Pensioni 2023, nuovo emendamento per uscita a 72 anni: ecco chi rischia

La Lega ha presentato un nuovo emendamento al decreto Milleproroghe per compensare la scarsità di personale sanitario, permettendo ai dipendenti di andare in pensione volontariamente a 72 anni. Questa volta, la norma non si applica solo ai medici, poiché un precedente emendamento che riguardava esclusivamente loro è stato dichiarato “non praticabile” dalle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio del Senato. Pertanto, tutti i dipendenti del personale sanitario avranno la possibilità di andare in pensione a 72 anni.

Pensione a 72 anni per medici e personale sanitario: le proteste dei sindacati

Dopo aver fallito l’inserimento nel decreto milleproroghe il Governo meloni ci riprova con questo emendamento. La proposta di permettere ai dipendenti sanitari di andare in pensione a 72 anni è stata nuovamente discussa, nonostante sia stata criticata in modo aspro dai sindacati dei medici e dalle associazioni di categoria. Queste critiche sono state sollevate sin dal momento in cui la maggioranza aveva cercato di inserire la medesima proposta nella legge di Bilancio a dicembre. I rappresentanti dei sanitari, d’altro canto, suggeriscono di favorire le assunzioni di giovani e di migliorare le condizioni lavorative per rendere l’occupazione più attraente e contrastare il fenomeno dei “medici a gettone“.

Questo nuovo emendamento della Lega differisce dai precedenti per la sua complessità. Oltre ai medici, comprende anche tutte le professioni sanitarie, coinvolgendole nella possibilità di aumentare l’età pensionabile a 72 anni in modo volontario. La proposta è stata condivisa dall’intera maggioranza e ha già ricevuto il benestare del Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, per quanto riguarda le coperture finanziarie.

Secondo questa nuova norma, i sanitari potranno continuare a lavorare fino al 31 dicembre 2026. Saranno coinvolti anche i medici presso l’Inps e l’Inail, i medici convenzionati con il sistema sanitario nazionale e i docenti universitari.

Riforma Pensioni 2023: il testo dell’emendamento per la pensione a 72 anni

Cosa prevede l’emendamento? Si legge nel testo presentato che “E’ possibile l’esercizio temporaneo delle qualifiche professionali sanitarie e della qualifica di operatore sociosanitario, in deroga alle norme sul riconoscimento delle predette qualifiche professionali, a patto che Il professionista abbia una elevata conoscenza della lingua italiana, in ragione della relazione clinico assistenziale con il paziente

Inoltre in risposta alle richieste delle associazioni dei medici viene estesa fino alla fine del 2026 l‘opportunità per le ASL di assumere medici in formazione, con contratto a tempo determinato.

Questi medici, che hanno superato la selezione per la dirigenza sanitaria, sono iscritti nella graduatoria separata e comprendono medici, veterinari, odontoiatri, biologi, chimici, farmacisti, fisici e psicologi. Tuttavia, le ASL, come citato nel testo: “Possono assumere questi professionisti solo nei limiti delle proprie disponibilità di bilancio e delle spese per il personale”.

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36 commenti su “Pensioni 2023, nuovo emendamento per uscita a 72 anni: ecco chi rischia

  1. Se si è in salute e si ha voglia di lavorare ancora, che male c’è a rimanere in corsia fino a 72 anni? In fondo è una scelta volontaria.

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  3. …Errata corrige… Buonasera! Penso che tutto il personale sanitario debba accedere alla quiescenza prima dei 72 anni, poiché è sottoposto a turni di lavoro massacranti! Mille grazie a tutti!

    1. Per quale ragione? A mio parere se uno se la sente e non ha meglio da fare può continuare a lavorare fino a quando vuole, certo è che lo affiancherei con un giovane.

      1. Buonasera Gentilissimo Signor Eusepio. Penso che la professione sanitaria comporti un grosso dispendio di energie fisiche e soprattutto psichiche. Tuttavia, anch’io sono favorevole al tournover generazionale. Cordiali saluti a Lei e a tutti.

