Pensioni anticipate 2018, quota 100 da 63 anni, l'appello al Governo

Pensioni 2018, ultim’ora: l’appello al Governo ‘quota 100 da 63 anni’

Le ultime novità sulla riforma pensioni al 7 giugno 2018 derivano dalla reazione dei lavoratori alle ultime dichiarazioni di Brambilla, estensore del programma della Lega, che ha presentato in più occasioni le reali intenzioni del Governo su quota 100 (64+36).  Abbiamo deciso di pubblicare l’appello che la lavoratrice Susanna Bartolommei, iscritta al gruppo proroga opzione donna, intende rivolgere al neo Governo M5S-Lega. Un appello, che ci ha girato in privato, e che ha l’intento di chiedere a Salvini e Di Maio il rispetto di quanto annunciato in campagna elettorale e nel contratto di Governo, oltreché un ravvedimento sul paletto anagrafico che caratterizzerà la tanto discussa quota 100. La lavoratrice chiede che quantomeno, dal momento che è intenzione del Governo Giallo-Verde abolire l’Ape social, idonea per le categorie meno fortunate a partire dai 63 anni, l’età anagrafica richiesta per l’accesso alla quota 100 scenda dai 64 ai 63.  Ecco le sue parole:

Pensioni anticipate: ok quota 100, ma dai 63 anni

Governo Buongiorno,  a seguito delle polemiche che giustamente stanno imperversando sul web ma anche nei bar, nelle strade, negli uffici, nelle fabbriche, insomma ovunque, a proposito della proposta del Prof. Brambilla sul paletto minimo anagrafico a 64 anni per la quota 100, volevo evidenziare che, essendo la misura sostitutiva dell’Ape Social che scomparirà, pare a dicembre, tutto il popolo che vi ha votato e riposto in voi la fiducia per una previdenza più leggera e soprattutto migliorativa rispetto alla Fornero e ai provvedimenti presi e attuati dal precedente Governo, non è assolutamente d’accordo, in quanto molto peggiorativa!

Ciò è molto grave, e porterebbe necessariamente ad un cambio di rotta massiccia da parte dei vostri elettori o all’assenteismo, con il grosso rischio che un provvedimento così iniquo, porti anche alla caduta del governo, poiché investe l’interesse di milioni di lavoratori e disoccupati!  Vedo la propensione giusta, ad una proroga di Opzione Donna con i requisiti della vecchia legge 243/2004 a 57/58 anni che risolve la problematica dei lavori discontinui o della disoccupazione o del triplo lavoro che questo sesso, per cattiva educazione, aggiungerei anche maschilista, ha subito, almeno fino ad ora nell’orizzonte culturale italiano!

Ok opzione donna, ma per gli uomini disoccupati?

E agli uomini che si trovano nelle stesse condizioni contributive e anagrafiche, che hanno perso il lavoro e che difficilmente lo ritroveranno a 57/58 anni, cosa offrite? Altri 7/8 anni per accedere alla prima via di pensionamento? Così ci sarà l’ennesima disparità fra lavoratori o disoccupati uomini e lavoratrici e disoccupate donne a pari situazione anagrafica e contributiva ma non previdenziale, in quanto le une potranno andare con Opzione Donna, e gli uni rimarranno al palo, magari senza nessun introito, per un sacco di anni! Veramente inaudito! Voi che siete per i diritti negati al popolo, a vostro dire fino ad ora, vi comportereste assai peggio dei precedenti governanti verso quel popolo che vi ha dato fiducia votandovi!”.

Poi conclude: “Non ci rimane che sperare in un ravvedimento su questo tema da parte vostra, abbassando l’asticella anagrafica di questo provvedimento almeno come l’Ape a 63 anni dato che quota , sarà la sua sostituta e dato che oramai ci eravamo abituati all’idea di dover raggiungere quel traguardo!  Con tutto ciò, auguro un buon lavoro al nuovo governo che spero accolga le richieste di chi lo ha votato, tipo questa, importantissima!” . Sulla questione è intervenuto anche Cesare Damiano che suggerisce al Governo di non abolire l’Ape social , ma anzi di renderla strutturale e di rivedere il requisito anagrafico dei 64 anni.

