Pensioni 2023, Opzione donna: presidio a Roma per chiedere vecchi requisiti (58/59 +35 anni)

C’è grande fermento fra le Donne dopo che Orietta Armiliato fondatrice del Comitato Opzione Donna Social (CODS) ha annunciato sui social l’organizzazione ongoing di un Presidio presso la sede del Ministero del Lavoro in Roma dove, giovedì 19 Gennaio, si terrà l’atteso incontro fra l’Esecutivo e le Parti Sociali e che avrà come oggetto il tema “Previdenza”.

Di seguito riportiamo una nota ANSA che riprende le dichiarazioni del Ministro del lavoro Calderone, da cui abbiamo deciso di partire per interfacciarci direttamente con Orietta Armiliato, alla quale abbiamo chiesto quale sarà lo scopo di questo presidio, anche se crediamo siano piuttosto evidenti le ragioni che porteranno le donne a farsi sentire pubblicamente oltre i gruppi Facebook

Pensioni 2023, opzione donna: le ragioni del presidio a Roma: parla Armiliato

(ANSA) – ROMA, 13 GEN – “Una riforma complessiva richiede tempo, però io credo che potremo lavorare speditamente con il contributo di tutti e avere una definizione entro l’estate”. Lo ha detto il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Elvira Calderone parlando delle pensioni a Settegiorni, la rubrica di approfondimento di Rai Parlamento. Secondo il ministro, c’è la necessità di semplificare, di razionalizzare, di rimettere mano a tutte le gestioni e di chiudere con gli interventi ‘tampone’ che si fanno in ogni manovra finanziaria. Inoltre, secondo quanto riferisce una nota dell’emittente, il ministro ha sottolineato la necessità di “dare una certezza a chi deve andare in pensione, stabilendo regole precise”.

Allora ci chiediamo quale migliore occasione per le donne che si sono sentite “lasciate al palo” dal Governo in carica che ha deciso di NON prorogare la misura dell’Opzione Donna con i requisiti vigenti al 31.12.2021 cancellando di fatto questo istituto dall’ordinamento previdenziale vigente, se non quella di andare a rendere manifesta tutta la loro frustrazione per questa scellerata decisione?

Abbiamo raggiunto telefonicamente Armiliato per comprendere se abbiamo ben inteso le ragioni di questo presidio che si terrà appunto il 19 gennaio sotto il Ministero del Lavoro.

L’Armiliato, sempre disponibile al confronto, ha testualmente dichiarato: L’opportunità che ci pone l’incontro del prossimo giovedì é irrinunciabile per dare visibilità al disagio profondo che le Donne stanno vivendo avendo subìto, con la legge di bilancio appena promulgata, un torto pesantissimo ed essendo la misura, oggi scomparsa, l’unico provvedimento di reale flessibilità pensionistica per loro agibile.

Provvedimento al quale, per il momento, non è stata data alcuna alternativa in attesa che vengano definiti i termini di una Riforma complessiva del sistema pensionistico.

Quindi, questo presidio, DEVE e VUOLE essere funzionale a farsí che si possa agire subito con gli strumenti legislativi possibili come ad esempio il Decreto Milleproroghe oggi in ratifica o con un Decreto Legge ad hoc, al fine di garantire alle Donne la possibilità di poter usufruire della misura dell’Opzione Donna in proroga con i requisiti ante LdB 2023, come peraltro fu più e più volte assicurato dalla maggioranza di Governo stessa, prima che si accomodasse sugli scranni riservati al Legislatore; ricordando loro che, siamo stati noi cittadine e cittadini italiani a farli sedere su quelle poltrone con le elezioni dello scorso settembre”.

Ringraziamo Orietta Armiliato per il tempo dedicatoci, voi partecieprete al presidio? Fatecelo saperte nell’apposita sezione commenti del sito.

