Pensioni 2019, le ultime novità su quota 41 ed esodati

Le ultimissime novità ad oggi 9 maggio 2019 sugli esodati e sulla quota 41 riguardano da un lato le dichiarazioni di Durigon che, presente ieri alla trasmissione L’Aria Che Tira, é tornato a parlare di esodati, scrivendo poi nel pomeriggio su Facebook anche un importante post di apertura nei confronti di questa drammatica vicenda. Dall’altro riguardano le testimonianze dei precoci, questa volta non quelli in attesa della quota 41 che dalla loro continuano a fare pressing al Governo affinché venga mantenuto il contratto e si conceda la quiescenza dopo 41 anni di lavoro indipendentemente dall’età, ma di quanti pur avendo già maturato il diritto alla pensione ancora non hanno percepito il primo rateo, e sono in gravi difficoltà economiche, taluni, perfino costretti a fare prestiti per ‘sbarcare il lunario’. Gli aggiornamenti ad oggi 9/5.

Pensioni, Durigon: Stop Fornero, troveremo soluzione per esodati

Luigi Metassi sulla pagina del Comitato esodati licenziati e cessati fa un prezioso resoconto dell’importante confronto che si é tenuto ieri tra l’esodata Roberta Bottaro, il sottosegretario Durigon e Giuliano Cazzola, nel corso della trasmissione condotta da Myrta Merlino. Sulla pagina del comitato é visibile anche il video dell’intervento in cui é possibile ascoltare le parole di apertura pronunciate da Durigon.

“Postiamo qui la registrazione della puntata odierna della trasmissione di La7 “L’aria che tira”, condotta da Myrta Merlino, nel corso della quale, a partire dal minuto 01:11:50, potete seguire il confronto tra Roberta Bottaro e il Sottosegretario Claudio Durigon, con Giuliano Cazzola in collegamento esterno. Intervento molto ben argomentato ed incisivo quello della Bottaro la quale, con toni cortesi ma determinati, ha saputo ben discriminare le competenze del legislatore da quelle dell’ente amministrativo. Incontro terminato con qualche segnale, moderatamente incoraggiante, di apertura da parte del Sottosegretario Durigon”.

Poi Metassi precisa che il sottosegretario al Ministero del Lavoro nel pomeriggio dal suo profilo FB, commentando positivamente l’incontro, per la prima volta ha parlato di un DIRITTO CHE VA RESTITUITO. In effetti eccovi quanto ha postato l’onorevole Claudio Durigon a seguito della trasmissione completando il post con l’hashtag #StopFornero : “Oggi durante la trasmissione aria che tira, si è discusso di un tema molto importate: “esodati”. Nonostante risulti ad Inps, impossibile certificare la nona salvaguardia, sarà impegno di questo governo trovare una soluzione che ridia i diritti a questi lavoratori” . Per quanto concerne i lavoratori precoci, il pressing arriva su più fronti, da un lato vi sono quanti chiedono insistentemente al Governo la quota 41 per tutti promessa in campagna elettorale, mai realizzata e sosituita da una quota 100, non usufruibile dai più, che pur avendo 41 anni di contributi alle spalle sono paradossalmente troppo giovani per accedervi, dall’altra quanti pur avendo fatto domanda, essendo in condizioni disagiate e dunque già ricompresi nella quota 41 concessa dalla precedente legislatura, non hanno ancora ricevuto la meritata pensione. Le testimonianze.

Pensioni precoci, quota 41: che fine ha fatto il primo rateo?

Flavia P. sul gruppo fb lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti scrive: “Buongiorno è da circa 2 mesi che sul sito INPS su mia domanda verifica requisiti leggo ” la sua posizione è stata definita” e su mia domanda pensione lavoratori precoci leggo “la sua domanda è in lavorazione” Ho compiuto i 41 di contributi il 19.9.2018. Terminato Naspi ottobre 2018, versato 3 mesi contributi volontari per ultimo trimestre 2018. QUINDI 41,3 di contributi. È da ottobre che non percepisco niente….CON ADV PENSIONE 1.3.2019 MA, VISTO CHE NEL NOSTRO CASO È STATA TOLTA ADV, PENSIONE MATURAVA DA GENNAIO 2019. GIÀ SOLLECITATO il contact center Inps ma mi rispondono sempre quanto leggo da sola sul sito, quando riceverò il bonifico con la prima rata della pensione? Non ne posso più è dura”. Fanno seguito al post differenti commenti che confermano i ritardi e le lungaggini per i precoci che hanno già maturato il diritto alla quiescenza con 41 anni di contributi, eccovene alcuni.

