Pensioni 2019, ultimissime su stop aspettativa di vita, opzione donna e tagli

Le ultimissime notizie sulla riforma delle pensioni al 3 giugno ruotano in parte sull’importante manifestazione che si é tenuta il 1 giugno a Piazza San Giovanni, Roma, organizzata dai sindacati per protestare contro il Governo ed i tagli sulle pensioni. Ivan Pedretti, leader dello Spi Cgil, dal palco ha ribadito con forza che i pensionati non possono essere sempre ‘il bancomat’ del Governo protestando contro il taglio della rivalutazione delle pensioni ed ha trattato un altro tema di assoluta rilevanza ed interesse per gli attuali lavoratori, su cui gli stessi puntano da tempo: il blocco dell’aspettativa di vita.

Il Leader della Spi Cgil ha poi trattato una tematica che sta cuore all’amministratrice del CODS Orietta Armiliato, ossia la necessità di passare per il riconoscimento del lavoro di cura delle donne. La fondatrice del Cods ha altresì ribadito con forza nel suo ultimo post che le donne devono smetterla di accontentarsi delle ‘zattere di salvataggio’ annuali, il riferimento é all’opzione donna, la cui proroga parrebbe quasi certa per le nate nel 61, e puntare a misure che allarghino la platea delle aventi diritto. I dettagli e le ultime dichiarazioni ad oggi.

Pensioni, ultime Pedretti su adv: i lavori non sono tutti uguali

Pedretti ha parlato anche e soprattutto di pensioni dal palco della Manifestazione tenutasi a Roma sabato 1 giugno, che ha avuto una buona adesione da parte di pensionati, che si dicono stanchi di essere ‘vessati’ da un Governo che, anche questa volta, ‘venendo meno al patto di fiducia’ con i suoi elettori, ha pensato di ‘fare cassa’ sulle pensioni. Il leader dello Spi Cgil ha accusato apertamente il governo “di aver stracciato il contratto di fiducia tra lo Stato e milioni di cittadini e pensionati. In quel contratto non c’era scritto di tagliare la rivalutazione delle pensioni”.

Poi ha suggerito di aprire un tavolo di confronto col Governo che deve in primis tenere in considerazione un aspetto fondamentale, quando si parla di accesso alla pensione, i lavoratori ed i mestieri che essi svolgono non sono tutti uguali, ragione per cui il governo dovrebbe ‘bloccare’ l’aspettativa di vita. Così Pedretti: perché i lavoratori non sono tutti uguali: un muratore, un siderurgico un’infermiera hanno un’aspettativa di vita più bassa di un universitario o di un impiegato ed è giusto dunque che vadano in pensione prima e senza tagli”.

Poi il pensiero, parlando di misure previdenziali e di anticipate, non poteva non tenere in considerazione le donne, per il sindacalista è oggi più che mai fondamentale “dare la possibilità a migliaia e migliaia di donne di veder riconosciuto il lavoro di cura svolto ai fini pensionistici“. Se da un lato vi é chi lotta per veder mantenute le promesse elettorali ricevute, come Paola Viscovich, amministratrice del gruppo opzione donna le escluse, che continua a chiedere al Governo in carica di provvedere ad un’estensione della proroga almeno a tutto il 2019, vi é chi con forza punta oltre, e chiede il diritto non venga concesso ‘ a scadenza annuale’, ma si punti ad una platea maggiore, ecco le parole di Armiliato.

Pensioni donne, la proroga al 2019 o al 2023?

Per l’amministratrice del Comitato opzione donna social, non é sufficiente richiedere la proroga di un solo anno e soprattutto queste continue concessioni a ‘scadenza’ generano ansia nelle donne che necessitano di maggiori certezze, anche in ambito previdenziale. Nei giorni scorsi Orietta Armiliato aveva proposto, invocando anche il supporto dei sindacati, che la proroga fosse concessa fino al 2023, oggi rincara la dose, con un recentissimo post apparso su Fb, in cui spiega le ragioni di una richiesta in questa direzione.