Pensioni 2018, Damiano: no abolizione Ape social e no Quota 100 da 64 anni

Il Governo – spiega in una recentissima nota stampa – ha il dovere di dirci qual è la proposta concreta. Se è quella che è circolata, di partire da 64 anni di età che andrebbero sommati a 36 anni di contributi, si risolverebbe ben poco. Si peggiorerebbe addirittura la situazione di chi, con l’Ape sociale, può già andare in pensione a 63 anni con 36 di contributi se appartiene alle 15 categorie di lavori gravosi. Le nostre richieste sono precise: partire, nella Quota, dai 63 anni di età, rendere strutturale l’APE sociale che scade alla fine di quest’anno e varare la nona e ultima salvaguardia per gli esodati”.

Voi  sareste favorevoli alla quota 100 a partire dai 63 anni, nonostante gli altri paletti? Ossia  2 anni di contributi figurativi massimi , escluso leva militare e maternità, e calcolo assegno contributivo a partire dal 96? Fateci sapere la vostra opinione, nella sezione commenti.

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981, ho conseguito in aprile 2012 il titolo di Dottore di Ricerca in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università degli studi di Torino con una tesi dal titolo “L’indebitamento delle famiglie in Italia tra difficoltà, desiderio, identità e strategia”. Ho focalizzato negli ultimi anni il mio interesse di ricerca sui temi riguardanti l’indebitamento delle famiglie italiane e il credito al consumo. Nel febbraio 2010 ho pubblicato con Meloria Editore l’ebook “Il credito al consumo: strategia di vita o trappola? Il fenomeno dell'indebitamento e la sua evoluzione sociologica”. Ho collaborato dal 2006 al 2012 presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Torino partecipando a progetti di Ricerca sulla transizione alla vita adulta e sulla crisi del Ceto Medio, scrivendo 3 capitoli del libro “Restare di Ceto Medio” edito da Mulino nel 2010. Attualmente , dopo aver vissuto in Germania per 4 anni, sono tornata a risiedere a Torino e i miei principali interessi riguardano i temi economici-sociali . Nell'ultimo periodo dal 2013 ad oggi collaborando con più testate giornalistiche online sono divenuta 'esperta di lavoro ' mi occupo principalmente di stilare articoli riguardanti tutto ciò che concerne il tema pensioni! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista.

27 commenti su “Pensioni 2018, ultim’ora: l’appello al Governo ‘quota 100 da 63 anni’

    vitovincenzosaladino

    (16 giugno 2018 - 2:31)

    salvini di maio acoltatemi io le cose li devo solo
    pensare e presto si avverano travate una compagnia assicurativa confiscate tutta inps mandate il direttore in un isola a pan ed acqua tre volte al giorno con i soldi che che ci sono in cassa inps una o piu compagnie assicurative garantiranno il ritorno delle pensioni beby poiche gli uomini nascono liberi crescono liberi e devono morire liberi e non vittime dei popoli barbari tedeschi in testa .europa e un morto in cammino col l,antico vizio di schiavizzare deportare e sterminare intere generazioni insulari questa e la differena fra barbari e greci la cultura greca nel fare certi lavori e vergognoso mentre per i barbari e mestiere fare la prostituta non e una questione di soldi i popoli barbari volevano cancellare la nostra cultura sostituendo la nostra cultura al loro volere usando politici italiani di nessun valore culturale erano quasi riusciti nell,impresa ma l,orgoglio greco il 4- 3 -2018 li ha fermati ed il volere del popolo italiano che ha fermato i barbar e VIA LA LEGGE FORNERO ALTO LA A SOSTITUZIONE DI POPOLO CON IMMIGRATI STRANIERI FUORI SUBITO DALL,EUROPA RITORNO ALLA LIRA

    Carlo

    (15 giugno 2018 - 22:18)

    Il signor Salvini penso che ha preso in giro milioni di italiani. Per mesi ha illuso tutti con la famosa quota 100 o con 41 di contributi per poi mettere i paletti a 64 e 62 di età, io personalmente a 64 anni di età avrò 47 anni di contributi e quota 41 la raggiungo molto prima….se lo diceva prima il mio voto di certo non lo prendeva.

    Giovanni

    (12 giugno 2018 - 13:16)

    Siamo sempre li: Il sistema previdenziale italiano NON E’ IN CRISI come vogliono farci credere …!!!
    Maroni in tempi (preFornero) ci disse che i conti erano in ordine nel breve, nel medio, e nel lungo periodo ….
    Un noto quotidiano ha pubblicato (pochi giorni fa ) uno studio di settore -indipendente- secondo cui l’INPS era in attivo di 30 miliardi gia’ nel 2016 ..!!!
    Se in quel periodo storico furano mandate in pensione – gli italiani – prima dei 50 anni c’erano le premesse e le coperture …!!!
    Non si pensi che all’epoca… ci fossero al timone del paese dei PAZZI SPROVVEDUTI disposti a scialacquare (anche) il DENARO CON CUI DOVEVANO PAGARE – ANCHE E SOPRATTUTTO – I LORO VITALIZI …!!!
    S V E G L I A M O C I ….

