IO DEL RESTO CONTINUO A SOSTENERE CHE PER LE DONNE CI SIA UN TRATTAMENTO DI FAVORE IN TERMINI PENSIONISTICI.

    Revenge

    (7 settembre 2018 - 15:28)

    Devo ammettere pero’ che anche Boeri è uno che sa far di conto …..
    Oggi dopo le esternazioni di Salvini che ha dichiarato che le stime INPS non sono veritiere, improvvisamente oggi 07.09.2018 ha valutato l’impatto di quota 100 senza paletti come segue: “Per Tito Boeri questa manovra costerebbe otto miliardi di euro, ma il vicepremier non fa affidamento sui calcoli dell’Inps”.
    Qualche settimana fa eravamo intorno ai 20 miliardi, poi ha rettificato in 16, poi in 11,5….. oggi 8.
    Non è che Salvini ha ragione ?

    Adriana Terazzi

    (7 settembre 2018 - 14:10)

    Rispondo a Francesco.
    Premetto che fatico a trovare parole civili. Detto questo, nulla di ciò che scrive risponde al vero. Le consiglio di documentarsi. Se lo farà da fonti attendibili, scoprirà che le donne non hanno carriere continue, non sono tutte dipendenti pubbliche, all’età richiesta per opzione donna non hanno la mammina che stira, ma una mammina – e spesso anche un paparino – a cui cambiare il pannolone, più i nipoti da curare per i figli che lavorano. Hanno un gap stipendiale significativo rispetto a voi maschi, per pari ruoli e mansioni. Dai 65 agli 86 anni possono essere vive ma con un’altissima percentuale di gravi disabilita’.
    Lei è sposato? Ha figlie femmine? Se sì, le sue parole mi terrorizzano…
    Non riesco a trattenere almeno questo: si vergogni!

      Francesco

      (10 settembre 2018 - 10:28)

      Si, ma quelle che avete una occupazione stabile e retribuita, volete andare in pensione a 57 anni per poi piangere che prendete poco di pensione. Esame di coscienza

    Dorina

    (7 settembre 2018 - 14:00)

    Voglio salutare e rispondere a Sig.Francesco,
    Buon giorno ,

    Sono una mamma e una nonna da pochi anni…Non mi aspettavo di leggere una cosa del genere…Lei ha una mamma,una sorella ,una nonna sig.Francesco_….Come si permette di penssare cosi….Noi donne abbiamo un lavoro fatticoso acasa,e un altro gia ,da decinaia di anni.. Vogliamo avere un minimo Di …. NOSTRA VITA …,DI RELAX, di pochi problemi quando sono cresciuti i figli…Cosi abbiamo solo da BADARE i nostri mariti…solo.

      Francesco

      (10 settembre 2018 - 10:05)

      Sposato, due figlie femmine tra cui una all’estero perché in Italia non c’è lavoro.
      Mio padre 2 anni di tribolazioni con Alzheimer e Parkinson, morto a novembre 2017, una madre con 2 carcinomi vescica e polmone, ma pare che tutto sia per adesso sotto controllo, un nipote che potrei farmi carico per aiutare mia figlia.
      41 anni di contributi, se fossi stato una donna sarei andato in pensione con Opzione Donna a maggio 2015.
      Credo di avere più diritto io di andare in pensione invece del 90% delle donne che lavorano a mio fianco, considerando anche il fatto che alcune non hanno nemmeno “partorito”.
      Voi volete solo privilegi alle spalle di chi versa i contributi.
      Ripeto: avete aspettativa di vita 86 anni contro gli 80 degli uomini, approfittate della pensione di reversibilità (40 miliardi anno) per il 95% anche possedendo un reddito una casa e dei soldi in banca, nella pensione anticipata (incostituzionalmente) andate in pensione un anno prima, siamo il paese dove fate meno figli e l’assistenza alle persone anziane la dobbiamo fare anche noi e non soltanto voi visto che nella migliore delle ipotesi pensate soltanto ai vostri genitori.
      Facciamo dei conti: prima della riforma Fornero (tutte le pensionate pagate adesso) andavate in pensione 5 anni prima, aggiungiamo sei anni di aspettativa di vita in più, aggiungiamo la pensione di reversibilità, deduciamo che in media un uomo percepisce la pensione per 16 anni, una donna per 27 anni più 10 anni di reversibilità (spesa pensionistica italiana 284 miliardi si deduce che voi ogni anno approfittate di 100 miliardi.
      Mi meraviglio di tanti maschietti che probabilmente non sanno neanche di cosa stanno parlando quando approvano le vostre richieste.