      2. Ma scusa? Io lavoro come infermiera in unità operativa semi intesiva
        Per quanto possa sembrare un lavoro semplice, mi sono sentita dire proprio L altro giorno “ che attacco flebo e provo la pressione, una cavolata”
        Ti assicuro che, già la somministrazione di farmaci richiede attenzione , calcoli ragionamenti, devi prestare attenzioni a segni clinici, operare un esame obiettivo..ti faccio un esempio stupido vedi un paziente con un pallore marcato fai un emocromo..magari sanguina da qualche parte e non dai anticoagulante..spesso siamo noi a suggerire interventi ai medici, che vedono i pazienti al giro visita e basta
        Bisogne avere piene capacità mentali e fisiche , ti assicuro che io a 55 anni faccio già fatica , mi devo concentrare in un modo che quando esco ho una cefalea da stress pazzesca,,,a 70 anni? Ma Lei si farebbe assistere da un settantenne..io no

        1. Buongiorno Gentilissima Signora Antonella. Anch’io, se non erro, ho detto che la professione sanitaria richiede tanto stress psicofisico e per questo motivo ritengo che il personale sanitario debba accedere alla pensione prima dei 72 anni. Distinti saluti a Lei e a tutti.

        2. … Errata corrige… Buon pomeriggio Gentilissima Signora Antonella. Anch’io, se non erro, ho detto che la professione sanitaria richiede tanto stress psicofisico; per questo motivo, quindi, ritengo che il personale sanitario debba accedere alla pensione prima dei 72 anni. Distinti saluti a Lei e a tutti.

        3. … Errata corrige…Buonasera Gentilissima Signora Antonella. Anch’io, se non erro, ho detto che la professione sanitaria causa tanto stress psicofisico; per questo motivo, quindi, ritengo che il personale sanitario debba accedere alla pensione prima dei 72 anni. Distinti saluti a Lei e a tutti.

  4. Buonasera! Penso che tutto il personale sanitario debba accedere alla quiescenza prima dei 72 anni, poiché sono sottoposti a turni di lavoro massacranti. Mille grazie a tutti!

  5. Rispondo a Paolo Prof. Sono un sanitario che lavora in un Ospedale e quello che affermi è vero. Ma c’è da precisare una cosa. Il personale che lavora negli Ospedali è molto motivato per la scelta professionale di vita che ha fatto, basta vedere il loro comportamento durante la pandemia. Però occorre anche menzionare che l’attività sanitaria negli Ospedali e nella Sanità in generale è molto variegata. Nel senso che si dà la possibilità di andare in pensione molto tardi a Operatori Sanitari che, per la propria peculiare attività, possono esplicare la propria professione che però non richiede delle spiccate attività “Psico-fisiche”, come: medici di base, veterinari, odontoiatri, biologi, chimici, farmacisti, fisici e psicologi. O quantomeno dove l’ètà ha un impatto poco significativo sul rendimento psico-fisico del sanitario stesso. Ma nel personale Ospedaliero esistono figure professionali mediche ed infermieristiche che tenere oltre una certa età è controproducente sull’efficienza professionale: Chirurghi, traumatologi internisti….medici di Pronto Soccorso….personale che presta attività notturna con lavori pesanti di spostamento di pazienti…… fisioterapisti….. Questo personale “in prima linea” non lo puoi tenere fino a 70 anni perchè di fatto sono loro i primi a chiedere il trasferimento in altri reparti più “leggeri” e privi di servizi notturni e senza carichi pesanti. E non sempre la direzione dell’Ospedale ha operatori sanitari tanto giovani da rimpiazzare. L’innalzamento dell’età lavorativa, che è stata proposta, è stata dettata da esigenze economiche e per non pagare gli altissimi stipendi dei medici a “gettone”. Una pezza mal posta per tappare un buco che si allarga sempre di più!!! Tieni presente che anche un chirurgo di 70 anni può avere acquisito un’esperienza clinica elevatissima……ma quanto può operare con sicurezza a causa della sua età? L’Ospedale non ti copre gli “errori” professionali…….te li paghi tu penalmente e pecunariamente con la tua assicurazione personale che paghi a tue spese!!! Già negli Ospedali, tutt’ora, sono stati assunti dei medici specializzandi che non hanno ancora completato il ciclo di preparazione universitaria e, di fatto, coprono i “buchi” di quelli che vanno in pensione. Inoltre con i miseri stipendi che gli ospedalieri percepiscono chi sarebbe incentivato a rimanere se nemmeno la Direzione Sanitaria ha interesse a tenere nella pianta organica del personale “vecchio”?

