Pensioni 2019, ultimissime Durigon: Quota 100 secca, No Quota 41 servono 12 mld

Le ultime novità sulle pensioni anticipate al 7 ottobre 2018 arrivano da Claudio Durigon, sottosegretario al Ministero del Lavoro, che ribadisce che per il 2019 si andrà avanti solo ed unicamente con la quota 100 secca, nessun ripensamento sulla Quota 41 per precoci e quarantunisti, la misura insieme alla Quota 100, già in cantiere, farebbe lievitare troppo i costi, occorrerebbero almeno 12 miliardi già nel 2019, impossibile attuarla. Al più come fa intuire Salvini, se ne parlerà nel 2020, perché l’obiettivo del Governo è sì quello di arrivare, ma non subito, alla quota 41 per tutti. Polemica, apprensione e delusione e quello che traspare sui social. Chi l’ha chiesta poi questa quota 100, si chiedono in tanti?, sulle magliette e nelle piazze, fa notare Francesca Lemma, del gruppo ’41 per tutti lavoratori uniti,’ vi è scritto quota 41, mai si sono viste magliette con su scritto Quota 100.  I dettagli e le rimostranze al 7/10.

Pensioni anticipate 2019, Durigon: Si procede solo con quota 100 secca

Nessun giro di parole da parte del sottosegretario al Ministero del Lavoro Claudio Durigon, l’onorevole leghista non ha dato alcuna speranza ai lavoratori che hanno già alle spalle 41 anni di contributi versati, inutile girarci intorno ed illudere, fa intendere, per il 2019 i soldi per tutto non ci sono. L’obiettivo del Governo è quello di iniziare a smontare la Riforma Fornero, mandando in pensione circa 400 mila persone e per farlo si procederà con la quota 100 secca, unica misura che potrà, con le risorse a disposizione ora, garantire il ricambio generazionale a lungo atteso.

Così Durigon al Sole 24 Ore: Andiamo avanti con 62+38 secchi”. Poi ha spiegato: La quota 100 da sola e senza penalizzazioni o ricalcoli da parte retributiva del montante, costerebbe per il primo anno 7 miliardi. L’abbassamento di un ulteriore anno dell’anzianità contributiva, a quota 41,  determinerebbe un ulteriore aumento della spesa pensionistica che potrebbe arrivare a 12 miliardi di euro.”

Quota 100 rischiosa: taglia fuori precoci, donne ed esodati

Quali i potenziali beneficiari? Potrà accedere alla quota 100 senza alcuna penalità il lavoratore che nell’arco della propria vita avrà maturato almeno 38 anni di contributi ed abbia un minimo di 62 anni d’età, chi ha 63 anni e 37 di contributi dovrà attendere un altro anno, e andrà in pensione anticipata solo con quota 101, così via con 64 anni e 36 di contributi, occorrerà quota 102. Ormai pare chiaro che la quota 100 non sarà la semplice somma tra età anagrafica e contributiva, dunque 60 +40 non basteranno per uscire prima dal mercato del lavoro.  Né 65 +35, come diverse donne speravano.

Dunque va da sé che dalla misura rischieranno di restare fuori le donne con carriere discontinue, che non hanno accumulato 38 anni di versamenti, e tutti i lavoratori precoci e i quarantunisti, che per assurdo, dicono, e di questo si lamentano, pur avendo versato nelle casse dell’Inps 41/42 anni di contributi, non possono accedere alla quota 100 perché anagraficamente troppo giovani, non hanno i 62 anni richiesti. Il Governo pur consapevole di tale limite, Salvini ha ribadito che l’obiettivo sarà arrivare a 41 per tutti senza limite anagrafico, al momento non può concederla, per buona pace di chi vi sperava. Fuori anche tutti gli esodati che essendo senza lavoro da anni, non hanno accumulato gli anni contributivi necessari per poter accedere alla quota 100. Una misura dunque, che pare non soddisfare molte categorie. Inoltre i lavoratori precoci hanno rivolto, attraverso un post di Francesca Lemma, tra le righe, una domanda al Governo: ma poi questa quota 100 chi ve la richiesta?

Precoci e quarantunisti al Governo: quota 100 chi l’ha richiesta?

