Pensioni 2019, ultime novità quota 41: anche chi ha i requisiti beffato da quota 100

Non si placano le polemiche dei precoci sulla riforma delle pensioni, non solo i quarantunisti sono rimasti completamente esclusi dalla legge 26/19 che ha trasformato il noto Dl 4/2019 in legge, ma anche quanti sono riusciti a rientrare nella quota 41 e a fare domanda di pensione, con i limiti imposti dalla precedente legislatura e non ampliati dall’attuale, non hanno ancora ottenuto risposta, mentre chi ha presentato domanda per la quota 100 a gennaio il 1 aprile ha potuto vedere il primo accredito pensionistico.

Accanimento, si chiedono, scelta politica? I lavoratori precoci sui social si confrontano e sono tutti nella medesima situazione, delusi ed amareggiati da un Governo che non solo li ha esclusi dalla nuova riforma delle pensioni, ma continua, dicono all’unisono, a beffarli anche dopo la maturazione del requisito. I loro commenti, e il punto della situazione ad oggi. Poi l’intervista a Domenico Cosentino, Presidente Patronato Inapi, per capire come stanno realmente le cose.

Pensioni, quota 41 la beffa continua

Tutto nasce da una farse di Livio Trentin, moderatore del gruppo ‘lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti’ che sollevando il problema della doppia beffa a danno dei precoci ed aprendo il dibattito, scrive un post azzurro ben visibile in pagina: “La serietà da parte di chi “governa” l’Inps. Usasse la stessa tempistica sia per Q41 che per Q100!”. Da qui a ruota sono piovuti nel giro di poco molti commenti di chi sta attendnedo da tempo risposte da parte dell’Inps e continua a vedere la propria domanda ‘Quota 41′ in giacenza, sebbene alcuni amici che sono riusciti ad accedere alla quota 100, ed hanno fatto domanda nel medesimo periodo o addirittura dopo, abbiano già avuto risposta positiva da parte dell’ente previdenziale e siano già a conoscenza della data di emissione della pensione o l’abbiano già ricevuta.

Renato Valente scrive: “Io ho fatto richiesta di requisiti per la pensione 41 lavori gravosi La domanda l’ho fatta a fine gennaio di quest’anno e l’inps l‘ha protocollata il, 31/1. Ad oggi risulta giacente. È pur vero che il termine ultimo per darmi una risposta è per fine giugno, però vedere tutta questa celerità per quota cento fa ‘girare un po’ le palle'”

Adriano Gori, dalla sua scirve: “Confermo Livio stanno liquidando prima le quota 100 che le quote 41, non si spiega altrimenti tutto questo ritardo, ancora non mi é stata liquidata dal 17 luglio 2018 che ho fatto domanda”. Giuseppe Pellegrinelli, aggiunge: “Certo che…. dopo il danno la beffa ..è incredibile come veniamo trattati noi precoci”.

Pensioni 2019: Quota 100 beffa 2 volte i precoci

Alcune conferme informali arrivano dagli stessi lavortori che si confrontano tra loro, Ermes Centoquattro:Parlavo proprio ieri con un fortunato/ di quota 100 (62+41). Fatto richiesta il 30/03, ed ha già la data di uscita.

Flavia Pagnini, aggiunge: “Io non ne posso più. 😰😰Menomale che mio marito lavora. Mi sto esaurendo da ottobre che ho finito la Naspi 41,3 mesi di contributi fatto domanda 2.1.2019 e sempre giacente e mi vedo passare davanti quelli con 38 di contributi con quota 100. Sono veramente in crisi.. VERGOGNA”.

Mariarosaria Ferrentino , adirata aggiunge, raccontando l’odissea del marito: Ma io non capisco se sono 41 devono essere 41 !!! Perché tutto sto tempo per risp inps??È vero hanno tempo per risp entro giugno ma a giugno a mio marito sono sono già 41 e 2 mesi…..poi c è tutta la prassi della seconda domanda ….insomma con che coraggio dicono 41 !!! Perché non fanno qualcosa per accelerare un po’ i tempi insomma a chi 3 mesi a chi 5 a chi 8 …continuano a fregarci ! Ma sono incompetenti o lo fanno apposta? Poi vi é chi sostiene si tratti chiaramente di una scelta politica e chi invece prova a smorzare la polemica, ilprioblema non é quota 100 quanto la burocrazia infinita.

Pensioni, liquidate prima istanze quota 100 di quota 41: scelta politica?

