Pensioni 2022 ultime news: 12 luglio incontro Governo-Sindacati per discutere la riforma

Qualcosa si muove per quanto riguarda le pensioni anticipate per il 2023, infatti nella giornata di domani 12 luglio è in programma un incontro tra Governo e parti sociali convocato a Palazzo Chigi dall’esecutivo. In questa sede si discuterà di diversi temi tra cui la questione dei salari e il tema delle pensioni per capire quali correttivi apportare nella prossima legge di Bilancio. In attesa dell’incontro e di capire come si evolverà la questione, ecco le parole dei sindacati, tramite la voce di Sbarra della CISL e del segretario generale della CGIL Maurizio Landini.

Pensioni anticipate 2023 ultime notizie: domani 12 luglio incontro Governo-Sindacati

Landini in previsione dell’incontro tra Governi e Sindacati lancia le sue richieste, come riporta Sky 24: “Il governo deve dare risposte chiare ai problemi molto precisi che attanagliano questo Paese in questo momento. Molte persone in Italia, pur lavorando, non arrivano alla fine del mese. Questo è un tema preciso, e mi aspetto che s’intervenga in fretta“.

Tra le priorità dei sindacati ecco poi anche il tema delle pensioni, con la CGIL che sul lungo periodo si aspetta di essere ascoltata prima che vengano effettuate delle scelte in legge di bilancio: “L’Italia ha bisogno di una riforma fiscale vera, e anche una riforma delle pensioni. Noi vogliamo una pensione di garanzia che riconosca anche i tempi di mancato lavoro, di formazione, così come le differenze tra i lavori e il lavoro di cura”. Landini poi conclude sul tema delle pensioni rilanciando che bisogna agire subito e non aspettare fine anno: “I pensionati, i lavoratori e i giovani che noi rappresentiamo, hanno però il diritto di essere ascoltati, a partire da oggi, non a ottobre quando verrà scritta la finanziaria“.

Ultime notizie Pensioni anticipate 2023: le parole di Sbarra (Cisl) prima dell’incontro con i sindacati

Il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra, nelle conclusioni del Comitato Esecutivo Cisl riunito a Roma ha messo nel mirino la data del 12 luglio 2022, come giornata fondamentale per rilanciare il tema delle pensioni e dei Salari. Sbarra spiega che “Nell’incontro che avremo con il Premier Draghi il 12 luglio, il Governo deve impegnarsi a costruire una agenda economica centrata sulla partecipazione sociale. Questa è la via se vogliamo risolvere le emergenze e dare prospettiva al paese, a partire da crescita di salari e pensioni, difesa dell’occupazione, coesione sociale e territoriale”.

Il piano della Cisl è chiaro: “Servono misure immediate di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà e per aumentare salari e pensioni. Occorre rilanciare gli investimenti pubblici e privati , governare la transizione digitale, ecologica , industriale e riforme strutturali da declinare in un grande accordo che punti alla coesione sociale, alla difesa dell’occupazione, alla ripartenza di consumi”. Sbarra sottolinea poi come sia necessario: “far partire immediatamente il tavolo politico per negoziare nei prossimi mesi la riforma del sistema previdenziale e la riduzione delle tassazione fiscale sui redditi dei lavoratori e pensionati“. Voi cosa ne pensate? E cosa vi aspettate dall’incontro del 12 luglio tra Governo e Sindacati?

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28 commenti su “Pensioni 2022 ultime news: 12 luglio incontro Governo-Sindacati per discutere la riforma

  1. Riunione tra sindacati e governo è terminata. Hanno deciso che decideranno la prossima volta. Si apriranno dei tavoli dove si parlerà di tutto meno che della riforma delle pensioni. Ditemi che è stato solo un brutto sogno. Che VERGOGNA .

  2. Ma vi rendete conto che presa per il ….
    Ennesima dimostrazione di che personaggi sono…..BUFFONIIIII VRGOGNATEVI TUTTI GOVERNO E SINDACATI. Ma cosa si sono riuniti per fare????? .PARASSITI

    1. Ma possiamo attendere l’esito? se non ci fosse stato non se ne parla più, c’é e non va bene….aspettiamo e poi al più ci confrontiamo, no? e soprattutto i modi, evitiamo le offese!