Così Lemma, moderatore del gruppo facebook  “41 per tutti lavoratori uniti” : “Io so solo che i 41 sono gli unici che hanno protestato, sono andati in piazza, in tutte le piazze, abbiamo il gruppo, le pagine, i cappellini e le magliette.  VOI AVETE MAI VISTO MAGLIETTE CON SU SCRITTO QUOTA 100? Io no…e ora mi taccio”.

Oltre 200 i commenti raccolti sotto al post in soli 2 giorni, moltissimi i lavoratori che danno ragione alla Signora Francesca rincarando il suo parere, Valeria M, aggiunge: ” Ma come si fa? Chi ha più diritto ad andare in pensione chi ha lavorato 38 anni o chi ne ha già lavorati 42? Dovevano mandare in pensione chi si spacca la schiena di più anni, è un’ingiustizia”. Maria C, dice affranta: “Si sta premiando chi ha lavorato meno e non chi ha lavorato una vita e magari ha anche perso il lavoro!”. Vi è anche chi come Antonella P si dice ottimista e accusa il gruppo di non aver letto le notizie: “Così diventa una guerra tra poveri, Se vi informaste sapreste che i precoci avranno una vita preferenziale“. Ma subito dopo vi è già chi deluso cerca di ironizzare, come Claudio C: “Certo in tangenziale“. Voi che idea vi siete fatti?

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

44 commenti su “Pensioni 2019, ultimissime Durigon: Quota 100 secca, No Quota 41 servono 12 mld

    […] le ultime dichiarazioni rilasciate a ‘Il Sole 24 Ore’, per la tanto attesa quota 41, le due misure insieme costerebbero oltre 12 miliardi, una spesa che non è in linea con i conti preventivati. Salvini, dal canto suo, ha però […]

      MIRELLA IANNI

      (17 Novembre 2018 - 11:51)

      trovo più giusto che si lasci il posto di lavoro dopo 41 anni e nn dopo 38 anni. Dunque dovrebbe passare solo quota 41 di legge senza penali ovviamente.

      MIRELLA IANNI

      (17 Novembre 2018 - 11:58)

      Trovo più giusto che si lasci il posto di lavoro dopo 41 anni e nn dopo 38 anni. Dunque dovrebbe passare solo quota 41 di legge senza penali ovviamente.
      BENE!!!VEDO CHE NON SONO SOLO!!!
      Ad essere incazzato nero x questo governo di MERDA CON DUE COGLIONI A DECIDERE CAZZATE COME Q 100!!!!
      Bravi ,dopo renzi poletti fornero damiano giannini padoan ci mancavate anche voi!!!!
      Secondo quale principio 41 è inferiore a 38??????
      LO SAPETE SOLO VOI,MERDE!!!!
      Cmq SALVINI – DI MAIO – …STATE SERENI….
      ALLE PROX ELEZIONI CI RIVEDREMO!!!
      MERDE!!!!

        Erica Venditti

        Erica Venditti

        (17 Novembre 2018 - 16:07)

        Moderare i termini, grazie

    angelo lucifora

    (9 Ottobre 2018 - 7:28)

    Egr. sig. Matteo Salvini e Luigi Di Maio…
    Per noi lavoratori precoci NON avete fatto un bel niente!
    Non avete fermato neanche l’aumento dovuto a quella carognata che risponde al nome di Aspettativa di Vita…
    Ho versato 42 anni di contributi, cominciando a lavorare a 17 anni…
    E niente, ne devo aspettare ancora 1 anno e tre mesi…
    E ascoltare le vostre parole, che rimangono SOLO parole, mi fa ancor più male…

    Esiste ancora un politico che sappia il significato di “onore”?
    Sono oramai decenni che per i nostri “politicanti da strapazzo” la parola non ha alcun valore.

    C’era un tempo, ohimè lontano, in cui bastava una stretta di mano! Un tempo in cui ci si metteva a lavorare giovani, accettando ciò che si trovava e studiando la sera per uno straccio di diploma!
    La mia adolescenza se n’è andata tra i camion del mercato ortofrutticolo, ma non cambierei mai quei tempi con quello attuale. Allora si era Uomini davvero!