Per Antonino Corleone non vi é dubbio, vi é chiaramente una scelrta politica sotto: ” A maggio la lega x le elezioni europee deve sbandierare lo slog : quota 100 viene già’ erogata” a discapito degli altri poveri cristi che hanno pagato 39./40//41/ 42 anni di contribuzione ,terribile ! quota 100 legge anticostituzionale. “

Vi é poi chi smorza la polemica facendo notare che l’attesa per i precoci, quota 100 o meno, é sempre stata lunga, come Franco Faggionato: Questo accadeva anche prima , fatto domanda di pensione con 42 e 10 mesi a inizio novembre , requisiti maturati il 31/12/2018 , risposta il 5 marzo con il pagamento della pensione il 1/04/2019 , fino a qua quasi tutto normale giusto ? A parte il fatto che mi hanno comunicato la cifra dei 3 mesi di arretrati ( logicamente con le trattenute irpef più elevate ) ma dei soldi fino ad oggi nemmeno l’ombra 😡. Ma le cose come stanno realmente? Abbiamo decido di chiedere lumi a chi tutti i giorni lavora pratiche di pensione e si confronta con la gente, abbiamo contattato Domenico Cosentino, Presidente del Patronato Inapi, che ci ha confermato che i lavoratori ci ‘hanno visto lungo’, effettivamente l’inps sta liquidando prima le istanze relative alla quota 100.

Pensioni 2019, arriva la conferma dal Patronato: prima quota 100

Così Domenico Cosentino: “L‘istituto previdenziale ha dato precedenza alle liquidazione delle prestazioni quota 100 di talchè chi aveva maturato i requisiti al 31/12/2018 ha ricevuto i provvedimenti di liquidazione con accredito dell spettanze relative al mese di aprile. Sicuramente un grande sforzo dell’Istututo non giustificato dai ritardi di liquidazione delle altre prestazioni in particolare le quote 41.

Poi aggiunge, dando un giudizio complessivo sulla legge 26/19, mostrando massima solidarietà ai precoci attualmente beffati dalla stessa, addirittura 2 volte: “Personalmente a differenza di altri non voglio buttare a mare il bambino e l’acqua sporca ma prendere il buono che è previsto nel DL 4/2019, parimenti sono umanamente e professionalmente vicino a tutte le catergorie ad oggi “dimenticate” dal provvedimento di riforma, confermando la disponibilità della struttura oggi da me rappresenta, ad avviare azioni comuni’. Chi volesse mettersi in contatto col il Dott Cosentino per approfondire l’avvio di eventuali ‘azioni comuni’ può iscriversi alla sua pagina facebook ‘L’esperto previdenziale risponde’. Ringraziamo nel mentre Il Presidente del Patronato Inapi per questa importante precisazione in merito alle liquidazioni quota 100/41, che era doverosa nei confronti dei quarantunisti. E ricordiamoa chiunque volesse riprendere la dichiarazione che é tenuto a citare la fonte.




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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

5 commenti su “Pensioni 2019, ultime novità quota 41: anche chi ha i requisiti beffato da quota 100

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    Ivo valsecchi

    (5 Aprile 2019 - 18:45)

    Una vergogna la quota 100, in pensione con 38 al lavoro con 43 anni visto che c’e’ la vergognosa finestra. Massaceata non prorogata l’opzione donna, 2 anni in piu’ , 1 di eta’ e 1 di vergognosa finestra. Pero’ dico che sono stati bravissimissimi altrimenti come al solito mi censurate

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    MARCO GIORGIO TASCA

    (5 Aprile 2019 - 17:12)

    ho maturato il diritto alla pensione precoci al 01/12/2018 ma a tutt’oggi non ho ancora ricevuto nulla e sia il caf che l’inps dicono che è una questione tecnica dovuta al cumulo di due posizioni e che è in lavorazione da Roma ……………….a chi mi devo rivolgere????

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (6 Aprile 2019 - 18:00)

      Cioé Marco é più di 1 anno che ancora nessuno lavora la sua pratica e non sa se e quando andrà in pensione pur avendone i requisiti? La rimando a Domenico Cosentino, presidente del Patronato Inapi, lo contatti in pvt dicendo che la mando io. Inoltre si iscriva alla sua pagina Fb ‘l’espertoprevidenziale risponde’. A presto. Erica

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    Franco Giuseppe

    (5 Aprile 2019 - 15:10)

    Ci sono attualmente 2 partiti al governo che hanno promesso di tutto a tutti. Uno dei due partiti si proclama inoltre onesto e rappresentante dei cittadini onesti del paese. Poi veniamo a sapere che viene eletto un nuovo presidente inps che invece di perseguire equità, giustizia e onestà, avvantaggia i partiti a scapito dei cittadini onesti e meritevoli.Il paese è malato, molto grave, anzi è morto.

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    Angelo

    (5 Aprile 2019 - 14:02)

    Come mai quota 100 non permette di congiungere i contributi versati all’estero

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