    1. tutto chiaro michele; grazie della spiegazione , non si finisce mai di imparare; fai la scelta
      migliore per te; io alla fine la mia scelta di terminare l’ho fatta e non mi pento minimamente ; saluti a te e ai gestori del sito

  6. RIDICOLI, come se noi esseri umani campassimo tutti fino a 150 anni. La vita è una sola e va vissuta. 40 anni di lavoro sono già troppi per tutti. Chi vuol lavorare fino a 72 anni perchè altrimenti “non è nessuno”, vada a fare del volontariato, magari nelle RSA (case di riposo per anziani), che oltre ad aver bisogno di assistenza medica hanno bisogno anche di compagnia.
    SINDACATI, come sempre INESISTENTI.

    1. marco 63, guarda che queste persone esistono; mi viene in mente un signore, che adesso avrà 83 anni, che 6-7 anni fa incontravo vicino a una fermata dell’autobus; era andato in pensione a 60 anni e continuava; la frase fu: se mi fermo io muoio; a parte questo speriamo in bene; a proposito della frase che credono di campare 150 anni giusto oggi la notizia della morte di Elena Fanchini, sciatrice italiana di 37 anni; io da sportivo sono tristissimo; saluti a te marco e ai gestori del sito

  7. I politici si stanno accorgendo adesso che non ci sono medici, i concorsi vanno deserti, è mancata la programmazione, gli stipendi sono bassi.
    Comunque i giovani sono più svegli e preparati ad usare macchine tecnologicamente più avanzate ed hanno anche più dimestichezza con i pc, gli anziani arrancano.
    Solo quelli che hanno un lavoro più soft possono chiedere di restare oltre i 65 anni, chi suda in corsia non vede l’ora di chiudere

  8. Questi scarafaggi di politici non sanno più cosa inventarsi.andiamo sempre peggio meglio schiacciarli prima che facciamo altri danni fate come me non regalate loro pensioni dopo solo 5anni non votateli mai più.

    1. Secondo uno studioso, gli scarafaggi sono tra i più antichi e perfetti organismi viventi. Vivono ovunque e sopravvivono a tutto………..

  9. Ma ē una barzelletta o ē vero?da questi politici tutto può essere.spero che almeno chi ha problemi di mano poco ferma non debba operare.

  10. caro stefano; è su base volontaria; conosco persone che non smetterebbero mai, anche tra professioni sanitarie; un mio amico dice: poi se smetti non sei più nessuno, adesso si sentono importanti; tutto qui; poi figurati se chi sta al governo dice: no; sempre chiaramente nei limiti del bilancio; saluti a te e ai gestori del sito

  11. È una farsa ormai, incontro rinviato perché non sanno che dire e i sindacati zitti e inermi che si fanno prendere in giro senza protestare e indire scioperi per smuovere il governo a prendere decisioni non più rimandabili- e noi qui ad aspettare, vittime della tracotanza di Meloni e Calderone e della passività dei sindacati, senza sapere che fine faremo-scendiamo in piazza come i francesi altrimenti assisteremo ad altre barzellette e non ne abbiamo più voglia e bisogna agire a tutti i costi per fermare questa deriva che ci affosserà definitivamente, con all’orizzonte solo burle carnevalesche di pessimo gusto di questo esecutivo che, non sapendo che pesci prendere, si arrampica sugli specchi, senza vergogna e senza un minimo di decoro per il male assoluto che ci stanno facendo…… Rivoluzione è quello che ci vuole , per spazzare via questi incapaci politici e sindacati , coinvolti nella più grande truffa previdenziale mai vista nel mondo.