    Angelo – Bologna

    Piero

    (8 Ottobre 2018 - 19:20)

    Alla fine del 2019 avrò 66 anni e 7 mesi con 37 anni di contributi e una invalidità al 74% ( fortunatamente dopo 4 anni al 100% le cose si sono stabilizzate e il mio cancro sembra assopito e quindi mi hanno ridotto la percentuale) potevo chiedere l’Ape social nel 2018 ma volevo arrivare alla pensione come gli altri visto che sono ancora vivo…insomma almeno togliere i 5 mesi per le aspettative di vita…sembra valgano anche per me…dai fra qualche giorno vado a fare i controlli e speriamo in bene…saluti e tanta salute a tutti…

    CLAUDIO AVV. PAGLIARI

    (8 Ottobre 2018 - 17:33)

    Il 1° Agosto 2018, ho maturato, effettivi 33 – trentatré – anni di contributi, avendo iniziato: il 1° Agosto 1985, presso una Pretura del Cremonese (quella di SORESINA, con la qualifica di CANCELLIERE C2), già laureato in Giurisprudenza, LAUREA CONSEGUITA, c/o l’Università Cattolica del S.C. di Milano, ed essendo, attualmente, DIRETTORE AMMINISTRATIVO, c/o un Tribunale Lombardo (quello di Cremona -CR-), oltre ad aver RISCATTATO, sin dal 1° mese di lavoro, i 4-quattro- anni di laurea ed aver svolto, il servizio militare di leva, in qualità di Bersagliere, in Solbiate Olona (VA): dal 13 gennaio 1980, al 13 gennaio 1981. Pertanto, 33 -trentatré – anni, di lavoro, come dichiarato ‘ut supra’, sommati ai 4 -quattro- anni, riscattati, dell’Università, aggiunti, all’anno militare: TUTTO SOMMATO, risulta un TOTALE, di ben: 38 -trent’otto – anni, che, ragguagliati agli anni 65 – sessantacinque – d’età, compiuti, quest’anno, il 16 di gennaio 2018, risulta un TOTALE di: 103,5 – ( centotrè e cinque) ( TOTALI: 104, il prossimo: 16 di gennaio 2019!). Dopo tutta questa cronistoria, credo, d’ aver DIMOSTRATO il raggiungimento del tetto di contributi richiesto, per la PENSIONE di quota: 100.00, anzi…d’averla superata: saranno: ben 104, già, dal prossimo: 16 gennaio 2019! Ad Major! Saluti GIOIOSI, dal Dr. Pagliari Avv. Claudio…Ora m’accorgo, d’aver omesso di dire che, risulto ABILITATO, alla LIBERA PROFESSIONE FORENSE, con decorrenza: 29 novembre 1985, abilitazione conseguita c/o C.A. di Milano, Dr. Mario BLANDINI, Presidente della Commissione d’Esame ed ex Presidente della CORTE D’APPELLO di MILANO- CONSEGUENTEMENTE: non ho ‘potuto’ svolgere, la libera professione forense (PER SCELTA), sebben … riservandomi di farlo ! …tenuto conto, inizialmente, dell’incompatibilità, con l’impiego, tutt’ora in corso, c/o il Ministero della Giustizia – Con le più Vive Cordialità! Claudio PAGLIARI.

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (8 Ottobre 2018 - 17:39)

      Grazie per la sua testimonianza.

    stefania

    (8 Ottobre 2018 - 15:26)

    Buonasera, ogni giorno leggiamo qualche baggianata sulle pensioni, ormai siamo al ridicolo….ma chi è questo DURIGON, mai sentito nominare in precedenza, lui sa cosa vuol dire aver lavorato piu’ di 41 anni … aver iniziato a 16 anni??? Non credo proprio…..
    Mi vergogno di far parte di questo paese con persone a dir poco incompetenti al comando!!!!!!!!Ma i cosiddetti Sindacati se esistono sempre dove sono ??? COME POSSIAMO ACCETTARE QUESTE BELLE PRESE IN GIRO, DOBBIAMO ASCOLTARE CHI DICE CHE ANDRANNO IN PENSIONE CHI HA MENO CONTRIBUTI DEI 41….. VERGOGNA… TUTTI A CASA !