      MASSIMO

      (12 giugno 2018 - 15:27)

      Condivido sulle disponibilità finanziare del sistema previdenziale, quindi ci devono mandare in pensione con quota 100 senza limiti d’età e senza paletti.

    paolo

    (11 giugno 2018 - 13:38)

    COMINCIAMO AD INVIARE I NOSTRI COMMENTI ALLE MAIL DI SALVINI E DI MAIO.
    NON ARRETRIAMO DI UN SOLO MILLIMETRO .NON TOLLERIAMO OLTRE LE “BRAMBILLATE” DEI PRESUNTI ESPERTI DI
    PREVIDENZA. FORZA TUTTI

      MASSIMO

      (12 giugno 2018 - 9:30)

      VISTI I BUONI RISULTATI OTTENUTI NELLE AMMINISTRATIVE, SALVINI DEVE MANTENERE LE PROMESSE : QUOTA 100 SENZA LIMITI D’ETA’ E PALETTI. QUINDI, INSIEME AGLI ESPERTI DI PREVIDENZA, DEVE TROVARE I SOLDI PER MANDARCI IN PENSIONE; ALTRIMENTI SONO COME I “PRESUNTI ESPERTI” CHE ANNI FA’ MANDAVANO IN PENSIONE LE PERSONE CON MENO DI 50 ANNI (ma come avranno fatto a fare questi errori?).

    gianni

    (10 giugno 2018 - 20:17)

    ho votato Salvini per smontare la legge fornero….IO ho 63 annie sono dissocupato da 14 mesi ….ho 39 anni di contributi quando vado in pensione? Quota100 se e possibile da anni 63…..Salvini hai promesso fai la parte di un uomo vero

    Francesco

    (10 giugno 2018 - 13:11)

    A novembre 2018 avrò 65 anni di eta’ e41 di contributi e secondo questi pagliacci dovrei andare in pensione(quando?)con il metodo contributivo.Definire questi individui pezzi di merda e poco

    sergio fermi

    (9 giugno 2018 - 11:38)

    io per la pensione anticipata farei 10000 giorni effettivamente lavorati e col massimo di retribuzione,si potrebbe fare le cose semplici e giuste?

    Giovanni

    (8 giugno 2018 - 23:49)

    Boh …. Francamente … a me demoralizza un (bel) po’ vedere come e quanto una buona parte della classe politica veda, il popolo italiano, come una massa di ritardati …

    MASSIMO

    (8 giugno 2018 - 23:09)

    QUESTI 2 SONO LA DIMOSTRAZIONE EFFETTIVA CHE, DOPO IL PEGGIO VIENE IL PEGGIORE.

    PAOLO

    (8 giugno 2018 - 16:59)

    Con il 4 Marzo pensavo che qualche cosa cambiasse invece credo che una volta presa la poltrona questa rimanga attaccata al fondoschiena , io avevo creduto in questa gente ma come al solito, spero di no, ma credo che siamo di nuovo stati presi in giro in riguardo alle pensioni e soprattutto alla quota 100 .
    Contavo di poterci andare anche perche’ ho 63 anni e 40,5 di contribuzione e quindi tutte le carte in regola invece mi sembra che ci sia la solita presa in giro,si parla poi di calcolare la pensione con il metodo contributivo ,ma siamo pazzi ,mi sembra di sognare a questo punto penso che era meglio quelli che avevano inventato L’APE .
    Caro Salvini e Di Maio se le cose restano cosi’ avete DELUSO una gran parte dei vostri elettori

    Luciano

    (8 giugno 2018 - 16:23)

    Caro salvini x7anni sei andato in tutte le trasmissioni politiche della televisione italiana,dicendo che avresti smontato la legge fornero con tutti gli aggettivi e verbi che conosciamo a memoria tipo legge infame etc. Laltra sera a porta porta da vespa c’era un esponente della lega Brambilla che ci ha spiegato come funziona quota 100 e 41,5 mettendo dei paletti tipo contributi figurativi limite età 64 +36. Ora io sono uno di quelli che inseguono la pensione come donne esodati disoccupati e lavoratori che non vedono l’ora di di uscire dal mondo del lavoro x fare spazio ai giovani. Abbiamo subito questa grave crisi economica passando x la cassa integrazione mobilità o naspi ora contribuzione volontaria.ed ora arriva un tecnico della previdenza che ci dice che per andare in pensione con quelle quote devi avere massimo 2 anni di contribuzione figurativa . Caro salvini che delusione senza se senza ma . Auguri.

