Pensioni 2023, tutte le proposte dei partiti: da quota 41 alle minime a 1000 euro

I pensionati in Italia sono oltre 16 milioni di persone, una fetta di pubblico molto grande per i partiti che in queste ore stanno facendo la loro campagna elettorale in vista delle elezioni del prossimo 25 settembre. Per questo motivo, tutti gli esponenti politici in questi giorni stanno orientando la loro campagna proprio sulle Pensioni, e su un’eventuale prossima riforma. Vediamo allora di seguito partito per partito, quali sono ad oggi le proposte lanciate da Berlusconi, dalla Meloni, da Salvini e dagli altri leader.

Riforma Pensioni, ultim’ora: minime a mille euro, quota 41 e altre proposte

Non si può che partire con la proposta di Forza Italia, o meglio con quella di Silvio Berlusconi che in cerca di voti ha subito rilanciato un suo vecchio cavallo di battaglia: pensioni minime a 1000 euro per tutti. Proposta che fu lanciata tempo fa anche da Fratelli d’Italia e che quindi potrebbe trovare appoggi all’interno della maggioranza. Certo resta il problema delle coperture, visto i costi altissimi per attuarla (oltre i 45 miliardi di Euro), che FI vorrebbe trovare eliminando il reddito di cittadinanza.

Restando all’interno del centrodestra, altra proposta ormai “famosa” è quella della Lega, con Salvini che da tempo dice di voler superare la riforma Fornero grazie alla Quota 41 per tutti, ovvero la possibilità di uscire dal mondo del lavoro raggiunti i 41 anni di contributi senza paletti o vincoli di età. Anche in questo caso i costi sarebbero alti, ma la Lega non ha ancora spiegato se quota 41 sarà con il retributivo o tramite penalizzazioni e calcolo contributivo per abbassarne i costi.

Pensioni 2023 ultime novità: Fratelli d’Italia, M5S e PD cosa vogliono fare?

Il partito al momento favorito a vincere le elezioni, Fratelli d’Italia, in questo inizio di campagna elettorale non si sbilanciato sul tema delle pensioni, e al momento lascia parlare di questo tema gli alleati Salvini e Berlusconi. Giorgia Meloni in diverse occasioni ha però parlato di alzare le pensioni di invalidità e l’assegno sociale, e di abolire le pensioni d’oro. Al momento però nel programma elettorale non troviamo conferme, ne altre proposte pensionistiche.

Mancano conferme anche sul M5S, anche se il presidente dell’INPS Pasquale Tridico ha lanciato da tempo la sua proposta di uscita anticipata con 63-64 anni a fronte di un ricalcolo contributivo fino ai 67 anni. Non vi sono certezze però che questa misura possa esser nel programma elettorale del Movimento 5 stelle. Il PD continua a puntare sul rinnovo di Opzione Donna e dell’APE Social, rendendo più strutturale la platea degli interessati, come annunciato poco prima della caduta di Draghi dal ministro Orlando.

Infine Italia Viva di Renzi sul tema pensionistico ha posizioni vicine a quelle del PD, mentre per Azione di Calenda bisogna concentrarsi sui giovani e la riforma delle pensioni non è una priorità. Circa 6 Mesi fa Calenda sul tema delle pensioni disse: “Tanto il conto lo pagano sempre i nostri figli. Per me ha ragione Mario Draghi e non Maurizio Landini. Voi cosa ne pensate? Da che parte state? Fatecelo sapere nei commenti qui di seguito, vi aspettiamo!!

33 commenti su “Pensioni 2023, tutte le proposte dei partiti: da quota 41 alle minime a 1000 euro

  1. sono solo proposte elettorali; di fatto c’è che l’UE ha già detto che fondamentale è non alzare il debito pubblico; il pnrr e cioè soldi ci saranno se non si tocca la legge fornero; è inutile farsi tante illusioni; anche tridico non dice se 63 o 64 anni e fa una differenza abissale; così gli inc. del 1960 (noi) per la 3° volta inc. saluti a tutti

  2. Cosa volete che commenti.Credo che molti parlino per la propria personale posizione pensionistica.Se le proposte sono quelle mii resta solo Tridico.Buona giornata.Marco

  3. Intanto i signori che decidono per noi maturano la pensione a 60 anni, con 4 anni e 6 mesi e 1 giorno di legislatura (compresi quelli che dicono “Tanto il conto lo pagano sempre i nostri figli”).

