Pensioni 2019, ultimissime su donne, esodati e quota 100: platee estese?

Le ultimissime novità al 15 febbraio 2019 sulle pensioni giungono su più fronti e concernono possibili modifiche rispetto al Dl 4/2019 su quota 100, opzione donna ed esodati.

Si parla, infatti, di una modifica alla quota 100 che potrebbe agevolare le donne con figli, l’emendamento proposto in Commissione Lavoro al Senato é della Lega, poi vi é la richiesta in Commissione Lavoro di Walter Rizzetto, FdI, per porre fine al dramma degli esodati e la risposta ottenuta dall’onorevole Durigon, ed infine, ma non certo per importanza, un rumors diffuso da Poala Viscovich, amministratrice del gruppo opzione donna le escluse, che farebbe ben intendere su un emendamento depositato a firma M5S che prevedrebbe un’estensione della proroga di Od al 2019. I dettagli e le novità ad oggi.

Pensioni 2019, ultimissime su quota 100: sconti per le mamme

La discussione sul Dl 4/2019 con il quale si confermano le nuove pensioni anticipate potrebbe portare all’introduzione di un trattamento a tutto vantaggio delle mamme. L’ipotesi di modifica é contenuta in un emendamento presentato dalla Lega in commissione Lavoro al Senato con il quale si richiede una sorta di sconto ‘anagrafico’ , appunto, per le mamme, che avrebbero l’opportunità di accedere prima alla quota 100.

Lo scopo dell’emendamento sarebbe quello di ottenere la possibilità di far valere 4 mesi ulteriori per ogni figlio, fino ad un massimo di 12 mesi. Va detto che la proposta emendativa agirebbe unicamente sull’età e non sul requisito contributivo, ragione per cui l’agevolazione non avrebbe un impatto sulla maturazione dell’anzianità contributiva utile per poter ottenere il pensionamento. Il pressing non si ferma nemmeno sul fronte esodati, l’onorevole Rizzetto , ha interrogato di recente il Ministro del Lavoro Durigon.

Pensioni 2019, speranze per esodati? Rizzetto insiste: ‘sanare ingiustizia’

L’onorevole Rizzetto ha chiesto in Commissione Lavoro al Ministro Durigon le intenzioni del Governo sugli esodati rimasti da salvaguardare. Facendo, dalla sua, notare come sia ingiusto pensare a soluzioni alternative, come Quota 100 o ape social, per quanti sono rimasti esclusi dalle precedenti salvaguardie, giacché tali soluzioni non risolverebbero comunque il dramma previdenziale per l’intera platea esclusa dalle precedenti salvaguardie.

Per questo fa presente Rizzetto, Fratelli D’Italia, alla Camera si cercherà in ogni modo di migliorare il testo e le proposte che vanno in tale direzione. Così Rizzetto sulla sua pagine Fb rende noto agli esodati il suo tentativo di sanare tale ingiustizia: “Esodati e pensioni, 2019. Ancora, ed ancora una volta, chiedo al Governo una giustizia per gli esodati residui, esclusi da tutte le salvagiardie e che, a mio parere, devono essere trattati al pari di altri senza strane ”finestre” che si apriranno e che non garantiranno a tutti un equo trattamento.Si abbia il coraggio di una soluzione definitiva: non costa molto e permetteremmo a gente ormai stremata di poter godere di un diritto innegabile”. Si alimentano le speranze anche per le donne nate nel 1961 al momento escluse dalla proroga dell’opzione donna.

Opzione donna: ancora speranze per le nate nel 1961?

Ieri Paola Viscovich, amministartrice del gruppo Opzione donna le escluse, ha scritto, analizzando i dati relativi alla quota 100 e al boom di domande: “Come indica la slide sotto riportata, nel triennio 2019/2021, la misura quota 100 consentirà il pensionamento previsto a 1 milione di lavoratori, di cui 350.000 donne. Queste ultime cioè in netta minoranza rispetto alla percentuale maschile. Opzione Donna, per quanto penalizzante rispetto a quota 100, potrebbe contribuire a rendere più equo il rapporto, ma purtroppo il limite fissato al 31/12/2018 blocca di fatto la possibilità di uscita alle donne nate oltre il 1960, escluse, allo stato attuale, da ogni possibilità di pensionamento. Sino ad oggi su 40.104 persone che hanno presentato domanda di “Quota 100”, solo 8.641(il 21,54%) sono donne. Meditate, gente al governo, meditate!!”


Oggi con voce più ottimista ha informato le sue iscritt di una possibile speranza: “Abbiamo ragione di credere che sia stato predisposto da un membro del Governo appartenente ai 5 stelle un emendamento che richiede lo spostamento dei requisiti per accedere a OD, al 31/12/2019. La cosa attira la nostra massima attenzione anche in virtù del fatto che attiene ad un emendamento da parte di una forza di maggioranza”

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

2 pensieri riguardo “Pensioni 2019, ultimissime su donne, esodati e quota 100: platee estese?

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    16 Febbraio 2019 in 14:34
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    A proposito dell’opzione donna: qualcuno sa quale sarebbe la motivazione per cui per comporre i 35 anni di contribuzione non si possono utilizzare eventuali periodi contributivi versati come gestione separata INPS come invece succede x quota 100?

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    15 Febbraio 2019 in 21:27
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    Carissimi Salvini e Di Maio, per quelli che hanno maturato 42 e 10 mesi di contributi e devono aspettare altri tre mesi (decisi da voi) non continuate a fare nulla? Vergognatevi… Imbroglioni farabutti.

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