Pensioni 2019, ultim’ora su opzione donna e precoci (Quota 41)

Le ultimissime notizie al 12 dicembre giungono dalle reazioni di alcune lavoratrici escluse dalla proroga di opzione donna al 31/12/2018 e dai lavoratori precoci fuori dalla manovra, almeno fino al 2022. In buona sostanza le ultime dichiarazioni /appelli sono giunti a seguito della conferma arrivata da Durigon, sottosegretario al Minsitero del Lavoro che intervistato su ReteSole da Cesare Damiano ha svelato le carte sulle misure che dovrebbero essere confermate in un decreto a breve o attraverso un emendamento. La proroga dell’opzione donna vi sarà, con i requisiti anagrafici aumentati di un anno rispetto alla 243/2004 da maturare entro il 31/12/2018, mentre la quota 41 non vi sarà proprio nella manovra 2019. che prevedrà una quota 100 per 3 anni e poi il passaggio graduale alla quota 41 per tutti.

Pensioni 2019, opzione donna grazie a quota 100 si ridurrà

 Ci provano ancora Le donne iscritte al gruppo opzone donna le escluse, ormai con buona probabilità fuori dai giochi , se fosse confermato quanto detto da Durigon nel corso della sua intervista rilasciata a Damiano. Ossia proroga opzione donna sarà, lo ripetimao, per quante al 31/12/2018 abbiano oltre ai 35 anni di contributi anche 58 anni +7 mesi se dipendenti e 59+7 se autonome.

Ecco le parole di Paola Viscovich, una di loro: “Dal report recentemente pubblicato da INPS, sul monitoraggio dei flussi di pensionamento nei primi tre trimestri del 2018, si evince che solo 877 lavoratrici dipendenti hanno usufruito di Opzione Donna. L’elevata penalizzazione e la futura possibilità di accedere alla quiescenza con quota 100 porterà sempre meno donne a scegliere questa opzione.

Questo fenomeno assumerà maggior rilevanza in considerazione delle ultime indiscrezioni che prospettano una soglia di accesso alla pensione con OD pari a 60 anni nel 2019 (57 anni + 1 anno incremento in DEF + 7 mesi ADV 2016 + 5 mesi ADV 2019 + 1 anno di finestra mobile). Per le autonome un anno in più.

Pensioni 2019, opzione donna a 60/61 anni con decurtazione del 30% non é un regalo

Poi prosegue; “Da una stima di massima, i costi per prorogare ulteriormente il termine di maturazione dei requisiti, dal 31 dicembre 2018 (ipotesi attualmente al vaglio) al 31 dicembre 2019, considerando una platea di aderenti pari al 50% delle aventi diritto, sono i seguenti:2019 zero euro;2020 65 milioni di €; 2021 130 milioni di €. Sono cifre veramente modeste che devono e possono essere stanziate con questa Legge di Bilancio. Le donne interessate andrebbero comunque in pensione nel 2020 ma con la certezza della data di maturazione del diritto. Potrebbero programmare con maggiore serenità i prossimi mesi della loro vita avendo chiaro il quadro normativo e le azioni da mettere in campo (versamento contributi volontari, riscatti di periodi contributivi, dimissioni volontarie, ecc.).

Accogliamo quindi con piacere l’offerta di aiuto da parte dei due gruppi facebook e aspettiamo riscontri pubblici e immediati in merito alle azioni che intendono mettere in campo per ottenere la proroga dei requisiti al 31 dicembre 2019 in questa Legge di Bilancio. In questo modo tutti avranno modo di verificare la loro reale volontà di sostenere anche la nostra battaglia. Da parte nostra siamo sin da subito disponibili a fornire il necessario supporto per quanto riguarda le stime dei costi e la verifica degli oneri ipotizzati da INPS e dal Governo. Gruppo opzione donna le escluse Inviato a tutti i politici sotto elencati Luigi Di Maio Jessica Costanzo Maria Edera Spadoni Nunzia Catalfo Elisa Pirro Maria Pallini Virginia Villani Susy Matrisciano Claudio Durigon Davide Aiello Alessandro Amitrano Matteo Salvini.