    Guido

    (8 Ottobre 2018 - 11:06)

    Come esodato non salvaguardato non so più che dire! Seimila persone tradite da uno stato patrigno, dalla sinistra alla destra ai mezzi di informazione… Ma che male abbiamo fatto per subire una cosa così? Mi ricorda la damnatio memoriae, non esistiamo più…

    ALESSANDRO

    (8 Ottobre 2018 - 10:38)

    Sinceramente non capisco la linea del governo. Va bene modificare la fornero e/o eliminarla. Sappiamo delle lamentele di Boeri che continua a dire che bisogna versare contributi per sostenere l’INPS. Quindi, che senso ha privilegiare chi a meno contributi versati lasciando ancora al lavoro tutti quelli che hanno 41 anni e più di contributi, (a prescindere dall’età). Ma c’è anche chi non è precoce e gli anni di contributi versati, anche oltre i 41 c’è l’ha. Infine, che fine ha fatto la proposta di sterilizzare l’ADV per il 2019????? Non credo che riceverò risposte in tal senso.

    giuseppina moccia

    (8 Ottobre 2018 - 10:19)

    ha preso in giro tutti solo campagna elettorale altro che smontare legge Fornero, si va prima in pensione con quella, si informi prima di dire baggianate perché la quota 100 la si puo’ fare anche 60 e 40 e questi paletti non li ha chiesti nessuno!! c’e’ gente che ha gia’ lavorato oltre 40 anni a quelli va data la pensione!! Invece soltanto solo frottole

    Franco Giuseppe

    (8 Ottobre 2018 - 10:06)

    In fin dei conti non ci si dovrebbe stupire delle proposte di riforma della Lega che infatti cresce nei consensi. La flat tax a favore dei benestanti e degli evasori, i condoni e accalappiare il popolo dei totani per avere più voti è in linea con la loro storia ventennale e di appoggio nei governi Berlusconi. Anche in questa riforma delle pensioni infatti si favorisce chi ha lavorato meno e versato meno contributi. Ci sarebbe invece da stupirsi e parecchio del M5S che da anni lo mena a destra e manca parlando di equità e giustizia e invece appoggia condoni, punisce chi ha sempre lavorato per il bene e la crescita del paese e regalerà un reddito probabilmente anche a chi di lavorare nemmeno ha voglia. L’altra sera in seconda serata su RAI 3 hanno trasmesso un programma in cui si parlava della microcriminalità nei quartieri di Napoli ormai orfana della camorra organizzata. Ragazzi giovani che hanno creato la loro cosca, si mantengono con piccoli furti di poche centinaia di euro che si sputtanano la sera stessa in coca e liquori e sparano all’impazzata per far capire chi comanda. Ecco, anche questi saranno i percettori del reddito di cittadinanza in compagnia di parcheggiatori abusivi, lavoratori in nero, spacciatori e drogati, che non smetteranno di farlo e si troveranno così con due redditi al posto di uno soltanto di chi lavora onestamente e dovrà mantenere questo andazzo. Andazzo che terminerà soltanto quando avremo fatto la fine della Grecia tagliando stipendi e pensioni. In pratica questo governo ha il solo scopo di far saltare l’Europa,cosa mai nascosta da Lega e 5S. La domanda che dovremmo porci è : Chi pagherà questo scempio ?

    Sergio

    (8 Ottobre 2018 - 7:50)

    Sono un lavoratore che ha iniziato i versamenti inspiegabile dal 1981 ho 66 anni nato a giugno del 1952, già con la Fornero , per una manciata di mesi ” mi hanno allungato il periodo per la pensione di 7 mesi, ora scopro che con questa riforma mi pare che quelli con 66 e 6 mesi di età e 37 e sei mesi di contributi dovranno ancora aspettare. Vi ho votato ma vista la presa per i fondelli mi guarderò bene da reiterare l’errore di valutazione. Ma vi rendete conto che la politica deve essere fatta da persone che pensano alle conseguenze di quello che fanno? Togliete immediatamente l’aspettativa di vita

    Alberto Manzi

    (8 Ottobre 2018 - 7:42)

    La soluzione al problema pensionistico è semplice.
    Dirottare i 9 mld ( pari al 27% dei voti elettorali ) del reddito dei fancazzisti sull’abolizione Fornero.
    In questo caso si avrebbe quota 100 anche da 55 anni.
    Il problema è che Salvini non puo’ galleggiare senza 5s.
    In alternativa dovrebbe subire il ricatto di un’accozzaglia non meglio definita.
    Salvini inoltre, avendo a disposizione i dati della popolazione italiana che a noi comuni mortali non vengono mai resi noti, ha calcolato che il male minore per poter portare a casa qualche voto in più sia questo.

