Pensioni 2020 e Coronavirus, novità: spende l’intero assegno per aiutare 25 famiglie

Un pensionato Antonio di Biase residente a San Salvo (Chieti) ha ritirato la sua pensione e l’ha interamente usata per fare la spesa a 25 famiglie bisognose del suo comune, quelle più duramente colpite dal Covid-19. Un gesto che non può che riempire il cuore in questo periodo in cui la disperazione la fa da padrone per molte famiglie.

Il Coronavirus ha dapprima creato panico a livello sanitario, oggi oltre alla preoccupazione dettata da un nemico difficile da debellare sono sopraggiunti la crisi ed il disagio economico e psicologico per quelli che non ce la fanno. L’economia sta iniziando ad accusare duramente il colpo inflitto dagli effetti delle ristrettezze poste dal Governo, ristrettezze dettate dal desiderio di contenere e ridurre quanto prima l’emergenza sanitaria, ma che, inutile negarlo, stanno colpendo duramente il bilancio famigliare di molte famiglie e aziende, ormai in ginocchio. Ecco come si é organizzato il pensionato per la sua ‘missione’.

Pensioni 2020, Antonio ritira l’assegno e lo spende per i bisognosi

Il pensionato Antonio di Biase non ci ha pensato due volte ad aiutare circa 25 famiglie bisognose del suo Comune, ha ritirato come di consueto, ogni mese, la sua pensione, ma questa volta anziché tenerla sul proprio conto ha fatto un gesto che ha commosso il suo intero Paese e non solo.

San Salvo é un comune italiano di circa 20 mila abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo in cui risiede Antonio di Biase, conosciuto come Biagino, come riporta il Messaggero.it, anche qui il Coronavirus non ha risparmiato le difficoltà a parecchi concittadini. Così Antonio ha deciso di contattare i volontari della Protezione civile Arcobaleno che si sono a loro volta attivati al fine di farsi rilasciare dall’ufficio delle Politiche sociali del Comune di San Salvo la lista contenente i nominativi delle famiglie meno abbienti messe in difficoltà dall’emergenza Covid-19. Nel giro di qualche ora il pensionato generoso ha imbustato, con il supporto del suo amico carabiniere Raffaele Caterino, generi alimentari di prima necessità come olio, scatolame, pasta, zuuchhero, latte, verdura, frutta per poi consegnarli ai volontari della Protezione Civile Arcobaleno.

I volontari si sono adoperati da subito per distribuire alle 25 famiglie bisognose il pacco alimentare offerto generosamente dal loro concittadino, le famiglie hanno apprezzato la solidarietà del loro paesano. Un gesto che fa bene al cuore quello di Biagino specie in questo contesto di nevrosi in cui ognuno pare pensare a sé stesso e l’ostilità la fa da padrone.

Riforma pensioni, pagamenti anticipati e bonus 600 euro: la nevrosi dettata dal Covid-19

Un gesto singolare che parla ancora di valori, principi e di solidarietà, una piccola goccia nell’oceano forse, ma che può pur sempre fare la differenza e può far riflettere. Specie in un momento in cui vi é chi se la prende per le ristrettezze imposte dal Governo e non può fare jogging, chi é adirato perché banche e poste non hanno avuto la medesima calendarizzazione nel pagamento delle pensioni, chi perché la riforma pensioni é stata rinviata a data da destinarsi.

A questi si aggiungono tutti quanti da ieri cercano di poter usufruire del bonus da 600 euro e sono adirati e nervosi perché il sito dell’Inps é down, insomma in un contesto in cui ognuno cerca di salvaguardare se stesso e la propria famiglia, come é anche normale che sia, non poteva passare inosservato il comportamento di Antonio che a modo suo ha voluto rendersi utile per gli altri. Chissà che i più fortunati possano emulare tale esempio ed aiutare a loro volta i propri concittadini.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

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