Pensioni 2019, ultime news opzione donna: Davide Aiello chiarisce sulla proroga

Le ultime novità sulle pensioni e nello specifico sul’opzione donna contenuta nel Dl 4/2019 ora in Senato, giungono da Davide Aiello (M5S) che ieri ha chiarito nel corso del suo intervento i dubbi che un post del vicepresidente della Commissione Lavoro alla Camera aveva creato nelle donne nate nel 61 e oltre, che avevano quasi inteso la misura della proroga dell’opzione donna fosse divenuta accessibile a tutte e dunque strutturale. Giacché l’onorevole Tripiedi nel suo post, in cui annunciava trionfante le cose fatte dal Governo, aveva parlato di “opzione donna non più vincolata all’anno di nascita”.

Ecco le ultime dichiarazioni dell’Onorevole Aiello che fugano ogni misunderstanding, riportando purtroppo le donne nate nel 61 e dopo, con i piedi per terra. Amara la considerazione di Orietta Armilaito, CODS, che ha diffuso con una premessa il video chiarificatore che abbiamo ‘sbobinato’ nella parte fondamentale dal minuto 6:16 in poi, qualora non aveste avuto modo di vederlo.

Opzione donna, Tripiedi e le norme inesistenti

Così Armiliato, fondatrice del Comitato Opzione donna Social, “Laddove Davide Tripiedi sul suo profilo FB annuncia provvedimenti inesistenti o con norme e termini inesistenti e non risponde a chi gli chiede lumi, il suo collega di partito Davide Aiello intervenendo nella discussione al DL approdato oggi in Aula dice altro, quanto meno circa i requisiti di accesso necessari per aderire alla misura dell’Opzione Opzione Donna.

Poi aggiunge, facendo riferimento all’altro punto molto nebuloso inserito nel medesimo punto, ossia sul cumulo dei contributi gratuiot, che nulla vede di cambiato per Od e per gi esodati, e che viene fatto passare come novità del Governo: ” mentre rispetto al cumulo contributivo, ovviamente non fa alcuna menzione ed il perché….é implicito. Ascoltate dunque cosa dice il deputato Aiello al minuto 6:16 a proposito di OD”.

Davide Aiello su opzione donne e quota 100

All’interno del decreto trova spazio Quota 100 con la quale permettiamo a centinaia di lavoratori con 62 anni d’età più 38 di contribuzione di andare in pensione e grazie alla proroga dell’opzione donna le lavoratrici che hanno maturato entro il 31/12/2018 un’anzianità contributiva di 35 anni e un’età anagrafica minima di 58 se dipendenti e 59 se autonome potranno andare in pensione secondo le regole del sistema contributivo, grazie a questo sistema presidente liberiamo centinaia di migliaia di posti di lavoro, sia nel settore pubblico che nel settore privato, realizzando un turnover che aprirà le porte del lavoro a centiniaia, migliaia di giovani, che potranno vivere in autonomia, costruirsi un futuro, una casa, una famiglia con più serenità .

Questo é un provvedimento utile ai cittadini italiani, a beneficiarne saranno non solo coloro che avranno la possibilità in modo diretto di accedere alle misure, ma l’intera società . Ancora una volta se lo diciamo lo facciamo, abbiamo concretizzato anni di battaglie, ripristinato uno stato che garantisce diitti,lavoro, dignità, equità, giustizia sociale a tutti” .

Non ci pare la pensino allo stesso modo gli esodati ed i precoci completamente esclusi dal ‘Decretone’, che in ogni dove, social, Tv, giornali stanno manifestando il loro disappunto verso il Governo ed una riforma che, ai loro occhi, agli occhi dei più deboli e stanchi di lottare, non pare affatto equa.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

One thought on “Pensioni 2019, ultime news opzione donna: Davide Aiello chiarisce sulla proroga

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    19 Marzo 2019 in 16:43
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    DIMENTICANDO GLI ESODATI ) ,STANNO GIA’ PENSANDO ALLA PROSSIMA FINANZIARIA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SI STANNO PRENDENDO TEMPO VISTO CHE PER LA LdB 2018 CI HANNO MESSO 7 MESI VISTO CHE L’HANNO VARATA AL 20 GENNAIO E QUELLO CHE E’ PIU’ RIDICOLO CHE SIAMO AL 19 MARZO E NON E’ STATA ANCORA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA. PIU’ DILETTANTI E BUFFUNI DI QUESTI NON SI POTREBBERO TROVARE NEMMENO NELLA REPUBBLICA DELLE BANANE !

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