    Bruno

    (8 Ottobre 2018 - 7:33)

    Che vadano a cagare sono peggio di poletti e fornero

    giovanni

    (8 Ottobre 2018 - 6:24)

    62con 38
    a confronto di 41 o 42,,sta creando dei nuovi baby pensionati.
    scusate l’ironia

    Giovannib

    (8 Ottobre 2018 - 6:03)

    Scusate l’ironia
    Ma fare 62/38,,a confronto di chi ha versato 41 o 42 anni di contributi..crea dei baby pensionati a confronto di chi ha versato di più.

    Ivo valsecchi

    (8 Ottobre 2018 - 5:40)

    Da chi come me ha sempre votato lega, mai avrei pensato che salvini ci avesse fregato cosi. Precoci e donne mai piu un voto alla lega. salvini bacia I piedi alla fornero lei aveva il cervello tu no, lei mandava in pensione chi ha lavorato di piu non di meno. Io 42 + 59………. SOMARIIIIII fa 101. Scusate ma Durigon questo PDiota renziano ma da dove e’ uscito ? PRECOCI RIPORTIAMO LA LEGA AL 8% sono INCAPACI E VERGOGNOSI

      Marinella

      (8 Ottobre 2018 - 8:24)

      Gentile Giovanni, io sarei una delle nuove … baby pensionande. Con 65 anni e mezzo e 41 di contributi le sembro una baby o che abbia lavorato poco? Senza la quota 100 dovrei aspettare ancora un altro anno. Abbiamo tutti le nostre peculiarità, chi per un verso chi per un altro ma è evidente che tutto insieme non si può fare, l’importante è cominciare.

        Fabiano

        (8 Ottobre 2018 - 16:37)

        Cara Marinella, mi permetto di farLe presenti alcune mie considerazioni. Certo che si deve incominciare, magari riducendo il periodo di contribuizione per tutti ( dico 5 mesi o 10 o anche un anno ) e questa sarebbe EQUITA’ : tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge.
        Così facendo non ci sarebbero state tutte queste proteste e malcontenti. Io personalmente non la considero una baby pensionata con
        i suoi 41 anni di contributi, Lei in pensione ( con la “Fornero” ) ci sarebbe andata con 42,3 considerando l’aumento dell’ aspettativa di vita di gennaio 2019 quindi avrà un “bonus” di un anno e poco più, però ci saranno persone che si vedranno regalare 5 e dico 5 anni di lavoro in meno ( il dato si riferisce ai maschi ) 43,3 con la “Fornero” contro i 38 della quota 100. Per chi come me ha cominciato a 14 anni i 38 anni li faccio a novembre con 52 d’età e dovrò aspettare altri 5 anni, il mio “bonus” è pari a zero. Questa secondo Lei é EQUITA’? UGUAGLIANZA? Io non riesco a capacitarmi che molti si troveranno a Natale, quando firmeranno la vecchia legge finanziaria, questi privilegi!!! La saluto aspettando una sua risposta.

        Franco Giuseppe

        (8 Ottobre 2018 - 18:35)

        Gentile Marinella, cominciare da una come Lei con età e contributi abbondanti è cosa buona e giusta. Cominciare invece da chi ha iniziato tardi e versato solo 38 anni di contributi è una porcheria immane. Chi ha la quota 62-38 vuol dire che ha iniziato a 26 anni. Mentre c’è chi ha 61- 41 e non può andare in pensione. Una differenza di 3 anni di fatica. D’altronde in Italia dove finisce la logica …. comincia la politica.

