Pensioni anticipate 2018, ultim'ora Quota 41 con contributivo, proposta da Brambilla, non danneggerebbe nessuno

Pensioni 2019, ultime 7 aprile: opzione donna e quota 41 liquidate solo dopo Quota 100

Le ultime novità sulle pensioni al 7 aprile 2019, arrivano da un interessante post scritto da Orietta Armiliato, amministratrice del CODS, che chiude il cerchio circa le liquidazioni delle pensioni anticipate asserendo che non solo la quota 41 sarà pagata, come ci ha confermato Domenico Cosentino, solo dopo aver liquidato le istanze che stanno pervenendo sulla quota 100, ma anche le domande con opzione donna stanno avendo lo stesso trattamento.

Ingiustizia, scelta politica, sta di fatto, ci fa notare Armiliato, che le donne come i precoci stanno subendo un trattamento di serie B, rispetto ai cittadini che hanno optato, avendone avuto la possibilità, per la misura cardine previdenziale approvata dal Governo giallo-verde. Ecco il punto della situazione per quanto concerne la pensione anticipata donne, fatta dalla fondatrice del CODS.

Pensioni , Armiliato: porre immediato rimedio a questa ennesima ingiustizia

Sta succedendo una cosa grave, grave da non credere che esista precedente ma, non risulta che ci sia fermento fra le donne direttamente interessate e/o che si stiano mobilitando per chiarire questa questione e fare in modo che sia posto immediato rimedio”. Orietta cita in primis il nostro articolo in cui abbiamo evidenziato il problema relativo ai ritardi della liquidazione della quota 41 rispetto alla quota 100 confermato dalle parole di Cosentino, Presidente del Patronato Inapi, proprio per fare un confronto e spiegare che anche le donne stanno subendo l’ennesima ingiustizia, a cui é necessario trovare una soluzione.

Insomma, anche da ciò che ci hanno comunicato le nostre iscritte dopo averne avuto riscontro verbale da parte di alcuni addetti ai lavori presso Patronati e/o Inps, pare proprio che le le domande presentate all’istituto liquidatore relative a Quota💯siano veicolate in una corsia preferenziale”. Quindi anche le donne continuano ad essere beffate da questo Governo esattamente come i precoci, inoltre la quota 100, ricorda Armiliato, non é affatto una misura per le donne, che avendo pochi anni contributivi alle spalle, avendo spesso sacrificato le proprie carriere per la cura della famiglia, non raggiungono i 38 anni di contributi richiesti. Non é più possibile che le donne per l’ennesima volta si trovino in coda ad attendere, tuona Orietta Armiliato contro il Governo. Ecco come prosegue il post, che fa notare come chiaramente il fatto di liquidare prima la quota 100 sia l’ennesima scelta politica, per carità, a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, dice un proverbio, considerando anche chi ora guida l’Inps.

Pensioni, donne in coda: quota 100 corsia preferenziale

Così Armiliato:Molte testate nazionali non ultimo “Repubblica” nella giornata di ieri aveva segnalato la questione imposta dall’istituto guidato dal prof. Pasquale Tridico già noto ai più, ancor prima dell’assunzione del prestigioso incarico in seno all’INPS, per essere stato proposto da Luigi Di Maio come membro della squadra di Governo in caso di vittoria del M5S, con il ruolo di Ministro del Lavoro“. Poi prosegue, snocciolando dati che evidenziano come la quota 100 non abbia risolto il dramma previdenziale di molte donne, che non riusciranno ad entrarvi a causa dei requisiti stringenti e soprattutto a termine: “In ogni caso, si deduce banalmente che, ancora una volta sono le donne ad essere messe da parte per far largo e dar precedenza ai colleghi pensionandi che aderiscono alla misura Quota💯 e ne ricordo i numeri, visto che le donne sono una schiacciante minoranza ossia su un totale di quasi 105000 domande presentate, sono meno di 28000 quelle da parte delle donne“.

Poi il riferimento va a quelle lavoratrici, che sono riuscite ad entrare nella proroga di opzione donna, seppur conscie della decurtazione del rateo calcolato col sistema contributivo, che devono, paradossalmente, ora mettersi in attesa ed aspettare che vengano prima liquidati quanti sono entrati nella più ‘fortunata’ quota 100: mentre le lavoratrici che hanno aderito all’unica scelta mirata per loro disponibile, ovvero Opzione Donna, debbono mettersi in un angolo aspettando che qualcuno si degni di dar loro il credito di percepire l’assegno di pensione che, esattamente come tutti gli altri lavoratori, avrebbero diritto di ricevere senza dover aspettare per dare priorità di incasso a qualcuno.” Poi conclude piccata: “E COSÌ, ZITTE E BUONE, LE DONNE SI METTONO IN CODA (CODA N.2 OVVIAMENTE) E ASPETTANO CHE SIA ESAURITO IL FLUSSO DEI “PRIMA QUOTA💯” PER AVERE IL DIRITTO A RICEVERE LA PROPRIA PENSIONE”.

