Gli ultimi aggiornamenti dalla Camera dei Deputati giungono nella tarda serata di ieri da Walter Rizzetto che mette in guardia precoci, esodati e le lavoratrici che attendono la proroga dell’opzione donna, sullo stato dell’arte attuale, ossia su quanto effettivamente c’è ad oggi nella Manovra 2019. Si tratta, specifica l’onorevole di Fratelli D’Italia, di una discussione generale sulla Manovra 2019, una legge importante da definire entro fine anno necessaria per la programmazione finanziaria dei prossimi 3 anni. L’onorevole ha deciso di fare un video in diretta che ha postato sulla sua pagina Facebook al fine di poter rispondere, tra le righe, ai molti messaggi inviati dalle differenti categorie (esodati, donne, precoci, desiderosi di acecdere con la quota 100) che chiedono specifiche all’onorevole Walter Rizzetto. Abbiamo trascritto le parti salienti del suo video, eccovele, al fondo potrete ascoltarlo per intero.
Pensioni anticipate, Rizzetto e la verità sulle misure, ad oggi
Così Rizzetto: “Su Opzione donna, quota 100, esodati, reddito di cittadinanza, ad oggi in Manovra abbiamo solo le coperture, ma non sono probabilmente nemmeno corrette, quelle giuste, perché non sono quantificate. E’ semplice se io applico quota 100 così come è fatta in questo momento, per me non è quota 100, specie se mando in pensione le persone a 62 anni con 38 anni di contributi con tagli alla fine del mese.
Altrettanto chiaro che non sia corretto per quanti hanno iniziato a lavorare a 15 anni/16, che dopo 35/40/41 di contributi non possono andare in pensione, se uno ha iniziato a 15 anni ha fatto 40 anni di lavoro, poiché non arriva a 62 anni, arriverà a 55/56 , pur avendo 40/41 anni di lavoro non potà andare in pensione, questi lavoratori dovranno ancora attendere, profondamente sbagliato. Io Avrei puntato su quota 41 lavori 41 anni vai pensione senza nessun taglio.
Quota 100 e opzione donna: nessuna certezza, altro che post attira baci
Su quota 100 e il famigerato reddito di cittadinanza non vi è nulla all’interno del provvedimento, se non un’ indicazione che entro gennaio arriverà un provvedimento che andrà a normare questi 2 capitoli, vi sono alcune copertura ma ripeto nulla di preciso.
Alla faccia di coloro che ad esempio su opzione donna come la vicepresidente della camera dei deputati che 1 mese fa aveva scritto su Fb a carattere cubitali un post attira baci, attira simpatie, con cartello ‘ce l’abbiamo fatta abbiamo inserito proroga opzione donna in legge di stabilità’, Balle, bugia non è vero. Ma come del resto si sta discutendo se scendere sotto il 2.4 di deficit, all’epoca quando si era parlato del 2.4% qualcuno era uscito sul balcone, dichiarando urbe et orbi, abbiamo sconfitto la povertà, vi lascio immaginate cosa succederà con fallaci iniziative da parte di questo governo..
Pensioni 2019, Esodati : emendamento bocciato
Sugli esodati, dice Rizzetto, nella parte finale del video: “argomento che a me sta particolarmente a cuore, Non hanno voluto con una cattiveria gratuita inserire queste 6.000 persone in una definitiva salvaguardia, non hanno voluto inserire questo nome perché ricordava il precedente governo, ma chiamatela come volete, andavano mandate in pensione queste 6.000 persone.
Ebbene invece l’ emendamento da me segnalato é stato bocciato. Tutta L’interlocuzione che questi comitati hanno fatto con Di Maio, non è servita, l’ emendamento esodati è stato bocciato, abbiamo quantificato 340/350 milioni di euro , sono arrivate alcune marchette, come avviene in ogni legge di bilancio che quotano molto di più di quelle cifre, io avrei messo quei soldi per mandare in pensione quelle 6000 persone, dietro 6000 persone ci sono almeno 3/4 persone , famigliare . Anche sugli esodati non vi é stato niente da fare.”

DI MAIO FAI UNA COSA GIUSTA NELLA TUA VITA ……….LASCIA PERDERE IL REDDITO DI CITTADINANZA E VEDRAI CHE SI AGGIUSTA TUTTO. IL POVERO TRIA LO STATE ESAURENDO.
Leggo la notizia delle pensioni sopra un certo importo “da tagliare” del 40%. Quaranta per cento?!
