Le ultime novità sulle pensioni all’ 11 aprile 2019 giungono dall’onorevole Walter Rizzetto che analizza i dati del Def, facendo notar ecome le misure approvate dal Governo giallo-verde e sbandierate come eque e corrette in realtà non migliorano la disoccupazione.
Inoltre fa notare Orietta Armiliato, amministratrice del Comitato Opzione donna Social, nel documento di economia e finanza nulla si legge sulla voce previdenza, ma unicamente un trafiletto poco specificato su intenzioni del Governo nei confronti di misure a sostegno di famiglia e natalità. I dubbi e le perplessità a partire dai dati in figura, a corredo dell’articolo.
Pensioni 2019, Rizzetto sui dati Def: stime preoccupanti
L’onorevole Walter Rizzetto di Fratelli d’Italia ha scritto nel giro di poche ore due post sul suo profilo Facebook in cui enuncia le sue perplessità sui dati emersi nel Def e dunque sulle misure cardine del Governo. “Reddito di cittadinanza e Q100 avrebbero dovuto migliorare i dati sulla disoccupazione”, scrive l’onorevole, poi aggiunge, peccato che : “I dati del #Def dicono altra cosa (e lo scrive la maggioranza stessa)”.
Cosa dicono dunque i dati contenuti nel documento di economia e finanza di cui Rizzetto dà evidenza attraverso una tabella che abbiamo usato come immagine dell’articolo, al fine di darvi la possibilità di visionarla voi stessi: “la disoccupazione nel 2019 e 2020 aumenterà, mentre sino al 2022 resterà stabilmente attorno all’11%”. Poi la ricetta dell’onorevole: “L’unico modo per abbattere la disoccupazione è abbassare il cuneo fiscale e la burocrazia per le Aziende e Pmi”. Nel post precedente L’onorevole di FdI aveva snocciolato altri dati preoccupanti: “Crescita a 0,2%., Debito pubblico che sale al 132,7%, Deficit che sale al 2,4%, Disoccupazione cresce al 11,1% (era a 10,6) e che resta su quelle percentuali almeno sino al 2022”. Poi temendo le malelingue ha subito voluto precisare che le stime fornite non sono emerse da chi sta all’opposizione ed ha idee contrastanti rispetto all’esecutivo in carica, ma provengono dallo stesso Governo: “Queste non sono le stime dei cattivi ma dello stesso Governo #Def il quale continua a dire che tutte le misure sono giuste e corrette”. La discussione sul Def emerge anche sui social, anche la fondatrice del Comitato Opzione donna social, ha detto la sua dopo aver letto la bozza del Def, preoccupata dal carente capitolo previdenziale in esso contenuto. Ecco stralcio del suo lungo post, che potete visionare per intero, qualora foste interessati ad approfondire, sulla pagina del CODS.
Pensioni e Def, Armiliato: non esiste un capitolo dedicato
Così Orietta Armiliato sul Def: “Con il comunicato stampa n. 73 ieri sera il CdM ha dato il via libera al DEF il documento che definisce la manovra di finanza pubblica per il periodo compreso nel bilancio pluriennale”.
Poi prosegue: “Ho avuto modo di leggere la bozza questo pomeriggio (se qualcuno non l’avesse e fosse interessato chieda che gliela giro) e purtroppo non ho trovato nulla di significativo sulla previdenza, di fatto non esiste un capitolo dedicato e, in generale, non vi é nel documento nulla di confortante o di espansivo, si cita in un trafiletto, un non meglio specificato intendimento ad apportare interventi di sostegno alle famiglie ed alla natalità (che significa tutto e niente)”. Voi che idee vi siete fatti a tal riguardo, preoccupati dalle stime e da quello che potrà essere contenuto nella prossima legge di Bilancio o fiduciosi dell’operato del Governo e della crescita che ne conseguità?
