Pensioni 2019, ultim’ora: destino incerto per donne, quota 41: si dimette Conte

Pensioni 2019, ultim’ora: destino incerto per donne, quota 41: si dimette Conte

Tutti in grande attesa oggi per le comunicazioni che IL premier Conte renderà all’Assemblea del Senato, da questo potrebbe dipendere la sorte di quanti sono ancora in attesa di misure previdenziali da parte del Governo, ormai in profonda crisi.

Tutti i finali sono possibili come dice Armiliato, amministratrice del CODS, nel proprio post, anche perché, come giustamente ricorda, ancora non è stata calendarizzata la mozione di sfiducia presentata nei confronti di Conte dalla Lega. Cosa potrebbe accadere? Conte Bis? Governo Pd-M5S? Governo Lega-5 Stelle con nuovo premier? Governo di Centrodestra? Governo istituzionale? Elezioni Anticipate? Si chiede Armiliato nel suo post, interagendo con le iscritte al suo Comitato la cui ansia aumenta di giorno in giorno

Aggiornamento: Aggiorniamo l’articolo per segnalarvi che il premier Giuseppe Conte ha rassegnato le dimissioni dopo il suo intervento in aula. Il Premier ha più riprese ha attaccato Matteo Salvini durante il suo discorso durato poco meno di un’ora. Tra i passaggi salienti del discorso Conte ha detto: ” Il ministro Salvini ha aperto la crisi e chiesto elezioni anticipate: è una decisione grave, perché ha seguito interessi personali e di partito e perché interrompe prematuramente un’esperienza di governo che aveva prodotto molti risultati; perché i cittadini avevano chiesto un cambio di passo espresso dal nostro governo; perché viola il solenne impegno assunto dal leader della Lega con il contratto di governo; perché i tempi della decisione espongono il nostro Paese a gravi rischi, tra cui quello di ritrovarsi in esercizio provvisorio di bilancio“.

Riforma pensioni, destino imprevedibile per tutti: donne, esodati, quota 41

Molte donne si chiedono che ne sarà delle promesse fatte sulla proroga dell’opzione donna, data per certa almeno per le nate del 61/62 dal Sottosegretario al Ministero del Lavoro Durigon, fino a pochi giorni fa nel corso di un’intervista rilasciataci in esclusiva, così come si interrogano i precoci, cosa ne sarà della promessa quota 41 entro fine legislatura, se ora tutto salta? E ancora, che ne sarà degli esodati, in attesa venga risolto il loro calvario previdenziale che dura da troppi anni, e cosa succederà a quota 100 e reddito di cittadinanza?

Nessuno scenario è al momento prevedibile, ragione per cui anche Mauro D’Achille, amministratore del gruppo Lavoro e Pensioni problemi e soluzioni, ha da poco fatto presente che non passeranno in pagina articoli e notizie fino al discorso di Giuseppe Conte, sarebbero al momento notizie ‘basate sul nulla’. Riportiamo lo stato dell’arte da parte di D’Achille e Armiliato e pubblichiamo la lettera che Di Maio ha scritto al premier Conte, ricordandogli che oggi sarà al suo fianco.

Pensioni 2019, si attende il discorso di Giuseppe Conte

Così Mauro d’Achille pochi minuti fa: “Non è che siamo in ferie,
nemmeno stiamo dormendo. Semplicemente stiamo aspettando le novità politiche che ci perverranno da Palazzo Madama, da Palazzo Chigi, dal Quirinale. Dobbiamo capire quali saranno i nostri nuovi interlocutori. Dobbiamo capire se il ministero del lavoro sarà ancora nelle mani di Durigon e di Di Maio oppure sarà riassegnato. Dobbiamo capire se ci sarà un nuovo governo oppure un semplice rimpasto. Dobbiamo capire chi e come scriverà la prossima finanziaria, se ci saranno possibilità di postare nuovi fondi sul capitolo pensioni oppure saranno sacrificati per, ad esempio, impedire l’aumento dell’Iva.

Capirete che la situazione in itinere è alquanto fluida, e pertanto è inutile avventurarsi su ipotesi basate sul nulla. Incrociamo le dita, per il bene del Paese innanzitutto e per gli aspiranti pensionandi subito dopo.
Ci aggiorniamo a stasera, buona giornata a tutti

Riforma pensioni: tutto possibile, scenari imprevedibili

Così Armiliato, il cui post in parte abbiamo già menzionato, cerca di spiegare alle proprie iscritte al CODS, di cui é amministratrice, quale la situazione attuale ad oggi, inutile dare risposte se non si hanno le basi per farlo, sostiene: ” Sto ricevendo un numero importante di messaggi da parte di chi fra voi si interroga circa il destino sia delle misure promesse o ipotizzate, sia di quelle in essere ma in scadenza a fine anno. Rispondo con questo post collettivo a tutte coloro che mi hanno scritto o hanno postato la loro domanda nei commenti ai vari post in questi giorni, poiché la risposta é univoca e cioè che, salvo essere in possesso di poteri soprannaturali, é assolutamente impossibile in questo momento ipotizzare che cosa avverrà nel prossimo futuro ovvero a quali esiti condurrà la profonda spaccatura che si é creata fra le forze che governano il Paese.

