Pensioni 2019, ultime oggi 24/11: bocciatura Ue cercata dal Governo?

Pensioni anticipate

Su questo non ha alcun dubbio Cesare Damiano, candidato alla Segreteria del Partito Democratico, che ritiene l’atteggiamento del Governo nei confronti della bocciatura della Manovra 2019 da parte dell’Unione Europea quasi un’assurda strategia. Cercare lo scontro di proposito, non modificando nulla rispetto alla bozza già bocciata, scegliendo, nonostante i moniti iniziali di arrivare consapevolmente a questo punto, è grave nei confronti del Paese, ma pare in linea con l’obiettivo di far cadere le colpe di un eventuale fallimento del Governo sull’Europa. Ecco le sue parole, in una delle sue ultime note stampa.

Pensioni 2019, bocciatura manovra attesa: perché il Governo non ha agito?

Così Damiano parlando della Legge di bilancio: “La bocciatura del progetto di legge di Bilancio da parte del collegio dei Commissari dell’Unione Europea era attesa. E proprio per questo è ancora più grave che il Governo abbia scelto consapevolmente di arrivare a questo punto che pone l’Italia a rischio di essere il primo Paese, nella storia dell’Unione, a subire sanzioni dalle conseguenze gravissime”. Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione Europea, ricorda Damiano, ha messo in guardia l’Italia da un rischio sempre più tangibile ossia che ‘il Paese cammini come un sonnambulo nell’instabilità’.

Poi l’onorevole dem, ribadisce che a suo avviso lo scontro è stato cercato, dal momento che il Governo è conscio, più che mai, di aver promesso cose irrealizzabili in campagna elettorale, anche e soprattutto sul fronte pensionistico, e ora ‘alla prova dei fatti’ come potrebbe venirne fuori? Dando la colpa, dice, della non realizzazione degli obiettivi al veto dell’Europa. Eccovi le sue parole

Manovra 2019, Damiano: scontro con Ue cercato di proposito

L’onorevole Damiano senza tanti giri di parole ha asserito a tal riguardo: “Il timore è che il Governo gialloverde abbia cercato scientemente, di fronte all’impossibilità di far fronte alle promesse elettorali, lo scontro con l’Unione per attribuire a quest’ultima la responsabilità di un fallimento annunciato. Annunciato dal fatto che l’incremento dello squilibrio nel rapporto deficit/Pil, che contraddistingue la manovra, è fatto assai più di spesa corrente che di investimenti. La manovra, dunque, non proietta il Paese in direzione dello sviluppo né pone argine ai segnali di recessione che contraddistinguono i dati dell’economia nel 2018, non solo per quanto riguarda l’Italia, ma l’intera area Euro”.

Poi aggiunge, ribadendo, come ormai da settimane fa nelle sue note stampa, che mancano i soldi anche solo per dare vita ai cavalli di battaglia dell’esecutivo, figurarsi per prorogare misure importanti già vigenti e funzionanti come l’Ape sociale: “Un bel risultato per chi ha predicato in campagna elettorale l’abolizione della legge Fornero. L’Ape sociale era una misura che concretamente andava in direzione del superamento della Fornero e buttarla via sarebbe grottesco”.

Pensioni 2019, per salvare il salvabile si apra al confronto

Poi Damiano pensando al Governo in carica si chiede quale possa essere l’obiettivo di isolare l’Italia in ogni senso, continuando ad alzare i toni, il Governo per cercare di salvare il salvabile, dice convinto, deve necessariamente aprire ad un dialogo con l’Ue e deve farlo il prima possibile.

