Pensioni 2021 e commissione lavori gravosi, Cgil: 207 mansioni considerate più a rischio

Le ultimissime notizie sulle pensioni ruotano intorno alla commissione tecnica incaricata di studiare la gravità delle occupazioni che nei giorni scorsi ha redatto una prima relazione per dimostarre appunto che i lavori non sono tutti uguali, all’interno della commissione vi erano anche esperti indicati dai sindacati.

Sulle conclusioni a cui é giunta la commissione ci siamo interfacciati con Roberto Ghiselli, segretario confederale della Cgil, eccovi l’intervista in esclusiva che ci ha rilasciato:

Riforma pensioni 2021 e lavori gravosi: quante le mansioni considerate più a rischio dalla commissione?

Pensionipertutti: Giovedì scorso la Commissione tecnica incaricata di studiare la gravità delle occupazioni, di cui fanno parte anche esperti indicati dal sindacato, ha prodotto una prima relazione. Cosa contiene?

Roberto Ghiselli: “Contiene soprattutto l’analisi delle diverse professioni classificate dall’Istat e ne ha determinato il grado di gravosità sulla base di indicatori che considerano la frequenza degli infortuni e delle malattie professionali. In questo modo sarà possibile, se ci fosse la volontà politica del Governo, di estendere i benefici per i lavori più gravosi che attualmente vengono garantite a pochissimi lavoratori.

Pensionipertutti: Cosa cambierebbe rispetto all’attuale platea prevista all’interno dell’Ape sociale?

Roberto Ghiselli: Non lo sappiamo, dipende dalle risorse a disposizione. Dico solo che rispetto alle 65 mansioni attualmente previsti per l’Ape, elencate dalla norma in 15 codici ISTAT, la Commissione ha selezionato un totale di 207 mansioni considerate più gravose. Fra queste vi sono anche mansioni inserite perché simili a quelle già previste come gravosi nell’Ape. Noi crediamo che questo elenco sia una buona base di partenza, da ricomprendere fra i lavori gravosi, a cui garantire migliori condizioni di accesso alla pensione.

Riforma pensioni 2021: quali professioni presenti nella lista dei gravosi?

Pensionipertutti: E quali sono le principali professioni presenti in cima a questa graduatoria?

Roberto Ghiselli: L’elenco verrà consegnato al Governo e, ci auguriamo anche al confronto sindacale. Posso solo dire che nei primissimi posti vi sono molte categorie operaie, e poi conduttori di mezzi, operatori sanitari e assistenti alle persone. I criteri oggettivi utilizzati stanno facendo emergere un quadro abbastanza obiettivo, anche se poi alcuni approfondimenti andranno comunque fatti.

Pensionipertutti: Vi sono altri aspetti contenuti nel lavoro della Commissione?

Roberto Ghiseli: Certo. Molto importante è la ricerca che dimostra una differenza nella speranza di vita a scapito delle categorie sociali più deboli e siccome nel sistema contributivo la pensione viene calcolata sulla base della speranza di vita media, si genera un effetto regressivo a danno di chi fa i lavori più duri, manuali o comunque logoranti. Su questo occorre intervenire modificando le norme.

Pensionipertutti: Ma si parla anche di una modifica alle attuali regole dell’Ape sociale?

Roberto Ghiselli: Si, viene suggerito un abbassamento da 36 a 30 anni di contributi per alcune categorie, ad iniziare dagli edili. Noi crediamo che questo sia importante e i 30 anni dovranno essere previsti per tutte categorie. Si parla anche di migliorare i requisiti d’accesso per i disoccupati, fra cui i disoccupati di lunga durata. Suggerimento sacrosanto.

Pensioni 2021, ultimissime: Buone nuove?

Pensionipertutti: Quindi buone notizie per la vertenza pensioni?

Roberto Ghiselli: Diciamo una sola buona notizia, fra l’altro ancora tutta da verificare. Rimane invece il silenzio più totale sugli altri aspetti della piattaforma sindacale, come la flessibilità in uscita, il lavoro di cura e delle donne, la previdenza per i giovani, la rivalutazione delle pensioni in essere.

Pensionipertutti: Dunque che intenzione avete?

