Pensioni 2019, novità oggi: quota 100 un’ancora di salvezza per disoccupati over 60?

La pensione anticipata con la Quota 100 per alcuni sarà un’ ancora di salvezza, non solo per coloro che hanno carriere continuative e sono lavoratori del Nord, come si è detto in più occasioni, ma anche per chi è disoccupato over 60 ed oggi ha raggiunto i requisiti contributivi necessari, che in caso contrario dovrebbe aspettare i 67 anni, non avendo altre alternative. Ecco la preziosa testimonianza di Mauro Attilio Nosenzo.

Pensioni 2019, l’intervista al disoccupato Mauro Attilio

Sono nato ad Asti il 12 Giugno 1956,  diplomato nel 1975 in Perito Elettronica industriale. Inizio a lavorare come impiegato tecnico di laboratorio in una azienda a Torino nel Febbraio 1976. Grazie a un solerte ispettore del lavoro che capita in azienda mi ritrovo in regola con i contributi dal 1 Aprile 1976. (i primi due mesi in nero!). Non sono quindi un precoce avendo iniziato a lavorare a 19 anni dopo il diploma. Nella mia carriera lavorativa ho cambiato più aziende con anche buchi contributivi di poche settimane.

A giugno 2014 l’azienda, una multinazionale, ultima dove lavoravo da 20 anni come Sales Manager, deve ristrutturarsi e ridurre il personale per la crisi, mi fanno pressioni per farmi stare a casa perché sono vecchio per lavorare. Cosi mi trovo a 58 anni disoccupato. Faccio domanda all’INPS e mi concedono un anno di ASPI.  Da più di due anni, finita la ASPI e finiti i risparmi, mi arrangio con lavoretti saltuari di giardinaggio, tinteggiatura, piccole riparazioni edili in nero non avendo la possibilità economica di sostenere una Partita IVA.

Pensioni anticipate, la quota 100:  ancora di salvezza per gli over 60

Così prosegue Mauro Attilio: “Ho mandato via decine di CV ma nessuna risposta dalle aziende e nulla dall’ufficio provinciale per l’impiego. Ora a 62 anni dovrei attendere la pensione di vecchia a 67 -68 anni (Aspettative Di Vita ADV). La QUOTA 100  (62 anni di età e 38 anni di contributi) sarebbe la mia salvezza, ho problemi economici con due figli alla università e moglie precaria insegnate elementare e di salute ( artrite alle mani, infiammazioni alle spalle e ginocchia), quando lavoro poi non riesco a riposare la notte per i dolori.

La QUOTA 100 la vedo bene per i disoccupati OVER 60 che non hanno più possibilità di accedere al mondo del lavoro, permette di anticipare la pensione di qualche anno prima dei 67-68 anni della pensione di vecchiaia. Darebbe serenità a una generazione che ha lavorato e perso il lavoro in tarda età e si trova in grave difficoltà economica e di salute. Inoltre permetterebbe un ricambio generazionale visto che le aziende tendono a licenziare gli anziani che costano di più di un giovane con contratti determinati e agevolati.Cosa ne pensate delle parole di Mauro, qualcuno si trova nella medesima situazione?

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

12 pensieri riguardo “Pensioni 2019, novità oggi: quota 100 un’ancora di salvezza per disoccupati over 60?

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    18 Novembre 2019 in 23:09
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    61 anni 35 di contributi Naspi finita..
    Ammortizzatori zero …non ho un reddito …Cv mandati piu di 500 nessuna risposta…rdc niente… mia moglie lavora … siamo disoccupati io e mio figlio..qualche lavoretto quando capita se…capita..lavori socialmente utili… ho provato ma nessuna sa come funzionano ..sulla carta tutto bene ..in pratica nessuna risposta… cpi..ministero politiche sociali..anpal…inps..buio totale..pero quota 100 a chi lavora rdc se vivi sotto i ponti….una volta ero a carico della famiglia.. ora disoccupato sono a carico di mia moglie..pardon siamo in due…
    Sinceramente non so piu cosa fare……adesso piove…….forte…

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    30 Ottobre 2018 in 16:59
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    il 25/11/2018 compio 62 anni sono un lavoratore precoce ho -1999 settimane di contributi rientro nella quota 100 ?. Grazie

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    • Erica Venditti
      31 Ottobre 2018 in 10:45
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      Antonio dai calcoli mi risulta abbia di poco superato i 38 anni di contributi, 38 anni e 4msi mi pare, dunque il 25/11 facendo 62 anni ha entrambi i requisiti per accedere alla quota 100, non appena sarà varata la norma, in teoria dalla prima finestra utile ossia aprile 2019. Ma senza legge non possiamo comprendere le tempistiche reali. Le chiediamo nel mentre , se ha trovato soddisfacente la risposta, di supportarci nel servizio offerto, che richiede molto tempo, attraverso una piccola donazione da effettuare con Bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti. Grazie mille Antonio

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    30 Ottobre 2018 in 15:11
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    Se questo governo volesse veramente aiutare le persone ad uscita anticipata. Soprattutto per i disoccupati , dovrebbe rinnovare Ape Sociale.. Perché’ quota cento. Senza apesocial sarebbe solo peggiorativa…

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    30 Ottobre 2018 in 14:25
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    Salve. Sono disoccupato 59 anni 39 di contributi. Quale sarà il mio calvario.

