Pensioni 2022-2023, ultime su quota 41, uscita dai 62 anni e proroga Ape sociale

Il tema riforma pensioni resta davvero caldo soprattutto ora che si parla di Crisi di Governo e le persone temono che il prossimo incontro fissato per fine luglio con i sindacati possa nuovamente saltare. Nel precedente ci si era ripromessi di riprendere il tavolo di confronto sulle tematiche previdenziali in vista della scadenza delle misure quota 102, ape sociale e opzione donna al 31/12/2022. Sono molti i lettori che in questi giorni sono intervenuti sul portale rivolgendosi a Christian Ferrari, Cgil, che è stato uno degli ultimi che abbiamo intervistato e che si è esposto post incontro Governo –sindacati del 12 luglio definendolo ‘deludente’. Ecco le proposte dei nostri lettori, alcune pertinenti, altre aprono sicuramente a riflessioni ed a un confronto costruttivo, ne abbiamo selezionati alcuni:

Pensioni 2022-2023: Le richieste e le proposte ai sindacati

Dino De M., scrive: “Innanzitutto saluto Christian e gli porgo i miei migliori auguri di buon lavoro! Poi, desidero esprimere la mia considerazione/proposta, su alcuni punti:
1) il blocco perequativo su pensioni e salari degli anni 2012 e 2013, non è mai stato ripreso per riconsegnare a lavoratori e pensionati, una importante percentuale, 6,7%, della perdita del loro potere d’acquisto;
2) contributi silenti giacenti presso l’istituto previdenziale italiano, a nome di migliaia di persone, prevalentemente donne, che per vari motivi o necessità familiari, hanno abbandonato il lavoro e non hanno raggiunto il montante dei 15/20 anni di contributi, per ottenere la liquidazione della pensione. Perché non adeguarsi al metodo di calcolo in essere per le pensioni estere?
3) metodo di calcolo sui benefici sociali collegati alle pensioni basse, (vedere dati ISTAT sulle povertà relative ed assolute) a mio avviso é giunto opportuno considerare e rivedere, ritornando al passato, per calcolo di questi aiuti sociali, tenendo conto solo dei redditi posseduti dalla persona anziché la doppia verifica (personale/coniugale), attualizzando il criterio utilizzato per il calcolo della Somma Aggiuntiva, 14a! Sono piccole azioni, ma darebbero un segnale importante a quelle fasce di cittadine e cittadini che vivono costantemente nei vari disagi. Grazie per l’attenzione”.

Vi é poi chi spera che vengano portate avanti due delle proposte cardine del sindacato per il pensionamento anticipato ossia quota 41 e uscita dai 62 anni

Riforma pensioni 2023: quota 41 e uscita dai 62, ancora possibili?

Alex sembra un pochino sconfortato al riguardo, dato anche il contesto socio economico attuale: “Quota 41 e 62 anni sarà un vero miracolo se si otterranno con delle penalizzazioni che temo saranno alte. Chi continua a sperare non ha capito proprio nulla della situazione attuale. Non serve dire che i soldi ci sono etc. etc I soldi non ci sono e chi ha sperperato prima non li restituirà di sicuro. La legge Fornero resterà e i soliti politici che fanno dichiarazioni roboanti e perché sono in vista le elezioni“.

Leonardo, dalla sua avvalora l’idea di Alex:. Si parla’ della tanta disoccupazione giovanile, di come risolverla, ma quando si arriva al nocciolo della questione, che sarebbe la cosa piu’ giusta e cioe’ pensionare lavoratori con oltre 40 anni di lavoro ed oltre i 62 anni, ogni volta si tira in ballo una volta il COVID 19, poi la GUERRA, adesso magari la SICCITA’. Per cortesia SINDACATI E GOVERNO, sedetevi una volta per tutte e’ date una risposta!!

Domenico, chiama in causa Roberto Ghiselli ed il suono nuovo ruolo al Civ Inps: “ Spero che il dott. Ghiselli nel suo ruolo attuale possa, in coerenza con quanto da sempre affermato, aiutare a portare avanti le rivendicazioni della piattaforma sindacale. La possibilità di lasciare il lavoro con 41 anni di contributi oppure 62 anni di età, mantenendo la piccola parte di quota retributiva, deve essere assolutamente un obiettivo da perseguire. Vorrei inoltre chiedere al dott. Ferrari, come mai, non si parla di equiparare le categorie dei lavori gravosi. La lista di questi lavori emersa dalla Commissione presieduta dall’onorevole Damiano può accedere solamente all’Ape sociale, mentre a loro viene preclusa la possibilità di utilizzare la quota destinata ai lavoratori precoci. Auspico che le organizzazioni sindacali non dimentichino questa ingiustizia”. Altra richiesta é la proroga dell’Ape sociale e dell’opzione donna, il Ministro Orlando pare che in tal senso si sia già espresso e che abbia dato parere favorevole su entrambe giacché sono state ritenute misure valide.

