Opzione Donna

Pensioni 2019, ultim’ora opzione donna: quali i prossimi obiettivi?

Le ultime novità sull’opzione donna ad oggi 21 marzo 2019 a seguito della fiducia data al decretone 4/2019 alla Camera giungono da Paola Viscovich, amministratrice del gruppo Facebook ‘opzione donna: le escluse’, che ha deciso di fare un lungo post rivolto alle iscritte al fine di enunciare nei dettagli quali obiettivi perseguiranno le donne da lei ‘capitanate’.

Il post si é reso necessario perché moltissime lavoratrici stanno chiedendo di rendere la misura strutturale, mentre per la Viscovich, al momento, é bene fare un passo alla volta affinché il Governo rispetti quanto ha più volte già annunciato con il sottosegretario al Ministero del lavoro Durigon, ossia che la misura venga estesa con i medesimi requisiti al 31/12/2019. Ricordiamo che l’opzione donna é al momento usuruibile da quante abbiano maturato al 31/12/2018 35 anni di contributi ed abbiano 58 anni lavoratrici dipendenti o 59 autonome. Dal canto suo Orietta Armiliato, sul comitato opzione donna social, ha aperto un sondaggio, votabile fino al 24/3, in cui chiede la cifra netta che le lavoratrici percepirebbero con l’opzione donna e quale la loro decisione: accetto/non accetto. Interessanti i risultati parziali che stanno emergendo già in queste ore. I dettagli al 21/3

Opzione donna, Viscovich: obiettivo resta la proroga al 31/12/2019

Così l’amministratrice del ruppo Opzione donna le escluse: Care amiche, per correttezza e onestà intellettuale ricordiamo alle iscritte/i che il nostro obiettivo è la proroga di OD al 31/12/19, con i requisiti di 58 anni per le dipendenti, 59 per le autonome e 35 anni di contributi. Con la ulteriore finestra di 12 mesi per le dipendenti e di 18 mesi per le autonome che si matureranno dalla data di raggiungimento di ambedue i requisiti, sia anagrafici che contributivi.

Chiariamo a tutte le iscritte che al momento NON è la strutturalità della misura la nostra prima richiesta, né la diminuzione del periodo delle finestre, né tantomeno la riduzione della percentuale di decurtazione che varia da caso a caso, e di cui solo un patronato potrà darvi specifiche informazioni corrette” Poi spiega le ragioni del procedere step by step affinché nessuna donna si senta esclusa.

Opzione donna: volontà politica va verso proroga ‘ di anno in anno’

Aggiunge: “Quindi vi preghiamo che i commenti vertano sul principale obiettivo del gruppo, che é appunto l’estensione della misura Opzione donne al 31/12 /2019 con gli stessi requisiti che hanno già permesso a molte donne di usufruirne adesso. Ciò non significa dimenticare o disattenzionare le donne che raggiungeranno i medesimi requisiti nei prossimi anni e alle quali la nostra azione sta facendo da battistrada.

Ma la volontà politica ci pare orientata ad estendere la misura “di anno in anno“. E tutte, noi per prime, ci auguriamo che sia così e per questo continueremo a dare e chiedere la solidarietà e l’impegno di tutte. Grazie.” Orietta Armiliato sta invece sondando quante, tra coloro che potrebbero beneficiare della proroga, hanno deciso, a ‘conti fatti’, di accettare o meno.

Pensioni, opzione donna: il sondaggio del CODS

L’Armiliato ha lanciato un’interessante sondaggio: “SONDAGGIO SULLA MISURA PENSIONISTICA “OPZIONE DONNA” : Ho deciso di scegliere la misura in oggetto ed ho richiesto agli enti preposti una simulazione di conteggio di quanto sarebbe l’assegno mensile NETTO che andrei a percepire e queste le risultanze:
🅰️Assegno di pensione pari a: XXXXX Euro (scrivete la cifra NETTA)
🅱️Ho deciso di: ADERIRE/ RINUNCIARE (scrivete la scelta).

