Pensioni 2018, ultim’ora 14/7 Salvini vs Corte dei Conti: Q100 e 41 si faranno!

Pensioni 2018, ultim’ora 14/7 Salvini vs Corte dei Conti: Q100 e 41 si faranno!

Le ultime novità sulle pensioni 2018 al 14 luglio 2018 giungono dalla risposta di Matteo Salvini alla Corte dei Conti dei Conti, quest’ultima attraverso il rapporto sulla sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale ha fatto presente che non vi sono margini per attuare correttivi, perché sono esaurititi gli spazi per ulteriori attenuazioni degli effetti correttivi della Riforma Fornero.

Nel  Rapporto 2018 la magistratura contabile avverte il legislatore “È cruciale non creare debito pensionistico aggiuntivo“. Salvini su Rtl 102.5 invece si scaglia contro le ultime analisi e ribadisce il suo intento sull’abolizione della legge Fornero, quasi come un bambino intestardito che si oppone ai voleri dei genitori, Tanti si oppongono? Non mi interessa, più mi dicono che la legge non si può toccare e più lo voglio fare”. Ignazio Ganga, segretario confederale della Cisl, dal canto suo ritiene anch’egli che esistano degli spazi per correggere la Fornero, vediamo come. Nel dettaglio le parole dei due.

Pensioni 2018, Salvini quota 100 e 41 si faranno, nonostante la Corte dei Conti

Sulla legge Fornero e sulla riforma delle pensioni è tornato a parlare ai microfoni di Rtl 102.5 il Ministro Matteo Salvini, che non ha mai negato la propria intenzione di abolire la riforma pensioni Fornero, il concetto è stato chiaramente ribadito; “l’obiettivo è quota 100 da quest’anno per arrivare a quota 41″

Poi a modo di sfida si è rivolto a chi, come il Presidente dell’Inps e la Corte dei Conti, si sono detti contrari o perplessi alle modifiche proposte a causa delle carenti risorse economiche a disposizione: ” Tanti si oppongono? Non mi interessa, più mi dicono che la legge non si può toccare e più lo voglio fare”. Poi ha sottolineato, rassicurando gli ascoltatori che lo hanno votato per vedere abolire la Fornero e poter uscire anticipatamente con quota 100 e 41, e opzione donna: “ Sottolineo il mio impegno personale, prima che politico, di smontare la legge Fornero”. Anche secondo Ignazio Ganga, Cisl, vi sarebbe la ricetta per mettere mano all’attuale sistema previdenziale, ecco come:

Pensioni 2018/19. Ganga (Cisl): Gli spazi per correggere la Fornero ci sono

Così Ignazio Ganga , commentando il rapporto della Corte dei Conti: “La sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale, richiamata dal rapporto 2018 della Corte dei Conti sul coordinamento della finanza pubblica, non può ridursi ad una curva matematica, ma deve essere riconnessa alla sostenibilità sociale”.

Poi il segretario confederale della Cisl, spiega il suo punto di vista rassicurando i futuri pensionandi, il modo più semplice per garantire sostenibilità finanziaria al sistema sarebbe dividere le voci che fanno capo all’assistenza da quelle che fanno capo alla previdenza.Gli spazi per correggere la legge Fornero sulle pensioni e anche il sistema previdenziale nel suo complesso laddove non si dimostri socialmente adeguato non sono esauriti come sostiene la Corte dei Conti  piuttosto devono essere profondamente ripensati, ad esempio iniziando a separare e ridefinire le voci che fanno capo alla previdenza e all’assistenza per consentire comparazioni più corrette a livello internazionale. A questo proposito auspichiamo che la Commissione di studio prevista su questo tema dall’ultima legge di bilancio venga convocata al più presto”.