Riforma pensioni 2023: Ape sociale e quota 41, misure necessarie

Anna dalla sua: “Ape Social va strutturata poiché è misura pensionistica di Giustizia Sociale che da risposta adeguata a disoccupati ed altre categorie di lavoratori che hanno speso la loro vita per i piu fragili o in attività di lavoro gravose, logorante. Il Welfare di uno Stato Sociale di Diritto abbraccia anche l’aspetto previdenziale di un Paese che per definirsi civile deve avere cura delle fasce più deboli del popolo elento personale e costitutivo insieme al territorio ed alla Sovranità

Simone, riportando le parole dette nel corso della nostra intervista dal neo segretario confederale della Cgil, aggiunge fiducioso: ” Il dott.Christian Ferrari (CGIL) dice: “Sono le nostre proposte: 41 anni di contribuzione per tutti a prescindere dall’età e una flessibilità a partire da 62 anni. Sono misure possibili, bisogna tornare a discuterne. Anche perché siamo in un contesto totalmente diverso dal passato“. Questo è uno spiraglio, bisogna insistere.

Non resta che attendere per comprendere in primis cosa accadrà mercoledì relativamente alla Crisi di Governo e poi confidare che il prossimo incontro resti fissato, lì il Governo dovrebbe scoprire un pochino di più le proprie carte circa le future intenzioni in ambito previdenziale. Dalla nostra vigileremo, voi continuate a scriverci nella sezione commenti, specie quanti potrebbero maggiormente rimanere ‘incastrati’ nel 2023 nel mondo del lavoro qualora le misure non fossero prorogate e tornasse in auge pienamente la Fornero.

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6 commenti su “Pensioni 2022-2023, ultime su quota 41, uscita dai 62 anni e proroga Ape sociale

  1. BASTA QUOTA 41- ormai è un feticcio ….. porta sfiga – uno scalpo (come la riforma pensioni del 2011 portata in UE da Monti-in seguito senatore a vita) dopo che l’unto dal signore aveva fatto cu-cu e non solo, alla Merkel (ricordatevi la scena a Berlino in mondo-visione, quando è sceso con il telefonino all’orecchio…. giustificandosi poi dicendo che parlava con Erdogan (neanche Cetto la Qualunque)..mentre la Merkel lo attendeva, all’aperto …. al termine del tappetto rosso insieme ad altri rappresentanti (non ricordo se era G7-G8 o altro).
    Credo che malgrado la compravendita dei voti dei “responsabili”, razzi uno di questi ……. buono solo per Crozza….. la Merkel (o chi per essa) abbia telefonato a Giorgio I° …. lo spread tra 700 e 800 punti ……. ed è arrivato monti con il loden ……. e la monti-fornero in 15 giorni (giustificabile negli obiettivi, infame nei metodi e con requisiti agganciati alle aspettative di vita, solo in senso positivo, quindi solo in aumento ed applicati anche agli anni di contribuzione …….. Brambilla ha sempre dichiarato quest’ultimo aspetto un errore tecnico Sacconi primo firmatario delle legge che prevedeva l’applicazione in aumento delle aspettative di vita ai requisiti minimi per andare in pensione ha dichiarato che quella legge era prevista per il requisito dell’età, Passera ha dichiarato che ì 42 anni di contributi, sono più che sufficienti quale requisito per andare in pensione.

    Lascino perdere i 41 anni di contributi per tutti, è dal 2011, che ci prendono per i fondelli, facendo il giro dell’oca (dal governo berlusconi, passando per monti-mantenuto a vita, il sereno enrico, il senatore semplice, il gentilone fermo come un monumento, ì gialloverdi, ì giallorossi, ì dragoniani – il governo dei migliori ….. con l’energumeno tascabile……).

    Hanno fatto la quota 100-102-104 con 38 anni di contributi con 62-64 anni di età (a scadenza).