  4. Ma chi crede più a sti venditori di fame morte e pestilenza !!!! Questo articolo potevate risparmiarvelo ….per noi lavoratori è un insulto !!!

  5. Voi che gestite questo portale ci dovete dare una mano per continuare a lottare per quota 41 senza limiti di età, perchè questa è una lotta, ci sono troppi interessi in gioco e poltrone da ripartire.
    Dite che questi politici capiscono cosa vuol dire lavorare per 41 anni?
    La pensione la dobbiamo percepire da vivi e non da morti.
    Camillo

  6. Partiamo dal cavaliere oscuro.
    Pensioni minime da 1000,00 euro ( tra queste ci sono quelle che hanno a mala pena 20 di contributi) ma deve mettere mano anche a quelle donne che vanno con Opzione Donna con oltre 35 anni di contributi ma con le penalizzazioni prendono a mala pena 1100,00 euro
    Quindi altri soldi che non ci sono .
    Scartato
    Ora la lega.Quota 41 vecchio cavallo di battaglia solo per per prendere voti ma oggi c’ è l’ inganno.
    Tutto contributivo quindi uno che ha lavorato per 41 anni prenderà a mala pena 1200,00 quindi 100,00 in + di opzione donna e solo + 200,00 euro dalle pensioni minime,Ciò io lavoro una vita per prendere a mala pena una caramella in + di chi a lavorato solo 1/5 di secolo.
    Scartato
    Fratelli d’ italia al momento non si sbilanciano ma a me cittadino serve sapere che intenzioni hai che programmi metti sul tavolo per i lavoratori degli anni 70 e 80.
    Non parli scartato
    M5S ecco qui mi devo allacciare a un post fatto qualche settimana fà dove per non continuare ad avere un sistema pensionistico non equo ho proposto che se per l’ età si può pensare a una doppia trance vedi 63-64 anni a fronte di un ricalcolo contributivo fino a 67 e poi pensione con il giusto calcolo allora facciano in modo che anche chi a 41 anni di contributi fino al 42 anni e 10 mesi percepisce con il ricalcolo contributivo poi da i 42 e 10 mesi il giusto calcolo.Questa è equità quindi se il M5S allarga questa ipotesi beee….
    Se non mettono in atto.
    Scartati
    Per gli ultimi (nel vero senso della parola) italia viva -PD-azione beee non ne vale la pena neanche di andare a votare.
    Conclude sempre con un mio post di qualche settimana fa che dice al 11/2023 raggiungo 41 anni di contributi e per il mio futuro decido io non tutta questa massa di capre sopra elencate
    Buone ferie a tutti voi della redazione e a tutti i lavoratori

  7. Ma fatemi il piacere !!!! Vincerà la destra e farà quello che non ha avuto il coraggio di fare la sinistra ….
    Contributivo per tutti !!! dalle anticipate ..all’ape social…opzione donna ecc..ecc

    Svegliatevi !!! Non esiste più la politica di destra o sinistra ..come non esiste più il sindacato degli anni 70/80….
    Non sono giovane e nemmeno provocatore …sono un’anziano a 2 anni dalla pensione che gli ruberanno 300/400 euro netti al mese su una pensione ad oggi calcolata 1600 netti dopo 43 anni di lavoro usurante e precoce.
    Vergognatevi !!!

