Pensioni 2018, ultim’ora su esodati, opzione donna e quote (100/41)

Le ultime precisazioni sulle pensioni al 1 giugno 2018 giungono direttamente dai commenti rilasciati dai lettori del nostro sito, che ci permettono di fare il punto preciso della situazione ad oggi relativo alle richieste di quota 100/41, opzione donna e soprattutto sugli esodati.  Questi ultimi ci hanno pregato di fare al più presto un’importante precisazione al nuovo Governo Giallo-Verde.

Pensioni 2018/19: esodati priorità assoluta, basta la volontà politica

A intervenire è Luigi Metassi, amministratore del Comitato esodati licenziati e cessati che ci scrive: “Solo una precisazione ma che ritengo importante onde non indurre confusione nelle persone che attendono con apprensione che si avvii la macchina legislativa. Come Comitato “Esodati Licenziati e Cessati”, da tempo ci stiamo adoperando affinché la nona salvaguardia venga approvata con la massima urgenza e non certo che si attenda la Legge di Stabilità 2019 per utilizzare i fondi residui della ottava salvaguardia. I fondi disponibili sono ampiamente sufficienti (circa 720 mln per un fabbisogno di circa 350 mln) e la nona salvaguardia può essere approvata a costo zero.

Poi precisa: “Data l’esiguità dei numeri in gioco, è solo una questione di volontà politica approvare quanto prima, e per decreto, la nona salvaguardia come del resto è stato fatto già nel passato. Non c’è alcuna ragione che possa indurre il Governo ad infliggere un ulteriore anno (se va bene) di attesa a chi, contrariamente al dettato costituzionale e le numerose sentenze che portiamo a corollario, è stato privato di ogni reddito ormai da oltre sei anni. Molti di questi esodati hanno già superato la decorrenza pensione e altri sono in procinto di superarla. Ho ritenuto doverosa tale precisazione, a tutela della credibilità del Comitato che coamministro e della serenità delle persone che, nella specchiabilità del suo operato, confidano.” Che il Governo metta in moto subito il cantiere previdenziale sono anche altri a richiederlo, i precoci e le donne, i dettagli.

Pensioni anticipate 2018 , subito quota 100 e 41 senza paletti e opzione donna come promesso

Pasquale, un lavoratore precoce ci tiene a precisare, lasciandoci un suo commento sul sito, che i cittadini ora attendono le misure previste nel contratto del Governo stilato da M5S-Lega al punto 17. Il capitolo previdenziale, fa intendere il lavoratore, usando il maiuscolo per dare maggiore enfasi al suo scritto, deve necessariamente essere la priorità del neo Governo. Vanno subito approvate la quota 100, la quota 41 e la proroga dell’opzione donna. Ecco le sue parole:

QUOTA 100 (SOMMA ETA’ ANAGRAFICA ED ETA’ CONTRIBUTIVA) – QUOTA 41 PER TUTTIPROROGA OPZIONE DONNA C’E’ TANTA ATTESA ED ANSIA PER I PROVVEDIMENTI CHE IL NUOVO GOVERNO DOVREBBE PRENDERE IN MERITO ALL’ANNUNCIATO SUPERAMENTO DELLA LEGGE FORNERO.
AUGURO DI VIVO CUORE ALLE MIGLIAIA E MIGLIAIA DI LAVORATRICI E LAVORATORI COMPRESO A CHI SCRIVE, CHE CI SIA DATA FIN DA SUBITO LA POSSIBILITA’ DI USCIRE DAL LAVORO (così come indicato al comma 2 dell’art. 17 del Contratto per il Governo del Cambiamento)”

Rosa Puglisi, lavoratrice iscritta al gruppo facebook ‘opzione donna proroga al 2018’ dal canto suo pare ottimista e fiduciosa e scrive: “In bocca al lupo al nuovo governo del cambiamento….buon lavoro…e speriamo che i sogni di moltissimi italiani finalmente si passano realizzare!!!Buona fortuna a tutti 🍀🍀” poi chiude con l’hashtag  #ODPROROGA2018″.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

11 pensieri riguardo “Pensioni 2018, ultim’ora su esodati, opzione donna e quote (100/41)

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    6 Giugno 2018 in 10:40
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    anche io mi sto preoccupando di sentire che q.100 parte da 64 anni e 36 anni di contrib se fosse cossi’ ho sbagliato a votare perche’ i politici di turno non hanno mai parlato di soglia di anni ma bensi di anni anag. e contributi. sono stato licenziato nel 2013 in 5 anni ho fatto 3 mesi di lavoro sottopagato oggi da un’anno disoccupato io ho 62 anni e quasi 39 di servizio per cui sono un esodato io voglio sperare che il governo guarda prima queste situazioni per poi partire con una legge equa per tutti.

