Pensioni 2021 novità dalla Legge di Bilancio su Opzione Donna e precoci

A breve la legge di bilancio finirà il suo iter parlamentare e diventerà ufficiale, ma quali sono le novità relative le pensioni per il 2021? Non tantissime al momento, se non la proroga di un anno per opzione donna, la conferma dell’ape social e la nona salvagardia per alcuni esodati e poco altro. Vediamo le parole sull’argomento da parte di Orietta Armiliato.

Pensioni 2021 ultime news su legge di bilancio: Le parole del Comitato Opzione donna Social

Orietta Armiliato in un post sul suo gruppo Facebook ha ribadito la battaglia del CODS non solo sulla proroga di opzione donna: “Rilevo, purtroppo, che persiste la pessima abitudine di iscriversi a Gruppi e Comitati senza neppure prendersi la briga di leggere a ritroso magari tramite la semplice funzione che gestisce le ricerche per parole chiave quindi davvero poco impegnativa, in modo da poter prendere atto di tutto ciò che quel gruppo/comitato ha fatto, fa e si propone di continuare a fare, oltre che poter comprendere tangibilmente quelli che sono gli obiettivi che i vari gruppi si pongono.

In ogni caso, essendo imminente il varo della Legge di Stabilitá 2021, vi ricordo che tramite il CODS abbiamo “pesantemente” sostenuto, fra le altre, la possibilità di una proroga della misura dell’Opzione Donna affinché non fosse legiferata solo per coloro che raggiungono i requisiti al 31.12.2020 ma che potesse, altresí, soddisfare i bisogni di una più ampia platea di lavoratrici, concedendo un termine temporale spostato in avanti quanto più possibile magari al termine naturale della legislatura corrente che è previsto per il marzo 2023. Dopodiché, non vogliamo sicuramente desistere dal sostenere le tematiche connesse alla previdenza al femminile, argomento che da anni portiamo avanti e quindi, ancora una volta, voglio esplicitarne i concetti”.

Riforma Pensioni 2021 ultime novità su Lavoro di cura e pensioni donne

Attraverso il riconoscimento del lavoro di cura e la sua conseguente valorizzazione, le Donne potranno raggiungere la quiescenza anticipatamente e colmare vuoti contributivi dovuti alle carriere discontinue che altro non sono che il prodotto della rinuncia all’occupazione permanente per sopperire alle carenze di un sistema che “prende” ma non “restituisce”. Per cultura, per convenzione, per comodo, per pigrizia intellettuale e per imposizione sociale, praticamente tutte le donne sono assoggettate a questa ingiustizia, ingiustizia che si può e si deve sanare, magari non oggi ma sicuramente non più tardi di domani. Non ci dovrebbe essere nessuna donna esente dalla volontà di aderire al sostegno di questa istanza o che se ne dissoci o che se ne freghi, perché da sempre la stragrande maggioranza delle donne subisce questo implicito spesso inconscio sfruttamento, siano esse madri o meno.

Continuiamo a lavorare su questa materia, parliamone con le amiche che magari neppure ci pensano per convenzione culturale ma che ne subiscono le conseguenze pagando un alto prezzo specie in termini pensionistici: quante volte abbiamo letto, sentito, commentato donne che ci dicono “non arrivo ad accedere alla tal misura perché ho gli anni anagrafici ma non quelli contributivi”, mille e mille volte ma con il riconoscimento del lavoro di cura, magari quel paio d’anni mancanti…potrebbero non mancare più, e verrebbe stigmatizzato quel concetto di equità che dovrebbe essere implicito fra i generi ma che ben sappiamo non esserlo a cominciare, per esempio, dalle disparità salariali. Pensiamoci, pensateci, lavoriamo, lavorateci … non a caso é un capitolo inserito anche nella piattaforma unitaria sindacale che le OO.SS sono riuscite, anche tramite il lavoro incessante e peculiare del CODS, a portare al tavolo del Governo affinché sui provvedimenti proposti si possa lavorare fino a farli diventare norme di legge”.

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

3 pensieri riguardo “Pensioni 2021 novità dalla Legge di Bilancio su Opzione Donna e precoci

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