    PARLAMENTARI!!!!! strapagati e nominati ….
    BASTA TERGIVERSARE ….. FATE 42 ANNI DI CONTRIBUTI PER TUTTI SENZA PORTE E FINESTRE… MA DECIDETE, DECIDETE, DECIDETE UNA COSA BASATA SUI CONTRIBUTI PAGATI = PER TUTTI (lasciando i 41 per i lavoratori gravosi, gli abbastanza invalidi o malati, ecc., ecc.) per almeno cinque anni ….ma decidete qualche cosa di onesto e chiaro, realizzabile e sostenibile nel merito e per quanto possibile per un tempo congruo.
    Tridico, qualche mese fa, ha dichiarato che quota 41 per il triennio 23-24-25, costerebbe 8 miliardi di euro…. Quota 42….. dovrebbe costare meno.

    Per i parlamentari et affini (sindacalisti inclusi) … vitalizio calcolato con il contributivo …….. e somministrabile solo dal 75 anno di età.
    L’attuale governo (draghi in primis) e parlamento e quelli precedenti, molti parlamentari attuali e non nel 2011 hanno delegato monti (nominato da giorgio I° senatore a vita) per fare il lavoro sporco: gargamella (ed i piddini nel 2011) ha lasciato fare ……. senza alcun intervento… era troppo preso nello smacchiare il giaguaro, senza guardarsi alle spalle, dal futuro senatore semplice ed in seguito italo vivente (ancora purtroppo), dal sereno enrico, dall’unto dal signore ed i suoi compagni/e di merende e/o cene eleganti, l’energumeno tascabile e gli allora pdl (non tutti…ma la maggioranza) giorgina compresa, oggi fratellina d’italia, poi italo forzuti, ed i loro nominati, sono persone che:

    a) o di età spesso vicini ai 70 anni o oltre e mi chiedo “chi rappresentano?” ;
    b) o hanno contributi previdenziali, da lavoro, scarsi o nulli, quelli che hanno sono spesso provenienti solo dalle loro cariche politiche o amministrative, con pensioni parallele al vitalizio, contributi previdenziali delle quali sono o figurativi o pagati dalle amministrazioni pubbliche di riferimento (chiedete a Boeri……).
    Credo che della pensione basata sui contributi ora 42 anni e 10 mesi per gli uomini un’anno in meno per le donne …… non sappiano nemmeno che esista …… In previsione precedente ì contributi necessari sarebbero già 43 anni e 9 mesi e oltre.
    c) in maggioranza sono nominati (le elezioni con voto di preferenza ….sono state dimenticate), 400 di loro spariranno (nelle prossime elezioni da 1000 a 600 e questo grazie ai 5S….senza di loro e grillo ed il loro 32% dei voti del 2018 non sarebbe mai avvenuto…..
    Poi ì 5s sono stati usati e ricattatti, non hanno radicamento certo sul territorio, qualcuno si è venduto, hanno poca esperienza politica e senza Grillo …….peraltro anche gli italo-forzuti anche con l’unto del signore (oltre gli 80 anni) infatti vogliono fondersi con la Lega …. per non sparire. Salvini si è dato al moito, montandosi la testa…… Conte 1 e 2 …. ha pagato ì difetti dei 5s, il bomba ha giocato sporco e continua a farlo ….. anche lui senza moito …. si era montato la testa ……. ed è arrivato monti II, il Drago……

    Dei pensionandi attuali e futuri, se ne sono dimenticati, scegliendo in alternativa di distribuire il reddito di cittadinanza ed hanno fatto la quota 100-102-104 con 38 anni di contributi adesso con 64 anni di età .
    Sono solo preoccupati che il sistema regga il loro stipendio e relativo vitalizio futuro…..