    Mario Sacco

    (8 giugno 2018 - 15:12)

    Ma come verranno trattati i mesi? Se una persona ha 34 anni e sei mesi di contributi e 35 anni e sei mesi di età che succede? Fa quota 100?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (8 giugno 2018 - 16:55)

      Mario deve aver sbagliato i numeri perché quelli inseriti non farebbero cmq quota 100, se intendeva 64.5 d’età e 35.5 di contributi, non sono sufficienti perché i imiti stabiliti sono cmq 64+36, oltre questi limiti sui mezzi mi auguro, per logica, vengano contati, ma non saprei darle certezza

    Agostino

    (8 giugno 2018 - 11:41)

    Non facciamoci illusioni … nessun politico vorra’/potra’ mettere le mani (in positivo) sulla “gallina dalle uova d’oro” …
    Solo se la previdenza (separata dall’assistenza) esce dal contesto del bilancio pubblico … se ne potra’ riparlare ..!!

    massimo calaciura

    (8 giugno 2018 - 11:18)

    Gli accordi erano chiari fin dall’inizio, abolire legge Fornero senza se e senza ma.
    Assolutamente contrario al ricalcolo con il sistema contributivo dal 1996 al 2012.
    Gli impegni vanno rispettati a qualunque costo.
    Grazie

    Alberto Manzi

    (8 giugno 2018 - 10:31)

    Guarda guarda… annuncio delle 10.00 del 08/06/2018 , vista l’insurrezione popolare contro chi ha vomitato quota 100 con limiti a 64 anni, i 2 nuovi poltronari hanno deciso di rimandare tutta la discussione sulle pensioni al 2019. COME VOLEVASI DIMOSTRARE !. Nel frattempo faranno un po’ di fumo, poco, e veramente speriamo di rimandarli da dove son venuti.

      massimo

      (8 giugno 2018 - 10:51)

      Alberto come vedi l’indignazione dei cittadini e’ in aumento. Il guaio e’ che purtroppo pochissimi sino a poco tempo fa erano a conoscenza
      dell’assurdo paletto dei 64 anni. Ora che li abbiamo stanati devono portare immediatamente in parlamento il disegno di legge in tema pensionistico con la quota 100 senza se e senza ma.

    LUIGI

    (8 giugno 2018 - 9:33)

    Ho 61 anni compiuti e 40 anni di contributi versati. Per oltre 40 anni ho votato sinistra, ho cambiato partito perché
    SALVINI aveva promesso a lettere cubitali che avrebbe smontato la legge FORNERO, anche lui a dimostrato che gli
    interessa solo la poltrona e di aver preso in giro i lavoratori italiani. Spero vivamente che NON arrivi a mangiare il panettone.
    c.s. LUIGI

      massimo

      (8 giugno 2018 - 10:59)

      Luigi hai perfettamente ragione. Un cittadino che ha contributi lavorativi per 40 anni ha il sacrosanto diritto di meritarsi il riposo.
      Se anche tu hai votato per chi proponeva la quota 100 senza se e senza ma hai tutto il diritto di lamentarti.

    Gualtiero

    (8 giugno 2018 - 9:20)

    Vedo pessime soluzioni all’orrizonte . .un arrabbattarsi alla ricerca di fare qualcosa per mantenere fede alle promesse fatte..ma a discapito ..come sempre dei lavoratori..non si puo’ pensare di modificare ..per esempio.. la attuale forma di retribuzione mista passando quasi totalmente al contributivo…oppure i diritti acquisiti valgono solo per i fortunati che sono gia’ in pensione da decenni..magari con fondi creati a doc al momento??? Non e’ tollerabile abbassare ulteriormente i gia’ scarni assegni attuali soprattutto pensando poi parallelamente di dare un reddito di cittadinanza a chi magari non ha mai lavorato in vita sua…e non parlo di persone con effettivi problemi occupazionali..NO CARI SIGNORI FATE MEGLIO O LASCIATE TUTTO COME E’ !!!