    FRANCESCA PASQUALIN

    (8 Ottobre 2018 - 5:05)

    Quota 100 come promesso per il 2019 strutturale e senza paletti, piuttosto mettete una piccola penalità, abbiamo problemi di salute e fisici, dovuti all’età e al lavoro, la stiamo aspettando e ne abbiamo veramente moltissimo bisogno, grazie vice premier Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

    Silvio

    (7 Ottobre 2018 - 20:20)

    Ho fatto 41 anni di contributi il 12 di settembre . Il 4 marzo ho dato il voto a Salvini perché avevo fiducia in lui. Grande delusione continuiamo a favorire chi ha lavorato a nero e adesso va in pensione . Riprendiamo quota 41 nel 2020? io nel 2020 vado lo stesso con la signora Fornero con 43 e 3 mesi.

    Giuseppe C.

    (7 Ottobre 2018 - 20:11)

    Sempre più l’impressione che si stia distruggendo ciò che rimane dell’INPS, della Previdenza pubblica; le assicurazioni private stanno stappando bottiglioni da cinque litri di Champagne; alla faccia di chi lavora e versa ogni mese, OBBLIGATORIAMENTE, contributi!

      Stefano1

      (8 Ottobre 2018 - 1:00)

      Occorrerebbe scioperare a oltranza…ormai gli sfoghi su internet non so a quanto servono…

    raimondo

    (7 Ottobre 2018 - 20:05)

    CARISSIMO SALVINI,
    AVEVI GIURATO DI ABOLIRE LA FORNERO MA A QUANTO LETTO, DA QUELLO CHE DICE IL TUO COLLEGA DI PARTITO CERTO “DURIGON” CON LA QUOTA 100 SECCA MANDATE IN PENSIONE QUELLI CON 62 ANNI DI ETA’ , PENSO CHE SIA PIU’ GIUSTO MANDARE IN PENSIONE UN CAMIONISTA CON 65 ANNI DI ETA’ E 35 DI CONTRIBUTI E TOGLIERLO DALLA STRADA PERICOLOSO PER SE’ E PER ALTRI.
    RIFLETTETE PERCHE’ MAGGIO E’ VICINO E SARA’ IL VOSTRO PRIMO BANCO DI PROVA..

    Giuseppe C.

    (7 Ottobre 2018 - 20:03)

    Se può essere di consolazione mi sa che NEMMENO IL REDDITO DI CITTADINANZA PORTERA’ MOLTI VOTI se vera, come leggo, una notizia che DURERA’ AL MASSIMO 18 MESI! Una specie di cassa integrazione ulteriore che, comunque, verrà pagata, se nasce, dall’INPS coi soldi della previdenza invece che dalla fiscalità generale, come dovrebbe essere pagata l’assistenza; come negli altri Paesi.
    Forse, in quel caso, non converrà loro avvicinarsi più a quel balcone per festeggiare!

    Renato

    (7 Ottobre 2018 - 19:56)

    Ieri sera in tv hanno mandato un servizio sul REGALO AI FANNULLONI, sul problema della spesa morale dei 780€ esclamava con tono irritato: COME SI PERMETTONO DI DIRMI COME SPENDERE I “ MIEI SOLDI “. Quali tuoi soldi tu spenderai i MIEI DI SOLDI CHE IO VERSO OGNI MESE DA 42,3. ANNI ( 360.000 ). Dire che sono schifato è un eufemismo, il destino dell’ITALIA dipende da due idioti poveri noi

    Carlo

    (7 Ottobre 2018 - 19:55)

    Scusate, in luglio ho maturato 41 anni di contributi , al patronato mi dicono che maturerò i requisiti per la pensione anticipata esattamente
    nel settembre 2020 (43 anni e 3 mesi). Ma ciò vuol dire che se passa la quota 100 (62 anni e 38 cntr) io vado in pensione con ben 46 anni di contributi versati ……o mi sbaglio??

      Franco Giuseppe

      (8 Ottobre 2018 - 18:54)

      Si sbaglia. Andrà comunque con la fornero a 43,3 indipendentemente dall’età. E’ nella mia stessa situazione, io 58-41 maturati a settembre. Andrò in pensione nel novembre 2020 con 60-43,3.

    Giuseppe C.

