Pensioni 2019, ultime news al 16 aprile su opzione donna e quota 41

Riforma Pensioni

Il dibattito intorno alla riforma pensioni prosegue, se da un lato vi sono quanti sono riusciti ad andare in quiescenza con quota 100 e la proroga dell’opzione donna, e ringraziano il Governo, per la libertà ricevuta, dall’altra vi sono quanti chiedono vengano sanate le ingiusitizie in essere. Tra questi oltre agli esodati, che sono in attesa della nona salvaguardia, si tratta, lo ricordiamo, di circa 6.000 persone che ancora sono senza reddito e pensione da oltre 7 anni, restano i precoci, che ambivano alla quota 41, e le donne del 61 che sono rimaste fuori dalla proroga al 2018.

Sulla pagina del gruppo opzione donna le escluse, Paola Vischovich ci tiene a ricordare gli obiettivi del gruppo ed afferma, dopo aver rilasciato un’intervista alla collega Viviano di Mymagazine.news, che mai le donne si arrenderanno fino a quando non raggiungeranno il loro obiettivo. Per quanto riguarda i precoci abbiamo invece contattato Renato Valente, che ieri sera avrebbe dovuto essere in studio nella trasmissione Quarta Repubblica su Rete 4, ma che a causa della grossa tragedia che ha colpito purtroppo Parigi, rogo nella cattedrale di Notre-Dame, é però giustamente saltata. Renato ha dunque voluto condividere con noi , e per questo lo ringraziamo, i tratti salienti di quello che ci teneva a far emergere in studio, ve ne diamo dunque un’anteprima.

Pensioni 2019, opzione donna, a che punto siamo al 16/4?

Paola Viscovich nei giorni scorsi ha voluto precisare fermamente gli obiettivi che persegue il gruppo ‘opzione donna le escluse‘ , facendo notare , tra le righe, che non si tratta di essere chiuse od ottuse nei confronti di altre misure a favore delle donne, ma semplicemente di perseveranza al fine di ottenere quanto, a loro avviso, era già loro ‘dovuto’, e poi svanito in corso d’opera a causa dell’incremento anagrafico posto dalla legge 26/19.

“🔵 uno dei motivi della nascita del gruppo OD le escluse:
▶️ l’esclusione ingiusta delle nate nel 1961, escluse ingiustamente a causa dell’aumento di un anno dei requisiti anagrafici
🔵 il nostro obiettivo:
▶️ la proroga OD al 31/12/19 con 58/59 anni di età e 35 di contributi.
Tutte le migliorie che potranno esserci ben vengano ma la nostra battaglia continuerà su questa linea, può piacere o non piacere ma questo è”.

Nella recente intervista rilasciata per Mymagazine.news ha ribadito che : “Grazie al nostro lavoro siamo riuscite ad ottenere un odg, per noi non era previsto nulla. Grazie a questo gruppo il contatto con il sottosegretario Claudio Durigon è costante, quasi asfissiante. Poi ha aggiunto, dando per certa la proroga per le nate nel 61, che “il sottosegretario ha reso dichiarazioni pubbliche sia in conferenza stampa che in interviste che alla sottoscritta personalmente, dove garantisce la proroga al 31/12/19″. Per quanto riguarda i precoci, invece Renato Valente, ci spiega in cosa consta il loro senso di ingiustizia.

Pensioni e quota 41: testimonianza di Renato Valente

Ieri sui social é apparso il messaggio che annunciava la partecipazione del lavoratore precoce, escluso da quota 100, in Tv: “Ancora una volta questa sera saremo ospiti della trasmissione Quarta Repubblica su Rete 4, che inizia alle 21 ma il nostro intervento sarà presumibilmente intorno alle 22. Un grande grazie ed applauso al nostro Renato Valente che sarà ospite ed ha chiesto ed ottenuto di trattare l’argomento divisione fra previdenza ed assistenza, oltre che naturalmente parlare dei 41. Ci saranno Emiliana Alessandrucci, Gianluigi Paragone ed un ragazzo di Napoli che otterrà il reddito di cittadinanza. Tutti su Rete 4 stasera!!!”

Poi Renato Valente, che abbiamo contattato in privato ci ha spiegato che per ovvie ragioni la trasmissione é venuta meno e sarà probabilmente rinviata dopo Pasqua, ma ci ha anticipato quanto avrebbe rimarcato in studio. Il confronto era proprio in primis tra la mancata quota 41 in legge 26/2019, prima promessa e poi non concessa per mancanza di risorse, e la concessione, invece, non solo della quota 100 per quanti hanno 38 anni di contributi, ma sono più anziani (62 d’età), ma del reddito di cittadinanza che secondo Renato é davvero paradossale.

Rdc l’ennesima beffa ai danni dei precoci: ci sono o no le risorse?

Renato ha iniziato a lavorare giovanissimo all’età di 12 anni ed oggi ha alle spalle 41 anni di contributi , ma solo 55 anni d’età, ragione per cui é fuori da quota 100 perché é troppo giovane. Sebbene abbia versato all’Inps già molti più anni di chi avrà la fortuna di poter accedere alla quota 100 perché più anziano. Inoltre il Signor Valente si dice arrabbiato per l’altra misura cardine del Governo ossia il Reddito di cittadinanza in quanto a suo avviso é l’ennesima beffa ed ingiustizia ai loro danni, ai danni dei precoci.