  12. Basta siamo stanchi, entro la fine dell’anno saremo in tanti a dimetterci altroché 72 anni; ne ho 62 anni e quasi 40 di contribuzione, faccio turni in ps dal 1989, e ora dico basta. Non ce la faccio più e mi sento preso in giro se pensate che fino all’anno scorso si parlava di riconoscere lo status di usurante al lavoro svolto nei reparti d’emergenza che, peraltro sono diventati lo scarica barile di tutta la sanità privata e pubblica oltreché delle forze dell’ordine (subendo aggressioni verbali e fisiche). Ho rischiato la vita come tutto il personale durante la pandemia e ho visto morire tanta gente anche se tanti siamo riusciti a salvarli, mentre alcuni colleghi avevano fatto scelte diverse (no vax) e ora sono stati premiati con il reintegro al lavoro; continuano a fare norme con i se…. mi spiego meglio: assumeremo nuovi medici SE ci saranno i fondi, i medici possono smettere di fare le notti al raggiungimento del 62simo anno d’età SE non ci saranno problemi di servizio, per incentivare il medico a non abbandonare il lavoro in ospedale dovrà essergli riconosciuto un incarico retribuito SE ci saranno i fondi. Certo capisco che chi lavora in reparto e passa il suo tempo sui social potrà decidere di restare fino a 80 anni magari, ma è davvero utile? Basta, nel mio reparto su 12 siamo già in 4 ad aver deciso di smettere entro l’estate, la pensione se la tenessero, di sicuro non avranno mai più il mio voto e nemmeno i miei soldi perché abbandonerò anche il paese governato da incapaci dai quali certo non mi sento rappresentato. Buona giornata a tutti
    ps. scusate lo sfogo

    1. Sono stato ricoverato due volte al San Carlo di Milano. Una per covid e una per pleurite polmonite. Non so come ringraziare tutto il personale che Mattarella ha definito eroi. Peccato che guadagnino pochissimo e fanno turni massacranti. Eroi dimenticati, dal momento che hanno avuto molti caduti e niente soldi di aumento.
      È una delle più grandi vergogne di quest’italia meschina e ipocrita.

      1. Ma Giovanni che dici?
        Guarda che è notizia di questi giorni che gli danno la possibilià di continuare a lavorare anche dopo i 67 anni.
        Se non è un riconoscimento questo……
        Tanti auguri di buona salute.

        1. È evidente che scherzi ed è bello anche ironizzare per sdrammatizzare un po’. Il lavoro ospedaliero mal si addice anche a chi ha compiuto solo 60 anni. E non solo per i turni i notturni di 12 ore. A parte un infermiere cinquantenne il personale era tutto giovane. E lavorano finché ce la fanno poi vanno a cercarsi ovviamente una struttura privata.
          I più bravi se ne vanno all’estero parlo anche dei medici.
          Io non c’entro niente con la professione medica o il personale sanitario ma ho un senso di giustizia e cerco di dare a Cesare quel che è di Cesare.

