Pensioni 2019, ultimissime novità dai sindacati: L’Ue boccia la Manovra, è ora?

La manovra è stata bocciata dall’Unione Europea che ha considerato ‘particolarmente grave la violazione delle regole’, tanto da aver posto le basi per una procedura d’infrazione contro l’Italia. Queste ad oggi 21 novembre le ultime notizie certamente non buone che giungono per il nostro Paese e che potrebbero avere ripercussioni anche in campo previdenziale, essendo questo uno dei temi contenuti nella Manovra 2019 che non ha ricevuto il via. Ed ora si chiedono in molti preoccupati: Che ne sarà della quota 100? Della proroga dell’opzione donna? Delle altre misure promesse? E soprattutto del futuro dell’Italia?

Pensioni 2019, Manovra bocciata , al via procedura d’infrazione

Nessun semaforo verde da parte dell’Ue alla Manovra 2019, queste le ultime preoccupanti indiscrezioni trapelate dall’odierna riunione della Commissione Europea, che si è pronunciata in modo definitivo sul documento programmatico di bilancio 2019 del Governo italiano.  A breve sarà la stessa Commissione, che nello specifico dando parola a Moscovici e Dombrovkis, annuncerà ufficialmente la bocciatura della stessa.

Questo quanto si legge nel rapporto: La nostra analisi di oggi suggerisce che il criterio del debito deve essere considerato NON rispettato. Concludiamo che l’apertura di una procedura per deficit eccessivo basata sul debito è quindi giustificata”.

Cosa accadrà ora, specie sul fronte pensioni, vi sarà una retromarcia? Abbiamo chiesto a caldo una considerazione al segretario confederale della Uil (Proietti) e al segretario confederale della Cgil (Ghiselli).

Pensioni e bocciatura Manovra: ne parliamo con Proietti e Ghiselli

Così Proietti, Uil:Il governo deve andare in Europa portando i conti della separazione tra assistenza e previdenza . Questo permetterebbe di dimostrare che noi spendiamo un punto meno della Francia e mezzo punto in meno della Germania . Quindi si può e si deve continuare a cambiare la legge Fornero nella direzione della flessibilità e volontarietà “

Così Ghiselli, Cgil: La procedura implica un negoziato da cui dovranno emergere misure atte a superare i rilievi formulati. Nel merito tutto è possibile” Ma il Governo come reagirà a suo avviso, questa volta? “Non credo alzerà i toni, in un momento così delicato sarebbe da irresponsabili e metterebbe a rischi tutto, compresi loro stessi

Sul tema si sono già espressi anche due amministratori dei gruppi social, Mauro D’Achille, amministratore del gruppo Lavoro pensioni: problemi e soluzioni e Orietta Armiliato del CODS, ecco il loro incipit, annunciando ai rispettivi iscritti, la bocciatura dell’Ue alla manovra 2019.

Pensioni, D’Achille: Tanto tuonò che piovve!

Così D’Achille:Tanto tuonò che piovve! Come qualunque persona di buon senso aveva ampiamente previsto, la legge finanziaria italiana è stata bocciata dall’Europa. Adesso, per evitare multe miliardarie, la si dovrà rivedere. E indovinate un po’ quali saranno i provvedimenti che probabilmente subiranno i maggiori tagli?

Reddito di cittadinanza e manovra pensioni, che da sole costano l’un per cento di tutta la manovra. Cosa farà ora il governo? Continuerà a dire “me ne frego” portandoci tutti a sbattere contro un muro oppure scenderà a più miti consigli?.

Pensioni 2019, Armiliato: la notizia riguarda tutti e tutto

Così Armiliato ,amministratrice e fondatrice del CODS, Comitato opzione donna social: “ATTENZIONE, DA BRUXELLES LA NOTIZIA CHE RIGUARDA TUTTI E TUTTO” che con questa semplice frase di incipit, volutamente scritta in maiuscolo,  fa intendere come la notizia giunta da Bruxelles sia di estrema importanza, in quanto non solo riguardi tutti, interessati alla pensione o meno, ma soprattutto tutto, ossia che ora a rischio potrebbe essere ogni promessa fatta, anche nel comparto previdenziale.

Poi la news: “L’attesa bocciatura alla legge di Bilancio italiana, da parte dell’Europa, è arrivata. Secondo quanto stabilito nella riunione del collegio dei commissari, la Commissione europea ha definitivamente rigettato il documento programmatico di Bilancio del governo italiano per il 2019. La Manovra, rileva la valutazione adottata oggi, prevede “un non rispetto particolarmente grave delle regole di bilancio, in particolare delle raccomandazioni dell’Ecofin dello scorso 13 luglio”.

Pensioni 2019, e ora cosa accadrà alla riforma Fornero?

Non resta che attendere per comprendere come reagirà questa volta il Governo a tale bocciatura e se Salvini confermerà o meno quanto disse nei giorni scorsi a chi gli annunciava l’arrivo della lettera di Bruxelles per l’apertura della procedura di infrazione:

E’ arrivata la lettera di Bruxelles? Aspetto anche quella di Babbo Natale“.  Poi aveva aggiunto: “Discuteremo educatamente come sempre abbiamo sempre fatto,  Ci confronteremo. Vado avanti. Se qualcuno vuole convincermi che la Fornero sia giusta io non ne sono convinto”.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

3 pensieri riguardo “Pensioni 2019, ultimissime novità dai sindacati: L’Ue boccia la Manovra, è ora?

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    21 Novembre 2018 in 20:07
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    La ue ci impone la misura delle banane,quella delle cozze,ci hanno straaiutato nell’accoglienza fei migranti ,tant’è che i francesi ce li portano perché noi li paghiamo e manteniamo,si auspicano gli investimenti stranieri in italia,questi vengono e delocalizzano le nostre eccellenze. Non vi rendete conto che è un contratto capestro. Ci dica l’ue quando vanno in pensione gli olandesi gli austriaci ifrancesi e i tedeschi. Ci bocciano come a scuola quei quattro parrucconi che tirano l’acqua al proprio mulino.mi chiedo che cosa ci stiamo a fare ,in Europa i servi?

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    21 Novembre 2018 in 16:51
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    E ADESSO SALVIMAIO COSA FATE ? DITE CHE ERA SOLO UNO SCHERZO ? QUESTI DUE PRA UN PO’ LA ” FORNERO ” CE LA RINCARANO PERCHE’ SI SONO ACCORTI CHE DI SOLDI NE SERVIRANNO UNA MONTAGNA

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    21 Novembre 2018 in 16:42
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    Caro Salvini, la legge Fornero NON era giusta e sono d’accordo con te ma è nata dopo una pessima gestione della politica di quella legislatura che guarda caso era anche nelle mani della Lega. Infatti all’epoca il disastro lo avevate combinato con Berlusconi PdC. Se non avreste combinato guai a quest’ora ci sarebbe ancora la Sacconi- Brunetta che è infinitamente migliore dello schifo che state propinando tu e Di Maio.

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