Non si può/deve proporre alle donne “una zattera di salvataggio”(Cit.)che vale solo se sei nata nell’anno premiato in quella specifica legislatura: #disincateniamoci dal giogo irrispettoso, molesto ed intollerabile che si vuole imporre alle donne con la proroga della misura dell’Opzione Donna che continuano a promettere con il limite angosciante del “di anno in anno”, le Donne non sono naufraghi da salvare ma lavoratrici da rispettare, come tutti gli altri !

Cosa ne pensate delle due proposte emerse: sareste favorevoli alla proroga dell’opzione donna al 2023, o a vostro avviso, é meglio chiederla di ‘anno in anno’ per paura che il Governo non conceda nulla? Quale il vostro parere sulla richiesta, avanzata da Pedretti, relativa al blocco dell’aspettativa di vita o comunque di una differenzianzione della stessa in base ai lavori svolti? fatecelo sapere con un commento nell’apposita sezione del sito.

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Condividi l'articolo o lascia un mi piace!

Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

21 commenti su “Pensioni 2019, ultimissime su stop aspettativa di vita, opzione donna e tagli

    Avatar

    paola

    (6 Giugno 2019 - 4:52)

    sono del 61, ho 37 anni di contributi figurativi, opzione donna va bene la proroga al 2023, ma il 30% in meno PERCHE’, ci devono dare la pensione per i contributi pagati, e poi, perché aspettare 1 anno prima di prendere la pensione, se una donna è l’unico sostegno famigliare, che si mangia per 1 anno

    Avatar

    Patrizia Armida

    (4 Giugno 2019 - 13:39)

    Anch’io sono del 1962 con 35 anni di contributi lavorati e 37 e sei mesi con conteggio figurativo per disoccupazione!Io proporrei subito opzione donna al 2023!!! Ho dato tanto e sono stanca ,ho voglia di serenità meritata come tutte voi!!

    Avatar

    Rita

    (4 Giugno 2019 - 10:57)

    Sarebbe giusto rendere strutturale l’opzione donna con una finestra d’uscita di 3 mesi come per quota 100. Non mi sembra giusto dover attendere ancora un altro anno dalla domanda prima di poter andare in pensione e aggiungo anche che i contributi figurativi da Naspi dovrebbero essere validi per il raggiungimento del diritto, anche perché così come è strutturata adesso l’opzione donna prevede solo penalizzazioni senza tenere conto dell’effettivo lavoro svolto dalle donne.

    Avatar

    Delia

    (4 Giugno 2019 - 9:48)

    Sono del 56, e sono disoccupata ,ho 30 anni di contributi , a luglio compirò 63 anni, con la speranza di poter usufruire di ape social se mi accettano la domanda , perché anche lì ci sono tanti scogli da superare, poi se fai domanda tipo a ottobre, come nel mio caso,non c’e la certezza che te la aInps ccettano per mancate risorse così risponde Inps…vi sembra giusto?..

    Avatar

    RENATO

    (4 Giugno 2019 - 7:42)

    Venerdì ho raggiunto quota FORNERO 2227 settimane e questa mattina il patronato ha inviato online le mie dimissioni al mio datore di lavoro. Quota 100 💯 per me che ho iniziato a lavorare a 15 anni non è servita a nulla, però io nel 2014 avevo firmato ai gazebo della Lega , ma ho dovuto lavorare per 43 anni mentre c’è gente che già ad Aprile con 38 anni di versamenti se né andata prima di me solo perché è più anziana. Ma io il mio fisico l’ho spremuto per 5 anni in più in una fonderia e adesso mi presenta il conto. Lo sto ripetendo ormai da molti mesi che i due cialtroni hanno partorito una LEGGE PROFONDAMENTE INGIUSTA

    Avatar

    Teresa

    (3 Giugno 2019 - 23:27)

    X opzione donna deve essere considerato l’anno in corso come la quota cento e non é giusto che seppur con tante penalizzazioni abbiano aumentato l’età.Io chiederei il ritorno a57/58anni di età ,considerare l’anno in corso e chiedere la proroga fino al 2023 come minimo

    Avatar

    Paola

    (3 Giugno 2019 - 23:09)

    Ciao, sono del 60, dal primo giugno sono in pensione con od, ho 39 anni e mezzo di contributi, ma non è possiibile batteresi anche per una pensione più dignitosa? Il 30% circa di decurtazione mi sembra veramente esagerato, dopo quasi 40 anni di lavoro trovarsi una pensione al di sotto dei mille euro è un’ offesa, una donna che come me ha avuto anche 3 figli, è veramente discriminante e offensivo, Bisogna battersi anche per la parte economica sennò è inutile parlare di parità e dignità della.donna

    Avatar

    Gian

    (3 Giugno 2019 - 22:19)

    Buonasera, blocco aspettativa di vita per tutti. Per i lavori usuranti anche altre agevolazioni.