    2. certo carmelo ti capisco; stanno massacrando la sanità pubblica ; rifletti prima di mollare; il tuo è un lavoro, credo di aver capito che tu sia un medico, importantissimo; e chi lo fa poi? lì sono grandi errori di programmazione; mi viene in mente quest’anno, a scuola dove ho finito io, che mancavano prof. di ginnastica; abbiamo subito una legge, e ormai sono passati 35 anni, che ha massacrato (in senso figurato) la nostra materia; tieni duro più che poi e poi alla fine mandali…………………………………hai capito già; saluti a te e ai gestori del sito

  13. Ma questi sono matti? Perché ne abbiamo dette di tutti i colori sui politici. Ma che fossero fuori di testa…….
    ARRIDATECI i democristiani, i socialisti e i comunisti. Questi rubavano ma almeno erano persone, in gran parte, preparate. Questi sembrano usciti da un istituto………

  14. Si tocca una “vetta” altissima dell’italica fantasia dei politici al potere (ok, è una possibilità non un obbligo andare a 72 anni). Ma è soprattutto un indice dell’assoluta sprovvedutezza ed incapacità di programmare. Si cerca di tamponare, ma la pezza è peggiore del buco.
    Il tavolo governo – parti sociali di oggi è stato rinviato. E’ lecito sospettare che il motivo sia stato perchè qualche attore del tavolo doveva assistere direttamente alla prima trionfale serata di Sanremo! Speriamo almeno che rinsaviscano su OD!!
    Che dire?…Siamo messi così…che tristezza!!

  15. Me lo immagino già la Sanità Italiana…..la pandemia era già stata una lampadina di allarme di come era conciata la sanità. Non solo stiamo risparmiando sulle Pensioni ma Perfino sulla Sanità: PREPARIAMOCI A VEDERE PERSONALE SANITARIO CHE VERRÀ ACCOMPAGNATO IN BAGNO DALLO STESSO PAZIENTE A SVUOTARE LA VESCICA SORRETTO DI PESO E MAGARI PERSONALE SANITARIO TANTO CARENTE COME NUMERO CHE PER GUADAGNARE SUL TEMPO SI METTERÀ UN CATETERE VESCICALE CON LA SACCA DELLE URINE DELLE 24 ORE RISPARMIANDO IL TEMPO PER ANDARE IN BAGNO.!!!!!!! E SE GLI METTIAMO PURE UN SONDINO GASTRICO CON LA SACCA NUTRIZIONALE POSSIAMO OTTENERE PERSONALE CHE NON SI FERMA NEMMENO PER UNA CAFFE’ (GLIELO METTIAMO DIRETTAMENTE NELLA SACCA). Siamo un paese ridicolo……. come si fa a tenere personale sanitario anziano, molto del quale femminile, a fare turni notturni e spostare pazienti di peso a 70 anni? Puoi tenere in servizio personale medico delle sale visita, psichiatri, biologi e personale negli ambulatori………………………….ma il lavoro più pesante in corsia e nei pronto Soccorso chi lo fa?

  16. Invece di assumere i giovani, disoccupati e sottopagati, tengono in servizio i vecchi!! Per ora solo su base volontaria ma con questo politici e con questi sindacati il timore è che prima o poi sarà obbligatorio lavorare fino 72 anni! Chi può vada al più presto in pensione e si salvi da questo delirio!

  17. Ma siamo alla pazzia?!?! Ho avuto parenti in corsie di ospedali retti sugli specializzandi. Ottimi ragazzi ma spessissimo al cellulare con il medico titolare solo fisicamente a casa. E in pensione a 72 anni? Poi faranno una verifica di idoneità psicofisica ogni 2 anni a partire dai 65. La professione sanitaria è una prima linea, una trincea, non è paragonabile alla posizione di un politico pieno di consulenze, bignamisti, uscieri ecc. ecc.. Poi l’età anche li si vede. Poi cosa faremo? Anche le forze dell’ordine fino a 72 anni magari di pattuglia? Lo faremo anche per i pompieri? E, perchè no, anche per le Frecce Tricolori? Se manca il personale favorire il turnover. Una volta tanto sono d’accordo con i rappresentanti dei sanitari. La gerontologia sociale è un modello intrinsecamente disadattivo e perdente.

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