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79 commenti su “Pensioni 2023, Opzione donna: presidio a Roma per chiedere vecchi requisiti (58/59 +35 anni)”

  1. Opzione donna era comunque una scelta difficile visto la penalizzazione, però potevi decidere, così è una farsa inutile ed ingiusta piuttosto che basarla sui figli o non figli avuti, magari si guardassero se si hanno genitori anziani da seguire anche se non invalidi vanno sempre più aiutati, portati alle visite, fatta la spesa ecc.. SIAMO STANCHE, PRA IL LAVORO POI I GGLI SEMPRE LAVORANDO E BADANDO ALLA CASA POI I GENITORI SEMPRE LAVORANDO E BASTA!!! DOPO 35 ANNI DI LAVORO LASCIATECI ANDARE IN PENSIONE. LA RABBIA PIÙ GRANDE È HE IL GOVERNO È PRESIEDUTO DA UNA DONNA, IL MINISTRO DEL LAVORO DONNA…

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    • Giustissimo condivido il suo pensiero. L’unica possibilità per noi donne di lasciare il lavoro prima con più forze fisiche per seguire meglio casa e famiglia…no!! hanno dovuto mettere dei paletti assurdi!!cosi solo una minima platea ne può usufruire ..già è penalizzata dal contributivo..ma noi donne possiamo scegliere quando siamo stanche di mollare il lavoro??così facendo lasciamo posto alle giovani disoccupate.

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  2. Ho 59 anni di età e 35 di contributi e senza lavoro, pensavo di andare in pensione con opzione donna ma purtroppo sono stata discriminata da un governo al femminile…..imbarazzante.
    Non ho scelto di non diventare mamma . Purtroppo la vita non ti riserva quello che avresti fortemente voluto….essere chiamata mamma….ma non è stato così dopo aver perso 10 figli.
    Ho perso mia mamma da 2 mesi. Ho lavorato duramente x più di 35 anni ed adesso non posso andare in pensione. Oltre il danno la beffa.ringrazio di cuore tutte le donne che come me hanno la loro storia ed hanno creduto ad un governo che ha fatto solo tante promesse ma realmente non mantenute. E’ una vergogna x noi donne…..

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  3. ho 62 anni … aspettavo il rinnovo di opzione donna così quest’anno finalmente sarei andata in pensione ….fregata da una donna !!!! grazie per il Vs impegno

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  4. Grazie per la visibilità che ci state dando, le promesse elettorali vanno mantenute ! Rinnovo opzione donna con gli stessi requisiti come da promesse elettorali !

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  5. Mi rivolgo a Stefano 1961; il tuo commento su opzione donna ha una parte di verità e lì non c’è nulla da discutere ; ti sfuggono dei particolari; l’opinione comune è che opzione donna sia per le persone ricche; posso darti ragione ma………………………………..; non è solo così: è un’opzione e la persona decide se può permetterselo oppure no; ci sono anche quelle persone che non ne possono più di lavorare e ne usufruiscono ; ci sono quelle persone che per situazioni familiari dicono: piuttosto di prendermi 1 o 2 badanti e continuare a lavorare preferisco risparmiare sul costo di una badante stando a casa io; tante sono le situazioni e magari anche altre che non conosco; saluti a te, a Franco Giuseppe e ai gestori del sito

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  6. Discriminata da una donna, imbarazzante.
    Non ho scelto di non diventare mamma, purtroppo è andata così, la vita non ti riserva quello che avresti fortemente voluto.
    Ho lavorato duramente, dieci volte tanto, per sostituire le colleghe che sono andate in maternità nel corso degli anni, 36 finora.
    Tanto, non avevo nient’altro da fare io, donna senza figli.
    Pensieri zero, preoccupazioni zero, difficoltà zero. Vita vissuta all’insegna della spensieratezza.
    Oltre il danno, la beffa.
    Ringrazio di cuore tutte le donne che mi rappresenteranno.

