Pensioni 2019, ultim’ora: Mattarella ha firmato il decreto per quota 100

Le ultimissime novità al 28 gennaio 2019 arrivano da tutte le agenzia di stampa e sono davvero rincoranti per quanti attendevano novità circa il decretone inerente reddito di cittadinanza e pensioni, dopo i tanti post su facebook da parte di più esponenti politici del Movimento 5 Stelle che annunciavano la bollinature del decreto da parte della Ragioneria di Stato, ora finalmente si apprende che il Presidente della Repubblica ha firmato il decretone.

Step, questo, fondamentale e atteso affinché le norme in campo pensionistico ed il reddito di cittadinanza possano essere pubblicate in gazzetta ufficiale e divenire legge.

Pensioni ultime novità: c’é la firma di Mattarella

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha posto la firma sul cosiddetto ‘decretone’ contenente le misure riguardante il sistema pensionistico 100.

Dopo una lunga attesa ora si tratterà di giorni, per vedere pubblicato il testo in Gazzetta ufficiale, dopodiché quanti rientreranno tra i beneficari di quota 100 , chi ha 62 anni d’età e 38 di contributi entro il 2021, quanti potranno optare per la proroga dell’opzione donna, con requisiti maturati entro il 31/12/2018 35 anni di contributi e 58/59 d’età a seconda che siano lavoratrici dipendenti o autonome, chi potrà optare per l’ape sociale, prorogata per tutto il 2019, e chi potrà accedere prima alla quiescenza, pensioni anticipate e quota 41 per talune categorie, grazie allo stop dell’adv per il 2019, potranno finalmente procedere con le domande.

Come ricorda Mauro D’Achille, amministratore del gruppo lavoro e pensioni: problemi e soluzioni: “Abbiamo la firma. A breve la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e successivamente, la circolare Inps”. Non resta che attendere. Tutti soddisfatti?

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

17 pensieri riguardo “Pensioni 2019, ultim’ora: Mattarella ha firmato il decreto per quota 100

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    29 Gennaio 2019 in 15:06
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    Gli autonomi sono annoverati tra i precoci? Quota 41riguarderebbe anche gli autonomi

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    29 Gennaio 2019 in 12:12
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    Buon giorno sig, Presidente,

    Lei ha firmato, il tormentone di questi mesi infiniti definito “il decretone”, attivando anche quando accadrà di conseguenza o meglio questo: guardi la trasmissione..

    https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/fatta-la-legge-trovato-linganno_F309457201004C08

    Lei ha firmato; certamente, ma queste metodiche truffaldine si aggiungeranno ai 200 miliardi anno di evasione/lavoro nero/sommerso fiscale anno (abbiamo raggiunto mettendo insieme tutto lo storico storico oltre mille miliardi) che lo stato non incasserà mai;
    Lei ha firmato; ma si aprirà una ulteriore possibilità data a coloro che fanno del fregare prossimo una posizione lavorativa, questo accade in particolare in alcune aree geografiche di questo paese finito…come Lei ben saprà!
    Lei ha firmato; e queste metodiche truffaldine si accoderanno, ai 26 miliardi che costate come “CASTA” esattamente tutto il carrozzone politico costa questa cifra folle;
    Lei ha firmato; senza eliminare di un solo sent, i circa 70 miliardi, di corruzione che si fumano annualmente in questo strano paese;

    Per cui Lei come Custode della Costituzione, anzichè dare priorità ripristinando il diritto al pensionamento per coloro che hanno iniziato da bambini a lavorare e di conseguenza pagando una montagna di contributi, oggi con anzianità contributive ben oltre i 41/42 anni, Lei cosa fa firma, un decreto che manda in pensione prima coloro che hanno pagato meno , dai tre e cinque anni di contributi in meno. Secondo la mia modesta opinione il tutto è “totalmente anticostituzionale”.
    Dimenticandosi la vita spesa in sacrifici, sangue e sudore da parte di questi bambini, costoro lavoravano e lavorano a testa bassa in un momento storico dove il pil era sotto i piedi, non dimentichiamocelo. hanno aiutato la crescita di questo paese, permettendo inoltre anche il raggiungimento dei posti che occupate, profumatamente stipendiati sempre da questi bambini lavoratori, oggi uomini..che chiedono a voce alta il rispetto dei propri diritti.
    Lei firma un decreto che permette di andare in pensione una certa categoria di persona pur avendo pagato molto meno , in aggiunta ne firma un secondo che darà vita ad vero è proprio mercato nero del reddito di cittadinanza e che metteranno in atto coloro che vivono di questi espedienti da decine di generazioni.
    Tutto questo pagato come sempre con i soldi dei soliti contribuenti onesti,. quei pochi rimasti. Personalmente fossi in Lei ripenserei profondamente a queste delibere che creano figli e figliastri!!
    La Carta Costituzionale, di cui Lei ne è custode, su questo passaggio risulta essere precisa in modo chirurgico, il rispetto del Diritto e al Trattamento Di Eguaglianza..Art.2 e Art. 3.

