Pensioni 2021, quattordicesima a luglio per gli over 64: da 336 a 655 euro

Pensioni quattordicesima

Un pensionato su tre prende meno di 750 euro mensili ma per fortuna a luglio arriva la quattordicesima per gli anziani più poveri. Questa somma spetta a tutti i pensionati che abbiamo compiuto 64 anni e che abbiano un reddito complessivo fino a un massimo di 1,5 volte il trattamento minimo annuo. Andiamo a vedere i dettagli e le parole della CGIL SPI veneta, che è intervenuta sull’argomento, a chi spetta e quanto si otterrà con la quattordicesima di luglio.

Quattordicesima Pensioni: pagamento a Luglio 2021

In una nota stampa, la CGIL regionale veneta ha spiegato che “Durante la pandemia, hanno cercato di aiutare figli e nipoti con i mezzi a disposizione. Ora che la crisi sanitaria sta allentando la presa, però, molti pensionati, tutelati in questo anno e mezzo dall’assegno previdenziale, tornano a fare i conti con una pensione al limite della sussistenza”. Secondo le elaborazioni del sindacato dei pensionati (Spi) della Cgil regionale sui dati Inps, in Veneto “circa un terzo degli anziani, 381 mila persone (per il 71% donne), devono sopravvivere con meno di mille euro lordi al mese, corrispondenti a poco più di 750 euro netti.

Grazie alle battaglie combattute negli anni dai sindacati, tanti di loro – circa 230 mila e 500 pensionati per l’80% donne – possono contare sull’istituto della quattordicesima mensilità. La somma aggiuntiva erogata dall’Inps varia dai 336 ai 655 euro, a seconda del reddito e degli anni di contribuzione ed è riservata agli over 64. L’importo arriva automaticamente il 1° luglio anche se il pagamento è rinviato a dicembre per chi compie gli anni da agosto in poi“.  

Giuseppe Di Girolamo dello Spi Cgil regionale commenta la notizia: “La pandemia ha reso ancora più essenziale questa somma aggiuntiva. Non stiamo parlando di cifre che possono cambiare la vita, ma servono per rendere meno difficile questo periodo per certi versi surreale. I soldi sono destinati ai pensionati più poveri ma di certo andranno ad aiutare anche le famiglie di molti anziani, messe in ginocchio dalla pandemia. Rileviamo che la quattordicesima assume ancora più valore considerando che anche quest’anno per le pensioni l’adeguamento al costo della vita, la cosiddetta perequazione, è praticamente nulla. E così i pensionati di anno in anno vedono eroso il proprio potere d’acquisto e contro questa ingiustizia continueremo a lottare senza sosta. Ma lotteremo anche per ottenere un nuovo allargamento dei beneficiari, affinché la 14esima spetti anche a chi prende pensioni comprese fra i mille e i 1.500 euro lordi mensili”.

Quattordicesima Pensioni luglio 2021: come ottenerla, quanto si prende e a chi spetta

L’importo aggiuntivo viene corrisposto dall’Inps in modo automatico e non è soggetto a tassazione. Esso spetta a pensionati con pensioni da contributi da lavoro e assegni previdenziali bassi. Coloro che hanno una entrata uguale o inferiore a una volta e mezza la pensione minima (che nel 2021 è di 515,58 euro) prenderanno fra i 437 e 655 euro a seconda degli anni di contribuzione grazie a una norma introdotta dal governo Prodi nel 2007: in Veneto la platea comprende oltre 140 mila pensionati di cui l’85% è composto da donne. Grazie agli accordi sindacali, dal 2017 la somma viene erogata anche agli over 64 con una pensione compresa fra circa 770 (1,5 volte la pensione minima) e i mille euro (2 volte la minima). In questo caso i soggetti coinvolti sono quasi 90 mila, di cui le donne rappresentano il 70% del totale. La quattordicesima, in questo caso, varia fra i 336 e i 420 euro, sempre a seconda degli anni di contributi.

Ricordiamo che la somma aggiuntiva è erogata in automatico ma può succedere che, per motivi di vario genere, qualche pensionato che ne avrebbe diritto non se la veda accreditata – conclude Di Girolamo -. Se ciò dovesse accadere, e se si pensa di essere in possesso dei requisiti per ottenerla, è possibile fare apposita richiesta rivolgendosi a una delle tante sedi dello Spi. I nostri operatori effettueranno i necessari controlli e invieranno eventualmente la domanda all’Inps. Non solo. Sarà possibile farsi controllare la pensione anche per verificare l’esistenza di altri possibili benefici di cui si potrebbe aver diritto senza saperlo“.

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su