      Donatella

      (20 settembre 2018 - 11:32)

      Per il sig. Francesco: ma chi ha detto che se una donna vuole andare in pensione poi si lamenti di avere una pensione troppo bassa. E’ chiaro che se lo fa, quello che andrà a percepire le andrà bene…. o no ? Lei cosa ne pensa ?

    Alberto Manzi

    (7 settembre 2018 - 12:54)

    Grande Salvini, sei oramai alle corde se permetti che vengano messi a bilancio dai 5s nientemeno che 10 miliardi !!!!! per chi NON HA MAI LAVORATO, PRODOTTO REDDITO, PAGATO CONTRIBUTI e non riesci neppur minimamente a mantenere 1 sola promessa elettorale, la prima che hai sempre invocato “BASTA FORNERO”. Fra qualche giorno, quando gli italiani un po’ piu’ svegli della media si accorgeranno quale supposta gli hai infilato, ti accorgerai come sarà facile finire nel dimenticatoio….. Speriamo che cio’ avvenga presto !
    Gli italiani , quelli che lavorano, sono come elefanti vecchi… RICORDANO !

    kesten

    (7 settembre 2018 - 11:38)

    Non credo che per la Lega di Salvini, il sequestro di tutti i beni sia una buona cosa. I magistrati intendono garantire i cittadini che sono creditori di 49 milioni di €uro ma contribuiscono a destabilizzare l’azione di governo. In sostanza ho il timore che le posizioni di Salvini, in merito alla questione “prnsioni”, nell’ambito dell’azione collegiale del consiglio dei ministri abbia perso peso politico. Il problema pensioni é in mano ai M5s.
    Salvini sta’ continuando la sua campagna per avere il sostegno degli italiani in un momento difficile del suo partito ma non si tradurrà MAI in un risultato pratico.
    FORSE, IL CONSENSO DEI CITTADINI, ALLE VOLTE NON BASTA,
    BISOGNA CHE QUESTO SIA ATTUATO DA POLITICI/AUTORITA’ CHE POSSANO GARANTIRNE L’ATTUAZIONE.
    Come nell’iconografia classica la Giustizia é CIECA e SORDA con una BELLA BILANCIA IN MANO.
    L’azione obbligatoria e meritoria della magistratura é un potere necessario e, alle volte, si trova, anche suo malgrado, a destabilizzare situazioni politiche zoppicanti o ad influire sull’esito di decisioni importanti che tutti i cittadini attendono.
    L’idea dello STATO PADRONE e’ sempre quella: SPREMERE IL PIU’ POSSIBILE CONTRIBUTI AI LAVORATORI E FAR DURARE POCO LA LORO PENSIONE. (se potessero sopprimerci sarebbe anche meglio) Ovvero mantenere un equilibrio che consenta allo stato di introitare fondi per restituirli il meno possibile e per poco tempo a chi li ha versati. Anche perché, detti fondi, si devono rendere disponibili a chi non li ha mai versati “REDDITO E PENSIONE DI CITTADINANZA”.

    Francesco

    (7 settembre 2018 - 11:10)

    “Opzione Donna” non è un diritto, ma un privilegio.
    Questo provvedimento è un crimine contro la Costituzione, contro la giustizia e contro i conti pubblici di questo paese.
    Donne che a 57 anni e con 37 anni di contributi, ma anche con una aspettativa di vita di 86 anni (per nulla penalizzate durante la vita lavorativa, in quanto sono state o dipendenti pubbliche o hanno lavorato continuamente in una azienda dalla eta di 20-22 anni) vengono mandate in pensione per 29 anni solo in quanto tali.
    Queste donne casomai non sono neanche madri ed hanno la mammina che le stira ancora la camicetta.
    Senza considerare che a tutti questi anni percepiti di pensione, bisogna aggiungere in media 10 anni di pensione di reversibilità del marito defunto.
    Se ci possiamo permettere queste spese, come mai uomini in catena di montaggio con 66 anni e 40 anni di contributi, nonché una aspettativa di vita di 80 anni, non possono andare in pensione per 13 anni?
    Questo è sessismo considerando anche che ogni anno circa 1000 uomini muoiono nei posti di lavoro

      Donatella

      (7 settembre 2018 - 14:35)

      Non ci sono parole per commentare le falsità vergognose del suo commento , del resto è un uomo e risponde sinodghiori stereotipi della categoria . Opzione Donna rappresenta la sola salvezza per donne che hanno sacrificato per forza o per scelta la propria carriera alla famiglia e che a 58/60 anni si trovano senza un reddito , senza speranza o senza più forze . Si vergogni !

