Pensioni 2019, intervista a Ghiselli sulla pensione di garanzia: per chi e da che età?

Pensioni 2019, intervista a Ghiselli sulla pensione di garanzia: per chi e da che età?

Le ultime novità sulla riforma delle pensioni e nello specifico sulla proposta della Cgil circa la pensione contributiva di garanzia ci arrivano direttamente da Roberto Ghiselli, segretario confederale della Cgil, con cui ci siamo confrontati e che ci ha spiegato, con la solita disponibilità che lo contraddistingue, quali saranno i potenziali beneficiari .

Il segretario confederale ha voluto precisare che la pensione contributiva di garanzia è una proposta aggiuntiva al panorama delle misure che la Cgil indica come importanti in campo previdenziale, e che la richiesta dei 41 anni di contributi per tutti a prescindere dall’età o una flessibilità dai 62 anni non sono messe in discussione da questa proposta, che è volta, invece, a tutelate quanti hanno buchi contributivi, che potrebbero così essere sanati. I dettagli dalle sue parole, vi ricordiamo che se volete citare parti dell’articolo siete pregati di citare il sito pensionipertutti.it

Pensioni 2019, cos’è la pensione contributiva di garanzia e chi potrà beneficiarne?

Gentilissimo Roberto Ghiselli, abbiamo letto della proposta in tema previdenziale della Cgil, la c.d pensione contributiva di garanzia. Se abbiamo compreso bene questa consentirebbe l’uscita con un assegno di circa 1000 euro mensili, portando però l’età a 66 anni e i contributi a 42. Dunque una proposta di uscita uguale per tutti, indipendentemente dal mestiere svolto? O si intende altro?

La proposta generale della Cgil sulla previdenza resta l’uscita flessibile a 62 anni o con 41 anni di contributi a prescindere dall’età, tenendo conto nella determinazione dell’importo e delle uscite delle diverse situazioni che meritano una particolare attenzione come i lavori più pesanti o gravosi, il lavoro di cura, la particolare situazione delle donne sul mercato del lavoro.

Per quanto riguarda invece la pensione contributiva di garanzia, questa per noi deve essere rivolta a chi, avendo contribuzioni deboli per diverse ragioni, non riesce al termine della propria vita lavorativa a maturare una pensione dignitosa. Anche in questo caso pensiamo che l’età di uscita dovrebbe essere flessibile a scelta del lavoratore a partire dai 62 anni e, a solo titolo esemplificativo, l’importo della pensione potrebbe essere pari a circa 1080 euro con 66 anni di età e 42 anni di contributi (contributi non effettivamente versati ma considerando e rivalutando anche i periodi di disoccupazione, di lavoro di cura in ambito familiare, di studio o formazione, di part time, di collaborazioni o tirocini).

Pensioni2019, Ghiselli su pensione garanzia: 1080 euro non è importo fisso

Mi perdoni ma questi 1080 euro determinerebbero, dunque, un importo fisso, uguale per tutti?

Assolutamente no. L’importo varia in rapporto allì’età in cui si decide di andare in pensione e agli anni di contributi accreditati.. La pensione contributiva di garanzia in sostanza costituisce un paracadute ben più solido dell’attuale integrazione al minimo, o della pensione di cittadinanza , interviene solo quando non si è in grado di maturare una normale pensione di valore superiore, ma è proporzionata alla reale attività svolta, anche in lavori poveri e a tempo parziale, a cercare lavoro, a formarsi o a dedicarsi a lavori di cura.

Ringraziamo Roberto Ghiselli, segretario confederale della Cgil, che si é prestato a far chiarezza sulla pensione di garanzia, giacché in questi giorni intorno alla notizia, molti articoli avevano fatto intendere che la proposta fosse un’uscita a 66 anni +42 di contributi con importo della pensione pari a 1000 euro mensili.Crediamo sia sempre doveroso comprendere a fondo quali misure potrebbero realmente essere oggetto del nostro panorama previdenziale, ricordiamo altresì a chiunque volesse riprendere le specifiche che ci ha rilasciato il segretario confederale, che é tenuto a citare la fonte.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

Un pensiero su “Pensioni 2019, intervista a Ghiselli sulla pensione di garanzia: per chi e da che età?

  1. Dopo 41 anni tutti i lavori diventano pesanti o gravosi in particolare in fabbrica. Mi auguro che la CGIL punti i piedi questa volta. Si ricordi Landini di chi ha iniziato a lavorare a 15 – 16 – 17 anni.Buona giornata

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