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  7. Donne grazie combattiamo anche per abbasare la finestra a 3 mesi, 1anno!! Solo opzione donna ha questa particolarità…così ci lasciano un altro anno senza pensione e senza lavoro…

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    • Per fare chiarezza vorrei farle presente che Opzione Donna è unica anche per un’altra peculiarità. La mancata possibilità di cumulare gratuitamente i contributi versati in più Ago e casse…che tradotto vuol dire… che ci sono donne che hanno maturato i requisiti per Opzione Donna ma non possono fruirne.

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  8. Discriminazione e beffa totale.
    Promesse non mantenute.
    Il taglio alla pensione lo accettiamo proprio perché siamo sfinite e ancora non basta.
    Continuano invece a sostenere con sussidi chi sta a casa!
    Grazie a chi ci sarà giovedì e che si batte con forza per tutte noi.

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  9. Anch’io devo ringraziare la vostra attività. Ho sofferto così tanto per questa beffa.. Dopo 18 anni di proroghe, ora che, finalmente, pur con la grande penalizzazione economica, sarebbe starà ‘la mia volta’, tutto è stato denaturalizzato, e questa tipologia di pensionamento di certo non è più una OPZIONE. CREDO NELLA VOSTRA FORZA E RINGRAZIO

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  10. Tradite…questa è l’unica cosa che si può dire…non possiamo fare programmi perché non abbiamo mai nulla di certo…io 59 e quasi 36 di contributi…decurtazione 30% …finestra …cosa volere di più?!!!
    Monica

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    • Tradita e frustrata! Ho maturato 35 anni quando questo governo si è insediato! Ero finalmente felicissima di averli raggiunti ma invece no! Arrivano loro! Ho 62 anni e sono davvero stanca…

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      • Tradita
        Ho speso una vita a lavorare e fare la madre. Poi ho visto mio figlio mancare. Si, non c’è più.
        E ora mi vorrei anche ritirare dal lavoro.
        Me lo merito.

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    • Una vera ingiustizia ,non solo non ho figli e nemmeno 60anni però ho 35 anni di contributi e 58 anni agosto””” però assisto mia madre “”” x cui per la legge non posso andare in pensione.
      Discriminazione totale

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  11. Infatti penso che sia giusto lottare io ho fatto i 58 anni a maggio 2022 ,quindi nell’anno in corso compio 59 anni con 37 anni di contributi… già pensavo di rientrare l’anno scorso… quest’anno che avevo quasi la certezza essendo del 1964.. è stata rivoluzionata la legge che sembra l’ape sociale …ma ci vogliono prendere x i fondelli????…non ci dobbiamo attendere ma lottare fino alla fine è un nostro diritto sacrosanto…visto che lavoriamo doppio.

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  12. Io a settembre compio i 58 anni e a ottobre ho 35 anni di contributi, ci credevo veramente tanto, sono molto delusa. Talmente delusa da desiderare di essere più vecchia per poter usufruirne!
    Non so…..
    Grazie mille a tutte le donne che manifesteranno anche per me. Sono solidale con voi ,un corpo solo un anima sola!

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    • Io compio 59 anni ho 2 figli jo 39 anni di lavoro ho la 104 ma non sono cargiver perché mia mamma è in Rsa , mi sento veramente tradita .

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  13. Buongiorno, a giugno del 2024 maturerò 58 anni e 35 di contributi, negli ultimi 2 anni versati all’INPS in modo volontario e con enormi sacrifici, perché nel 2013 e poi nel 2019 ho subito rispettivamente una procedura di licenziamento collettivo L.223/92 e una di licenziamento per motivi oggettivi di esubero. Per il ns.Paese, sei troppo giovane per la pensione, ma troppo vecchia per lavorare, tant’è che l’unico impiego trovato dal 2016 in poi è stato solo stagionale per massimo di 3 mesi all’anno. Non solo traslano in avanti l’età a 60 anni, nel frattempo sei anche disoccupata, devi trovare la forza economica di mantenerti e di continuare a versare i contributi che comunque non ti verranno mai restituiti, perché ti taglieranno anche l’assegno di pensione!!!! È scandaloso e inaccettabile.
    Francesca