    (7 Ottobre 2018 - 19:51)

    Immagino che abbiano paura di mandare in pensione “giovani” (secondo la loro concezione dell’età, di chi non si è spaccato le mani, le braccia, le gambe e la testa anche per un’ora sola di lavoro duro) che, se hanno iniziato a lavorare, che so, a 14 anni, a 55 potrebbero avere la pensione per “troppi” (sempre secondo la precedente versione tra parentesi) anni di vita, SI SPERA, ancora, in futuro?
    Sono tutti uguali? la pensione solo da quasi morti? La chiamano attesa di vita ma sembrerebbe somigliare più ad una “attesa di morte”.
    Il DIRITTO è calpestato, non interessa loro QUANTI CONTRIBUTI HAI PAGATO, ma quanti anni temano tu campi ancora?
    Parlano di “contributi pagati” solo quando cercano di violare, incostituzionalmente, il diritto quesito per ricalcolartelo a loro insindacabile giudizio?

      Giuseppe C.

      (7 Ottobre 2018 - 20:05)

      I “SUOI” SOLDI !!! Ma veramente lo ha detto?

    tonielli delio

    (7 Ottobre 2018 - 19:42)

    41 anni di lavoro non sapete nemmeno cosa vuol dire ecco perche’ non ci concedete la pensione

    Pantaleo

    (7 Ottobre 2018 - 19:32)

    BENE!!!VEDO CHE NON SONO SOLO!!!
    Ad essere incazzato nero x questo governo di MERDA CON DUE COGLIONI A DECIDERE CAZZATE COME Q 100!!!!
    Bravi ,dopo renzi poletti fornero damiano giannini padoan ci mancavate anche voi!!!!
    Secondo quale principio 41-42 è inferiore a 38??????
    LO SAPETE SOLO VOI,MERDE!!!!
    Cmq STATE SERENI….
    ALLE PROX ELEZIONI CI RIVEDREMO!!!
    MERDE!!!!

    Enzo

    (7 Ottobre 2018 - 19:26)

    Cari colleghi secondo i nostri politici contabili è un problema molto oneroso mandare in pensione chi ha Versato 41 è più anni di contributi parlano di 5/8 miliardi anno che non sanno dove trovare quindi non è logico indebitarsi , mentre dobbiamo indebitarci per ben 10 miliardi all’anno per il vantaggiosissimo Reddito di Cittadinanza , pur non avendo studiato alla Bocconi mi sento di dire non facciamo prima a mandare 1 milione di ultrasessantenni con 40 è più anni di contributi in pensione si liberano 1 milione di posti di lavoro che diamo ai disoccupati totale Costi a carico dello Stato Zero si avete capito bene Zero per la semplice motivazione che i disoccupati lavorando si pagano i contributi .
    Mi sorge un dubbio forse questo consiglio non porta i Voti desiderati . Buona serata a tutti speriamo solo che quando riusciremo ad andare in pensione lo Stato Riesca ancora a pagare la Nostra Pensione .!!!!!!!!!!

    Guido Lena

    (7 Ottobre 2018 - 18:48)

    Sono uno dei seimila esodati non salvaguardati. Dopo otto anni di calvario-odissea (si perché almeno il Calvario non è durato così tanto) non ho più parole… Tra leggi inique (non dimentichiamo la Sacconi) e difettose come quella Fornero, che ci ha ignorato, i paletti e le molte chiacchiere, siamo arrivati alla frutta!

    Giorgio

    (7 Ottobre 2018 - 18:41)

    Facciamo prima i 41 e poi il 100!!!

    Renato

    (7 Ottobre 2018 - 18:33)

    SALVINI SEI UN SOMARO. 42 /58 =100

    Roberto

    (7 Ottobre 2018 - 17:32)

    Scusate ma a parte tutto e lo chiedo ai coordinatori del sito, potranno essere utilizzati per la quota 100 i contributi versati nelle casse professionali e non coincidenti con altri come nel cumulo contributivo? A Durigon l ha chiesto qualcuno? Anche solo a puro scopo informativo.Grazie.