    Elettori …guardate in rete chi votò favorevole (nome per nome e partito nel quale erano stati nominati) alla legge monti/fornero del 2011 giustificabile negli obiettivi infame e subdola nei metodi decisi, decisa ed adottata in 15 giorni, ricordatevelo quando si voterà nuovamente (salvo non ci racconteranno che non si può votare …. è quello che sta succedendo!) per le politiche……
    Leggete il loro programma…… se ci sarà ancora quota 41 …….. ricordatevi che c’era anche nel 2018. Il più bugiardo è stato l’unto dal signore ……. riguardatevi Porta a Porta pre elezioni 2018. Gli altri hanno scelto l’omertà…… Salvini ogni tanto spara …. quota 41 per tutti…. ma lo diceva anche nel 2018 insieme ai 5 stelle, a Fedriga …..
    Purtroppo la possibilità di ridurre gli anni di contribuzione prima dei 67 o 64 o 66 anni di età, anche di qualche mese, per andare in pensione (e la hanno chamata anticipata) ci continuano a ripetere che stravolgerebbe I conti….. Tridico, qualche mese fa, ha dichiarato che quota 41 per il triennio 23-24-25, costerebbe 8 miliardi di euro (già meno di quanto dichiarato negli ultimi 11 anni…nel 2018 a Porta a Porta presente l’unto veniva esposto un costo di 4 miliardi € l’anno)…. Quota 42….. dovrebbe costare ancora meno…… mentre hanno fatto il rdc.
    Fanno impressione certe dichiarazioni di persone che malgrado loro hanno certi ruoli, ora e/o in passato, molti di loro hanno almeno circa 70 anni e la pensione (magari più di una) la percepiscono da lustri. Da quando hanno eliminato l’ici per la prima casa per tutti, sia dall’unto dal signore poi da mortadella …… hanno fatto tornare I conti con la monti-fornero…. Attribuendo la responsabilità all’Europa.
    Credo che in parlamento attualmente chi ha più di 30 anni di contributi previdenziali e meno di 60 anni di età, se esistono si contano sulle dita di una mano. Non solo, molti di loro, quando intervistati nel merito è palese non capiscano la differenza fra pensione di vecchiaia legata solo (o quasi solo) all’età e la adesso chiamata pensione anticipata, o minimizzano la questione (in primis la muher meloni, poi … l’italo vivente… che con il suo sorriso beota … ci ha preso per I fondelli… insieme ad altri suoi compagni di merende (ma eletti nel pd) …altro esempio l’energumeno tascabile di dalemiana memoria…..che senza l’unto del signore sarebbe sparito da anni..

    Hanno messo li Draghi ……… ma l’Italia …. non è una banca ….. men che meno la bce.
    Lui ha accettato ……. convinto di andare poi al Quirinale….. ma qualcuno pensava di andarci Lui…. Allora meglio lo status quo…… con teatrini annessi, nessuno escluso.

    Ripeto
    Elettori …guardate in rete chi votò favorevole (nome per nome e partito nel quale erano stati nominati) alla legge monti/fornero del 2011 giustificabile negli obiettivi infame e subdola nei metodi decisi, decisa ed adottata in 15 giorni, Salvini ha fatto la quota 100, bene ma per pochi, BASTA QUOTA 41- ormai è un feticcio ….. porta sfiga – uno scalpo (come la riforma pensioni portata in UE da Monti-in seguito senatore a vita) dopo che l’unto dal signore aveva fatto cu-cu e non solo, alla Merkel (ricordatevi la scena a Berlino in mondo-visione, quando è sceso con il telefonino all’orecchio…. giustificandosi poi dicendo che parlava con Erdogan (neanche Cetto la Qualunque)..mentre la Merkel lo attendeva, all’aperto …. al termine del tappetto rosso insieme ad altri rappresentanti (non ricordo se era G7-G8 o altro).
    Credo che malgrado la compravendita dei voti dei “responsabili”, razzi uno di questi ……. buono solo per Crozza….. la Merkel (o chi per essa) abbia telefonato a Giorgio I° …. lo spread tra 700 e 800 punti ……. ed è arrivato monti con il loden ……. e la monti-fornero in 15 giorni (giustificabile negli obiettivi, infame nei metodi e con requisiti agganciati alle aspettative di vita, solo in senso positivo, quindi solo in aumento ed applicati anche agli anni di contribuzione …….. Brambilla (itinerari previdenziali) ex-esperto della Lega per le pensioni poi eclissatosi, quando Salvini ha fatto quota 100) ha sempre dichiarato quest’ultimo aspetto un errore tecnico.Sacconi primo firmatario delle legge che prevedeva l’applicazione in aumento delle aspettative di vita ai requisiti minimi per andare in pensione ha dichiarato che quella legge era prevista per il requisito dell’età: Passera ha dichiarato che ì 42 anni di contributi, sono più che sufficienti quale requisito per andare in pensione.

    Lascino perdere i 41 anni di contributi per tutti, è dal 2011, ci prendono per i fondelli, facendo il giro dell’oca (dal governo berlusconi, passando per monti-mantenuto a vita, il sereno enrico, il senatore semplice, il gentilone fermo come un monumento, ì gialloverdi, ì giallorossi, ì dragoniani – il governo dei migliori ….. con l’energumeno tascabile……).