    “QUESTO PAESE NON SI SALVERÀ, LA STAGIONE DEI DIRITTI E DELLE LIBERTÀ SI RIVELERÀ EFFIMERA, SE IN ITALIA NON NASCERÀ UN NUOVO SENSO DEL DOVERE” Aldo Moro

    Cordiali saluti,
    Luigi Napolitano

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    29 Gennaio 2019 in 11:59
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    Tutti contenti tranne i 6000 ESODATI in attesa della NONA SALVAGUARDIA…

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      29 Gennaio 2019 in 19:04
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      Cara Elisabetta, da anni queste persone sono senza pensione e senza reddito da lavoro e questa legge premia chi il lavoro lo ha ancora e quindi un reddito. Trovo il tutto assurdo. Con le clausole di salvaguardia pagheremo tutto e tutti, compresi quelli che oggi sono contenti di andare in pensione con una decurtazione fino al 30% che equivarrà a circa 850 euro nette che con le nuove tasse e aumenti IVA a venire staranno ancora peggio. Questo governo ci porta ad un futuro terribile.

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    29 Gennaio 2019 in 9:08
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    Certamente per i lavoratori del pubblico impiego è un vero problema, dato che questa procedura è ingarbugliata. C’è da chiedersi come fa una persona a dare sei mesi di preavviso per Quota 100… ……..dato che la decorrenza della pensione dovrebbe essere il 1 Agosto!?!?!? Veramente assurdo.

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    29 Gennaio 2019 in 8:21
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    Ma se continuo a lavorare nei tre mesi “finestra” che fine fanno i contributi di quei tre mesi?

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      29 Gennaio 2019 in 19:08
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      Saranno versati a fondo perso. Praticamente ti ruberanno 3 mesi di versamenti pensionistici e bye bye, arrivederci e grazie. Ma tre mesi di stipendio equivalgono al netto a circa 4500 euro ( quasi come 9 rate di un mutuo mensile di 500 euro ). Meglio continuare a lavorare quei tre mesi. Ciao.

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    28 Gennaio 2019 in 21:23
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    Buonasera vorrri sapere se per gli esodati invalidi come me al 70 per cento c’e la possibilita’ di poter accederealla pensione, ho varie patologie con malattia autoimmune sono nata il 16 aprile 1961,dal1979 ho vetsamenti dipendenti fonp al 2013 aspetto risposta grazie anticipatamente

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    • Erica Venditti
      29 Gennaio 2019 in 12:03
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      Rosella per domande così tecniche si rivolga ai massimi esperti ossia Luigi Metassi o Elide Alboni amministrtaori del comitato esodati licenziati e cessati, cerchi la loro pagina su Facebook o li contatti in privato su messanger, sono certa che troverà in loro ottime persone competenti.

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    28 Gennaio 2019 in 18:34
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    Ho a giugno 42 anni di contributi e 62 di età non dovrei perdere nulla e uscire a dicembre giusto?

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    • Erica Venditti
      29 Gennaio 2019 in 12:08
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      Mi perdoni vuole uscire con quota 100 o con anticipata a 42 anni e 10 mesi, al più inciderà il coefficiente di trasformazione, che sono cambiati quest’anno, relativi all’tà, ne ha 62 e non 67, sui contributi direi poco o nulla, giacché ne ha molti.

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    28 Gennaio 2019 in 13:40
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    Erica ,mi sembra che lo stop dell’ ADV non è solo per il 2019, bensì fino al 2026

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    • Erica Venditti
      28 Gennaio 2019 in 15:42
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      Io so dal 2019 al 2021, inerente dunque a questo stop che é bimestrale, se mi riporta il link della sua news, lo verifico. Grazie Salvo

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    28 Gennaio 2019 in 13:12
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    Spero che mister Boeri non faccia ostruzionismo e pubblichi subito la circolare esplicativa di quota 100.
    Di norma la circolare dovrebbe essere pronta da un po’

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    28 Gennaio 2019 in 12:17
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    A maggio del 2019 ho 65 anni e tre mesi con 42 anni e 10 mesi di contributi versati posso andare in pensione anticipata?

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    • Erica Venditti
      28 Gennaio 2019 in 15:46
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      Valentino non appena il decreto sarà in Gu e lei avrà maturato 42 anni e 10 mesi , indipendentemente dall’età anagrafica, potrà optare per l uscita anticipata. Si ricordi che vige la finestra dei 3 mesi per le uscite anticipate che si aggiunge ai 42 anni e 10 mesi, ragione per cui può continuare a lavorare in quei tre mesi per non avere il buco stipendiale, oppure decidere di andare subito in quiescenza prendendo però la pensione a 43 anni e 1 mese senza arretrati.

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    28 Gennaio 2019 in 12:13
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    Finalmente c’è la firma del Presidente, quindi seguirà la pubblicazione in G.U. e poi avremo la circolare esplicativa INPS. Considerato che per questi adempimenti andranno via alcuni giorni, è presumibile che entreremo in febbraio e la domanda è ancora quella: come si può andar in pensione dal 1′ agosto per il pubblico impiego che deve presentare domanda al proprio Ente sei mesi prima, se tale preavviso va oltre quella data?

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