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  14. Un grazie di cuore a tutte coloro che il 19 gennaio insieme a Orietta ed a tutte le organizzatrici parteciperanno a Roma alla manifestazione per recuperare quei diritti che questo Governo ci ha rubato. Una lotta contro questa ingiustizia nei confronti di noi donne. Avrei dovuto essere presente, mi spiace non poter essere con Voi… Abbraccio tutte e FORZA DONNE 💪

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  15. Buongiorno!perché illudere le donne ?gia la vita è difficile, io ho due figli ormai grandi ,è stato un delirio in questi anni conciliare lavoro famiglia!ora ho 62 anni, anni di lavoro alle spalle !pensavo di farcela quest’anno e non c è cosa peggiore della speranza disillusa ,di promesse non mantenute!

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  16. sarò con voi con il pensiero (il viaggio sarebbe alquanto lungo); fatevi sentire anche se ho tanti dubbi che otterrete cambiamenti significativi ma è doveroso provarci; in bocca al lupo a tutte voi e saluti ai gestori del sito

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  17. Il problema non è opzione donna da ripristinare, bensì la possibilità per tutti, uomini e donne, di ottenere il pensionamento secondo un sistema di flessibilità in uscita equo e sostenibile. È assurdo pensare solo alle donne: bisogna preoccuparsi di tutti. È anacronistico, obsoleto, ingiusto e incostituzionale che una donna possa andare in pensione a 58 anni, come è stato finora, mentre un uomo debba aspettare i 67. Gli egoismi di genere non portano da nessuna parte. Perciò, niente opzione donna, bensì flessibilità in uscita per tutti a 62 anni, anche col sistema contributivo o con qualche penalizzazione, secondo le proposte Damiano, Rizzetto, Tridico.

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    • Francesco è vero che la flessibilità in uscita deve essere per tutti ma le donne sono sempre state penalizzate nel mondo del lavoro e in più hanno sempre lavorato in casa, assistito figli, marito, genitori a volete anche fratelli e sorelle. Quindi è giusto opzione donne con i vecchi requisiti e non si chiama in ballo la costituzione per opprimere le donne. Perché la costituzione parla di parità tra uomo e donna ma allora in tutto e questo mi sembra che non ci sia. Quindi avanti tutta con opzione donna vecchi9 requisiti, poi pensaranno anche a noi uomini dandoci la flessibilità in uscito o quanto meno abbassando l’età da 567 anni a 65 e non toccando la Fornero altrimenti ci penalizzeranno ancora.

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      • Certo, la promessa data non è stata mantenuta. Ma che opzione donna sia sto grean riconoscimento sociale del valore della donna ho qualche dubbio. Per mia moglie l’abbiamo valutata con i vecchi requisiti ma il taglio economico è da paura. Il costo dell’età anziana in casa lo conosciamo e non si affronta con opzione donna con importi e risparmi da redditi medio/bassi. E’ una opzione d’élite. Poi, come dici tu, si occuperanno anche degli uomini e questo mi preoccupa perchè la razio sarà la stessa e in famiglia non saranno due poveri che fanno un ricco.

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        • Nessuno ha mai detto che sia stato un “gran riconoscimento” ma è un’opportunità ancorché un’opzione poi, che sia “un’opzione d’élite” é del tutto opinabile giacché OD applica il sistema contributivo che, vige per tutti i lavoratori, a partire dal 1976.

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          • Opinabile o non opinabile, che il contributivo sia in vigore dal ’76 non sarà sufficiente a rendere OD attraente per tutte. Io l’ho vista opzionata solo da donne con carriera dirigenziale alle spalle o con patrimonio familiare rilevante, e sono poche, e l’ho vista considerare da altre che l’hanno scartata per questioni economiche, molte di più. Sicuramente è una opzione.