    Hanno fatto la quota 100-102-104 con 38 anni di contributi con 62-64 anni di età (a scadenza).

    PARLAMENTARI!!!!! strapagati e nominati ….
    BASTA TERGIVERSARE ….. FATE 42 ANNI DI CONTRIBUTI PER TUTTI SENZA PORTE E FINESTRE… MA DECIDETE, DECIDETE, DECIDETE UNA COSA BASATA SUI CONTRIBUTI PAGATI = PER TUTTI (lasciando i 41 per i lavoratori gravosi, gli abbastanza invalidi o malati, ecc., ecc.) ….ma decidete qualche cosa di onesto e chiaro, realizzabile e sostenibile nel merito e per quanto possibile per un tempo congruo.
    Tridico, qualche mese fa, ha dichiarato che quota 41 per il triennio 23-24-25, costerebbe 8 miliardi di euro…. Quota 42….. dovrebbe costare meno.

    Per i parlamentari et affini (sindacalisti inclusi) … vitalizio calcolato con il contributivo …….. e somministrabile solo dal 70 anno di età.
    L’attuale governo (draghi in primis) e parlamento e quelli precedenti, molti parlamentari attuali e non nel 2011 hanno delegato monti (nominato da giorgio I° senatore a vita) per fare il lavoro sporco: gargamella (ed i piddini nel 2011) ha lasciato fare ……. senza alcun intervento… era troppo preso nello smacchiare il giaguaro, senza guardarsi alle spalle, dal futuro senatore semplice ed in seguito italo vivente (ancora purtroppo), dal sereno enrico, dall’unto dal signore ed i suoi compagni/e di merende e/o cene eleganti, l’energumeno tascabile e gli allora pdl (non tutti…ma la maggioranza) giorgina compresa, oggi fratellina d’italia, poi italo forzuti, ed i loro nominati, sono persone che:

    a) o di età spesso vicini ai 70 anni o oltre e mi chiedo “chi rappresentano?” ;
    b) o hanno contributi previdenziali, da lavoro, scarsi o nulli, quelli che hanno sono spesso provenienti solo dalle loro cariche politiche o amministrative, con pensioni parallele al vitalizio, contributi previdenziali delle quali sono o figurativi o pagati dalle amministrazioni pubbliche di riferimento (chiedete a Boeri……).
    Credo che della pensione basata sui contributi ora 42 anni e 10 mesi per gli uomini un’anno in meno per le donne …… non sappiano nemmeno che esista …….. la progressione (aspettativa di vita) dei contributi è stata congelata da un provvedimento ministeriale di Di Maio I° governo Conte, fino al 2026. In previsione precedente ì contributi necessari sarebbero già 43 anni e 9 mesi e oltre.
    c) in maggioranza sono nominati (le elezioni con voto di preferenza ….sono state dimenticate), 400 di loro spariranno (nelle prossime elezioni da 1000 a 600 e questo grazie ai 5S….senza di loro e grillo ed il loro 32% dei voti del 2018 non sarebbe mai avvenuto…..
    Poi ì 5s sono stati usati e ricattatti, non hanno radicamento certo sul territorio, qualcuno si è venduto, hanno poca esperienza politica e senza Grillo …….peraltro anche gli italo-forzuti anche con l’unto del signore (oltre gli 80 anni) infatti vogliono fondersi con la Lega …. per non sparire. Salvini si è dato al moito, montandosi la testa…… Conte 1 e 2 …. ha pagato ì difetti dei 5s, il bomba ha giocato ….. anche lui senza moito …. si era montato la testa ……. ed è arrivato monti II, il Drago……

    Dei pensionandi attuali e futuri, se ne sono dimenticati, scegliendo in alternativa di distribuire il reddito di cittadinanza ed hanno fatto la quota 100-102-104 con 38 anni di contributi adesso con 64 anni di età .
    Sono solo preoccupati che il sistema regga il loro stipendio e relativo vitalizio futuro…..