      PAOLO

      (8 giugno 2018 - 16:54)

      Con il 4 Marzo pensavo che qualche cosa cambiasse invece credo che una volta presa la poltrona questa rimanga attaccata al fondoschiena , io avevo creduto in questa gente ma come al solito, spero di no, ma credo che siamo di nuovo stati presi in giro in riguardo alle pensioni e soprattutto alla quota 100 .
      Contavo di poterci andare anche perche’ ho 63 anni e 40,5 di contribuzione e quindi tutte le carte in regola invece mi sembra che ci sia la solita presa in giro,si parla poi di calcolare la pensione con il metodo contributivo ,ma siamo pazzi ,mi sembra di sognare a questo punto penso che era meglio quelli che avevano inventato L’APE .
      Caro Salvini e Di Maio se le cose restano cosi’ avete DELUSO una gran parte dei vostri elettori

    Rotondo Ina

    (8 giugno 2018 - 8:48)

    Buongiorno, seguo con apprensione l’argomento e attendo lo smantellamento annunciato della legge Fornero!!Ho 58 anni e venti di contributi, vorrei capire quando mi sara’ possibile andare in pensione ,visto che è impossibile rientrare nel mondo del lavoro!! Non sono sposata e non ho figli …….abito a Catania e quindi avrete immaginato in che situazione ci si puo’ trovare!! E’ una questione di dgnita’……per non andare di testa devo ricorrere a delle cure ,che per altro sono a pagamento!! come dovrei arrivare a 67 con Legge Fornero….e 64 con riforma?? A mio avviso non solo si dovrebbe tenere conto di chi abita al SUD, ma del fatto che le donne sono entrate nel mondo del lavoro dopo,visto che si sono dedicate chi ai genitori anziani ,chi ai figli!!…..quindi suggerirei eta’ pensionabile per le DONNE DEL SUD,visto che c’è anche un ministero, PIU? BASSE!!! GIA’ 61/62…sarebbero piu’ che sufficienti,naturalmente ognuno con i contributi che ha versato!!! Questo ,non solo servirebbe a ridarci dignita’, ma creerebbe anche un rinpinguamento all’economia!! se non abbiamo soldi non spendiamo,ma gli anziani che vanno in pensione sono quell,.da sempre, che ….spendano a tutto vantaggio dell’economia!!!! GRAZIE

    Mario pala

    (7 giugno 2018 - 20:41)

    Salve in merito alla famosa proposta di quota 100 con età a 64 anni, oltre a essere iniqua e non migliorative rispetto alla legge fornero,vorrei segnalare il problema dei contributi figurativi. Chi come me assiste un disabile usufruendo dei permess,i due anni Max prefigurati sarebbero penalizzanti.meno male che hanno istituito il ministero della disabilità.cordiali saluti

    Rosa Puglisi

    (7 giugno 2018 - 20:38)

    In questo momento mi è difficilissimo pronunciarmi… perche’ trovo tutto molto irreale d’ accettare…. spero solo che ci facciano sapere al più presto … che cosa deciderà questo governo ora operativo a riguardo….

    Alberto Manzi

    (7 giugno 2018 - 17:00)

    Finalmente è arrivato l’annuncio ufficiale e la Lega ha scoperto le carte con la FALSA QUOTA 100 . Che si tratti oramai di una accozzaglia di mentitori è dir poco. Come giustamente hanno osservato illustri commentatori internazionali, i 2 nuovi apostoli del cambiamento non mangeranno il panettone. Troppe sono le marce indietro, troppe le menzogne servite solo a raggiungere la scrana. Dubito che adesso Salvini e Di Maio si possano presentare nuovamente in mezzo alla plebe. Riceverebbero solo insulti. E pensare che 1 italiano su 2 gli ha creduto !
    Qualche ben pensante aveva anche osato commentare così: meglio questo che la Fornero. Da notare che, come proposto da questi benpensanti i.e. certo Alberto Brambilla della Lega , chi oggi ha 64 anni e 36 di contributi o 65/35, 66/34, 67/33, 68/32, 69/31, andrà in pensione prima di chi ha versato contributi per 39-40 anni ed ha “solo” 61/60 anni di età. COMPLIMENTI ALLA LEGA, COMPLIMENTI a SALVINI ma soprattutto a BRAMBILLA che ha vomitato questa ipotesi. Se tanto mi da tanto, quante saranno le fregature che dovremo ancora digerire ? Sbaglio o gli slogan dei 2 poltronari citano : “ONESTA’ ONESTA’”, “ABOLIREMO LA FORNERO SENZA SE E SENZA MA”. Forse sono io che non capisco più la lingua italiana….

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