Pensioni 2019, ultime: ‘tesoretto’ quota 100 non verrà usato per quota 41 e Od

Le ultime novità sulla riforma delle pensioni al 3 luglio 2019 giunge dalle considerazioni emerse sui social alla luce dell’ultimo consiglio dei ministri tenutosi ieri, il ‘tesoretto’ avanzato da Quota 100 e reddito di cittadinanza non verrà in realtà speso, come in molti avevano sperato per ritoccare ulteriormente la Legge Fornero.

Svaniscono almeno per ora, dunque, le speranze che i 7 miliardi, in tanto é quantificato il delta residuo rispetto al preventivato, vengano impiegati per prorogare l’opzione donna o per concedere la quota 41, al momento, questo risparmio verrà impiegato per il ‘risanamento dei conti pubblici’. Eccovi le considerazioni di Orietta Armiliato, amministrice del Cods.

Pensioni 2019, Durigon e Di Maio smentiti dal Cdm: la Fornero resta

Così Armiliato, postando un articolo di openonline, commenta l’esito dell’importante consiglio dei ministri tenutosi nei giorni scorsi: ” Come più e più volte abbiamo ribadito da questa pagina ecco cosa si è deciso durante il CdM circa il “tesoretto” derivante dal minor utilizzo dello stanziamento effettuato per Quota💯. Durigon e Di Maio ci hanno raccontato che questo ‘risparmio’ sarebbe stato utilizzato per finanziare altre misure pensionistiche ma, ovviamente e come spesso é accaduto, millantavano, sapendo perfettamente che ciò non sarebbe stato possibile. Infatti, continua Armiliato, riportando parte dell’articolo della collega: “Tra gli obiettivi del Consiglio dei ministri odierno c’era l’assestamento di Bilancio, cioè il reperimento di risorse (tra maggiori entrate e tagli) ulteriori da destinare al risanamento dei conti pubblici più una relazione di accompagnamento per il parlamento. È stato infatti approvato un decreto contenente «misure urgenti in materia di miglioramento dei saldi di finanza pubblica»”.

L’assestamento effettivamente, come ormai sanno quanti in questi giorni stanno seguendo il capitolo previdenza, sarebbe superiore ai 7 mld, una parte derivante, come aveva fatto anche notare Roberto Ghiselli, nei giorni scorsi, dalle mancate domande di Quota 100 e dal reddito di cittadinanza. Il segretario confederale della Cgil aveva anche fatto proposte su come eventualmente poter investire al meglio le risorse rimaste in campo previdenziale, risorse che al momento paiono invece congelate per il risanamento dei conti pubbici. Ecco i prossimi steps che potrebbero portare a cambiare le sorti previdenziali dei cittadini ancora in attesa. Un buon sunto é offerto da Armiliato, che ne descrive i punti salienti, ricordando alle iscritte al Comitato opzione donna social che il pressing non terminerà, anzi diverrà costante al fine di ottenere qualcosa nella prossima legge di bilancio.

Riforma pensioni, il pressing continua non tutto é perduto

Il primo passo di questo percorso legislativo, che si concluderà nel mese di Dicembre, si compie con il DEF (documento di economia e finanza) che deve essere approvato entro il 15 di settembre dopodiché, si passa alla Manovra Finanziaria vera e propria che segue anch’essa tempi e modalità prestabiliti dalla legge. Il testo bozza dell’apposito disegno di legge deve infatti approdare in Parlamento entro il 15 ottobre di ogni anno, ossia entro un mese dalla presentazione del DEF. Ricordo che il DEF-Documento di Economia e Finanza, é un documento di programmazione economico finanziaria all’interno del quale vengono iscritti tutti gli impegni derivanti dalle politiche economiche e finanziarie appunto, selezionate, decise ed imposte dal governo”.

Poi aggiunge: Sono dunque questi i mesi “caldi” e non solo per le temperature torride che stiamo subendo ma perché proprio in queste settimane si configurano le linee politiche ed economiche di quelli che saranno i provvedimenti che il legislatore deciderà di inserire nella legge di bilancio. Dunque, bisogna esserci, vigilare, fare pressing a sostegno delle istanze per le quali ci stiamo impegnando e che riteniamo fondamentali per il miglioramento delle condizioni previdenziali delle Donne lavoratrici”. Siamo certi che anche i quarantunisti ed i precoci non smetteranno di chiedere la concessione della quota 41 senza se e senza ma, dopo tutto, come ha ribadito anche il Presidente del Patronato Inapi, Domenico Cosentino, “41 anni di lavoro sono una vita e Salvini e Di Maio, dicono all’unisono i precoci, avevano promesso la misura già prima delle elezioni, sarebbe, dunque, ora ‘dalle parole si passasse ai fatti’

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

5 pensieri riguardo “Pensioni 2019, ultime: ‘tesoretto’ quota 100 non verrà usato per quota 41 e Od

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    4 Luglio 2019 in 16:45
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    Come vi avevo detto in un post precedente ero sicuro che non ci avrebbero fatto la procedura d’infrazione ma Conte oltre ad essersi calato il pantaloni da quella via che c’era si è calato anche le mutande. Gli hanno messo le palle in mezzo ad una morsa.Nessuna follia sulla previdenza questa è la parola d’ordine dettata dalla Francia e Germania quindi state tutti quanti sereni e lavorate fino alla morte altro che 41 per tutti.41 frustate nelle Chiappe a chi si lamenta questa sarà la manovra del prossimo anno.Buona giornata

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    3 Luglio 2019 in 20:38
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    Già quando si parlava di quota 100 io dissi che noi precoci saremmo rimasti con un pugno di mosche per non dire di averlo preso in quel posto Detto fatto È c, è gente che si illude ancora di quota 41 Forse si ma per noi precoci saremmo già in pensione con la Fornero , con 43 anni di contributi A parole in campagna elettorale fanno la voce grossa ma a fatti questi governanti sono dei quaquaraqua

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    3 Luglio 2019 in 19:58
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    Oltre a quota 41 questi soldi devono essere destinati a opzione donna. Siamo stufi di doverci rimettere sempre noi che abbiamo lavorato una vita versando contributi per tutti e ora che tocca a noi rimaniamo delusi. Basta! Noi non siamo di seconda scelta!

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    3 Luglio 2019 in 18:26
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    Ma va….???
    Chissa come mai non saranno destinati a noi precoci o 4142 43 il resto delle loro cazzate!!!
    Più vanno avanti e piu si dimostrano delle brutte persone, infami, bugiardi, traditori, contaballe e ignobili!!!
    Tanto x non offendere nessuno… Delle Merde!!!!
    Mollateci, fatene ciò che volete delle vostre pseudo riforme asfaltatrici delle nostre speranze!!!
    E, se potete,… Andatevene a F…….. O

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    3 Luglio 2019 in 12:20
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    Purtroppo ci dobbiamo rassegnare non c’è la vogliono dare la quota 41.. Ci hanno solo preso per il c…o per i voti .. Dobbiamo ringraziare anche i sindacati categoria di venduti..W Italia..

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