I soldi che hanno usato per il reddito avrebbero potuto darli a chi ha iniziato a lavorare molto giovane, avrebbero dovuto, in primis perché era una promessa e poi perché non ce la facciamo più, mandarci in pensione. Signori, 41 anni di lavoro sono una vita. Qui invece si preferisce fare assistenzialismo e propaganda con i soldi di chi lavora, i nostri”. Io temo- aggiunge parlandoci del RdC che “potrebbe essere la giusta occasione per chi ne avrà diritto di stare sul divano oppure di arrotondare la cifra, portandosi a casa uno stipendio magari più alto del mio, con un lavoretto in nero, mentre io, esausto, pur avendo 41 ben 41 anni di contributi alle spalle, mi alzo al mattino, vado al lavoro e mi spacco la schiena caricando e scaricando merci in magazzino, per pagare anche quel Rdc”.

Voi cosa ne pensate delle ambizioni delle donne, delle richieste degli esodati, e delle parole di Renato?Ricordiamo che chi volesse citare le sue dichiarazioni é pregato di citare la fonte.

11 commenti su “Pensioni 2019, ultime news al 16 aprile su opzione donna e quota 41

  1. I contributi necessari per accedere ad opzione donna non è assolutamente vero che sono validi tutti tranne quelli di malattia ed disocuppazione.Dopo varie file e telefonate ad Inps di Roma, dopo varie e discordanti informazioni scopro che i contributi che io verso ad Enpaf obbligatori perché iscritta alla cassa dal dicembre del 85,non posso utilizzarli per coprire un buco contributivo col cumulo gratuito ma devo pagare ovvero fare la ricongiuzione onerosa.Ma questa è una ingiustizia, per non dire una bella presa in giro.

    1. Agata, Il fatto che per Od ed esodati non valga il cumulo gratuito lo abbiamo sempre detto e sottolineato in più articoli come purtroppo questa resti un’ingiustizia non sanata, mi spiace non abbia letto gli articoli passati e che dunque le sia sfuggito.

  2. State tranquilli le elezioni europee si stanno avvicinando.Prometteranno mari e monti per tutti.I precoci in pensione con 41 anni di lavoro gli esodati risarciti le donne tutte in pensione.Ci avete fregato una volta speriamo che la gente alle urne (io personalmente non andro’ mi hanno schifato) vi ripaghino per quello che ci avete dato.Sono Un precoce con 41 e 6 mesi lavorati in fabbrica come operaio e sempre versato senza neanche un buco.Saluti a tutti

  3. Sono un lavoratore ho 57anni e 42,4mesi di contributi ad ottobre maturero 42,10 mesi e potto andare in pensione con anticipata, ma avrei potuto andarci prima con 41xtutti senza se ne ma se Salvini e il suo compagno di merende Di Maio avessero mantenuto le loro promesse fatte in campagna elettorale e cioè:dopo 41anni di lavoro e giusto mandare in pensione la gente…

  4. Salve….ho 62 anni e 42 anni di contributi, di cui 10 figurativi da disoccupazione retribuita. Le sembra giusto che non posso usufruire della quota 100? Sono calabrese e da noi il lavoro è stato sempre frammentario…….. avrebbero dovuto aiutare chi ha lavorato sotto le intemperie al freddo e al gelo . Che colpa abbiamo se c’era sempre poco lavoro e i costruttori ci mandavano in disoccupazione?

  5. Bravo Valente!!
    Vorrei venire in tv x chiedere a salvini il perché di questo tradimento nei nostri confronti!!
    Infame e bugiardo x poter stare attaccato alla poltrona anche lui come tutti i politici, anzi peggio perché l abbiamo Votato!!!
    Si è venduto anche lui x la gloria!!
    A maggio ne riparliamo, 2.000.000 di voti in meno si faranno sentire…
    Stai sereno EX capitano..

  6. Non ho mai sentito nessuno parlare degli over 60 che hanno perso il lavoro,che hanno già 40 anni di contributi e che stanno pagando i contributi volontari

  7. Mi sembra evidente e lapalissiano quanto dichiarato dal Sig. Valente. Poniamo il caso di un parcheggiatore abusivo di qualsiasi città che già giornalmente guadagna più di un lavoratore in regola: essendo disoccupato può chiedere il RdC che integrato con il ricavato del suo lavoro nero è sicuramente superiore ad uno stipendio mensile di un operaio. Ci sono lavoratrici poi, specialmente nelle scuole, che lavorano part-time 4 ore al giorno, per 5 giorni a settimana, per 22 giorni al mese sono impegnate tutti i giorni a pulire le aule, i corridoi, i bagni dei nostri figli. A fine mese guadagnano 750 euro, meno del reddito di cittadinanza. Loro non stanno sul divano davanti al televisore, con lo smartphone in mano ad aspettare una chiamata di lavoro che per tre anni non arriverà mai. Vi sembra giusto che chi lavora guadagni meno di chi riceve il RdC ?

  8. Donne ipost prima di fare domanda per opzione donna fate attenzione ed informatevi:inps di tutta Italia non lavora da gennaio nessuna delle suddette pensioni perché dice di avere il programma fuori uso. Non danno tempistiche. Si vede che il programma viene a piedi dalla Cina. Le private invece vengono lavorate. Abbiamo scritto a mezzo mondo ma nessuno ci fuma. I patronati, i sindacati non sanno (o non vogliono) nulla. In bocca al lupo a tutte le postali senza lavoro e senza pensione. Ma…… Prima gli italiani

  9. Della pensione x le donne a mio avviso non è stato fatto granché. Visto che oltre ad accudire i figli fare le faccende domestiche e lavorare siamo penalizzate in tutto. Io ci spererei molto in una proroga di opzione donna essendo del 61 anche se la penalizzazione la trovo alquanto eccessiva. Lavoro come cassiera in un supermercato e sono alquanto esausta di tutto sono proprio stanca.

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