Pensioni 2019, ultim’ora: sintesi incontro Governo- parti sociali, cosa é emerso?

Pensioni 2019, ultim’ora:  sintesi incontro Governo- parti sociali, cosa é emerso?

Le ultime novità sulla riforma delle pensioni ad oggi 15 luglio 2019 emerge dal resoconto da poco postato dall’onorevole Claudio Durigon sulla sua pagina Facebook, la sintesi riprende i temi toccati nell’incontro tenutosi stamani al Viminale con le parti sociali, meeting a cui hanno presenziato sia le sigle sindacali quanto i rappresentanti dell’imprenditoria.

Interessanti altresì i commenti al post lasciati direttamente sul profilo social del sottosegretario da parte dei chiamati in causa, come le donne, e di quanti premono affinché non cali nuovamente il silenzio sul loro dramma previdenziale: ‘ esodati, precoci, commercianti che hanno chiuso l’attività nel 2017-2018. Eccovi le interessanti considerazioni emerse e le parole di Durigon.

Riforma pensioni 2019, cosa é emerso dall’incontro con le parti sociali?

Così Durigon: “ Oggi incontro con le parti sociali, abbiamo ribadito le priorità da inserire nella prossima legge di bilancio. Flat tax al 15% per i redditi fino a 55 mila euro di reddito è una delle ipotesi su cui si sta lavorando. Investimenti con visione futura devono essere importanti per dare ancora più vigore al lavoro. Nel sistema pensionistico la quota 💯 gli ottimi numeri raggiunti: 𝐃𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐚 💯. 𝟏𝟓𝟕.𝟏𝟕𝟎, 𝐀𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐩𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐀𝐝𝐕 𝟗𝟔.𝟑𝟐𝟏, 𝐎𝐩𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝟏𝟕.𝟒𝟓𝟐, 𝐀𝐩𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥 𝟏𝟑.𝟗𝟎𝟏. Abbiamo dato disponibilità a dei tavoli di confronto per migliorare l’uscita dal lavoro, creare delle norme che possano agevolare le donne, passando dal rinnovo di opzione donna e verificare dei miglioramenti della norma“.


Sul 𝐒𝐚𝐥𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐦𝐨 “non vogliamo ingenerare costi maggiori per le imprese, soprattutto per le pmi”. Aprire dei tavoli di settore per affrontare al meglio le crisi. Nelle grandi vertenze 𝐀𝐥𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, oltre alla verifica dei partner del consorzio, è necessario progetto per la salvaguardia occupazionale. Aprire tavolo sulla 𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, che porti nel più breve tempo ad un decreto che dia risposte adeguate alla grave situazione di morti bianche che ancora ad oggi hanno numeri troppo pesanti in Italia“. Riportiamo altresì quanto hanno subito postato alcuni amministratori dei gruppi che sui social portano avanti le istanze previdenziali dei ‘più deboli’, spesso dimenticati dalle riforme previdenziali.

Pensioni 2019, ultime ad oggi 15 luglio: le richieste a Durigon

Orietta Armiliato, amministratrice del Comitato Opzione donna social, postando le parole del sottosegretario al Ministero del Lavoro, nel suo incipit sulla pagina del gruppo, si dice soddisfatta di queste parole: “Il nostro pressing sta avendo il giusto riscontro? In effetti in questi termini nessuno dell’esecutivo si era mai espresso, dunque….#paidcarework #primadonnechenonne #ilwelfaresiamonoi“. Altrettanto fiduciosa é parsa la lavoratrice Nunzia C, che sotto al post dell’onorevole ha scritto: “Speriamo venga riconosciuto davvero il lavoro di cura“, come lei anche altre donne hanno scritto commento analogo per fare leva su questa importante tematica.

Gabriella Stojan, amministratrice del Comitato 6000 esodati esclusi, ha ribadito fiduciosa, riportando anche le ultime parole espresse oggi dal Vicepremier Matteo SalviniIeri il sottosegretario Durigon ricorda gli esodati mentre parla di legge di bilancio . Oggi il vicepremier Salvin incontra i sindacati e parla di manovra economica ‘anticipata’ da definire ‘tra luglio ed agosto’. Confidiamo che i 6.000 ESODATI anteFornero residui siano una priorità in questa piattaforma dal momento che anche i sindacati (come recentemente affermato anche da Maurizio Landini) sono pienamente consapevoli del nostro dramma irrisolto da troppi anni” , Anche l’esodata Susy De L, dice la sua sotto al post:” On Durigon degli ultimi 6000 esodati ? Mantenere le promesse è e deve essere una vostra priorità .. Sono persone.. famiglie ormai senza nessun reddito da diversi anni .. grazie!