Adriano G: “Sono nella stessa situazione da novembre 2018 diritto alla pensione come precoce e usurante ancora niente, ho tappezzato di solleciti la sede territoriale la quale mi dice che ha tutto in mano la sede generale e ci pensano loro a liquidarla. Dimenticavo la mia domanda è stata fatta dal patronato il 17/07/2018 si diritto 02/11/2018 lettera il 20/12/2018 che posso accedere alla pensione da 01/11/2018 non ho ricevuito un centesimo. Sono anche invalido civile con 60%, ho dovuto firmare un autocertificazione che non posso lavorare per avere il diritto fino al raggiungimento dei requisiti fornero cioè 42/10 mesi. IN SOSTANZA E DA OTTOBRE CHE NON HO REDDITO NEL FRATTEMPO HO AVUTO SPESE IMPREVISTE DOVREI PRENDERE UN PRESTITO IN BANCA PER FAR FRONTE MA MI DICONO CHE NON POSSO”.Marilena C: Fatto domanda precoci 22 gennaio . Si diritto 25 marzo e poi basta. Aspetto

Bruno G, precoce ora liquidato, conferma i tempi lunghi e rassicura sulla lunga burocrazia, é tutto ok, sostiene, é la prassi, ci va “pazienza. Ho aspettato 8 mesi prima di vedere il primo bonifico e altri 2 mesi per gli arretrati . Buona fortuna”

Silvana C, dalla sua, pensando forse alla mole di istanze presentate per la Quota 100 e da tutto il discorso sulla possibile corsia preferenziale per la liquidazione di queste pensioni, dice pur non giustificando l’Inps in toto “Credo che in questo momento siano oberati di lavoro ma questo non giustifica tutto questo ritardo… se hai il pin continua a mandare messaggi su INPS RISPONDE… prima o poi qualcosa succede”.

Luca C. risponde a chi rassicura la precoce Flavia sul fatto che comunque avrà tutti gli arretrati e dunque non perderà nulla, nonostante il ritardo: “si ok gli arretrati ma nel frattempo ?? in una famiglia ci sono costi tutti giorni !!!” Come dare torto a questo lavoratore? Lo sanno bene gli esodati che attendono da anni senza stipendio e senza pensione.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

9 pensieri riguardo “Pensioni 2019, le ultime novità su quota 41 ed esodati

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    11 Maggio 2019 in 12:29
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    Erano ultima speranza e tanti italiani li hanno votati io compreso.. La cosa che veramente fa arrabbiare e che criticavano tutto dicendo che chi era al governo aveva rovinato la gente allora loro hanno fatto un contratto di governo dicendo che quello che c’era scritto si faceva e noi boccaloni ci abbiamo ancora una volta creduto.. La quota 41 era la parola d’ordine è cosa hanno fatto ci hanno preso per i fondelli anche loro.. Almeno chi c’era prima erano farabutti ma lo sapevamo questi hanno fatto peggio perché hanno illuso un sacco di brava gente che ha fatto Italia e dovrà lavorare fino alla morte

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    10 Maggio 2019 in 16:00
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    Speriamo che introducono Quota 41 Per i Lavoratori Precoci Almeno per chi ha iniziato
    14,15,16,17 Anni non per essere egoistici ma per un Atto di Giustizia.
    Abbiamo dato Tanto a questo Paese.