          • Cercasi la sig.ra Giorgia Meloni per ricordarle che i voti ottenuti sono stati grazie soprattutto alle donne che volevano una guerriera invece si ritrovano una suddita della comunità europea . Si ricordi cara Meloni che le regionali sicuramente non le vincerai!!!!!?

          • No mi dispiace Sig. Orietta, devo dare ragione a Stefano 1961 ; OD è un’opzione per donne che si possono permettere il lusso di perdere la parte retributiva, vuoi per livelli alti, vuoi per situazioni familiari economicamente elevati. Essere moglie di …… piuttosto che essere moglie di un operaio di basso livello fa la differenza. E non parliamo delle donne oggi single. Mia moglie per esempio, dopo 16 anni di retributivo a tempo pieno è stata costretta a chiedere il part-time per accudire la madre malata molto precocemente di alzheimer e se oggi chiedesse OD, con i contributi dimezzati dal part time e il tutto contributivo, riceverebbe un assegno di poco superiore ad un RdC. Potrebbe mai vivere da sola con quella cifra dopo 38 anni di lavoro e di versamenti ? Lei ce la farebbe ? Per fortuna che ci sono io con la mia pensione piena Fornero, nemmeno una quota favorevole potevamo permetterci. Ci rifletta su. Non tutte le donne possono permettersi OD tutta contributiva pur avendo i requisiti, quindi è un’opzione d’èlite.

        • Leggo le sue dichiarazioni e rimango basita !! Donne ricche ?!?! Le donne hanno sempre avuto carriere discontinue e a volte interrotte, quindi OD rimane l’unica occasione per non morire di fame aspettando i 67 anni …. Altro che donne con carriere dirigenziali e patrimonio familiare!!!!!

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    • Concordo totalmente con Francesco e ho ribadito il concetto più volte – parliamo di tutti e combattiamo per tutti…..OD come flessibilità in uscita per tutti e abbassamento a 65-66 anni , ricambio intergenerazionale etc sono tutte priorità per uomini e donne indistintamente- perciò avanti con le proposte Perfetto, Marino, Damiano, Rizzetto e Tridico……da qui deve uscire la soluzione…..MA SUBITO.

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      • Queste affermazioni potrebbero andare bene per i papà di adesso i mariti e compagni di adesso. Praticamente i nostri figli. Ma 40anni fa non era così. Di mariti che dopo il lavoro ti davano una mano c’erano molto pochi . I congedi di paternità non esistevano. E nei paesi piccoli come i miei gli asili nido non esistevano.
        Perciò che correva avanti e indietro tra lavoro casa e figli erano le mamme le mogli e le DONNE. Sicuramente la riforma deve essere fatta per tutti. Ma la nostra generazione ha avuto il lavoro è vero ma molto poco aiuto dalle istituzioni. Non sapevamo neppure che cosa fisserò tutti questi bonus. Sapevamo che dovevamo aiutarci a vicenda se si voleva andare avanti. OD è “una scelta” se i nostri mariti, compagni e figli sono d’accordo con noi che è arrivato il momento di lasciare il lavoro. Sicuramente un motivo c’è. Poi ripeto io sono 3 anni che sono con il movimento OD potri anche decidere di non accedere ma questo vale per me.per Altre di noi è veramente una esigenza. E voglio ricordare che anche a livello di stipendio noi abbiamo sempre preso meno. Ma non credo che abbiamo lavorato meno. Forza avanti con OD.

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    • Le donne in questa Italia familista si occupano dei figli xchè non ci sono servizi x la 1° infanzia si occupano dei disabili xchè non ci sono servizi x questi si occupano degli anziani quando anche loro sono quasi anziane con tanta fatica alle spalle. No non è giusto una uguaglianza di genere nella previdenza xchè il contributo delle donne alla società è molto maggiore e devono poter andare in pensione prima senza decurtazioni.