Ricordiamo a quante volessero approfondire l’argomento relativo al ritardo relativo alla liquidazione della propria pensione che Domenico Cosentino, Presidente del Patronato Inapi, nel corso dell’intervista che ci ha rilasciato ci ha detto di essere:” umanamente e professionalmente vicino a tutte le catergorie ad oggi “dimenticate” dal provvedimento di riforma” ed ha confermato la disponibilità della struttura da lui rappresentata, ad avviare azioni comuni’. Chi fosse interessato può iscriversi alla pagina Fb ‘L’ esperto previdenziale risponde’. Se invece vi va di rilasciarci la vostra testimonianza scriveteci nell’apposita sezione commenti.



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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

8 commenti su “Pensioni 2019, ultime 7 aprile: opzione donna e quota 41 liquidate solo dopo Quota 100

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    Franco Giuseppe

    (8 Aprile 2019 - 11:07)

    Scandaloso !!! Non si può definire altrimenti il comportamento del nuovo presidente INPS Tridico, teso ad avvantaggiare i partiti al governo al fine della competizione elettorale europea. Si puniscono ulteriormente alcune categorie di lavoratori che già hanno pagato la riforma Fornero, la nuova riforma Lega-5s e adesso li si punisce ritardando le loro pratiche. Vergognoso il M5S che dell’onestà, dell’equità e giustizia, ha sempre fatto il suo cavallo di battaglia. Si sbrigano prima le richieste di chi ha lavorato meno e versato meno. Chi invece andrà in pensione con anzianità di servizio e vecchiaia ed ha sempre subito le varie riforme può attendere. Che schifo! Tridico, Durigon, Tripiedi, Lega e 5S: Quando tornate a casa la sera, date una carezza sulla testa dei vostri figli e ditegli che il loro padre è un gran…,,,de truffatore di voti.

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    GIANCARLO

    (8 Aprile 2019 - 7:25)

    Buongiorno
    Considero una presa in giro che non si dia priorità ai precoci e alle donne che subiscono una penalizzazione
    Per la quota 41npoi sinmanda in pensione chi ha versato meno contributi di chi ha iniziato a lavorare in giovane età questo evidentemente per calcoli e non per giustiziaevidentemente non ci si rende conto cosa vuol dire aver lavorato 41 anni in fabbrica o simile

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    Anna Maria Gruarin

    (7 Aprile 2019 - 20:14)

    Come sempre siamo cittadine di serie B, tranne quando hanno bisogno del nostro voto per raggiungere lo scranno. Chissà perché poi sono sempre i maschi a decidere queste ingiustizie! Ma la colpa è di noi donne che subiamo e stiamo zitte continuando a lavorare e servire un mondo maschilista. Dovremmo scioperare per un’intera settimana. In tutti i sensi, a casa e fuori casa. Che si arrangino tutti
    senza di noi donne. Vediamo la bravura!

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    Bettino

    (7 Aprile 2019 - 20:04)

    Buonasera
    Può darsi che esista anche una corsia preferenziale per quota 100.
    Nel mio caso, con 64 anni di età e 42 anni e 2 mesi di contributi al 31.12.2018 e domanda inoltrata in data 11.02.2019 ancora non ho avuto nessuna risposta.
    La mia domanda è tuttora giacente ed in lavorazione e non sono molto ottimista sui tempi d’attesa.
    Saluti
    Bettino

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    Mariangela Ballabio

    (7 Aprile 2019 - 16:09)

    Fatto richiesta OD il 7marzo età 59anni contributi 37ancora nessuna risposta dall inps

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    Baroni Francesca

    (7 Aprile 2019 - 15:08)

    E’ veramente scandaloso che,oltre ad accettare un assegno depauperato ,dobbiamo vedere i nostri colleghi gioire per aver ricevuto la pensione il primo aprile e non sapere nemmeno la data in cui finalmente avremo il nostro povero assegno…..sono molto delusa….

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    Pantaleo Brescia

    (7 Aprile 2019 - 14:26)

    Nel caso c’è ne fosse bisogno…
    È un ennesima conferma Dell infamia di questi governanti che noi abbiamo votato!!!
    Capaci solo di fare un eterna campagna elettorale in attesa di maggio…
    Infami e Traditori!!!

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    Giovanna

    (7 Aprile 2019 - 14:11)

    Salve,
    mi domando come sia possibile che noi donne sessantenni siamo ancora al lavoro dopo aver lavorato fuori casa 35 e più anni e d essere stare nel ” tempo libero” mogli. ..colf. … madri ..baby sitter….amministatrici familiari…. infermiere. ..e tanto altro e CHE UNO STATO non riconosca l importanza delle DONNE!!!
    Questa volta sembrava davvero che fossero arrivare le persone giuste… ed invece ormai mi sono convinta che nonostante ci sua la Legge la pensione non mi toccherà. ..
    A me non hanno neppure accettato la domanda di pensione opzione donna perché i requisiti sono maturati settembre 2018 e…ed è troppo presto. …
    Quindi non ho neppure dato il preavviso. ..
    Sono DELUSA ..MOLTO DELUSA …ma anche MOLTO ARRABBIATA … vorrrei tanto fare qualcosa xche’ ci fosse GIUSTIZIA e CORRETTEZZA.

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