Pensioni 2019, novità quota 100, Ghiselli: verificate requisiti prima di fare domanda

Pensioni 2019, novità quota 100, Ghiselli: verificate requisiti prima di fare domanda

Le ultime novità sulla riforma pensioni emergono da un bel confronto che abbiamo avuro con Roberto Ghiselli, segretario confederale della Cgil, con il quale abbiamo parlato dell’alto tasso di domande respinte relative alla quota 100. Molti, ben il 18% ad oggi, sono coloro che si sono visti rigettare la domanda di pensione, taluni hanno anche, e qui consta l’aspetto più drammatico, già ricevuto il primo rateo. Erano dunque certi di aver ottenuto l’agognata pensione, ed ora invece non solo dovranno restituire le somme indebitamente ricevute, l’Inps sta iniziando a fare i primi controlli e se i requisiti mancano ovviamente reclama indietro la pensione elargita, forse, con troppa semplicità; ma rischiano anche di trovarsi senza reddito da lavoro e senza pensione.

Il dubbio che é emerso sui social e che é lo stesso che abbiamo posto a Ghiselli é: siamo davvero di fronte al boom di quota 100 o i pensionamenti effettivi rispetto alle 117 mila domande presentate saranno molto inferiori? Cosa capiterà a chi in modo sprovveduto ed incauto ha presentato le dimissioni senza verificare di avere ad esempio i 35 anni di contributi al netto dei contributi figurativi per malattia e disoccupazione necessari sui 38 richiesti per poter accedere alla pensione? Eccovi le considerazioni di Roberto Ghiselli in esclusiva per il ns sito, chi volesse, dunque, riprendere le dichiarazioni é tenuto a citare la fonte.

Pensioni 2019, Ghiselli : altro che boom di quota 100

Roberto Ghiselli, dato in numero elevato di domande respinte, rispetto a quelle fino ad oggi verificate dall’Inps, si confermerà davvero, a suo avviso, quello che è già stato definito il boom di quota 100?

“È presto valutare l’entità reale delle pensioni per Quota 100 che verranno accolte anche se considerandoun’alta incidenza delle domande respinte è possibile che a fine anno, visto l’attuale trend, le liquidazioni saranno molto più basse di quelle previste. Altro che boom di Quota 100!”

-Quali le ragioni, a suo avviso, che hanno portato le domande respinte a salire già al 18%? A chi sono da imputare le ‘colpe’ , se di colpe si può parlare, di tale superficialità?

“La ragione principale delle reiezioni delle domande è la mancanza del requisito relativo all’interruzione del rapporto lavorativo. Probabilmente non vi sono casi di domande respinte a causa della mancanza del requisito dei 62 anni, e possono essere casi isolati quelle che non hanno perfezionato il requisito contributivo. LInps ha deciso di liquidare Quota 100 senza accertare l’interruzione del rapporto di lavoro: questo comporterà in certi casi la restituzione della pensione indebitamente percepita, e quindi anche il fatto che molte domande, che ora risultano accolte, verranno poi revocate o liquidate con un’altra decorrenza”.

Pensioni, Quota 100: il lavoratore si faccia aiutare da un Patronato

Cosa consiglia dunque al lavoratore, vittima forse dell’eccessiva fretta con cui ha presentato l’istanza, affinché non si trovi di fronte ad un’amara sorpresa: domanda respinta, rateo ritirato?

“Il lavoratore per non trovarsi in difficoltà deve accertarsi, tramite un Patronato, che le condizioni esistano. Il Patronato della Cgil, l’Inca, sta trattando decine di migliaia di casi e, naturalmente, se il lavoratore è ben informato non corre il rischio di fare errori che si possono pagare caro”

-A suo avviso Quota 100 ha avuto una corsia preferenziale rispetto alle altre liquidazioni pensionistiche, o sono solo rumors a danno dell’Inps?

“No non solo rumors, oltre ai disagi derivanti dalle domande respinte o liquidate indebitamente, iniziano anche a consolidarsi i ritardi nella liquidazione delle normali pensioni di vecchiaia e anticipate, situazione che rischia di appesantirsi nelle prossime settimane. L’INPS non può sottovalutare questo rischio come invece sembra voler fare”.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

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