Taglio sulle pensioni d’oro: Di Maio conferma l’intento ad Agorà

Nonostante l’altolà arrivato dalla Corte dei Conti ad ulteriori revisioni della legge Fornero e l’invito della magistratura contabile rivolto al legislatore: “È cruciale non creare debito pensionistico aggiuntivo”, il Governo gialloverde non si fermerà, anche Di Maio ad Agorà, ha ribadito l’intento di proseguire con le ipotesi annunciate. Tra queste, l’altra che ha creato non pochi malumori il taglio delle pensioni d’oro, la paura di molti esperti del settore è che se si attuasse il ricalcolo contributivo sulle pensioni sopra i 4000 euro si creerebbe il precedente per andare a toccare, un domani, anche le pensioni più basse.

Ma il ministro del Lavoro e dello sviluppo economico nel corso della trasmissione ha ribadito:  “Presenterò una legge questa settimana per tutte le pensioni sopra i 4 mila euro netti. Quelli che non hanno versato non prendono la pensione prenderanno pensione per quanto versato. Adesso tagliamo le pensioni d’oro. Stiamo facendo gli ultimi conti insieme all’Inps. Vogliamo dare un segnale chiaro: tutto quello che tagliamo lo metteremo sulle pensioni minime. Spero di riuscire a portare casa questo provvedimento prima della pausa estiva”.

Tutti soddisfatti dunque delle rassicurazioni di Salvini e di Maio sul fronte pensionistico, vi convincono quelle modifiche che dovrebbero vedere la luce a breve?

 

 

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

21 pensieri su “Pensioni 2018, ultim’ora 14/7 Salvini vs Corte dei Conti: Q100 e 41 si faranno!

  1. Per quanto riguarda la quota 100 x tutti, l’abbiamo preso in quel posto grazie a quei dilettanti allo sbaraglio, promettono in campagna elettorale l’impossibile, adesso non sanno cosa fare. Il genio Brambilla l’economo della lega ne ha pensata una, 64 minimi con 36 anni di contribuzione, bravo……….Non vediamo l’ora di mandarvi a casa subito come è stato fatto per i vs. predecessori.

  2. Se vogliono darci un primo segnale di cambiamento inizino ad eliminare l’ulteriore incremento di 5 mesi dovuto all’aspettativa di vita che scatterà da gennaio 2019.

    1. Infatti. Tanto fumo. Se eliminati i 5 mesi aspettativa di vita dal 2019 già saremmo contenti e molta gente puó andare in pensione nel 2019. Pensateci. Grandi pensatori del governo…a chi la spara più grossa…non sparatele più…basta…toglieteci i 5 mesi adv subito

  3. le pensioni sono un tema scottante la legge Fornero ha limitato di molto il sistema pensionistico, bisognerebbe riformare il sistema pensionistico in modo pratico e semplice io metterei tre step 25 anni 30 anni e 35 anni chi esce a 25 anni avra’ il 65 per cento della pensione chi esce a 30 anni il 75 per cento della pensione, chi esce a 35 anni 80 per cento della pensione e chi esce a 40 anni il 85 per cento della pensione e poi tour nover per fare entrare i giovani , deve essere il cittadino a scegliere il suo sistema pensionistico e non l’INPS che deve solamente dare dei servizi al cittadino per il sistema pensione.

  4. Iniziamo ad indagare cosa fanno questi dirgenti INPS cioe bla bla bla NIENTE NON SONO PRODUTTIVI.SOLO PARASSITI .mettiamoli a 1500,00 euro al mese. INOLTRE PER ANDARE IN PENSIONE DOVRANNO ASPETTARE 43 ANNI DI CONTRIBUTI FIGURATIVI .SO FIGURATIVI NON FANNO UN CAZZO DALLA MATTINA ALLA SERA .IL BOERIO E UN GRANDE BUGIARDO LO STATO ITALIANO HA STANZIATO POI ‘DO 18 MIGLIARDI DI EURO PER COPRIRE LE BANCHE. RESTITUITE I SOLDI BRANCO DO LADRI E INZIAMO A FARE LA QUOTA 100 SENZA PALETTI

  5. Di Maio su quota 100 si gioca la poltrona…. se non approva quota 100 senza paletti è definitivamente FUORI nella prossima tornata elettorale e questo Salvini lo sa bene. Di Maio cercherà quindi di scaricare la responsabilità su Tria, sulla BCE , su Boeri, sulla Corte dei Conti…, E’ un giochetto che gli italiani, oramai stanchi di giocolieri e buffoni conoscono bene. Forza dunque SALVINI tira la corda finchè c’è tempo!!