Roberto Ghiselli: Il ministero del lavoro si era impegnato ad avviare il confronto con il sindacato i primi giorni di settembre e ancora nulla. Comunque se non verremo convocati e non ci verranno date risposte concrete certamente non staremo fermi.

Ringraziamo Roberto Ghiselli per queste importanti specifiche e ricordiamo a chiunque volesse riprenderne i contenuti che, trattandosi di esclusiva, é tenuto a citare la fonte.

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34 commenti su “Pensioni 2021 e commissione lavori gravosi, Cgil: 207 mansioni considerate più a rischio”

  1. Ma quale riforma delle pensioni con dei sindacati incapaci di contrastare il ricatto dei politici sui lavoratori andate in letargo che è meglio siete finiti.

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  2. Buongiorno al sindacalista.
    Chiederei: se le oltre 207 mansioni considerate più a “rischio” si debbano intendere da valutare come inseribili tra le usuranti?
    Ma quale è l’intenzione, dove ci vogliamo fermare; abbandoniamo gli scaloni e ci mettiamo a fare le scalette! Ma lo avete chiesto all’Europa dei Piselli, delle Vongole e del Bidet, il permesso di aggiornare l’elenco dei lavori usuranti?
    Le scalette le facciamo solo tra i lavoratori oppure dobbiamo pensare anche a dove collocare la mansione del sindacalista e quella del politico, due mansioni spesso funzionanti sul principio dei vasi comunicanti. Quale età riterrebbe coerente per il loro pensionamento?
    Noto, purtroppo, che permane in alcuni il risentimento verso quota 100 ( la ragione è evidente, è solo perché era pensata a tempo), però alcuni dei contrari ritengono comunque coerente la possibilità di pensionamento generalizzato dai 62 anni indipendentemente dai contributi versati; coerente il loro pensiero non coerente l’idea di altri per poi scadere in ragionamenti politici di parte.
    Rammento a tutti che la spesa pubblica è stata per decenni finanziata in deficit in modo ampio e da tutti per guadagnare il consenso e ridurre il dissenso.
    Il discorso pensioni ormai ha raggiunto un punto di rigurgito pari a quello del Pass, ora preferisco aspettare di vedere chi saranno i partiti pro Tasse.
    Mio malgrado lo ammetto, aveva ragione Cazzola, “non toccate la Legge Fornero”.

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  3. I sindacati non sono più in grado di difendere i lavoratori sono in ritardo si devono dimettere .perderanno moltissime tessere .serve ppl (partito politico lavoratori).ci difenderemo in parlamento.

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  4. Per il cuoco è uno dei lavori usuranti si lavora sempre con altissima tensione stare un ambiente con temperature alte con vari turni spezzati giorno e serali con tantissime responsabilità con il mangiare non si scherza . Per me il cuoco è dei primi lavori usuranti.

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  5. Credo che 41 anni di lavoro possano essere sufficienti per poter andare in pensione indipendentemente dall’età, d’altronde a meno che una persona abbia iniziato a lavorare da tenerissima età comunque con 41 anni di lavoro avrebbe minimo 55 anni, ma quanti potrebbero essere? E poi, ma non troppo poi, ai ragazzi, si, i ragazzi che poi sono i nostri figli, se non si liberano un po’ di posti, quando cavolo potranno iniziare a lavorare? Oltretutto se i giovani lavorano avranno meno occasioni di delinquere o altro….l’ozio è padre dei vizi. Ricambio generazionale…..politici..sindacati…commissioni…esperti. Lavorate altrimenti cedete il passo.

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  6. Nell’ape sociale in corso i dipendenti dei servizi di pulizie sono tra i lavori considerati gravosi.
    Nella prossima proposta non sono contemplati. E’ cambiato qualcosa? Hanno riacquistato energia? Booh!

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  7. Ogni lavoro è duro, per questo occorre smettere dopo al massimo 41 anni.
    Un artigiano, chi fa piccola impresa, quanto ha sofferto? Ogni giorno cercare lavoro che non si trova, vedere i propri clienti migrare verso il commercio on line, pagare il 95% delle tasse in anticipo, onorare gli impegni verso dipendenti, fornitori e vampiri (Stato). Tornare a casa e non lasciare i problemi in fabbrica o in ufficio ma portarseli a letto e magari non riuscendo a dormire. Cari sindacati, non si tratta di lavori gravosi? Qualche collega ha anche deciso di farla finita.
    Dovete puntare su quota 41 e basta, il resto è aria fritta.