    Elettori …guardate in rete chi votò favorevole (nome per nome e partito nel quale erano stati nominati) alla legge monti/fornero del 2011 giustificabile negli obiettivi infame e subdola nei metodi decisi, decisa ed adottata in 15 giorni, ricordatevelo quando si voterà nuovamente (salvo non ci racconteranno che non si può votare …. è quello che sta succedendo!) per le politiche……
    Leggete il loro programma…… se ci sarà ancora quota 41 …….. ricordatevi che c’era anche nel 2018. Il più bugiardo è stato l’unto dal signore ……. riguardatevi Porta a Porta pre elezioni 2018. Gli altri hanno scelto l’omertà…… Salvini ogni tanto spara …. quota 41 per tutti…. ma lo diceva anche nel 2018 insieme ai 5 stelle, a Fedriga …..
    Purtroppo la possibilità di ridurre gli anni di contribuzione prima dei 67 o 64 o 66 anni di età, anche di qualche mese, per andare in pensione (e la hanno chiamata anticipata) ci continuano a ripetere che stravolgerebbe I conti….. Tridico, qualche mese fa, ha dichiarato che quota 41 per il triennio 23-24-25, costerebbe 8 miliardi di euro (già meno di quanto dichiarato negli ultimi 11 anni…nel 2018 a Porta a Porta, presente l’unto, veniva esposto un costo di 4 miliardi € l’anno)…. Quota 42….. dovrebbe costare ancora meno…… mentre hanno fatto il rdc.
    Fanno impressione certe dichiarazioni di persone che malgrado loro, hanno certi ruoli, ora e/o in passato, molti di loro hanno almeno circa 70 anni e la pensione (magari più di una) la percepiscono da lustri. Da quando hanno eliminato l’ici per la prima casa per tutti, sia dall’unto dal signore poi da mortadella …… hanno fatto tornare I conti con la monti-fornero…. Attribuendo la responsabilità all’Europa.
    Credo che in parlamento attualmente chi ha più di 30 anni di contributi previdenziali e meno di 60 anni di età si contano sulle dita di una mano. Non solo, molti di loro, quando intervistati nel merito è palese non capiscano la differenza fra pensione di vecchiaia e la adesso chiamata pensione anticipata, o minimizzano la questione (in primis la muher meloni, poi … l’italo vivente… che con il suo sorriso beota … ci ha preso per I fondelli… insieme ad altri suoi compagni di merende (ma eletti nel pd) …altri esempio l’energumeno tascabile di dalemiana memoria).

    Hanno messo li Draghi ……… ma l’Italia …. non è una banca ….. men che meno la bce.
    Lui ha accettato ……. convinto di andare poi al Quirinale (forse il prossimo giro, se l’attuale inquilino si dimette….. ma qualcuno pensava di andarci Lui…. Allora meglio lo status quo…… con teatrini annessi, nessuno escluso.

    Ripeto
    Elettori …guardate in rete chi votò favorevole (nome per nome e partito nel quale erano stati nominati) alla legge monti/fornero del 2011 giustificabile negli obiettivi infame e subdola nei metodi decisi, decisa ed adottata in 15 giorni, ricordatevelo quando si voterà nuovamente (salvo non ci racconteranno che non si può votare …. è quello che sta succedendo!) per le politiche……

    FATEVI UN’IDEA
    Leggete il loro programma…… se ci sarà ancora quota 41 …….. ricordatevi che c’era anche nel 2018. Il più bugiardo è stato l’unto dal signore ……. riguardatevi Porta a Porta pre elezioni 2018. Gli altri hanno scelto l’omertà…… Salvini ogni tanto spara …. quota 41 per tutti…. ma lo diceva anche nel 2018 insieme ai 5 stelle, a Fedriga ….. poi ha fatto la quota 100 (ed a scadenza per tre anni) ….. che forse è stata utile ….. per coloro che hanno iniziato a pagare contributi a 25 anni…… per altro fin troppo generosa per l’aspetto contributivo solo con 38 anni di contributi, per gli altri è cambiato poco l’unica cosa:
    per la pensione basata solo sui contributi ora 42 anni e 10 mesi per gli uomini un’anno in meno per le donne la progressione (per l’applicazione dell’aspettativa di vita……poi modificata nel metodo di calcolo e di applicazione) dei contributi è stata congelata da un provvedimento ministeriale di Di Maio I° governo Conte, fino al 2026. Nella previsione precedente ì contributi necessari sarebbero già 43 anni e 9 mesi e oltre.
    Se ì governi precedenti, il sereno enrico, l’italo vivente, l’immobile gentilone, …. avessero agito…… forse ….. ma ripeto è una casta di privilegiati ….che trattano con disprezzo e profonda ignoranza tutto quello che non li riguarda direttamente, men che meno, gli aspetti legati alla contribuzione previdenziale.
    Secondo me una cosa possibile e realizzabile è fare 42 anni di contributi per tutti, ricordatevelo quando si voterà nuovamente (salvo non ci racconteranno che non si può votare …. è quello che sta succedendo!) per le politiche……