Paola Viscovich, amministratrice del gruppo ‘opzione donna le escluse’ scrive entusiasta sul gruppo, condividendo per le sue iscritte il post di conferma dell’onorevole Durigon: Anche oggi Claudio Durigon parla del rinnovo di Opzione Donna. Vi é chi ancora come Roberto Lorena P, pur ringraziando l’onorevole per le conferme, vorrebbe forse vedere tutto ‘nero su bianco’ quanto prima al fine di poter tirare un sospiro di sollievo “Grazie onorevole. Attendiamo al più presto la proroga di opzione donna per le nate nel 1961, ci liberi da questa incertezza!

Francesco I, lavoratore precoce, dalla sua scrive sotto al post di Durigon:” Definite bene il sistema pensionistico. Rendere stabile quota 100 ed inserire 41 x tutti” . Bacci D, aggiunge: “41 per tutti…dopo 41 anni di lavoro è giusto godersi il resto della vita..senza orari ne domeniche senza la famiglia….ce lo dovete“. Marco F. O. rincara stizzito: “ Purtroppo manca la prima cosa che aveva annunciato in pompa magna…i #41 anni per i lavoratori precoci come limite invalicabile per andare in pensione…Invece state lasciando addirittura i paletti messi x discriminarci tra di noi tra gravosi e non gravosi…quindi per prima cosa sono da togliere i paletti da subito (o come ha dichiarato in televisione lasciarli sulle piste da sci) e restituire la libertà per quelli con 41 anni di lavoro! Grazie

L’ultima considerazione concerne gli esclusi dall’indennizzo commercianti che hanno precisato: “Non si dimentichi del problema degli ex commercianti truffati del loro diritto all indennizzo che hanno maturato con anni e anni di autotassazione”

Un nuovo incontro tra il numero uno del Carroccio, i suoi collaboratori al Dicastero e le Parti Sociali potrebbe essere fissato entro la fine di luglio o comunque entro la fine dell’estate”, si legge su il Giornale, ragione per cui si spera che tutte queste richieste vengano davvero tenute in considerazione in vista della stesura della prossima legge di bilancio.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

7 pensieri su “Pensioni 2019, ultim’ora: sintesi incontro Governo- parti sociali, cosa é emerso?

  1. Almeno alle donne con lavoro precoce venga concessa la quota 41…..
    Opzione donna è per alcune troppo penalizzante e cmq noi abbiamo già magari piu di 40 anni di lavoro e di contributi versati…..
    Per noi non c’è speranza di abbreviare anche se di poco…10 mesi ….la nostra vita lavorativa che però non si conclude. Noi abbiamo i lavori di cura o siamo nonne o ci occupiamo degli anziani. È proprio una fregatura la vita delle donne in Italia.

  2. Durigon salvini di maio… 41 per i precoci senza paletti.. I voti li avete presi da noi per le vostre promesse fatte.. Adesso basta.. Era la prima cosa da fare e ci avete preso per il c…o.. Ma cosa ci vuole a farcela capire che 41 anni di lavoro sono una vita..

  3. Subito quota 41 x tutti senza limiti di età. Ma volete farci godere un po di anni di pensione? Provate a lavorare in fabbrica avendo iniziato a 14-15-16 anni x 41 poi mi saprete dire se non è un nostro sacrosanto diritto riposarsi!!!!

  4. E quindi….???
    Caro durigon x noi precoci e 4142 43 cosa ci tocca…??
    Guardare chi va’in pensione prima avendo versato meno..??
    O continuare a dire che siete degli infami Bugiardi e Traditori…???
    Scelga lei e il suo capo salvini….
    Sono tutti bravi a parlare… Ma i fatti stanno a zero!!!!

  5. si parla sempre di quota 100 o 41 anni contributi, questo va benissimo x chi lavora?Io 61anni,figli grandi fuori da casa, con moglie a carico. 34contributi,10 anni che ho perso il lavoro,5 anni senza nessun reddito!Ora da 2 mesi percepisco il reddito di cittadinanza!penso che per me oppurtunità di lavorare sono poche!Anche se ancora lo gradirei!Quindi per quelli come me sarebbe opportuno la pensione!!Tipo APE social.Grazie dell’interessamento,saluti! PUPPARO MASSIMO

    1. Per noi gruppo ex commercianti esclusi dall indennizzo serve soltanto una rettifica della legge perchè la Ns causa non richiede fondi statali.Esso è già da parte alimentato da 23 anni dagli stessi commetcianti.

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