Pensioni, precoci adirati: il Governo rispetti i patti su quota 41

Adirato e deluso Cristian Cuppi, lavoratore precoce, che non ha certo ben appreso la novità usite per bocca del sottosegretario leghista al ministero del Lavoro Durigon, che ha confermato la quota 100 dal 2019 al 2021, per poi passare solo in seguito alla quota 41 per tutti dal 2022. Così Cristian: “Bene le Adv. Malissimo avere invertito le priorità dei 41unisti con quota 100. Tria ha annunciato che i tecnici stanno ancora lavorando per solidificare le fluttuanti proposte che ogni giorno avanzavano. Si parla di 4 mld di euro di risparmio.

Europa permettendo ( tra l’altro stasera vertice politico per definire la linea di Conte e Tria a Bruxelles), ebbene, fatto salvo questo che non è scontato, si adoperi il risparmio preventivamente decantato da Tria ,per avviare la riforma dei precoci tutti e 41unisti tutti. Tra 3 anni non si farà nulla perché ci saranno le code di 3 anni di quota 100. Che non era, così impostata, la priorità della azione di questo Governo. Che nei suoi programmi aveva impostato i 41 per tutti come bandiera elettorale“. Ora non resta che capire se qualcosa potrà ancora cambiare o se il ‘dado é tratto’

18 commenti su “Pensioni 2019, ultim’ora su opzione donna e precoci (Quota 41)

  1. Io 61 anni disoccupata e con 34 anni di contributi me ne devo andare con la pensione di vecchiaia?????? Porca miseria fatemi versare almeno 1 anno per arrivare a 35 anni e prorogate opzione donna. No che l’abrogate bastardi. Era meglio la Fornero. Porca miseria.

  2. Siete tutti uguali… che delusione! 41 anzi facciamo 40 anni di lavoro per tutti che mi sembrano più che sufficienti, prima si andava con 35, poi 40 adesso non si sa più…58 anni 39 anni di servizio e devo comunque andare in pensione con la Legge Fornero quindi dovrò lavorare ancora altri 3 e mezzo se mi va bene! Dove sono le agevolazioni promesse! Siete come tutti gli altri…ladri di libertà, stiamo vivendo per lavorare e mantenere i vostri stipendi e le vostre pensioni!

  3. I PATTI NON SONO STATI RISPETTATI. QUOTA 41 A PARTIRE DAL 2022 E QUOTA 100 MISURA SPERIMENTALE E NON PIU’ STRUTTURALE; BENE ANCHE IL MIO VOTO DEL 4 MARZO E’ DA CONSIDERARSI ” SPERIMENTALE E NON STRUTTURALE”
    NE RIPARLIAMO A MAGGIO.

  4. Ma fatemi capire sono nata ad agosto 1960 lavoro da 38 anni ho problemi coi miei genitori finalmente la possibilità di stare a casa e per tre mesi mi salta tutto? Siete delle merde come gli altri non voterò piu per nessuno tutti uguali solo ladri

  5. Sono frank ,metalmeccanico da quando avevo 15 anni,nel 2020 sono 41 di contributi ….non vado in pensione ?ok farò assenteismo e andrò a pesca con la mia donna😎ci vediamo a maggio ciao.👀

  6. Questo governo parla tanto contro la Fornero, mentre loro non sono da meno, perché ci fanno credere cose che poi non realizzeranno mai come opzione donna alzando di 1 anno escludono tutte quelle donne che hanno perso il lavoro e sono nate da giugno a dicembre del 1960 per non parlare poi degli esodati.

  7. Ma ragazzi… Ma ancora stiamo appresso a questi due farabutti? Certo.. fa rabbia essere stati presi in giro da due cialtroni deficenti… Ma ormai dobbiamo farcene una ragione… Ne parliamo alle prossime elezioni….

  8. ho iniziato a 16 anni a lavorare e questi con queste novita mi fanno lavorare 43 anni allora dico( viva la Fornero) assurdo.

  9. Grazie a questo governo che per una manciata di giorni mi lascia fuori dalla proroga di opzione donna. Pur avendo i miei 39 anni di contributi. Ma dove stà la logica? Anche questi non sono migliori dei precedenti. Ci eravamo illusi

  10. Salvini da vecchio leghista con 42 ci rivediamo alle prossime votazioni, te ne accorgerai che fine fanno I tuoi fasulli sondaggi. Continua a prendere in giro donne e precoci…..

  11. Vorrei un chiarimento sono nata il 04/05/1960 ho 37 anni di versamenti stando ai dati riportati dovrei essere una delle fortunate stando a questo vorrei sapere quando sarà la data di uscita 2019 o 2020 ? E gli anni in più rispetto ai 35 richiesti vengono conteggiati lo stesso ? Ringrazio della risposta

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