    Avatar

    Eleonora

    (3 Giugno 2019 - 21:38)

    Sono d accordo per portare opzione donna al 2023 così da poter decidere non di anno in anno io ho 33 anni di contributi e 55 di età mi farebbe molto comodo siamo stanche!!!!

    Avatar

    Maria Paola

    (3 Giugno 2019 - 18:34)

    Non Sarebbe più giusto che la pensione con opzione donna venisse calcolata come la quota cento?

    Avatar

    Cristina

    (3 Giugno 2019 - 17:06)

    Sono del 1963 ed ho quasi 38 anni di contributi. Anche per me giustissima la proroga di Opzione donna al 2023 considerando che faccio l infermiera un lavoro davvero usurante sarebbe un ‘ opportunita’ davvero importante

    Avatar

    Antonella V.

    (3 Giugno 2019 - 17:04)

    Basta con lo stillicidio! Proroga opzione donna al 2023 subito !

    Avatar

    Antonella Altobelli

    (3 Giugno 2019 - 15:50)

    Salve a tutti… Cortesemente ancora non ho capito con quale metodo posso accedere alla pensione… Età 60.. contributi 34 anni e 5 mesi.. In attesa di una risposta certa… Buona giornata a tutti

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (4 Giugno 2019 - 14:03)

      Al momento non può, per opzione donna non ha i contributi necessari, ne servono 35 maturati al 31/12/2018, mi rincreesce. Per quota 100 meno che mai ne occorrono 38, per Ape sociale anche fosse disoccupata servirebbero almno 63 anni. Direi che al momento non ha i requisiti per poter accedere ad lcun trattamento pensionistico, mi spiace.

    Avatar

    Antonella Zorzan

    (3 Giugno 2019 - 15:28)

    Anche io sono del 1962 con più di 37 anni di contributi disoccupata x chiusura azienda come si dice “nn ho l età ” quindi favorevole x proroga al 2023 visto che sono avanzati di 1 anno

      Avatar

      Patrizia Giarduz

      (4 Giugno 2019 - 6:39)

      Meglio sarebbe quota 100 senza paletti,ma sono d’accordo per la proroga dell’opzione donna al 2023

    Avatar

    Antonella Zorzan

    (3 Giugno 2019 - 15:13)

    Anche io sono del 1962 senza alcun reddito x chiusura azienda con più di 37 anni di contributi ma come si dice “nn ho l età “quindi favorevole x proroga al 2023

    Avatar

    Antonella Altobelli

    (3 Giugno 2019 - 14:43)

    Ho 60 anni di età e 34 anni e 5 mesi di contributi.. Ancora non ho capito con quale metodo posso accedere alla pensione.. Grazie per una risposta certa

    Avatar

    Francesca

    (3 Giugno 2019 - 13:34)

    Ciao a tutti,chi come me ,è fuori dal mondo del lavoro(la mia azienda ha chiuso)da diversi anni,senza stipendio ,né pensione,è un problema grande,non vi sto’a spiegare.Adesso che c è l’opportunità di Opzione Donna con proroga al 2023.Perché accontentarsi allo stillicidio, anno per anno?Io Pretendo da questo Governo una Sicurezza.Grazie,da Francesca anno 1962

      Avatar

      Concetta

      (3 Giugno 2019 - 20:03)

      Anche io sono del 1962 e o 35 anni di contributi, o lavorato come bracciante agricola e adesso non c’è la faccio più .Concetta

        Avatar

        Patrizia Giarduz

        (4 Giugno 2019 - 6:40)

        Meglio sarebbe quota 100 senza paletti,ma sono d’accordo per la proroga dell’opzione donna al 2023

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *