Pensioni 2023, ultime, Quota 100 disastrosa: 10 i motivi per i lavoratori esclusi

Pensioni 2022 2023

In questi giorni si é sentito spesso parlare di quota 100 e del suo flop dopo il bilancio INPS, da cui é emerso che sono stati molti meno i lavoratori che hanno usufruito della misura di uscita anticipata rispetto a quelli che si pensava, insomma a detta dei lavoratori ma non solo, una misura che non ha affatto cancellato la Riforma Fornero ed é stata anche iniqua nei confronti di quanti se la sono vista sfumare per pochissimi giorni o per chi pur avendo 40 anni di contributi versati non é riuscito a centrare il requisito anagrafico. Ecco la testimonianza di uno dei nostri lettori che individua almeno 10 motivi per cui quota 100 può essere considerata ‘disastrosa’.

Pensioni 2023, lavoratori esclusi: misura iniqua e disastrosa, ecco 10 ragioni:

Wal52, scrive: “Urge una spiegazione sul concetto di DISASTRO, o di FLOP come ritrovo in altre testate (ma anche questo fa parte della propaganda quando si avvicinano le elezioni).
Alcune motivazioni:
1)Disastro per quei lavoratori (che non vi avrebbero mai potuto accedere a causa dei risicati contributi);
2)Disastro per quei lavoratori (che non vi hanno potuto accedere nonostante i numerosi contributi ma a causa della giovane età);
3)Disastro per tutto il resto dei lavoratori che se la sono vista sfumare (perché a termine).
4)Disastro per le casse dello Stato (perché si è rivelata costosa);
5)Disastro per i lavoratori che ne hanno usufruito (perché poi si sono accorti che hanno ricevuto pensioni da fame);
6)Disastro perché non ha risolto il calvario Fornero (che non è mai scomparsa e che ora si ripresenta più antipatica di prima);
7)Disastro in quanto iniqua (per chi vedeva persone con meno contributi e maggior età pensionarsi prima di altri più stanchi);
8)Disastro perché l’età pensionabile era troppo bassa e ora con quota 102 (64+38) chi governa ce lo rammenta in modo esplicito;
9)Disastro per l’insieme di tutte queste ragioni esposte e per altre che mi sfuggono;
10)Disastro per la nazione che ha visto nascere grazie alle promesse il governo gialloverde.

Sono certo che si sarà discussione, io mi fermo a 10 motivazioni.
Sono certo che contrarie erano e restano UE e OCSE per almeno i punti 4 e 10.
Ma oltre a questo articolo, in altri vi ho trovato esposti numeri più concreti con gli importi pensionistici minimi massimi suddivisi tra pubblico privato nord sud uomo donna ecc. ecc.
Importi, per chi ne hanno avuto accesso, certamente non considerabili un Flop in prospettiva con le ipotesi future”.

Pensioni 2023, quota 100 beffa per molti: una testimonianza

Wal52 oltre alla premessa generica ed alle 10 motivazioni ha deciso di rilasciare la sua testimonianza:Per chiarezza preciso che in famiglia, il traguardo dei 100, ovviamente non metri, lo si è mancato per 11, non centimetri ma giorni dopo 41 di versamenti ampiamente maturati al termine del periodo di validità della quota.
E ora si attenderà per alcuni mesi (3 + 3 di finestra ) l’Anticipata Fornero (42,1) da CASSA INTEGRATA a ZERO ORE, a spese di tutti noi, e non dei datori di lavoro. Ma si sa, l’articolo 18 ormai è finito da tempo in fanteria!

Alcuni di voi sono rimasti fuori da quota 100 per pochi giorni o per una delle 10 motivazioni su indicate? Fatecelo sapere nell’apposita sezione commenti del sito.

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38 commenti su “Pensioni 2023, ultime, Quota 100 disastrosa: 10 i motivi per i lavoratori esclusi

  1. Mi rivolgo a chi commenta sul sito non siete soddisfatti dei politici bene non votateli non è obligatorio ancora.i sindacati non vi soddisfano fate una cosa semplice disdetta e via.inutile aspettarsi cio che in europa è permesso tranne in italia pensionarsi ad una età umana.

  2. se è stata un disastro? certamente; nel caso mio è come se mentre salti alzano l’asticella; è sicuro che sbagli; disastro per il minimo d’età altrimenti sarei in pensione da settembre 2021 avendola raggiunta a febbraio 2021; disastro perchè raggiunti i 62 anni hanno di nuovo spostato l’asticella a 64 anni ; giusto ieri , al collegio docenti, ho spiegato che riesco ad andare in pensione grazie alla RITA; sarà complicato ma come sempre detto meglio una proposta schifosa ; quella successiva potrebbe essere migliore ma anche peggiore o non esserci; saluti ai gestori del sito

  3. Quota 100 era un OTTIMA iniziativa.
    Io l’ ho maturata a suo tempo e ho deciso grazie alla cristallizzazione di usufruirne nel 2023.
    Non è affatto vero che è penalizzante si perde pochissimo. Al contrario si perdera’ moltissimo se passerà l’idea di calcolare l’ammontare con il solo metodo contributivo.
    Q 100 e Q 102 prevedono ancora il calcolo misto.

  4. IL DISASTRO NN E STATO QUOTA 100 MA AVERLA TOLTA
    SI DOVEVA RIDURRE LE PENSIONI AVUTE SENZA I CONTRIBUTI GIUSTI VERSATI A PARTIRE DA QUELLE OLTRE I 1800 MENSILI… TOGLIERE I VITALIZI…. TOGLIERE IL REDDITO DI CITTADINANZA A
    CHI HA MENO DI 50ANNI ADESSO IL LAVORO C E È FARE IL SALARIO MINIMO COSÌ NN CI SONO SCUSE….

  5. Chiedo un consiglio al dott. Perfetto. Come già scritto precedentemente c’è stata una riunione sindacale in azienda. Mai avrei creduto che i sindacati potessero subire una cosi fortissima contestazione. Gran parte dei lavoratori hanno accusato i sindacati del loro immobilismo in materia di pensioni ed inoltre non rinnoveranno la tessera e addirittura si iscriveranno al sindacato di base che stanno spopolando grazie all’enorme praterie messe a disposizione di cgil, cisl e uil. È chiaro,dottor Perfetto ,che i vuoti lasciati dai sindacati verranno riempiti dai populisti. Che disastro !!!!!!! Cgil cisl e uil vengono accusati di essere d’accordo con il governo per non fare la riforma delle pensioni. Mai avrei immaginato che il sindacato cadesse così in basso. Cosa posso dire ai lavoratori? Di stare calmi? Non ho argomenti!!!!@!

    1. Sì bisogna dire di muoversi, non si può accettare tutto passivamente. Se si aspetta che i sindacati si muovano non ci sarà riforma oppure quella specie di riforma Tridico che per chi ha tanti contributi è fortemente penalizzante per cui, e loro lo sanno, non aderirà nessuno. Molto meglio quota 100e 102 flessibile o quota 41 che vedo non vogliono dare non perchè sia onerosa ma perchè vogliono spingere tutti ad accettare il contributivo.

    2. rino, non è chiaro; stai parlando della rappresentanza sindacale all’interno dell’azienda o di altre rappresentanze sindacali tipo provinciale; sono 2 cose diverse; il problema sai qual’è; l’imprenditore guarda i propri interessi; se poi parli dei sindacati a livello nazionale è un’altro discorso ancora; parlano , parlano ma poi alla fine…………………………………………………; e vedrai che promesse faranno da adesso in poi i vari partiti per accaparrarsi i voti della gente ; forza e coraggio

  6. Di sbagliato io vedo innanzitutto la politica che non ci rimette mai .(votare serve solo a loro.)pensioni dopo appena 4 anni e mezzo.

  7. Ma quale flop, è una delle tante bugie che vengono dette.
    Per loro il popolo, i lavoratori, insomma il popolino non capisce niente, e sono convinti di poterci prendere in giro. (loro)

  8. Buonasera al 31.12.2021 avevo 61 anni 11 mesi e 31 giorni. Il giorno dopo 62 anni essendo nato il 01.01.1960 e anni 40 e 8 mesi di contributi. Che dire :speriamo per la nuova riforma perché nel frattempo ho accettato incentivo da POSTE ITALIANE ed al 30.06.22 sono esodato.Giuseppe

    1. giuseppe, come funziona? fino a quando l’incentivo? e poi? te lo sei fatto spiegare? in bocca al lupo e coraggio

  9. Io nato il 01.01.1960 escluso per 1 giorno pur avendo anni 40 e mesi 8 di contributi. Speriamo per il futuro.Lunga vita a tutti. Giuseppe

  10. Quota 100 (e ora quota 102) sono state elaborate mettendo paletti che con sadica perfidia hanno favorito solo alcuni fortunati. Le quote hanno un senso solo se sono senza paletti, diversamente sono una presa in giro che ha l’unico scopo (voluto?) di dividere i lavoratori mettendoli in conflitto tra loro. Una vera indecenza che ha screditato ulterormente il nostro Paese. Chi pagherà per questo?

    1. Perfettamente d’accordo con Matteo, queste quote hanno favorito solo i fortunati dell’ambo secco, facendo iniziare la rincorsa di chi non è riuscito a raggiungere sia quota 100 , ne 102, per mancanza di contributi o di età- smettiamola di prendere in giro la gente caro Draghi, Orlando e Sindacati con tutte le forza politiche- l’unica soluzione sostenibile è la proposta della doppia quota di Tridico , perchè è finanziariamente sostenibile, come dice il drago- altre come 41 e poi 64 e 20 con contributivo costano troppo e non la faranno passare, a meno che veramente non si scende in piazza seriamente, ma ne dubito, vista la sottomissione dei sindacalisti nei confronti di Draghi-quindi che si tolgano pure da mezzo ste quote secche , a meno che non si rendano flessibili, ma a che costo? questo è il problema, la Tridico che costa 3 miliardi è finanziariamente sostenibile, come dice Tridico, quindi spingiamo per questa, rendendo poi, a mio avviso, giustizia agli invalidi che col 74% a salire hanno il diritto di uscire con 63 anni e 35 di contributi senza questa misera ape social- è assurdo che gente malata e esausta debba lavorare per mantenere chi si gode la pensione da 30-40 anni, ma scherziamo? è questo uno stato democratico? e la Ue la smetta di romperci le scatole e vada a mettere becco negli affari delle altre nazioni che agiscono diversamente e nessuno le richiama- siamo stufi, fate subito qualcosa,perche ‘se arriviamo a settembre senza aver nemmeno fatto la miniriforma Tridico, saranno dolori…………perchè col ritorno della Fornero………….SARA’ RIVOLUZIONE !!!!!!

      1. Io spero nella proposta Tridico. Non me la sento proprio di lavorare fino a 67/68 anni assolutamente. Se questa potrà diventare l’unica via d’uscita dal lavoro (ho 62 anni) che venga avanti

  11. Io sarei curioso di sapere quelli favorevoli alla proposta Tridico quanto guadagnano al mese o quanto hanno in banca perchè è impossibile sopravvivere con uno stipendio medio sino alla soglia dei sessantasette anni (gradirei una risposta dai favorevoli) detto questo concordo con chi mi ha preceduto in quanto quota cento è stato un falso ideologico perchè persone come me nati nel sessanta con quarant’anni di contributi non hanno potuto accedervi grazie alle promesse non mantenute del signor Salvini che avrebbe dovuto radere al suolo la legge Fornero. Credo che il tempo delle chiacchere sia finito o si scende in piazza come ha fatto il popolo francese o continuare a ripetere sempre le stesse cose sia demenziale. A titolo personale mi ripeto credo che una controproposta sindacale per far vedere la buona volontà di concludere sia sessantatrè anni e quarantuno di contributi insieme alla proposta Tridico per chi ne vuole beneficiare ma uno stato serio non può sperare di fare cassa soltanto con le pensioni penalizzando troppi lavoratori che meriterebbero di lasciare spazio ai giovani. Una domanda alla gentile dottoressa Erica ma quando la Fornero dice mettetevi una mano sulla coscienza per i giovani secondo lei ci fa o ci è perche senza un turn over i giovani saranno sempre disoccupati o sbaglio?

    1. Credo che il riferimento della Prof Fornero sia relativo proprio al fatto che i giovani d’oggi non riuscirebbero , dati i lavori precari e l’entrata sempre più avanzata nel mondo del lavoro, a pagare le pensione per un lungo periodo, il sistema che abbiamo é a ripartizione, quindi saranno i giovani a pagare le pensioni dei futuri pensionati. Voi lavorando avete contribuito a pagare quelle di chi é andato prima di voi. La Fornero sa che é necessario investire sul lavoro! Non so se ho soddisfatto la sua richiesta, ma non essendo la Fornero é l’unica risposta sensata che mi viene in mente. Saluti, Luigi

  12. Quota 100 è stata una vergogna abissale. Ancora oggi esiste una sola legge sulle pensioni alla quale tutti i lavoratori sono soggetti e si chiama Legge Fornero. La quota 100 non riguardava una forma di flessibilità, non ha comportato una penalizzazione come invece avviene con OD soggetta al tutto contributivo. Quota 100 è stata semplicemente un regalo pensionistico di qualche anno solo a qualcuno che così non è stato costretto a raggiungere il requisito della vecchiaia o in alternativa il requisito dell’anticipata con 43 anni di lavoro. Requisiti che invece sono rimasti a carico degli altri milioni di lavoratori. Voi come lo chiamereste un simile vantaggio ? L’invidia è un sentimento che non mi appartiene ed infatti non me la prendo con chi ha usufruito del regalo, basta però che non la difendiate con motivazioni assurde e puerili. Il risultato di quella scelta è oggi sotto gli occhi di tutti: i prossimi pensionandi non sanno di che morte devono morire. Quattro anni di perdita di tempo e la vita continua ad accorciarsi, perchè qualcuno ancora non sa che il conto alla rovescia è iniziato quando siamo nati.

  13. Purtroppo la situazione è chiarissima stipendi da fame, fermi al 2001 la caduta delle Torri Gemelle e al cambio della lira all’ euro pensioni che i nostri governanti studiano per non farcela vedere neache con il binocolo. In compenso il governo giallo verde ha studiato il reddito di cittadinanza e bonus 110 per 100 con tutte le truffe che stanno scoprendo, invece di dare qualche euro in più ai lavoratori che con quei soldi loro si che nel fare fare i lavori alle ditte, sarebbero i guardiani delle spese sostenute. Non ci vuole certo un grande esperto per capire queste cose. Poveri noi in che mani siamo.

  14. Buongiorno a tutti. Infatti questa non era quota 100 ,ma una lotteria ,studiata a tavolino nei minimi dettagli ,conoscendo tutto quello che avrebbe provocato. Se avessero fatto quota 100 come si deve era tutt’altra cosa.Tra poco metteranno in campo anche quota 41 ,con il trucchetto, considerando il ricalcolo contributivo,così chi accetta perde dai 200 a 300 euro alese sull’assegno.Belle riforme.
    Buon Lavoro

  15. Sono anch io nella categoria come Sergio : avere l età e non i contributi, sono d accordo cin tutto quello che dice, saluti

  16. io penso che la proposta migliore sia quella di tridicoo 63 anni di eta e andare via con la contributiva a 67 il restante

    1. Sono d’accordo con te….è una via di mezzo e forse non troppo penalizzante ma sicuramente più vicino ai nostri intenti. Buonasera Giuseppe

    2. Sono assolutamente d’accordo. Tutte le altre “ricette ” penalizzano chi ha lavorato più anni ed ha versato più contributi. Meglio non parlare,poi, dell’ uscita a 62 anni con ricalcolo contributivo: anche in qyesto caso penalizzazione pesanti per chi ha iniziato prima ed ha pagato più contributi.
      È necessario commentare una simile proposta?
      E i sindacati che fanno? Stanno a guardare e continuano a percepire i soldi dai tesserati,anche quelli clamorosamente te fregati.
      Bravi sindacati, grazie!!!

  17. Hanno penalizzato (rovinato l’esistenza) ha migliaia di lavoratori , sembra che abbiamo sbagliato ad iniziare a lavorare a 14 Anni ma quell’epoca si può dire che era quasi normale, esisteva l’apprendistato ci dicevano:
    Che cera bisogno di manodopera ,ma io vedo che guardando indietro al lavoro cerano dei Bambini!!
    Cosa costa a Questa casta a Fare 41 per tutti con tutti i Soldi che sprecano ogni giorno …

  18. Tutti rimpiangono qualcosa chi per 11 giorni, chi per 11 settimane ecc. Bisogna però non farsi la guerra Tr possibili pensionati. Io dico fortunato chi è andato con quota 100 per i rimasti fuori spingiamo perché facciano una riforma flessibile in uscita dove ogni singola persona può decidere se andare oppure no. Purtroppo temo che se alle prossime lezioni vincerà il partito di Letta e compagni ci faranno lavorare sino a 70 anni.

    1. Qui la fortuna non c’entra niente. Qui si sta discutendo da oltre tre anni se la quota 100 era una norma equa e giusta o no. Se i nostri politici si divertono a farci fare la guerra tra poveri. Dividi et impera. Chieda a FRANCESCATUTTOMAIUSCOLO di spingere per una riforma flessibile ed equa. AH, è vero, dopo aver incassato il malloppo è sparita da questo sito da tre anni. E poi c’è anche chi , dopo l’uscita della relazione INPS, invita gli esclusi, i penalizzati , i beffati, scavalcati, a felicitarsi che “nonostante tutto, almeno 400.000 lavoratori siano andati in pensione”, quasi come se il diritto alla pensione fosse diventato un’estrazione del lotto.