  8. Buongiorno; Non si farà nulla di tutto quello hanno detto certi partiti all’eccezione del M5s ,se continua con la proposta fatta dal presidente dell’INPS tutti gli over 60 li votino di sicuro . Ed è la piu ragionevole anche se si farà quel sacrificio all’attesa per avere il Retributivo.Ciao

  9. Scusi dottor Rodino’ dov’è la novità nel suo articolo? Da che mondo è mondo il PD Renzi e partitini di sinistra sono sempre stati a favore della Fornero purtroppo il popolo di ignoranti ovvero noi italiani continua a votarli quindi chi è causa del suo mal pianga se stesso e mi creda non lo scrivo per difendere gli altri ma vedere chi ha sfaciato a turno questo paese andare in TV e fare l’intellettuale o meglio il saccente provoca in me una sorta di vomito soprattutto insieme a una classe giornalistica (non parlo di questa redazione) suddita del potere che se ne guarda bene a dire ciò che il sottoscritto a ribadito

  10. L’ambo magico da giocare su tutte le “ruote” è 62+41!…E’ il binomio che garantisce maggiormente sia le legittime esigenze di flessibilità sia quelle di durata della vita contributiva dei lavoratori. Nel classico “gioco del lotto” delle imminenti elezioni, è certamente garanzia di buona presa sul target di elettorato interessato! Speriamo che qualcuno punti su questo connubio. Dita incrociate!

  11. Buongiorno a tutti, pensate che lusso vuole Berlusconi per i pensionati: 1.000 euro al mese, lordi o netti non è dato sapere; la proposta Tridico irricevibile; Calenda e Renzi non li capisco il loro demone è il Reddito di Cittadinanza, il PD fonda tutto su Opzione Donna e Ape Social, Lega 41 per tutti senza penalizzazioni, ma non si capisce se tutto contributivo. Abolire la Legge Fornero è improponibile per la sua previsione strutturale sarebbe onerosissimo, quindi si parla sempre di superamento con la quota 100 la quota 102, con Opzione Donna e Ape Sociale. La circolare INPS n. 28 del 18/02/2022 che per quanto riguarda la pensione anticipata 2023 essa sarà data da 42 anni+10 mesi+3 mesi di finestra mobile (lavoratori) e 41 anni +10 mesi +3 mesi di finestra mobile (lavoratrici) e 67 anni pe pensione di vecchiaia. Un saluto Lilli Reolon.

  12. praticamente questi 4 delinquenti non hanno nemmeno accennato al tema più scottante e atteso vale a dire l’uscita anticipata dal lavoro per gli ultra sessantenni!!! Qualcuno mi trattenga!! Devono andare TUTTI A CASA!!!!!

  13. pensare ai giovani significa dargli l’opportunità di entrare nel mondo del lavoro.
    Se mi si lascia lavorare fino a 67 anni quando comincia un giovane a lavorare????
    La comunità sociale è anche quella rete famigliare che permette ai giovani di andare a lavoro e i nonni guardano i nipoti.
    e poi caro Calenda è facile parlare della vita altrui quando non si prova a capire che a 60 anni ,con i soliti problemi di salute alzarsi alle 5 andare a lavoro con i mezzi pubblici stare sottomessi ad orari e ferie,Caro Calenda lei è proprietario del suo tempo, lo lasci anche a chi nella fase terminale della vita vuole essere una persona LIBERA

  14. Bla… Bla… Bla! Le solite promesse delle campagne elettorali, e gli anni passano inesorabili e noi 41unisti faremo la famigerata Fornero. Poveri noi con la lingua 👅 in terra!

  15. io Sarei molto propenso a togliere le pensioni d’oro e di mettere un tetto massimo sulle pensioni dei deputati e senatori di togliere anche i senatori a vita che prendono un bel vitalizio o anche quello di mettere un tetto massimo. Di togliere il reddito di cittadinanza, mettere al posto di questo un contributo alle aziende che vogliono investire per creare in Italia lavoro e dare a loro i soldi per assumere i giovani a lavoro fisso. liberare le assunzioni pubbliche dove manca del personale adeguato.
    mandare in pensione tutti con 41 anni di contributi compreso il pubblico e i militari.
    dare le pensioni per vivere degnamente dopo una vita di sacrifici mi sembra giusto.
    ma che continui anche in pensione a lavorare non lo ritengo giusto perché tolgono lavoro ai giovani o per lo meno chi ha voglia di lavorare. chi è in pensione e viene trovato a lavoro anche a nero sarebbe da dimezzare la pensione e far pagare una bella multa a chi lo fa lavorare, privato o azienda che sia.