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    3 Giugno 2018 in 21:10
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    Il contenuto di cui al CONTRATTO (definitivo) PER IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO, sottoscritto dal M5S e dalla Lega è stato votato dal 94% degli iscritti del Movimento 5 Stelle che hanno partecipato alla votazione e che hanno detto SI al Contratto per il Governo del cambiamento; altresì, nei due giorni di Gazebo della Lega, il 91% dei partecipanti ha detto SI al programma di Governo.
    Orbene, il Contratto, per la parte che interessa nello specifico, dispone al punto 17. PENSIONI. STOP LEGGE FORNERO comma secondo:
    ……………………..Daremo fin da subito la possibilità di uscire dal lavoro quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è almeno pari a 100…………………..
    Quindi, dalla lettura di quanto sopra, è evidente che il lavoratore e la lavoratrice che abbia CENTRATO la quota 100 in ottemperanza al CONTRATTO potrebbe avere la possibilità di uscire dal lavoro. In tal senso le combinazioni possibili, potrebbero essere: ” 60 anni di età e 40 di contribuzione, 61/39, 62/38, 63/37, 64/36, 65/35, 66/34″ , atteso che al di là di queste ipotesi, si dovrebbe rientrare nella condizione di cui ai 41 ANNI DI CONTRIBUZIONE, (INDIPENDENTEMENTE DALL’ETA’ ANAGRAFICA), disposta contestualmente al medesimo comma, per come di seguito riportato” :
    l’obiettivo di consentire il raggiungimento dell’età pensionabile con 41 anni di anzianità contributiva, tenuto altresì conto dei lavoratori impegnati in mansioni usuranti”.
    NON SI EVINCE QUINDI, DAL CONTRATTO DEFINITIVO PER QUANTO RIGUARDA LA QUOTA 100 NESSUN PALETTO.

    CON VIVA CORDIALITA’.

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    3 Giugno 2018 in 15:43
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    Hanno ufficializzato al TG3 delle 14,00 (03/06/2018) che per la quota 100 ci sara’ una soglia anagrafica (di sbarramento) di 64/65 anni con 35 anni minimo di contributi …., subito dopo l’intervista a Boeri secondo cui questo comportera’, per le casse dello stato – a regime – una perdita di circa 20 miliardi l’anno !!

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      3 Giugno 2018 in 16:05
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      Purtroppo e’ proprio così. Anche io sono venuto a conoscenza dell’imbroglio dell’eta’ anagrafica minima dopo aver votato. Se mi fossi documentato meglio prima, il mio voto sarebbe stato sicuramente diverso così come penso quello di tantissimi altri. Occorre indignarci e far sentire le nostre rimostranze presso le sedi dei partiti che ora sono al governo. Cio’ che verrebbero a proporre introducendo l’eta’ anagrafica minima si tradurrebbe in PRESA IN GIRO NEI CONFRONTI DI TANTISSIMI ELETTORI, i quali spero che si ricordino di cio’ alle prossime consultazioni elettorali

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    2 Giugno 2018 in 20:54
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    Sì parla sempre e solo di lavoratori /lavoratrici ma chi da una risposta a chi a casa ormai da anni con 22 anni di lavoro e 65 di età la pensione la prenderà quando?

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    2 Giugno 2018 in 11:11
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    Adesso il Governo esiste pertanto siamo in attesa che venga mantenuto ciò che dice il programma giallo verde sulla nuova riforma Delle pensioni la famosa quota 100 pari a 60 anni di età e 40 di contributi minimo 35 anni di contributi versati oppure quota 41 senza vincoli di età altrimenti saremo come regolarci in seguito .

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      2 Giugno 2018 in 12:55
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      come ho gia’ avuto modo di dire precedentemente la quota 100 avra’ una eta’ anagrafica minima di anni 64. Questo non e’ stato detto in campagna elettorale. A tuttoggi nessuno ha smentito tale requisito. Vedrete che quando presenteranno il disegno di legge sul superamento della legge Fornero ci saranno tanti di quei paletti da far cadere le braccia a tutti coloro che con il loro voto hanno voluto dare fiducia ai partiti che si sono spesi in modo particolare per il superamento della Legge Fornero. In primis la Lega visto che il requisito dell’eta’ anagrafica minima di anni 64 risulta dal programma stilato da Alberto Brambilla noto esponente del partito.

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    1 Giugno 2018 in 18:38
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    Riforma Amato 1992 – Riforma Dini 1995 – Riforma Prodi 1997 – Riforma Berlusconi 2001 – Riforma Maroni 2004 – Riforma Damiano/Padoa Schioppa 2007 – Riforma Fornero 2011 … E ora? sara’ fatto un passo in avanti a favore del lavoratore?
    E …. (se sara’ realmente migliorativa) QUANTO TEMPO DURERA’ QUESTA ENNESIMA RIFORMA?!?

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      4 Giugno 2018 in 20:51
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      Si e vero nessuno parla da anni 64 si’ e! Sempre detto quota 100 tra eta’anagrafica e lavorativa..cominciate perdere i colpi……..io ho 60 anni e tra 3 anni ho 37 di contributi somma 100 che mi rappresenta aspettare 64 anni allora faccio quota 101 …state rimangiando tutto😐😐😐

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    1 Giugno 2018 in 18:13
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    Sì sono fiduciosa… perché le donne di OPZIONE DONNA hanno atteso tantissimo…ed è giusto e dovuto che oggi si venga ricompensate di ciò che è un nostro diritto… ancora buon lavoro al neo governo….Ed in bocca al lupo 🍀
    #ODPROROGA2018

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      2 Giugno 2018 in 11:48
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      non ha citato la riforma di sacconi/ brunetta del 2010 votata da tutto il centro destra lega compresa gemella riforma fornero del 2011 che ha introdotto la variazione da 40 a 41 anni per le pensioni così dette anticipate , l’aspettativa di vita ,la liquidazione di fine rapporto nella pubblica amministrazione in 3 rate con cadenza annuale.Sarà forse una dimenticanza?

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