  6. “Salvini su Rtl 102.5 ribadisce il suo intento sull’abolizione della legge Fornero, Tanti si oppongono? Non mi interessa, più mi dicono che la legge non si può toccare e più lo voglio fare”. BRAVO SALVINI , MANTIENI LE PROMESSE : QUOTA 100 SENZA PALETTI .

    1. GIUSTO MASSIMO. SE SALVINI ANDRA’ FINO IN FONDO E RIUSCIRA’ A FAR APPROVARE LA QUOTA 100 SENZA PALETTI LA PROSSIMA CONSULTAZIONE ELETTORALE PER LA LEGA SARA’ UN TRIONFO.

  7. Andrebbe bene tutto, quota 100, 41,50 purché si decidano altrimenti passa il tempo e la quota diventa 120, personalmente sono già a quota 108 e sono stanco di essere preso in giro dai nostri governanti, nonostante tutto sono ancora fiducioso in Di Maio e Matteo Salvini

  8. Sì? No? Non lo so? Ma a che gioco giochiamo??!! a forza di ballare con i numeri mentre il tempo passa in fretta supereremo sì…. quota 100 di anni (anagrafici) di lavoro!!!!!

  9. È la mia speranza la quota 100. Avevo 23 anni quando sono entra nel mondo del lavoro e ora ne ho quasi 64 e riuscirò a maturare a breve forse i 36 anni di contribuzione xchè i primi anni di lavoro svolto erano saltuari. Credo che psicologicamente e fisicamente non riuscirò ad arrivare a 67 anni per raggiungere la pensione. Morirò sul campo ! Forse i vecchi politici hanno sperato sempre in questo , farci morire, sfruttandoci al massimo, prima di raggiungere la pensione . Allora si che torneranno i conti pubblici. Forza Salvini e Di Maio aiutateci , è la nostra unica speranza , fateci godere qualche anno di vita prima di morire.

  10. se avete notato, nè di maio, nè tantomeno salvini si esprimono ASSOLUTAMENTE sul paletto di quota 100 e se ne guardano bene….
    se quota 100 si farà con limite a 64 anni sarà un’infamia peggiore della legge fornero per ha iniziato il lavoro in giovane età…

  11. Più passa il tempo, la quota 100, pronosticata in campagna elettorale, indipendente dall’età anagrafica, diventerà una quota con minimo di 64/65 anni, così da peggiorare ancora una volta l’uscita dal lavoro e o rovinare del tutto i disoccupati che vedono ancora allontanarsi il giorno della pensione. Questo grazie all’economo della LEGA, un certo Sig. Brambilla che ha studiato alla SORBONA, prima vi erano quelli
    della BOCCONI.

  12. Fateci una cortesia grande : FATE TACERE L’INPS E I SUOI CONTABILI . Avete letto le ultime dichiarazioni sui costi delle ns.pensioni? DAI 4 AI 14 MILIARDI . Ma che razza di conteggi sono? è su quali basi vengono fatti? Vorrei sentire un contraddittorio al riguardo

  13. BENE MATTEO SALVINI. SIAMO ANCORA IN ATTESA DI SENTIRTI DIRE CHE OLTRE ALLA VOLONTA’ DI PROPORRE LA QUOTA 100 NON CI SARANNO LIMITAZIONI ( VEDI ETA’ ANAGRAFICA MINIMA). FIDUCIOSI ATTENDIAMO TALE PRECISAZIONE

  14. Le pensioni, soprattutto quelle dei politici, devono essere rivalutate nel totale…cioè un politico che ha fatto e avuto diversi incarichi si troverà a prendere differenti pensioni vanificando tutto quello per cui si sta discutendo, vanificando qualsiasi sforzo finora intrapreso.

  15. Salvini Faccia il Ministro e vice Presidente del governo e non il capo della Lega.
    Meno spot di propaganda e più atti parlamentari, le chiacchiere… ne abbiamo piene le tasche…. FATTI e solo FATTI

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