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    • Erica Venditti
      30 Ottobre 2018 in 15:07
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      Sebastiano avesse avuto almeno 63 anni poteva optare, dal momento che erano sufficienti 36 anni di contributi, per l’APe sociale in vigore fino al 31/12/2018 , ma avendo solo 59 anni, non ha al momento soluzioni immediate. Se è precoce , ha almeno 12 mesi di contributi versati prima del 19esimo anno d’età, può optare per la quota 41 strutturale tra 2 anni, che diverrà 41.5 mesi pagando 2 anni e 5 mesi di contributi volontari, oppure dovrà attendere i 67 anni d’età. Dalla quota 100 è fuori perché troppo giovane, ha gli anni contributi richiesti, ne basterebbero 38, ma non ha l’età ne ha 59, ed in ogni caso tra età anagrafica e contributiva non arriva , purtroppo, alla quota 100. Saluti, Erica

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    30 Ottobre 2018 in 12:00
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    Buongiorno, sono un precoce, iniziato a lavorare nel 1974, avevo poco più di 16 anni, lavorato con una ditta metalmeccanica, ruolo aiutante, subito a regola,nel 76 sono riuscito ad entrare in fabbrica, fortunato 5 minuti da casa, purtroppo nel 98 fabbrica chiusa x fallimento, è iniziato il calvario, trovato lavoro x 3 mesi rinnovati altri 3, poi altri 6, scadenza contratto su 12 contratti stipulati l’azienda ne ha assunti 11, unico a restare fuori io, semplice motivo , rispetto dei doveri e dei diritti, che in quella azienda non c’erano, la faccio breve ,dopo più o meno altre 10 ditte sempre a contratto, e lavoro sempre fuori minimo 100 km tra andata e ritorno dal posto di lavoro, nel 2014 all’età di 58 anni mi ritrovo disoccupato, unico reddito mia moglie fa pulizie , circa 20€ al giorno x 5 giorni la settimana , quindi x me quota 💯 è la salvezza, tornare a campare, non dover come ora scegliere se mangiare, pagare bollette, oppure curarsi, tanti tantissimi che hanno più di 41 anni di contributi, e lavorano ancora , e nel giusto dicono come mandate gente che ha 38/9 anni di contributi, e chi ne ha di più no? Io a queste persone rispondo, beati voi che avete un lavoro, nessun problema economico, vorrei essere uno di VOI, GRAZIE (ho tralasciato tante peripezie successomi in tanti anni di lavoro, e tutte sfavorevoli nei miei confronti)

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    30 Ottobre 2018 in 1:25
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    Anch’io quasi stessa situazione, nata a gennaio 1957, inizio lavoro a 19 anni, alcuni non sono stati versati, diversi buchi di cui due per gravidanze. Multinazionale che riduce l’organico così sono disoccupata da dicembre 2015. Totale anni versati 33.
    Risultato… Sono donna single con carriera discontinua e non potrò agganciarmi a nulla fino ai 67 anni!!!

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    29 Ottobre 2018 in 20:59
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    Sono una disoccupata di 61 anni e 31 di contributi, la mia speranza è l’Ape Social, ma sembra che vogliano annullarla, quindi mi tocca aspettare 67 anni. Io vivo solo con la pensione di reversibilità di mio marito. È mai possibile dopo aver lavorato 31 anni che debba buttarli via??????

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    29 Ottobre 2018 in 19:55
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    • 65 anni a gennaio 2019
    • 35 anni di contributi (Quadro)
    • 4,5 anni ENASARCO (mancano i versamenti INPS)
    • Disoccupato da oltre 2 anni
    • Invalido sul Lavoro (17%)
    • per me la quota sarebbe di 103,5
    • andrei in pensione a maggio 2021 a 67 anni e1/2, dopo 40 anni di Lavoro e 5 anni di disoccupazione….

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    29 Ottobre 2018 in 17:52
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    Io compiuto 65 anni luglio sono disoccupato dal dic. 2015 31 anni di versamenti in gestione normale e 8 in gestione separata non tutti versati ape sociale 2017 respinta perchè ultimo lavoro tempo determinato, ape sociale 2018 respinta perchè lavorato dopo 4 mesi dopo la naspi dicono che il contratto non era subbordinato.Sono senza reddito da settembre 2016, speravo finalmente di andare in pensione con 65 e 35 invece no ma allora che quota 100 è rimango senza parole.Graziano e

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    • Erica Venditti
      29 Ottobre 2018 in 17:54
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      Grazie per la sua testimonianza

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