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    10 Maggio 2019 in 11:29
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    Abbiamo al governo chi nel 2011 ha mandato il paese in quasi default con l’impossibilità di pagare pensioni e stipendi pubblici dipendenti. L’altro socio è quello che si vanta continuamente di essere il portatore di equità e giustizia e di presentare le istanze sociali. Ora ditemi voi cosa c’è di equo, giusto e sociale nell’aver condiviso una riforma pensioni che manda in pensione chi ha iniziato a lavorare a 24 anni, ha pagato 38 anni di contributi e lavorato solo 38 anni. Nel frattempo c’è chi ha iniziato a 16-17-18, ha già 41-42 di lavoro e contributi ed è costretto a lavorare ancora per anni per raggiungere la mai cancellata Fornero. I precoci pagheranno le pensioni a chi ha lavorato e versato di meno. Voi continuate pure a credere alle loro promesse ma sappiate che hanno comprato il vostro voto e la vostra dignità, che questo conto salato lo pagherete anche voi che percepirete meno di 1000 euro e intanto le tasse comunali e regionali aumentano. La Fornero pur disgustosa era perlomeno una legge equa se pur punitiva x tutti. Dal 2022 i lavoratori torneranno a pensionarsi con la vecchia legge e ci sarà chi solo per un giorno non avrà gli stessi diritti dei più fortunati. Una riforma a tempo determinato che sarà servita solo giusto il tempo della loro legislatura e chi verrà dopo di loro dovrà sobbarcarsi il debito fatto da questi ignobili personaggi. Il M5S la smetta di parlare di onestà che non può proprio arrogarsela.

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    10 Maggio 2019 in 0:47
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    Mi sono informato x avere la pensione di quota 100 e x precoci dopo 41 anni di contributti a vendor fatto per 21 anni come dipendente a tempo indeterminato in varie ditte private e per 20 anni come pescatore in una cooperativa come socio dipendente mi hanno fatto il conto e andrei a percepire mensilmente circa 500 euro mensili. Ho rinunciato ad andare in pensione perche con quella non io e Mia moglie non prossiamo vivere e quindi dovro’ lavorare fin he’ la salute e il mio fisico me lo consente o fino a quando io e Mia moglie avremmo Tutte e due (se nel fratempo non cambiano le normative)almemo 67 anni per poter perccepire qualcosa in piu per vivere una vita dignitosa adesso se queste non. Sono delle leggi di merda. Uno Che non ha Mai lavorato a 67 anni va a prendere la stessa cifra. Io dico allora per 41 anni di lavoro e contributi vari Cosa ho pagato a fare mi conveniva lavorare in Nero e mi sarei risparmiato un Sacco di soldi Che avrei versato in un altro fondo privato e adesso avrei una pensione migliore. Se potessi tornare indietro con l’eta’ Andrei via da questa Italia del cavolo. Anzi puo darsi Che per farmi bastare la pensione di merda Che andro’ a prendere me ne Vado in un altro a nazione(ci sto facendo un pensierino) ciao tutti

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    9 Maggio 2019 in 22:25
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    Buona sera,
    credo che sia giunto il momento di smetterla di prendere per i fondelli persone che lavorano da quasi mezzo secolo, ripeto quasi mezzo secolo!! Basta!
    Sono 12 mesi che questi fantomatici politici, menano il “Torrone” sempre con le solite manfrine che contengo tutto e il contrario di tutto, è ora di smetterla!! Siate seri almeno una volta..

    Andiamo per ordine:

    Quota cento è stato un flopp galattico visto la scarsa adesione.
    Il RDC ancora peggio, legge varata con errori, quasi 1 milione di istanze e sono ancora al punto di partenza…
    Non siete più credibili…

    Dal profondo del cuore Vi dico che siete, Il peggio del peggio, certo proprio Voi signori “giallo/verdi”.
    Il Governo del cambiamento: Cambiamento di cosa?? Date evidenza con fatti oggettivi di cosa è cambiato..

    Caro Di Maio: Air Force Renzi è ancora a Ciampino, sono passati mesi del Suo video clip a bordo del bidone volante in compagnia di un stuolo di persone tra di loro anche Toninelli, mettendo in bella vista il contratto annullato…

    Pensate.:«L’A340-500 oggi ha più valore se fatto a pezzi e le sue parti rivendute», sottolineano. Una delle ultime perizie in possesso di Etihad non sembra offrire molte soluzioni: l’aereo, in caso di vendita, potrebbe portare nelle casse della compagnia non più di 3,5 milioni di euro. «Nelle stime più attendibili si parla addirittura di un paio di milioni», confidano le fonti.