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    • Certamente ognuno guarda la propria condizione, ma dire che tutti i lavori sono pesanti (allo stesso modo) è puro egoismo e menefreghismo di quei lavoratori che non avendo più né riflessi né forza fisica per l’età avanzata, sono costretti ogni giorno a rischiare la propria vita e quella di altri, x questi governanti che la vedono propio come lei (i lavori sono tutti pesanti) 🤬🤬🤬🤬🤬

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  8. E’ in atto la costruzione di un’altra legge ingiusta dopo quota 100. L’ape social estesa ad ulteriore lista di lavori gravosi che continuerà a creare iniquità e malcontento tra i lavoratori. Ad una certa età ogni lavoro diventa gravoso, non solo quelli basati sulla “fatica fisica” ma anche quelli basati su tensioni dovute a spostamenti/trasferte/viaggi continui, al lavorare per settimane lontano da casa, alla urgenza di consegnare un prodotto di natura non solo fisica ma anche concettuale, a particolari ambienti di lavoro dove lo stress è insostenibile. Davvero non riesco a comprendere come una massa di studiosi qualificati non riesca a capirlo. E’ necessario stabilire solo una età limite come riferimento per poter o meno scegliere di andare in pensione, indipendentemente dai contribuiti versati. Ogni lavoratore ha diritto di scegliere se per lui è conveniente lasciare a 62 anni (una età giusta oggi seconde me) oppure continuare a lavorare perché magari con i pochi contribuiti versati non riesce a sostenersi. Bisogna inoltre dare la possibilità a chi ha raggiunto oltre 40 anni di contributi, anche se più giovane di 62 anni, di poter lasciare il lavoro e godersi il meritato riposo. Questo diritto è sacrosanto, va rispettato. Non si può giocare sulla vita di persone che hanno dato tutto quello che potevano basandosi su leggi che dovevano essere immodificabili già dal loro primo giorno di assunzione. Quando ho iniziato si andava in pensione a 57 anni. Io spero che i sindacati sappiano difenderci da questi politici incompetenti, pieni di vantaggi e che si preoccupano solo di conservarli facendo promesse disattese come la lega e 5 Stelle che hanno creato una norma ingiusta che ha creato “scaloni” ,”lavoratori fortunati rispetto ad altri”, “rabbia” da parte di chi ha visto andare in pensione persone che avevano centrato l’ambo secco 62-38 rispetto a chi aveva contributi maggiori ma non l’età.

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  9. Purtroppo chi decide questo lavoro non li ha mai svolti, è facile parlare e decidere da dietro una scrivania. Faccio le reperibilità in ospedale e spesso vengo buttato giù dal letto a tutte le ore della notte senza considerare i festivi le domeniche che anche la mia famiglia subisce i miei turni. Tutte ore lavorate fuori dal orario giornaliero, dove su queste sono tassate quindi dovrete vero essere conteggiate . Tuttavia provate voi a fare un turno di reperibilità.

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  10. Vedremo cosa ha partorito questa commissione per i lavori a rischio e gravosi. Se guardo le mansioni scelte la volta scorsa e rimanendo nello stesso ambito, non ho potuto non constatare alcune incongruenze, tipo: Insegnanti delle scuole materne – lavoro gravoso. Personale scolastico nello stesso ambiente – non lavoro gravoso. Ma come ! Lavorano nello stesso ambiente, sono a contatto con gli stessi bambini, li accompagnano in bagno, li sorvegliano, ( vi ricordate di quel bimbo caduto dalla tromba delle scale della scuola, condannate maestra e bidella ), ramazzano i pavimenti spesso con le mani nell’acqua fredda e con sostanze chimiche, spostano mobili e banchi per la gioia della loro schiena tutto l’anno, ma il loro, rispetto alle maestre, non è considerato lavoro gravoso. Incomprensibile. Potrei fare altri esempi, ma questo è esemplificativo delle scelte che fanno. Non aspettatevi gran che . I poveri devono morire quanto prima, doloranti ma in silenzio, per non disturbare.