  16. Chi garantirà Quota 41 per tutti ENTRO IL 31/12/2022 , ovvero la possibilità di uscire dal mondo del lavoro raggiunti i 41 anni di contributi SENZA PALETTI O VINCOLI D’ETÀ, avrà certamente il mio voto ! .. e di sicuro non solo il mio !

  17. Buonasera, cari parlamentari, dovete riflettere e dovreste fare politiche serie, con non siamo noi che lavoriamo e paghiamo le tasse e quant’altro ad avere rubato niente ai giovani.Ma voi che con i vostri bla bla inconcludenti ,pensate solo a tassarci, e fare solo assistenzialismo, senza proposte concrete, i nostri figli, laureati ,diplomati non hanno in Italia nessuna certezza e vanno altrove.Tra poco andremo finalmente a votare e via i papponi dai cabbasisi…….Grazie ai gestori del sito

  18. Avete sentito l’ultima uscita di Letta? Dare 10000 € a chi compie 18 anni, ma viviamo nel paese dei balocchi? Allora veramente di risorse quando vogliono le trovano a go go’, solo per noi disgraziati futuri pensionati che il barile è vuoto, ci fanno lavorare fino all’estremo e poi sentiamo questo, ma ci prendono in giro? Non vado mai più a votare!!!!! Mi sento schifato come di sicuro moltissimi di voi.(ho 40 anni di contributi, non riesco ad andare in pensione e, se andiamo rischiamo il calcolo totalmente contributivo per via appunto di risorse che a loro detta non ci sono poi senti questo e insomma!!!!!)

  19. Se il PD è l’unico partito che ha a cuore OPZIONE DONNA, come ha dimostrato più volte il Ministro del Lavoro Orlando parlandone …noi Donne, dirette interessate dall’argomento, dovremmo già sapere per chi votare… e siamo davvero in tante noi “ragazze” degli anni ’60.

  20. Se non fosse un momento drammatico per il nostro Paese ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate! 1000 euro di pensione per tutti: ma chi paga? Promessa di un pregiudicato per evasione fiscale che è votato per lo più dagli evasori; pagheranno come sempre i “soliti fessi” cioè i lavoratori onesti, come avvenuto negli ultimi decenni. Lavoratori che dopo 43 anni di duro lavoro e di contributi versati fino all’ultimo centesimo avranno pensioni da fame di 1200 al mese mentre persone che in vita loro non hanno mai lavorato nè versato contributi avranno 1000 euro al mese! Questa sì che è giustizia! E quota 41? Sarà la solita pensione “slot machine” come quota 100/102: se azzecchi i requisiti sarai tra i pochi vincitori, tutti gli altri zitti e lavorare fino alla morte tra gli urrah! di sindacati e partiti della sinistra! E il PD? Inesistente a parte il sostegno alla solita incostituzionale opzione donna (ma non sanno nemmeno leggere la Costituzione fino all’Articolo 3?). E tutti gli altri lavoratori? muti e lavorare secondo i dettami della finanza!
    Unica opziione seria è non votare per non essere complici di questa gentaglia

  21. Ci vorrebbe un partito con il motto “IO NON VOTO NESSUNO DI QUESTI ALTRI”, nessuno si sbilancia a dire qualcosa di veramente concreto su una riforma pensioni e chi propone qualcosa dice solo corbellerie come le 1000 euro al mese e come quota 41 non sapendo neanche lui come dovrebbe essere strutturata. L’unico è il presidente dell’INPS Tridico, ma non essendo un politico non viene minimamente preso in considerazione.. Quindi vedi con che prospettive andiamo a votare. Saluti.