  3. Nel marzo 2002 in una situazione similare Cofferati raggruppo al circo Massimo di Roma quasi 3,5 milioni di lavoratori..Oggi basta che uno delle tre capre che sono da Draghi riuscisse in minima parte a ricreare una mobilitazione del genere sono convinti che in pochi anni farebbe una scalata record passando da ministro poi presidente del consiglio infine presidente.Pero sto parlando di capre non di uomini

  4. sembra che facciano apposta e lo fanno proprio apposta; ieri l’allarme dell’OCSE sul costo delle pensioni vista l’inflazione: come dire che siete molto fortunati a lavorare a oltre 60 anni (pensate a chi non ha lavoro); e poi l’ennesima intervista alla mitica ELSA che dice le solite cose: se stai per morire ti faccio andare in pensione ma dopo 1 anno o sei morto o ti tolgo la pensione così muori; se ti mancano 2 -3 anni di vita almeno 1 anno puoi lavorare; se ti sei gestito fisicamente bene allora hai il dovere di lavorare almeno fino ai 70 anni; in che mani siamo; saluti ai gestori del sito

  5. Parleranno per il 95 % degli altri argomenti e sulle pensioni diranno : ne riparliamo dopo le vacanze. Ovviamente a settembre ci saranno argomenti più importanti e i sindacati che a parole sono dei leoni ma che in quanto a fatti sono delle nullita’ come sempre ripeteranno il solito disco rotto senza prendere nessuna iniziativa
    Se non si va in piazza non cambierà mai nulla.

  6. TENGANO PRESENTE I SINDACATI CHE I LAVORATORI CHE HANNO GIÀ 41 ANNI DI CONTRIBUTI SONO ESAUSTI DI ATTESE E PRESE IN GIRO ! NE VA DELLA VOSTRA CREDIBILITÀ ! È LA VOSTRA ULTIMISSIMA OCCASIONE ! SE ENTRO IL 31 DICEMBRRE 2022 NON VERRÀ APPROVATA QUOTA 41 SENZA PENALIZZAZIONI , È CERTO CHE MIGLIAIA DI TESSERE VERRANO CESTINATE. PURTROPPO TEMO CHE NON VE NE RENDIATE CONTO ! LA GENTE È TALMENTE SCHIFATA ED ESASPERATA E IL DISAGIO SOCIALE È A LIVELLI ESPLOSIVI !

  7. Quanti anni sono passati dalla Fornero? La riforma più maledetta e criticata da tutti: politici sindacati e lavoratori . Dico solo che avevo 33 anni di contributi versati. Oggi ne ho quasi 43 e andrò sicuramente in pensione con quella maledetta riforma!!! Devo COMMENTARE ulteriormente questa situazione ??? Preferisco lasciare a Voi tutti commenti e conclusioni. Ciao, viva i Politici e tutti i Sindacati.

  8. Ma ancora ci credete o ci sperate, cosa volete che concluda il sindacato , fautore e protagonista principale della disfatta e distruzione dei diritti e tutele del mondo del lavoro . Hanno acconsentito e sottoscritto con tutti i governi alle più nefaste decisioni prese finora contro i lavoratori . Quindi ???? RIDICOLI. Convengo con Luigi ,se si vuole ottenere qualcosa, dobbiamo ottenerla Noi scendendo in piazza ,baipassando questi incapaci incompetenti che dicono di rappresentarci . Politici/Sindacati.

  9. il 12 luglio rinvieranno la riunione… ci scommetto. Ci prendono solo per il naso.
    Già 41 anni di lavoro sono tantissimi, troppi e la legge Fornero è disumana, crudele.
    I sindacati stanno solo recitando la commedia e non fanno niente per i lavoratori. SVEGLIA !!!

  10. I sindacati in questo incontro hanno messo di tutto, sicuramente la questione pensioni, quella più importante è all’ultimo punto all’ordine del giorno, alla fine stai a vedere che prima di affrontare un minimo di discussione o qualcuno si alzerà o nella migliore delle ipotesi si andranno a prendere un caffè. Niente tutto sommato noi sessantenni siamo fortunati a crepare sul posto di lavoro anziché sotto le bombe come quei poveretti di Ucraini. Per i nostri politici purtroppo le priorità sono altre. Dalle nostre parti si dice chi lavora ha una sardina chi non lo fa ne ha 2 e mezza. Saluti

  11. Con il taglio del cuneo fiscale del governo Conte quelli come me (operaio metalmeccanico) che gli 80 euro di Renzi non li avevano mai visti o addirittura avevano dovuto restituirli a fine anno con gli interessi,si erano ritrovati 100 euro al mese in più in busta poi a scalare gradualmente a seconda del reddito.Con la riforma fiscale del salvatore della patria sig.Draghi i miei 100 euro al mese sono spariti a vantaggio di chi ha redditi superiori ai 40000 euro l’anno in sù, dov’erano i sindacati?, adesso parliamo ancora di riduzione delle tasse sul lavoro così magari a quelli come me ridanno 50 euro al mese ed ancora più soldi ai redditi alti.