“Quello che ci chiediamo è quale obiettivo sia quello dei gialloverdi che stanno isolando l’Italia in ogni senso, come ha dimostrato il giudizio del Consiglio d’Europa – composto dai Governi dell’Area Euro e non dai vituperati ‘burocrati di Bruxelles’ -, in cui siedono quelli che dovrebbero essere gli amici ‘sovranisti’ di questo esecutivo. Se il Governo non aprirà subito un confronto con l’Unione con uno spirito più costruttivo, vuol dire che il suo orizzonte non è quello del preteso ‘cambiamento’ ma, tuttalpiù, delle elezioni europee di maggio. Se non, peggio ancora, di elezioni politiche anticipate”

15 commenti su “Pensioni 2019, ultime oggi 24/11: bocciatura Ue cercata dal Governo?

  1. Ha ragione Damiano… Quei due cercano un pretesto per fare cadere le colpe del loro fallimento su qualcuno. In questo caso sull’Europa. Prima vanno a casa e prima ci liberiamo di questi due venditori di fumo…..

  2. Buona domenica
    Un saluto ai futuri pensionati e bravo a giampiero che la domenica vi scrive
    Detto ciò……colleghi non sono i legastellati a non volere l’abbattimento/superamento/azzeramento/cancellazione/disintegrazione/annullamento di quella riforma spietata e crudele della fornero…….è la nostra amica EUROPA che non vuole !

    1. No anche passassw lo stop dell adv sarebbe solo per pensioni anticipate e precoci. No per le pensioni di vecchiaia che saliranno a 67 anni dal 2019

      1. 1 mese a Natale! Cioè siamo alla fine del 2018. Il primo gennaio 2019 parte l aumento ADV 2019 di 5 mesi.
        Quanto ancora dobbiamo aspettare perchè questo governo ci dica che l ADV 2019 viene eliminata? Il sottosegretario Durigon ha promesso l eliminazione…Salvini e Di Maio chd fanno?
        Qui esternano tutti pure il greco Varoufakis e lo trovo inaudito…
        Le esternazioni dei lavoratori e dei futuri pensionandi non vengono prese neanche in considerazioni.
        Il bello che siamo noi che con i nostri voti mandiamo sti politici a decidere per noi alla comunità europea…alle prossime votazioni ricordiamocene…troppo comodo emettere verdetti sulla pelle delle persone…quota 100 per i lavoratori manuali si per gli insegnanti no…
        Ma chi è sto Varoufakis? Uno che va in giro tutto firmatissimo…ma va va…prova tu ad insegnare a 67 anni e no all università…alle scuole elementari…il cervello in pappa ti ritrovi.
        STOP ADV 2019 SUBITO PROROGA OPZIONE DONNA…ANCHE NON PROROGARE L OPZIONE DONNA È 1 FORMA DI VIOLENZA CONTRO LE DONNE…OGGI SI SONO RIEMPITI TUTTA LA BOCCA PER DISQUISIRE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE…NON PROROGARE OPZIONE DONNA È VIOLENZA CONTRO DI NOI PURE QUESTO.9

  3. Come avrebbe detto il Sommo Giulio ( Andreotti ): ” A pensar male, si fa peccato, ma spesso ci si azzecca….”

  4. Come avrebbe detto il Sommo Giulio ( Andreotti ): ” A oensar male, si fa peccato, ma spesso ci si azzecca….”

  5. Scusate se mi ripeto ,ma questa benedetta quota 100, che e’ un’alternativa alla maledetta legge fornero, minuscolo voluto, sbaglio o la propose nel 2015 anche l’on. Damiano? ma allora di che cavolo parla questo signore?

  6. Come avrebbe solennemente commentato il Divo, Giulio Andreotti: ”
    A pensar male, si fa peccato, ma spesso ci si azzecca “……….

  7. Ok per quota 100
    Ma la.mia domanda è per i poveri disoccupati c’è speranza che venga prorogata l’ape social??
    Non se ne parla molto
    Attendo

    1. Parrebbe ma nessuna certezza fino a quando non si leggeranno decreti ad hoc si sa solo che sono stati stanziati 6.7 mld per le pensioni…ma non per quali misure

  8. A commento, basta una frase del Sommo Giulio Andreotti: ” A pensar male, si fa peccato, ma spesso ci si azzecca……”

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