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (7 settembre 2018 - 15:30)

      Ho postato il suo commento ad Orietta Armiliato, del Comitato opzione donna social, sono certa, conoscendola, che quanto prima avrà modo di risponderle.

        Francesco

        (10 settembre 2018 - 10:33)

        Perché una donna è superiore?

      Riccardo

      (7 settembre 2018 - 16:17)

      Francesco, ogni opinione è rispettabile ma vediamo di non fare precoci contro tutti, uomini contro donne, quota 100 contro quota 41, reddito cittadinanza contro pensioni ….
      Intanto la differenze tra ADV uomo vs donna è 4,3 anni e si va riducendo; le ultime riforme hanno ridotto i presunti vantaggi delle donne sugli uomini in termini di requisiti pensionistici.
      Considera poi che a parità di attitudini e capacità la donna è retribuita meno dell’uomo ovunque e particolarmente in Italia; il carico famigliare ( figli e genitori ) è squilibrato sulla donna e potrei continuare.
      Infine l’opzione donna prevede il ricalcolo contributivo che viene digerito solo da chi effettivamente non riesce più a sopportare la situazione e vede in questa soluzione una “costosa” via di uscita.

      Albi

      (7 settembre 2018 - 17:01)

      Desidero informare il signor Francesco che molte donne si trovano in difficoltà per le tante cose che devono seguire!!Io sono moglie,mamma,figlia unica con un papà con disturbo cognitivo medio grave,la mamma con tantissime patologie ma invalida al 90/ quindi con nessun diritto .Faccio la commessa da tantissimi anni,nel lavoro devo essere sempre sorridente,i pensieri e la fatica me li devo dimenticare!Ti assicuro per me non è facile!Penso proprio che opzione donna nel mio caso sia un diritto e spero venga prorogata !

        Francesco

        (10 settembre 2018 - 10:15)

        Carissimo, la storia delle donne pagate di meno è una barzelletta, per noi comini mortali (operai, impiegati ecc.) lo stipendio è per tutti uguale a parità di lavoro, altrimenti scatterebbero le denunce, poi se parli di attori, avvocati e professionisti in genere, questi vengono pagati in base alla produttività.
        I tuoi genitori li assiste tua moglie? contento per te, ma non è così in tutte le famiglie, anzi in nessuna salvo poche.
        Se la Costituzione serve solo per combattere l’avversario politico e non per dare a tutti gli stessi diritti, allora se ne può anche fare a meno.

      Annamaria

      (8 settembre 2018 - 0:36)

      A Francè…ma che sta a dì…ma hai mai avuto una mamma? O sei figlio di quella della pubblicità che scende dall auto e vuole pure i Ferrero Roche ..ma statte zitto che fai più bella figura …in Italia non esiste il welfare..me l assistenza sociale la fanno le donne…crescono i figli, assistono i genitori anziani e spesso invalidi, lo stato sfrutta le donne le nonne gli asili nido sono un miraggio e sono costosi, non tutto si possono permettere il costo di baby sitter e badanti…per non parlare della grandissima disgrazia di chi ha figli disabili…ma lasciamo perdere …non credo capisci…per avere sai quanto? Di na cifra? A 58 59 anni con 35 36 anni di contributi ti danno si e no scarsi 900 euro togli le tasse regionali e comunali arrivi a 850 880. E ti sembra un privilegio dopo una vitaccia di lavoro anzi doppio lavoro casa lavoro famiglia e assistenza? Ma dai vogliono dare 780 di reddito di cittadinanza senza aver mai lavorato…ma taci …e documentati…la verità sai qual è? Che i governanti ci mettono gli uni contro gli altri…rispetto la vitaccia di chi lavora in fabbrica e non ce la fa più…ma l.opzione donna è un ripiego per poter uscire qualche anno prima con pochi soldi e servire lo stato continuando a svolgere un lavoro di assistenza e non di bella vita…l assistenza il welfare spetta ad uno stato civile ma noi siamo uno stato civile se ci si sta a litigare su sto blog come disperati perchè vogliamo far valere un nostro diritto sacrosanto di andare in pensione senza paletti? E 41 anni di lavoro mi sembrano tantissimo. Non ti incazzare con le donne…incazzati con i politici di prima che hanno permesso i baby pensionati che stismo a pagare tutti noi io e te compreso…con i politici di ora che non riescono a mantenere le promesse…

        Francesco

        (10 settembre 2018 - 10:50)

        Se avresti lavorato come me per forza oltre 7 anni in più, adesso prenderesti molto di più, non solo per gli anni fatti, ma anche per la riduzione che hai avuto, ma perché ti lamenti?

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