Poi prosegue, concludendo così il suo post pubblicato ieri: “ Il finale é a sorpresa! direbbero i guitti che recitano a soggetto annunciando il loro spettacolo e dunque, ogni possibilità resta aperta in attesa delle comunicazioni che domani il Premier Giuseppe Conte renderà all’Assemblea del Senato; anche perché, la mozione di sfiducia presentata nei suoi confronti dalla Lega, non è stata ancora calendarizzata.
Abbiamo dunque davanti agli occhi, una serie di evenienze ed interrogativi: Conte bis? Governo Pd-5 Stelle? Governo Lega-5 Stelle con un nuovo premier? Governo di centrodestra? Governo istituzionale? Elezioni anticipate?

Certo é che la situazione attualmente, non consente l’azzardo di una qualche accreditabile soluzione, neppure da parte degli scommettitori professionisti“. L’onorevole Luigi Di Maio dalla sua mostrando massima vicinanza a Giuseppe Conte ha da poco condiviso questa missiva sul suo profilo Facebook.

Di Maio a Conte: grazie per tutto e per aver permesso quota 100 e RDC

Caro Giuseppe, oggi è un giorno molto importante.
Il giorno in cui la Lega dovrà rispondere delle proprie colpe per aver deciso di far crollare tutto, aprendo una crisi di governo in pieno agosto, in spiaggia, solo per rincorrere i sondaggi. Oggi, al Senato, i ministri M5S saranno al tuo fianco. Ci presenteremo in aula a testa alta. Tutti, ognuno di noi, sa di stare dalla parte giusta della storia. Qualunque cosa accada, volevo dirti che è stato un onore lavorare insieme in questo Governo
. Vorrei sfruttare l’opportunità di questo post per ringraziarti. Sì, ringraziarti. Quando tutta Italia ha conosciuto Giuseppe Conte, lo ha conosciuto come uno dei membri della squadra di Governo del Movimento 5 Stelle. Era il 2 marzo del 2018, io ero candidato Premier e tu mi avevi dato la disponibilità a ricoprire il ruolo di candidato Ministro della Funzione Pubblica. Sono sicuro lo avresti fatto ai massimi livelli e saresti stato il Ministro più amato d’Italia. Ma, diciamocelo, saresti stato sprecato.

Allora avevamo ben compreso le tue capacità e competenze, non ancora invece la tua profonda umanità. Per fortuna, quando è nato questo Governo, a me e Alfonso Bonafede venne l’idea di proporre te come Presidente del Consiglio di garanzia tra le due coalizioni.
In 14 mesi hai salvato l’Italia da due procedure di infrazione, hai rappresentato l’Italia ai tavoli europei ottenendo i margini di bilancio per dare ai cittadini Quota 100 e il Reddito di Cittadinanza.
Hai saputo farti amare dagli Italiani soprattutto nelle aree più disagiate del Paese. Qualunque cosa accadrà oggi, sappi che per me e per tutti noi vederti in quel ruolo è stato motivo di orgoglio.
Sei una delle scelte di cui vado più fiero nella mia vita. Sei una perla rara, un servitore della Nazione che l’Italia non può perdere. Forza amico mio!”

Voi cosa vi aspettate accada oggi, azzardereste una possibile previsione o preferite attendere? Nel caso vi andasse, noi vi leggiamo volentieri nella sezione commenti del sito.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

Un pensiero su “Pensioni 2019, ultim’ora: destino incerto per donne, quota 41: si dimette Conte

  1. Esprimo il mio parere personale sul, ex…, governo :
    Viste le promesse premesse fatte prima del voto dall infame salvini sono contento tanto chiunque verrà non potrà fare peggio, renzi a parte….,
    41 x tutti= q100
    Asfaltata la fornero=adv bloccata ma con 3 mesi di nulla
    Art 17 contratto di governo =nulla
    Questo e quello che a me preme, x altro non mi permetto di giudicare!!
    Quindi possono andare a casa tutti, difficile lasciare da 13.000 a 22.000 al mese…,
    Vedremo e intanto andrò via con la fornero….

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