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    • Ma scusate cosa ci si può aspettare da questa commissione??? Badate bene che è stata costituita oltre 4 anni fa. Solo questo è sufficiente per far capire a cosa serve. In italia qunado non si vuol decidere si assegno il compito ad una commissione così oltre a sprecare denaro si fanno danni.
      Se non ricordo male c’era pure una commissione che doveva studiare la riduzione degli stipendi dei parlamentari, sapete che fine ha fatto??

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  11. Più che giusto riconoscere chi fa lavori gravosi, ma che dire di quelli che li hanno fatti nella fase iniziale della carriera per circa 20 anni ed si fanno un lavoro più leggero, ma le conseguenze di quegli anni c’è le hanno lo stesso. Quindi non chiedo uguale trattamento a chi a 60 sta ancora facendo lavori usuranti, ma almeno 1 anno p 2 di scivolo lo si può dare…

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  12. Ma sono sfiduciato, con questo governo non credo che ci saranno novità si tornerà alla Fornero ..L’unica se si riesce ad allargare la platea dei lavoratori che potranno usufruire dei lavori usuranti . Dico ai sindacati di far riconoscere i lavori usuranti dall’inps in automatico senza far presentare al lavoratore domande e quant’altro. Tu lavori in una fabbrica x sei un edile ,sei un metalmeccanico un chimico etc.. sei stato riconosciuto dallo stato come lavoratore usurante appena ti ingaggiano in automatico devono riconoscere il lavoro usurante…

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  13. Scusate ma io sono falegname ho iniziato a 14 e 10 mesi ho 104 personale 38 di contributi 67% di invalidità 52 anni io é assurdo che nn rientro nei fragili nn c’è la faccio piu

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  14. Buonasera, ho 61 anni e svolgo un lavoro da sportellista da 39/40 anni con pubblico e maneggio parecchio contante, con continui aggiornamenti estenuanti, sicuramente la mia categoria non rientrerà tra i lavori usuranti/gravosi, ma vi posso assicurare che dopo tanti anni di pubblico che ti esaurisce e la mente sempre vigile, Io sono veramente stanca e arrivare ai famosi 41 e 10 mesi sembra quasi impossibile, penso di aver dato abbastanza….

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  15. Sono contento se effettivamente quanto qui descritto andrà in porto ma spero con uno sconto maggiore. Ma voglio anche ricordare che ci sono anche lavori intellettuali, che anche se non usuranti, possono addirittura diventare pericolosi per il destinatario finale del lavoro stesso. Sono un progettista elettronico che lavora da 40 anni nella progettazione di firmware per dispositivi impiantabili (pacemaker e defibrillatori). Un errore di cui potessi non accorgermi nello sviluppo del firmware potrebbe addirittura portare alla morte del paziente a cui venisse impiantato il dispositivo. È chiaro che con la lunga esperienza ed impiegando magari il 20% o 30% in più di tempo di sviluppo e di test sono abbastanza confidente che questo non succeda ma è ovvio che più l’età aumenta più lo stress derivante dal sapere che questo rischio aumenta, aumenta anch’esso. Senza contare che dopo 41 anni di lavoro di fronte ad un PC e ad un simulatore cardiaco la mia vista che era ottima si è decisamente deteriorata e ora devo utilizzare un paio di occhiali per vedere da vicino ed uno per vedere da lontano. D’altronde che cosa ci si può aspettare da politici che conoscono soltanto il lavoro di scaldare la poltrona a cui sono abbarbicati come una patella su uno scoglio ? Saluti al sito.