  12. Ci auguriamo fortemente che venga presa in considerazione la tanto agognata proposta 41 anni senza limiti di età. Ma come si fa la testa e il fisico non ci stanno più. Ma come si fa a non capire.
    DOTTOR LANDINI ci aiuti!!!!!
    Massimo

  13. Incontri con questo governo?. Non servono lo abbiamo gia visto ci vuole sciopero ad oltranza.i sindacati ci facciano scendere in piazza.non è possibile farsi prendere ancora in giro.

  14. Bene l’incontro, ma temo che finirà come le altre volte, che ovviamente non mi auguro, e cioè, che decidano di decidere la prossima volta!

  15. Si parlerà, senza dubbio, di salari e pensioni per i giovani; noi potremmo, forse, essere un tema a margine…..se rimarrà tempo. Buon riposo dottor Marino, a settembre

  16. Ma delle donne che sono da sempre le più maltrattate non si parla più?? Siamo penalizzate quando abbiamo dei figli, abbiamo salari inferiori ai maschi e non parliamo della meritocrazia sui posti di lavoro!

  17. Personalmente, con 62 anni di età e con 42 anni di contribuzione sulle spalle, mi aspetto solo di subire l’ennesima tamponata megagalattica. Purtroppo chi non è d’accordo con me dovrà amaramente ricredersi. Sindacati e politica da baraccone, ecco cosa ci troviamo di fronte!

  18. Non mi risulta che domani 12 luglio si vada a discutere della Riforma delle pensioni.
    Se riusciranno a cogliere l’occasione meglio, ma con tutto quello che c’è in ballo in questo momento di estrema emergenza dubito che il tema delle pensioni potrà avere il giusto spazio per essere discusso.

    Estratto da Today di oggi 11 luglio:

    Il 12 luglio, di mattina, Draghi riceverà a Palazzo Chigi i segretari di Cgil, Cisl e Uil per parlare di salari e inflazione. Il decreto di luglio andrà nella direzione di sostenere il potere d’acquisto delle famiglie. Ogni tema in realtà è collegato agli altri: salario minimo, cuneo fiscale, reddito di cittadinanza, misure contro la denatalità. Al tavolo con Orlando, Franco e Draghi si affronteranno anche altri spunti: gli incentivi e il welfare aziendale, i premi di produttività, il possibile detassazione degli aumenti contrattuali e dei buoni pasto, le novità possibili su cassa integrazione e smart working.

    Buona giornata a tutti

  19. Correttivi da apportare alla prossima legge di bilancio certo una platea per pochi intimi opzione donna (un massacro) e lavori usuranti io direi di finirla qui per evitare di farci prendere per i fondelli da questi incompetenti arroganti e più neri della pece che pensano di sapere tutto e non sanno neanche disegnare una O con un bicchiere. Dulcis in fundo o si scende in piazza o continuiamo a piangerci addosso io opterei per la seconda opzione in questo noi italiani vinceremmo il mondiale sicuramente.

  20. Speriamo bene. Ma è così difficile far capire al governo le problematiche dei sessantenni? Che occorre la flessibilità? Che noi che ricadiamo nel sistema misto saremo fregati?. Solo chi non vuole vedere non si rende conto della situazione. Ho l’impressione che certe volte i sindacati e il governo siano dei ciechi che si tirano le pietre. Incrociamo le dita. Fosse la volta buona.

    1. Caro Rino, solamente nel sperarci mi fa pensare che fumi qualcosa di molto buono.
      non ci sono i soldi per la riforma pensioni, o meglio potrebbero anche peggiorare la riforma Fornero. Io mi aspetto questo.
      Hai letto l’articolo di oggi sul sole 24h online….prima di 70 anni non si va in pensione l’inps potrebbe avere 100mld di deficit già dal prossimo anno.
      Però gli italiani sono tutti contenti di destinare il 2% del PIL in spese militari..

  21. La mescolanza della materia salari con la riforma previdenziale non può inevitabilmente che indebolire quest’ultima e pertanto non aspettiamoci nulla di buono…

  22. Noi ci aspettiamo fatti e non più chiacchiere da una parte e dall’altra- ormai siamo stufi di sentire sempre le stesse cose- i sindacati devono mettere alle strette Draghi ,e pretendere risposte chiare sulle intenzioni reali del governo sulla riforma e sulla flessibilità- se prendono ancora tempo rinviando tutto a altri tavoli succederà la rivoluzione, perché non meritiamo più di essere trattati come cretini- si faccia la flessibilità a 63 anni con piccole penalizzazioni o la proposta Tridico con doppio canale e finiamola di prendere in giro la gente.

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