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      • Mara Fiorit dissento dalla sua affermazione. Non comprendo e non giustifico quando afferma che l’uguaglianza di genere non deve essere applicata nella previdenza. Pensa forse che non ci siano uomini con problemi di salute, disoccupati senza possibilità di reinserimento nel mondo del lavoro, stanchi e sfiniti o crede che gli uomini siano tutti Super Eroi? La prego è finito il tempo del femminismo anni 70…

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    • Vogliamo parlare della conciliazione lavoro/famiglia, accudimento dei figli e assistenza ai genitori genitori anziani quasi sempre esclusivamente sulle spalle delle donne che devono fare i salti mortali per gestire tutto? Non si tratta di pensare solo alle donne ma di riconoscere l’importanza sociale del lavoro di cura, visto che lo stato in questo è praticamente assente, non sempre possiamo permetterci di ricorrere all’aiuto di privati.

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  18. Ci siamo sentite prese in giro e umiliate…..
    Questa è l ‘occasione per rimediare allo scempio che il Governo si ostina a definire Opzione Donna prorogata!!!
    È anche nel suo nteresse, recupererebbe in credibilità e forse questi non verranno ricordati da noi donne come i peggiori governanti che abbiamo conosciuto….
    Grazie per l opportunità!

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  19. Grazie a tutte le donne che stanno alzando la loro voce contro l’inganno subito da questo governo. Che prima ha promesso e poi ci ha strappato all’ultimo momento ciò che avevamo già maturato con i requisiti per Opzione Donna, rinnovata da 18 anni! Non potremo mai accettarlo e non taceremo mai!!!

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  20. Sarò a Roma il 19 per chiedere assieme al Comitato Opzione Donna che ci venga restituita la “vera” Opzione Donna. Stavo aspettando con ansia settembre 2022 per raggiungere i requisiti e ci ho creduto veramente finché a fine anno sono state cambiate le carte in tavola. Vorrei chiedere ai signori e signore che stanno al Governo se hanno una mezza idea dello stress psicologico al quale siamo state e siamo ancora sottoposte? C’è sicuramente di peggio e chiedo perdono alle persone che vivono problematiche più gravose. Comunque sia, manifesterò per i motivi elencati sopra e perché ancora ci è concesso e non rischiamo la vita per farlo. Un sincero grazie in particolare ad Orietta Armiliato e a tutte le donne e uomini che supportano l’iniziativa.

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  21. Il19 sarò a Roma con tutte quelle donne che hanno a cuore il proprio futuro e il loro diritto al momento cancellato di scegliere di andare in pensione con OD . Questo era stato promesso in campagna elettorale e questo deve essere mantenuto.OD stessi requisiti 2022.

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  22. Questa manifestazione è la nostra opportunità per renderci visibili.
    Non tiriamoci indietro, partecipiamo, la nostra presenza è fondamentale!
    La nostra forza e determinazione arriverà e nessuno ci potrà fermare!
    Rivogliamo opzione donna con i vecchi requisiti come da promessa elettorale.
    DONNE NON FACCIAMOCI CALPESTARE!

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  23. Grazie a tutte le donne che stanno lottando…ho sperato in opzione donna ..e non mi arrendo…questo governo ha deluso tantissimo tutte le donne,e da un presidente donna che l’ottava nei comizi non me lo sarei aspettato.. purtroppo sto chiedendo le ferie ma non mi hanno ancora risposto…

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    • Vergogna,le donne sono sempre penalizzate, e’una vergogna! I politici gli stipendi non si toccano ,i nostri diritti vengono cancellati!

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  24. Il Governo ha deciso all’ultimo momento di fare cassa grazie alle donne per favorire quota 103 dedicata principalmente agli uomini.
    Da fine novembre ogni giorno ci dicono tutto e il contrario di tutto.
    Questa e’ una mancanza di rispetto!
    Noi siamo il welfare della societa’

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  25. Grazie mille a coloro che tengono alta l’attenzione sul ripristino della vera Opzione Donna e la sua proroga ai requisiti previgenti per almeno tutto il 2023 , e, magari, che coi medesimi requisiti venga resa strutturale! Dateci modo di vivere decentemente questa ultima importante parte delle nostre vite!