  22. Calenda e company non immaginano nemmeno come è fatto il lavoro:
    che andassero loro a lavorare e poi se ne hanno la forza di parlare.
    Con il sedere degli altri siamo tutti bravi a parlare….
    Ci vediamo nei seggi!

  23. Letta, Calenda, Renzi. Dovrebbero far parte della sinistra. Salvini ecc. Della destra. Ormai si sono confusi tutte le posizioni politiche. L’unica è la proposta Tridico se vogliamo evitare di andare in pensione più morti che vivi. Per quanto mi riguarda non dovremmo andare a votare.

  24. Non so quanti conoscono Pinocchio, quando viene invitato ad andare nel paese dei balocchi, dove si gioca tutto il giorno e ne si lavora ne si va a scuola, e il campo degli acchiappacitrulli ,dove se semini delle monete l’indomani trovi degli alberi pieni di soldi. Che bello che era leggerla o ascoltarla quella favola.
    Oggi mi sembra di rivederci alcuni personaggi, con le loro promesse a favore dei pensionati e dei lavoratori, ma non potevano pensarci prima?
    Addio mascherine io non ci casco più.

  25. Buongiorno.Storia infinita.INCREDIBILE.Salvini da quota 100 a quota 102 a 41.Fratelli d’Italia non si esprime.Forza Italia non rinnova nulla.Il PD non commentabile.Mi resta solo un partito che non ho mai votato:movimento 5 stelle con proposta Tridico.Saluti Marco

  26. Salve, inviterei i tifosi di Quota 41 che hanno ragione da vendere di pensare che l’usura arriva anche per la tipologia di lavoro e soprattutto per l’età. Con quota 41 nel 2023 al limite si potrà andare in pensione a 58 anni con “SOMMA 99” mentre un 65enne o 66enne che raggiunge i 38 anni di contributi solo l’anno prossimo (SOMMA 103 o 104 addirittura) sarebbe costretto ad aspettare i 67 anni ed andare in pensione con la legge Fornero con chi ha solo 20 anni di contribuzione. Mi sembra una soluzione non equa ed inviterei gli esperti e i politici a mediare su soluzioni con uno sguardo a 360 gradi ma soprattutto di fare presto perché gli anziani non meritano un’attesa così snervante e il ritorno alla “Fornero” sarebbe il danno maggiore per tutti.

  27. Visto che ora sembriamo l’ago della bilancia, i partiti dovrebbero mettere nero su bianco le proposte e garantirle in caso di vittoria alle elezioni. In caso vincesse una coalizione, mandare avanti chi ha preso più voti. Chi, come me, vorrebbe la proposta Tridico si può mettere il cuore in pace, sembra che i 5S correranno da soli.

  28. anchio ho una proposta 2400 euro di stipendio a i politici dopo 5 anni a casa (solo laureati)
    riduzione stipendi a statali max 2000 euro al mese a scalare riduzione dipendenti quirinale
    ( 712) accorpamento forze ordine tutti poliziotti IN STRADA evasori fiscali pena minima di 5 anni
    e confisca beni fino al 3 grado parentela multa di 10000 euro per artigiani evasori rdc dato con
    un referente responsabile confisca beni a chi lavora in nero ….ect ect..

  29. 41 anni senza penalizzazioni e con il misto.
    Noi abbiamo dato!
    Poi riconoscere a chi ha 62 anni la possibilità se lo vuole, di uscire dal mondo del lavoro con quanto versato, con minimo 20 anni di contribuiti.

  30. L’aumento delle pensioni non c’entra una mazza con la flessibilità in uscita. Neanche siete in grado di fare una distinzione quando parlate di riforma delle pensioni!

  31. Ma perché continuate con questa sbagliata commistione tra aumento delle pensioni e modalità di uscita dal mondo del lavoro!?

  32. Dite a Calenda che prima di parlare di pensioni provi a farsi 41 anni di lavoro in tipografia e poi cominci a fare un programma pensioni. Sarà un programma completamente diverso da quello di oggi.
    W i nostri politici INPRODUTTIVI!!!

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