    Ennesima presa per il culo??

    https://www.silenziefalsita.it/2019/04/01/air-force-renzi-il-velivolo-pensionato-da-di-maio-abbandonato-anche-da-etihad/

    Concludo:
    voglio precisare innanzitutto, con il 2021 i circa 800..000 lavoratori precoci, saranno tutti in pensione con la “Folle norma Fornero”. di conseguenza 42 e 10 mesi + tre mesi di finestra peri cui 43 anni e un mese.
    Credo che di fronte a questi fatti incontrovertibili non ci altro da aggiungere tranne: “Le eterne false promesse” che sono caratteristica fondante di questo paese di corrotti.

    Un esempio a caso: Trump, con tutti i suoi difetti che volete trovargli, aveva affermato in campagna elettorale che avrebbe azzerato la disoccupazione è così è stato…dando incentivi importati a chi produceva in loco e picchiando dura su coloro che portavano via le aziende. Credo giustamente, perchè se tu azienda porti la tua produzione in Nuova Guinea, pagando 100 dollari il tuo dipendente, stipendio medio, non puoi pensare di portare il tuo manufatto finito e venderlo con listini folli sui mercati americani e non, con ricarichi del 2000%, e allora dazzi…giustamente, prima gli americani e poi il resto. per cui onore al merito. che piaccia oppure no…Questi sono fatti..

    Mentre da noi, paese di evasori fiscali, lavoratori in nero, circa 1000 miliardi di tasse mai pagate, 24 miliardi di costo della politica diretta e indiretta, 60 miliardi in corruzione, 6 miliardi in corruzione sanità e avanti così, si procede con consueti proclami, le solite false promesse, le pubblicità ingannevoli, (vedi Ilva di Taranto) ma il paese continua la strada del bersi le fesserie di questi signori, ormai diventati eterni fantasmi.. Con la compiacenza di molti cittadini che sono per il fisco italiano risultano dei veri e propri fantasmi…Ma non funziona così…Lamlegge è uguale per tutti, o almeno dovrebbe!

    Per cui i famosi 41 anni per tutti, cavalcati da tutti durante la campagna elettore era ed stata soltanto un gigantesco bluff, per noi precoci eterni lavoratori delle classi 59,60,61,62 dove non ci è stato riconosciuto nulla,,,di nulla. Mentre avete regalato di tutto e di più in questi ultimi 50 anni.
    L’ elenco è infinito e tutti ne conoscete ogni singola voce, fino ad approdare alla quota 100 e il redditto di cittadinanza.
    Mentre per chi lavora da sempre senza un solo giorno di assenza, pagando con il Suo sangue e centinaia di migliaia di euro di contributi, gli viene riservate una gigantesca presa per i fondelli…

    Ma devo anche dire che il vento sta cambiando alle ultime regionali, tutti i sondaggi sono stati spiazzati, il m5 stelle crolla. lega tiene ma perde dopo mesi di crescita continua…per cui attenzione, non è detto che vostra tanta decantata e schiacciante supremazia alle europee si riveli tale, per cui prudenza nelle affermazioni.. In cabina solo l’elettore conosce la verità..

    “Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d’accordo”.
    Paolo Borsellino.

    Grazie e buon proseguimento.
    Luigi Napolitano

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    9 Maggio 2019 in 20:00
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    Durigon…. Con Cazzola accoppiata “grande”
    Due emeriti Ignobili persone che si divertono sulla pelle degli altri!!!
    Rendete i conto delle cazzate che dite, specialmente durigon, non avete mai lavorato veramente in vita vostra, parassiti e politici Infami!!!
    Dovreste vergognarmi minimo…..

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    9 Maggio 2019 in 18:46
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    Ho40 e 6 mesi di contributi sono in naspi fino a febbraio 2020 e maturo piu di 41 di contributi ma prima dei 19 anni mi ritrovo solamente 10 mesi non perche io non abbia lavorato ma perche il mio datore di lavoro non mi ga versato i contributi posso riscattare questi 2 mesi premetto che ho 60 anni e lavoravo per una azienda che ha chiuso x fallimento

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    9 Maggio 2019 in 16:57
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    vorrei sapere se avendo maturato 20 anni di contributi e avendo 62 anni anagrafici quando andrò in pensione aspetto una risposta grazie

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    • Erica Venditti
      10 Maggio 2019 in 16:42
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      Credo le tocchi aspettare 67 anni, ha troppi pochi anni di contributi.

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