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  26. Opzione donna così muore! È giusto manifestare in difesa delle donne che hanno già maturato i requisiti, di quelle che li matureranno, delle giovani donne che attendono di entrare nel mondo del lavoro. Delle famiglie che intorno ad esse ruotano.

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  27. Ringrazio per la giusta iniziativa!
    Siamo state prese in giro con promesse non mantenute.
    Sono del ’64 e avavevo proprio creduto nella proroga di OD.
    È da due mesi che vivo con uno stato di ansia e incertezza per aver visto un ns. diritto frantumato.
    Non ci resta che farci sentire!
    Grazie a tutte le donne che parteciperanno il 19 e un grazie particolare alla sig.ra Armiliato.

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  28. Siamo state prese in giro,ingannate,tante promesse e poi la delusione e il buio più totale,per l’ingiustizia e i modi di come il governo,ha attuato il loro piano contro di noi donne.
    Ma subito dopo la batosta,siccome siamo forti, stiamo lottando per i nostri diritti e ci sarà il presidio a Roma!
    Non può essere, che come niente fosse,ci abbiamo potuto cancellare questa possibilità di “vita”,di uscita dal lavoro, dopo che esiste da 18 anni!
    Od.deve assolutamente rimanere in futuro e deve essere ripristinata, ovviamente,con i vecchi requisiti!

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  29. Grazie a tutti coloro che lottano e protestano per far capire al governo l’errore commesso nel sottovalutare le donne come il vero welfare italiano.

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  30. Ringrazio tutti coloro che parteciperanno alla manifestazione, non potrò esserci..
    Solidale con tutte le donne e famiglie a cui è stato sottratto un diritto fondamentale stravolgendo in toto ‘Opzione Donna’, contenuto nel loro programma elettorale e non mantenuto. Grazie infinite a chi costantemente ci dà voce senza perdere la speranza!!
    – autonoma 1963

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  31. Certo! Questa non è una proroga, questa non è Opzione Donna, ma una misura pseudo assistenziale a danno delle lavoratrici ed è inaccettabile, una profonda ingiustizia.
    Eravamo pronte a lasciare il lavoro (e far posto ai giovani) grazie alle loro promesse e assicurazioni, ma hanno stravolto il nostro futuro.

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  32. Vergogna x qst governo che ha preso in giro le donne……in campagna elettorale hanno promesso che prorogato opzione donna una volta assicuratori la comoda poltrona hanno stravolto totalmente…..bugiardi e falsi…..prendere in giro tante donne che aspettavano di andare in pensione. Tutti a manifestare a Roma il 19 contro un governo falso e bugiardo……

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  33. Opzione donna 35 anni di contributi e 58 anni anni di eta’ deve tornare senza se e senza ma.
    Hanno preso il voto e poi hanno fatto tuttaltro, vergogna per una spesa che nei bilanci di uno stato e’ veramente irrisoria.
    Si possono salvare dal giudizio negativo di migliaia di persone non solo prorogandola con i vecchi requisiti ma rendendola strutturale.

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  34. Ringrazio la dott.ssa Orietta Armiliato per le battaglie a favore delle donne ed in particolare per la proroga di opzione donna con I vecchi requisiti. Questo governo ha smantellato totalmente opzione donna, illudendo gli elettori che avrebbe reso strutturale opzione donna. Un governo bugiardo. Ma ci ricorderemo delle bugie!