Già la cosa era incostituzionale, in uno Stato di diritto; ma, ora, davvero l’Onorevole di Maio, immagino nel voler “ricalcolare” a contributivo le pensioni già in essere, ritiene che il retributivo abbia “regalato” il 40%?
Tale proposta di legge, peraltro sottoposta all’ennesimo voto di fiducia che dal 2011 mi fa ricevere l’impressione che sia inutile eleggere i parlamentari (dal 2011 si usa quasi esclusivamente il voto di fiducia per legiferare e, peraltro, tale “andamento” era stato aspramente criticato dal M5s che, ora, al Governo, continua ad applicarlo), mi fa ricevere l’impressione, posso sbagliare ma la ricevo, che il Presidente della Repubblica, nel chiedersi se firmare una legge evidentemente incostituzionale contro i “diritti quesiti” in uno Stato di diritto, potrebbe sentirsi sottoposto ad un qualcosa che a me sembra somigliare ad un “ricatto”, in quanto non firmandola si potrebbe poi, immagino, da “alcuni”, sentire additato, ingiustamente, come “dalla parte dei privilegiati d’oro” e, inoltre, si troverebbe nell’enorme difficoltà di non firmare una manovra, cosa che esporrebbe ad eventuali sanzioni di Bruxelles. Certo, anche firmando, poi la Corte Costituzionale farebbe giustizia; ma passerebbero anni e Bruxelles avrebbe, in un certo qual senso, aver avuto qualcosa che potrebbe somigliare ad una informazione sbagliata circa l’effettivo introito della manovra, per introiti sbandierati e poi, eventualmente, da restituire ai legittimi proprietari delle pensioni.
Non so, io ricevo l’impressione, posso sbagliare, per quanto esposto, che qualcosa non quadri e porgo tutta la mia solidarietà al Capo dello Stato; mentre rimango sempre più preoccupato per la “piega” che, da certe dichiarazioni, che spero non siano seguite dai fatti con una legge, mi sembra prendere lo Stato di diritto, ed il diritto che ne consegue, nel nostro Paese.
Spero di sbagliare.
Mi auto correggo in quanto ho scritto erroneamente il mio commento, laddove scrivo :
“… si troverebbe nell’enorme difficoltà di non firmare una manovra, cosa che esporrebbe ad eventuali sanzioni di Bruxelles…”,
intendevo scrivere:
“… si troverebbe nell’enorme difficoltà di non firmare una manovra, il che esporrebbe ad eventuali sanzioni di Bruxelles…”.
Mi scuso per l’occorso.
CREDEVO CHE QUESTI FOSSERO MIGLIORI DEGLI ALTRI, MI RENDO CONTO CHE NON C’E’ MAI FINE AL PEGGIO, NON CI SONO POTERI BUONI. AFFANGALA NON VADO PIU’ A VOTARE, BURUNDILAND
SE VOGLIONO TROVARE SOLDI I GIALLOVERDI DOVREBBERO SMETTERLA DI INVENTARSENE UNA OGNI GIORNO , IERI E’ STATA LA VOLTA DELL’ECOTASSA . LA MEDICINA E’ 1 SEQUESTRARE AL SUD TUTTE LE MACCHINE VECCHIE NON HANNO LA REVISIONE BIANNUALE, 2 SEQUESTRARE LE AUTO SENZA ASSICURAZIONE ( vedi servizio televivo su rete 4 a Napoli 5 auto su 20 erano senza assicurazione ) E BOLLO AUTO E DISSEQUESTRARLE SOLO DOPO AVER PAGATE TUTTE LE SANZIONI E COSTI RELATIVI . SOLE DA QUESTE MISURE LO STATO RISCUOTEREBBE MLIARDI ALTRO CHE ” UNIFORMARE ” LE TARIFFE ASSICURATIVE IN TUTTA ITALIA . SE I VIGILI DEI COMUNI HANNO PAURA DI RITORSIONI PERSONALI , LO STATO MANDI L’ESERCITO ,BASTA UN’APPLICAZIONE SUL TELEFONINO DIGITANO LA TARGA E SE NON E’ IN REGOLA SEQUESTRO IMMEDIATO . IN ITALIA BISOGNA FARE RISPETTARE LE REGOLE A “TUTTI ” ,SALTEREBBERO FUORI UN SACCO DI SOLDI IN PIU’ ALTRO CHE INSERIRE LE FINESTRE
Il Governo del cambiamento: ogni giorno si cambia!
ANCHE OGGI 07 12 18 …… COSE CERTE ZERO