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  16. Comunque, penso che l’età dei 65 anni
    Venga presa fortemente in considerazione,anche tenendo conto dell aspetto aspettativa di vita si è riabbassato
    Già, secondo me, chi ha 35 anni di contributi.+ 65 di età anche con una minima penalizzazione deve avere l’opportunità di andare in pensione
    Dopo i 65 e davvero dura continuare e dare il massimo al lavoro.
    Sia per lo stesso fisico ma anche mentale
    65 anni già e un età di tutto rispetto

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  17. A 63 anni si deve poter andare in pensione indipendentemente dal tipo di lavoro, ho 37 anni e due mesi di contributi, di cui 4 per lavori stagionali in parte fatti prima dei 18 anni.
    Il punto fermo dei sindacati deve essere pensione di vecchiaia a 62 o 63 anni , via i limiti dei 67 anni o non vi fate più vedere per rinnovo iscrizioni.
    Saluti

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  18. Buongiorno, dare la possibilità di poter accedere ALL’APE SOCIAL anche a chi per vari motivi non ha potuto usufruire alla NASPI avendo comunque 63 anni e 32 di contributi. Esempio.. Mia moglie ha dovuto lasciare il lavoro di impiegata per forza maggiore nel 2004,allora la pensione di vecchiaia era a 60 anni x le donne del settore privato.

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  19. D’accordo che la gravità di certe occupazioni devono avere dei vantaggi pensionistici, detto questo dopo 41 anni anni di contributi, tutti i lavori diventano gravosi, non si può chiedere di più.

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  20. Buongiorno ci sono un paio di cose che vorrei comprendere bene, da come parla sembra quasi certo che l’Ape Sociale venga rinnovata e fino a quando per capire.
    Seconda questione ma i disoccupati di lungo corso da quanti anni devono esserlo per essere considerati tali, tre anni,cinque,sette per capire insomma.
    Vorrei soprattutto perché il nostro Governo ogni volta che deve incontrare i nostri rappresentanti ci snobbano come se i Pensionati futuri non fossero una categoria importante perciò credo che sia il momento di mostrare la nostra forza usando il sistema magari dei Camionisti ma solamente bloccando tutto con uno sciopero generale a tempo indeterminato sino a che non viene trovata una soluzione che riguarda noi e i nostri figli una volta per tutte per avere finalmente una sicurezza su quello che potrà essere di noi, abbandonando definitivamente la Fornero come tipo di Pensione adeguandola a tutti i nuovi parametri che la Pandemia ha data come aspettativa di vita e quant’altro.
    Se si trovano i soldi per dare un vitalizio dopo soli 5 anni ai Politici non mi venite a dire che non si posò o trovare soldi o soluzioni per persone che lo abbiano fatto per decine di anni.
    Anche Basta, troviamo questa soluzione che non deve essere di destra o di sinistra ma solamente di giustizia sociale per il rispetto della vita delle persone che altrimenti, soprattutto per i disoccupati con 60 o più anni potrebbe veramente diventare una Bomba sociale con conseguenze difficili da immaginare.
    Cosa ne pensate? Grazie.

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  21. Gente che prende comodamente retribuzioni senza conoscere il lavoro deve valutare se un lavoro è gravoso. Tutto pur di non dire “la legge fornero va’ abolita e bisogna abbassare l’età pensionabile di anzianità” L’unico lavoro non gravoso è quello dei sindacalisti, politici e pubblico impiego.

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  22. potrei fare un commento di 30 righe; potrei riempirvi di insulti, offedervi e lo meritereste; mi limito a dire che con voi è semplicemente fiato sprecato; mi ricordo una manifestazione di 5-6 anni fa a Venezia organizzata dai sindacati contro la legge Fornero; c’erano oltre mille persone; venerdì , davanti alla sede Rai di Venezia eravamo in 222; ho sbagliato: 22; ho sbagliato: eravamo in 2; io il mio dovere l’ho fatto e ho la coscienza a posto; voi sindacati vergognatevi; se avete un briciolo di pudore muovete il culo; ma non avete nemmeno quello; LA GENTE CONTA SU DI VOI PER ESSERE TUTELATA ; IL VOSTRO DOVERE E’ QUELLO; MENTRE VOI VE NE FREGATE LA GENTE MUORE;
    CAPITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

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  23. Tutti i lavori diventano gravosi dopo aver lavorato 40 anni e chi dice il contrario non ha mai lavorato seriamente!
    Finiamola con questa storia delle tabelline da prima elementare e risparmiamo i soldi che si mangiano le commissioni inutili!

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