Poi per la buona riuscita dello stesso, la fondatrice del Comitato, che continua a battersi in primis per il riconoscimento del lavoro di cura spiega le modalità di voto: ” ESEMPIO: 800,00 Rinuncio. IMPORTANTE: Scrivete IN UNA SOLA riga, SOLO ed ESCLUSIVAMENTE l’importo che vi é stato comunicato e la scelta che avete operato, altrimenti non sarà possibile indicizzare i dati. Naturalmente possono partecipare, con le medesime modalità, anche le amiche che risultano già essere pensionate. Il sondaggio resterà aperto fino a Domenica 24 Marzo. Buon sondaggio a Tutte noi”.

Opzione donna: risultati parziali sondaggio

Interessante leggere tra i commenti come le cifre siano molto differenti, questo ovviamente come ricorda ad alcune donne stupite da forbici di importi così notevoli, Marina Rocca, una delle donne iscritte che ha già optato per l’opzione donna, dipende dalla carriera lavorativa della lavoratrice e dalla posizione ricoperta ‘dirigente, etc’. Interessante altresì notare come parecchie abbiano optato per la rinuncia non solo tra quelle con importo più basso, ma anche tra le donne che hanno importi medio/alti, a dimostrazione di come le donne si siano rese conto, solo in seguito, a conteggi fatti, della ‘sforbiciata’ eccessiva che tale opzione di uscita avrebbe comporatto sui loro assegni, per sempre.

Talune, nonostante la richiesta di massima sintesi da parte dell’Armiliato si lasciano sfuggire commenti dal ‘ sono disoccupata non avevo alternative, ho accettato, non potevo fare altrimenti’, al ‘non accetterò, vergognosa la decurtazione dopo 35/37 anni di lavoro’, molte ancora non hanno deciso, dopo aver saputo l’importo, scrivono un ‘non so’, altre ancora, pur non sapendo l’importo, scrivono ‘non so quanto prederò, ma accetterò comunque’.

Questo a dimostrazione di come ogni singola storia sia a sé, di quanto per ognuno contino nella propria vita cose differenti ‘importo pensione o libertà’ , di quanto per alcune sia una ‘questione di principio’, asserendo non sia giusto che le donne vengano penalizzate così tanto. Proprio per questo ribadiamo che l’opzione donne é una libera scelta, e su questa libera scelta puntano le donne del 61 e oltre che vorrebbero, dicono, poter avere la stessa possibilità offerta alle altre donne: decidere loro della propria vita. Voi cosa ne pensate?Siete pro o contro l’eventuale proroga della misura o ritenete che il Governo dovrebbe puntare verso altre proposte meno penalizzanti per le donne, o ancora ritenete che la battaglia del ‘riconoscimento del lavoro di cura’ debba essere associata all’eventuale ulteriore proroga dell’opzione donna? Parliamone, se vi va, la sezione apposita del sito, lo ricordiamo, e sempre quella commenti .

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

4 commenti su “Pensioni 2019, ultim’ora opzione donna: quali i prossimi obiettivi?

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    NICOLETTA BETTI

    (17 Aprile 2019 - 16:21)

    spero che possano renderla strutturale. non ho facebook , ma gradirei avere informazioni.
    grazie di quanto fate e buon lavoro

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (18 Aprile 2019 - 9:13)

      AL momento Nicoletta sono solo ‘promesse’, ma sasremo vigili come sempre e se qualcosa per Od dovesse cambiare, lo potrà leggere certamente sul nostro sito, Intanto grazie per la stima 🙂 e buona Pasqua

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    Ilaria

    (22 Marzo 2019 - 14:26)

    1000 euro netti minimo e poi finestra più corta 3 mesi e far valere anche i contributi da disoccupazione sennò siamo sempre le più penstizzate

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    Monica

    (22 Marzo 2019 - 10:27)

    Il 1 ottobre 2019potrei andare in pensione con 827,00netti euro.
    Ma opterei x andare in pensione il 1 ottobre 2020 con 875,00 netto.
    Ma se andassi con quota 41 nel 2024 andrei con netto 1.250,00 netto.
    Opzione fonna per chi al mese prende poco è terribile. Fateci arrivare ad un minimo di 900,00 netti. Naturalmente quita 100 la salto perché sono nata nel 1960.
    Grazie x ci ci aiuterà

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