    Per chi ha cominciato a lavorare a 15, 16, 17 anni, magari all’inizio senza contributi (situazione decisamente diffusa) e non sono abbastanza malati e non fanno lavori gravosi anche se fosse vero che tutti quelli indicati siano gravosi, o dopo 41 anni non possono farsi licenziare….. quanti hanno resisitito per oltre 40 anni ???? (pochi….) se la sono presa in saccoccia.
    Secondo me una cosa possibile e realizzabile sarebbe fare 42 anni di contributi per tutti e mantenerlo per minimo cinque anni, senza porte e finestre. Ma come ho già scritto …… pochissimi se non inesistenti …. attuali o futuri parlamentari, ancora troppi e troppo pagati per schiacciare tasti o dire favorevole o contrario e che con meno di cinque anni di versamenti a 65 anni ottengono un vitalizio mensile di circa 1.000 Euro, sanno cosa sono 40 anni di contributi previdenziali ….. e quindi campa cavallo …….e sono dei nominati dai leaders e/o dalle loro segreterie(??!!!).

    Inoltre, perchè l’Inps ogni anno, non pubblica ì dati di quante persone ogni fine anno hanno 35/36/37/38/39/40/41/42/43/44 anni di contributi previdenziali (anche se dal 2011 in poi l’inps non ha brillato per l’esattezza dei dati emessi ….vedi esodati….vedi stime per numero pensioni previste vedi stime costi di ipotesi di riforma ….mi diceva un vecchio dirigente …pagarli per stare fermi….ma hai visto mai …. che a forza di ripeterli ogni anno ….. un quadro credibile, prima o poi, si possa avere).
    Sarebbe utile per sapere, chiarire e decidere.

    Sono stato lungo….ma scrivendo slogan non sarebbe stato chiaro.

    ELETTORI RICORDATEVI.

  2. Buongiorno e grazie per dare modo di poterci confrontare.La cosa che più mi rammarica e’ che alla fine vince sempre chi con 5 anni di governo hanno pensioni d’oro e noi dopo 42 43 anni a mala pena si sopravvive, e quasi quasi pare ti facciano un regalo.Dobbiamo noi lavoratori dire basta e iniziamo a farci rispettare .

  3. Tutte chiacchiere tra governo e sindacati sono degli incapaci io sono precocissimo falegname con 104 personale in situazione di gravità comma 3 articolo 3 67%di invalidità e nn rientro in quota 41 vergognoso solo chi a il 74per cento ci va inammissibile gli invalidi tutti dovrebbero uscire con quota 41 vergognatevi

  4. Buongiorno a tutti. Tutto studiato a tavolino nei minimi dettagli con la partecipazione dei vari attori, con la fortuna da parte degli attori ,prima e adesso ,delle vicende tipo guerra ed altro ,messe in campo dalla UE e dalla solita scusa dei soldi che non ci sono mai per le pensioni,per altre cose ci so o sempre e subito.Comunque c’è da dire che molti Lavoratori andranno tra non molto, per fortuna ,con l’anticipo Fornero ,quindi non so fino a che punto la quota 41 possa più servire ,considerando poi il ricalcolo interamente contributivo come ennesimo ricatto/ regalo per i Lavoratori.
    Buon Lavoro

  5. Ci sono pensionati di inabili marittima ché lavorano magari hanno un età di 65 anni, potrebbe ro andare in pensione per lasciare il posto hai giovani.

    1. Buonasera a tutti. Egregio Vitale ,le cose che dice Lei sono molto belle e giuste e sarebbe opportuno attivare il turnover con i ns giovani .Purtroppo e non vuole essere una provocazione ne una battuta ,anche perchè alla luce dei fatti è vero,l’unico turnover che stiamo vedendo ,tutti ,è quello delle legislature politiche ,infatti dopo ogni legislatura c’è un ricambio di persone, con acquisizione ,dopo un breve periodo di lavoro,non come il nostro 41-43 anni, al diritto di pensione .
      Buon Lavoro e speriamo che cambi qualcosa per tutti .

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