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  35. Grazie mille a tutte le donne specialmente Orietta Armiliato io continuerò a farmi sentire in tutti i modi perché è stata una grande delusione non ci meritiamo questo non siamo di serie b.grazie

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    • Pienamente d’accordo!
      Oltretutto prese in giro da due donne: una Presidente del Consiglio e l’altra Ministro del Lavoro!
      Un pessimo inizio per il genere femminile nelle alte cariche dello stato: non mi sento assolutamente rappresentata (nessun uomo prima aveva toccato opzione donna….nemmeno un economista spietato come Draghi).
      Penso sia una cosa vergognosa e discriminatoria…. un brutto segnale davvero! 🤨

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  36. Non solo OD ma anche il resto e per resto intendo che il 19 bisogna andare tutti al Ministero per far sentire la voce sulle proposte di Perfetto e Marino – il sindacato tace e dobbiamo fare da soli , altrimenti incominciamo con gli incontri a cui seguiranno chiacchiere ed altri incontri- ne abbiamo le tasche piene e vogliamo fatti- uniamoci e insieme facciamo rumore altrimenti questi ci prendono di nuovo per il c…..o , e non è una novità.

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    • Concordo con te, Sergio… altrimenti governo e sindacati potrebbero pensare che l’unico motivo di forte scontento riguardi Opzione Donna

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  37. Certamente sarò a Roma per manifestare contro la nuova opzione donna, che nulla ha ormai a che fare con la a misura vigente fino allo scorso anno e che NON È STATA PROROGA, contrariamente a quanto promesso dalle forze componenti l’attuale esecutivo.
    La stessa presidente Meloni ha affermato che chi non mantiene le promesse ruba il voto: opzione donna è un caso paradigmatico!

    Rispondi
  38. Certo! Sarò a Roma per protestare contro un’ingiustizia gravissima ai danni di tutte le donne e di tutte le famiglie a fronte di una spesa veramente irrisoria e già peraltro versata dalle donne stesse

    Rispondi
  39. Grazie per la vs. protesta. Cecherò di farmi sentire sui social. Ci hanno avvero prese in giro!
    Forse non sanno che ora hanno votato loro, ma al prossimo giro VOTEREMO NOI. La saggezza dice ride ben chi ride l’ultimo!

    Rispondi
  40. Basta noi Donne vogliamo giustizia,una giustizia che con questo Governo non c’è stata,ci è stato ‘strappato’ un DIRITTO che non toglieva soldi allo Stato..Scendere in piazza per non essere più INVISIBILI!!!

    Rispondi
    • Condivido la protesta e ringrazio per la battaglia che state portando avanti .I diritti delle donne sono scalpestati ingiustamente.

      Rispondi
  41. Certamente! Sarò a Roma il 19….sono del ’65 ma sarò a fianco e unità alle altre donne del ’64 che quest’anno avrebbero, e aggiungo finalmente, potuto usufruire di OD. Il mio intento è di lasciare aperta una porta anche per il prossimo anno, porta che adesso si è chiusa, chiedendo però contestualmente che OD, con i vecchi requisiti, diventi STRUTTURALE.

    Rispondi
    • Grazie! Non potrò essere a Roma ma ringrazio tutt* quell* che andranno. Hanno tolto un diritto fondamentale delle donne e da loro ben pagato allo stato.
      Sono del ’64 e l’aberrazione è che non potrò più fare domanda il prossimo anno ma, allo stato attuale, tra 9. A scuola. Ci morirò.

      Rispondi
    • Anch’io Cristina sono del 1965 come te, speravo nella proroga di OD.
      Delusa, arrabbiata, indignata ho partecipato alla battaglia con invio di non so quante mail. L’iniziativa di Roma riapre le nostre speranze di una apertura, speriamo per tutte. Grazie alla grande Orietta. Un abbraccio a tutte le Donne che non mollano mai!

      Rispondi
  42. Certo! Se non manifestiamo ora per questa enorme ingiustizia, per il non mantenimento delle promesse pre elettorali di questo attuale governo, quando???? Un dovere per noi donne e per tutte le donne che avrebbero potuto accedere!

    Rispondi
    • Grazie a tutte le donne che saranno a Roma il 19 e grazie a Orietta per l’importante e costante supporto. Ritengo sia un grande gesto e confido che il governo si ravveda quanto prima e ristabilisca l’originale Opzione Donna, versione alla quale auspico nuovamente di potervi accedere.

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