Pensioni 2018, ultimissime novità su precoci, donne ed esodati

Le ultimissime novità sulla riforma pensioni ad oggi 4 aprile 2018 arrivano direttamente dai social e riguardano le tematiche maggiormente care ai lavoratori: quota 41 per tutti, richiesto sia dai precoci che dai non precoci, donne ed esodati. Nello specifico Rosanna Palange del gruppo Facebook 41 X tutti lavoratori Uniti ci informa che domani sarà ospite a Quinta Colonna per ribadire l’importanza della misura per tutti i lavoratori e non solo per i precoci. Oggi invece nuovamente a Radio Cusano Campus sarà possibile ascoltare la voce dell’esodata Silveria Paolucci, per quanto concerne le donne, gli ultimi commenti riguardano Orietta Armiliato, fondatrice del Comitato opzione donna social, che commenta in modo propositivo le ultime proposte per le donne, e il pensiero di Teresa Ginetta Caiazzo amministratrice del Movimento opzione donna , invece, avverso all’ eventuale opzione donna da 63 anni . I dettagli ad oggi 4 aprile 2018.

Pensioni, ultime novità: domani sera si torna in tv per chiedere la quota 41 per tutti

Lo stesso gruppo annuncia: “Un’altra grande presenza in TV del nostro gruppo 41xtuttilavoratoriuniti con Rosanna Palange che porterà la nostra voce ed la nostra richiesta di giustizia a tutta Italia e a quelli della politica che si apprestano a formare il nuovo governo. Un grazie sincero a Rosanna che ci rappresenterà alla grande! Sempre presenti”.  Il gruppo ha ormai raggiunto una numerosità davvero importante, Gino Bartoli ci fa presente, che “Da febbraio 2017 il gruppo è cresciuto tanto da arrivare a 43000 persone”. Per chi fosse interessato Sarà possibile seguire l’intervento della lavoratrice a Quinta Colonna domani, 5 aprile 2018, dalle ore 21:15 su Rete 4. Al nuovo Governo si rivolgono ovviamente anche gli esodati, quanti, ben 6000, fino ad oggi sono ‘rimasti a bocca asciutta’ dalle precedenti salvaguardie e chiedono disperatamente giustizia.

Pensioni, esodati: di nuovo in radio, ecco dove ascoltare l’intervento

Elide Alboni, amministratrice del Comitato Esodati Licenziati e Cessati fa presente sulla pagina Facebook che “ANCHE OGGI, mercoledì 4 aprile alle 17:40, il Comitato Esodati Licenziati e Cessati torna a Radio Cusano Campus (FM 89.1 per il Lazio e molto seguita dagli ambienti della politica) con l’esodata ancora esclusa Silveria Paolucci di Roma.” Un intervento importante che segue quello dei giorni scorsi di Gabriella Stojan, che anche il nostro sito ha intervistato, e quello di Lorenzo Mattia Castagna di poche ore fa. L’Alboni  ricorda il fulcro dell’intervista e dove ascoltarla per intero, poi fa una precisazione : “nell’ ottima intervista ha puntato l’ attenzione, in base alla sua vicenda, sugli accordi antecedenti la riforma Fornero, ma noi qui – proprio per il comitato da cui storicamente provenivano , comitato della Rete dei Comitati – non possiamo mai dimenticare che gli esodati NON sono certo solo coloro a cui fu consentito fare accordi ma anche tutti coloro che a < qualunque titolo> ( per ristrutturazioni o altro ) videro chiudersi il mondo del lavoro in fase previgente anteFornero”

Pensioni donne, quali le proposte sul tavolo oggi?

Orietta Armiliato riapre la discussione sugli ultimi rumors che vedrebbero ventilare la possibilità col prossimo Governo di un proseguo dell’opzione donna, precisando, che comunque i parametri di accesso, sarebbero diversi, ma pur sempre, forse, un punto di partenza rispetto al nulla. “Purtroppo, precisa, i tecnici prospettano un’eventuale istituzione della misura ma con differenti parametri di accesso riferiti soprattutto all’età. Si legge infatti un po’ ovunque che la proposta si assesterebbe intorno ai 63 anni.
In effetti, un razionale a sostegno di questa ipotesi ci sarebbe considerando che L’OD originale fu varata quando le donne, con il compimento dei 60 anni di età, raggiungevano la quiescenza. Ciò detto solo ed esclusivamente per indurvi a ragionare sulle possibili soluzioni ma senza alimentare false aspettative e speranze“.

Pensioni donne, Caiazzo: no all’opzione donna a 63 anni, un furto

Duro e fermo invece il commento di Teresa Caiazzo del Movimento opzione donna che si dice completamente contraria a quella che definisce una falsa opzione donna, estrapoliamo parte del suo commento: ” VIENE SI’ RICHIAMATA “OPZIONE DONNA” , MA NON E’ QUELLA VIGENTE: ESSA VIENE STRAVOLTA RADICALMENTE CON LA PROPOSTA DI PORTARE IL REQUISITO ANAGRAFICO A 63 ANNI. DI FATTO IL PD BRIGA PER UN DUPLICATO DELL’APE VOLONTARIA, CON LA DIFFERENZA CHE L’ANTICIPO, ANZICCHE’ PAGARLO CON UN MUTUO, LE DONNE LO CORRISPONDEREBBERO ALLA FONTE, CON LA DECURTAZIONE del 25-30% DELL’ASSEGNO GIA’ PREVISTA DAL REGIME ESCLUSIVAMENTE CONTRIBUTIVO DI “OPZIONE DONNA“. PORTANDO IL REQUISITO ANAGRAFICO A 63 ANNI IL PD AZZERA IL MOTIVO PRINCIPALE PER CUI LE DONNE SCELGONO OPZIONE DONNA: IL BISOGNO DEL REQUISITO ANAGRAFICO a 57-58 ANNI. IL PD INTENDEREBBE COSI’ “RUBARE” VIGLIACCAMENTE ALLE DONNE SEI ANNI IN PIU’ RISPETTO ALLE ATTUALI REGOLE DI OPZONE DONNA. UN ENNESIMO FURTO ALLE LORO ASPETTATIVE E ALLE LORO SPERANZE , UN FURTO CHE LE DONNE NON PERMETTERANNO.

 

 

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

2 pensieri riguardo “Pensioni 2018, ultimissime novità su precoci, donne ed esodati

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    5 Aprile 2018 in 12:08
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    I lupi perdono il pelo (quando va bene ..) ma non il vizio ..

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    4 Aprile 2018 in 21:07
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    Concordo totalmente con Teresa Ginetta Caiazzo. Il requisito anagrafico a 63 anni vanifica Opzione Donna e la snatura. E poi: a che titolo il PD si arroga il diritto di fare certe proposte/dichiarazioni? Ha perso le elezioni, punto. E le ha perse anche per la pessima gestione in materia di pensioni. Per caso, l’obiettivo é creare confusione? A che pro? Damiano e i suoi perseverano nella loro politica avversa alle donne? Vergogna!

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