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (8 Ottobre 2018 - 14:58)

      L’onorevole Durigon ho cercato di contattarlo più volte personalmente, ma oltre a parlare con la sua segretaria alla quale mi rimanda, e a dirmi che fisseremo un colloquio quanto prima, ad oggi a distanza di 2 mesi sono ancora in attesa di ricevere la prima intervista, di 2 già inoltrate. Se non si interfacciano, difficile poter fare altre domande, seppur pertinenti, come la sua. Ci rincresce, continueremo ad insistere, confidando prima o poi rispondano.

    Dino

    (7 Ottobre 2018 - 17:18)

    Buona domenica a tutti, anche se vedo non c’è nessun commento da parte dì chi con 42 anni di lavoro se lo sta prendendo in quel posto e vedrà andare in pensione individui con soli 38 anni di contributi versati, non ci sono i soldi per quota 41 o 42 ma li trovano per quelli che hanno versato cinque anni di contributi in meno!!!!!
    Salvini e Di Maio Vergognatevi siete peggio della prof. FORNERO
    VERGOGNA VERGOGNA ED ANCORA VERGOGNA….. MI FATE ORMAI SCHIFO E NON MERITATE NULLA!!!
    Il vero modo per far sì ke la legge Fornero fosse smontata era giustamente fare in modo ke chi ha lavorato 41 o 42 anni andasse a riposo prima di chi ha iniziato lavorare a 23 o 24 anni con soli 38 anni di contributi ma voi non lo volete capire siete dei geni.
    Se non ci sono i soldi, a casa mia si rinuncia persino alle ferie od a tante altre cose ke possono aspettare ed essere messe in secondo o terzo piano, voi dovevate fare lo stesso, ma da come posso capire state dando priorità a chi non lo merita forse per un tornaconto elettorale,
    auguri ma da me si dice pure che ” on capeo no serve par na piova sola
    ” traduco per chi non è Veneto ” un cappello non serve solo per un’unica pioggia”.!!!

      Annamaria

      (7 Ottobre 2018 - 18:41)

      Caro Durigon non so se lei ha presente il grave danno economico esistenziale psicologico a danno di chi ha raggiunto 41 anni di anzianità e più, è precoce quindi è andato a lavorare molto molto giovane ed è donna che ha il carico sociale di seguire la famiglia di seguire gli anziani spesso disabili data l etá e i nipoti non esistendo un welfare che si possa definire tale come negli altri paesi dell’Europa. Un welfare che non toglue soldi alla voce Previdenza. Chi mi dice che fatta la quota 100 succede come le leggi precedenti tipo una a caso i Baby Pensionati…arriva il governo di turno e cancella i diritti acquisiti ed io sono costretta da donna a lavorare ancor di più. I diritto acquisiti sono sempre valsi per le categorie più forti un Cotarellu in pensione a 59 anni la casta dei militari in pensione a 52 53 54 perchè sono lavori tutelati e giustamente dico difendono la Patria, ma noi DONNE che diamo onore alla Patria sostenendo la fatica di un lavoro fuori e di 2 3 lavori in casa?
      Caro Durigon si passi la mano sulla coscienza e riveda le porcherie che state commettendo…per futuri voti elettorali commettete gravi ingiustizie…una cosa è certa sarete penalizzati fortemente come saranno penalizzati gli altri candidati europei che seguono il potere delle banche…per paura di questo giudizio non ci fate andare in pensione…devono invece andare colore che hanno già più di 41 anni e poi tutti gli altri, le donne con opzione donna e togliere sta CAZZO di aspettativa di vita dal 2019 che sono 5 mesi una eternità per chd ha 60 61 62 anni e più….Vorrei sapere perchè non ne parlate di tutto questo…le Donne fanno parte delle categorie usuranti tutte le donne…specie quelle chd raggiungono i miei stessi anni e la mia stessa anzianità …vi auguro di cuore che la notte non possiate dormire sonni tranquilli…le stesse notti che passo insonne dal 2011 da quando gli italiani sono stati assassinati dalla legge fornerò…

        renato

        (20 Ottobre 2018 - 15:19)

        si parla di pensione di anzianita tu puoi pure avere 42 anni di servizio ma se sei giovane puoi stare a lavoro quello che ha 35 ho 38 anni di servizio non e detto che non ha comoniciato a lavorare presto sara stato meno fortunato che i contributi non gli sono stato segnati pero se e anziano e giusto che vada in pensione

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