  19. Ho compiuto i 62 anni richiesti quasi contemporaneamente con i 43,1 dell’anticipata Fornero. Questo significa senza dubbio alcuno, che rispetto ad un quota 100 con 62-38 ho lavorato 5,1 anni in più, un lustro, che nel fisico e nella mente si fanno sentire. Certo, avrò l’assegno pieno dovuto al numero massimo di contributi, ma il punto non è questo, la domanda è:” Se avessi voluto anticipare anche solo un anno, mi sarebbe stato concesso di farlo ? ” NO ! Quindi ad alcuni è stato concesso un anticipo fino a 5 anni, ad altri non è stato concesso nemmeno un mese di anticipo. Comiche alcune risposte di alcuni nostri amici se gli chiedevi come mai a 62 anni già in pensione. Questa la risposta: ” “A 62 siamo vecchi e non ce la facciamo più”. All’osservazione che sul lavoro rimanevano lavoratori con 65 anni rispondevano : ” Eh, ma loro hanno lavorato poco e hanno pochi contributi”. Allora giravo la domanda: ” E quelli che hanno lavorato di più e hanno più contributi di voi ” Risposta: ” Eh, ma quelli sono ancora giovani “. Della serie: ” Basta che avvantaggi noi la rigiriamo come più ci garba”. Sarebbe bastato ammettere: ” E vero sono stato favorito ma la norma non ha cancellato la Fornero “. Non c’è nulla di vergognoso ad ammettere la verità. Questa è la cosa che mi ha più indignato.

    1. Ciao franco, mi troverò nella tua stessa situazione, sono del 62′ andro’ in pensione nel 2024 (se non cambia nulla) con eta 62 anni , contributi 43 anni e 1 mese(senza contare i periodi lavorati ma persi che non si trovano all’inps). Anch’io avrei voluto avere qualche possibilità di ritiro in anticipo ma a quanto pare non ce ne sono. Mi ritroverò stanco, acciaccato, svogliato, e con pochi anni di vita sana davanti. Per il resto condivido pienamente quanto hai scritto, mi rispecchio in toto.

    2. caro franco giuseppe; si è vero non hai avuto scelta vista la concomitanza tra andare con quota 100 o con la legge fornero; vediamo i lati positivi: hai una pensione migliore visto che sei andato con il massimo; tu dici: e se avessi voluto andare 1 anno prima non avrei potuto; vero anche questo, parole sacrosante le tue; a te comunque non ti hanno lasciato nell’incertezza; sapevi benissimo che nel 2021 riuscivi ad andare in pensione; pensa a noi nati nel 1960; quota 100 con il minimo dei 62 anni e moltissimi esclusi per il minimo d’età; poi per mesi l’anno scorso ci hanno lasciato nell’incertezza e molti di noi non sapevamo cosa fare; poi all’incirca ad agosto dell’anno scorso esce il discorso di come andare in pensione a 62 anni usando la pensione integrativa che doveva integrare quella di base; e se non ce la fai sono c…………………………..i tuoi; fatti i tuoi calcoli e soffri; pensa a chi è nato il 1 gennaio 1960; pensa a chi è nato nel 1960 ed è stato escluso non perchè non ha raggiunto la quota ma perchè è nato in 1 anno e non nel precedente; sei più fortunato tu o queste persone? che adesso si vedono il minimo a 64 anni o la prospettiva di una parte a 63-64 anni e il resto a 67 anni o tutto contributivo se vai prima dei 67 anni? o come dicono voci di tutto contributivo anche se raggiungono i 42 anni e 10 mesi? rifletti se sei più fortunato tu o loro; io la mia scelta l’ho fatta e ieri, al mio ultimo collegio docenti, è stato piacevole, commovente e anche divertente visto che sono appassionato di canzoni ed era una tradizione che cantassi in onore dei pensionati; in questa occasione me la sono cantate e credo che si sino anche divertiti saluti a te e ai gestori del sito

  20. Iniqua perchè ha premiato chi aveva meno contributi. La sottoscritta pur avendo 39anni lo scorso anno, non aveva 62 anni ma 61e 10 mesi. Bella beffa ! In più dopo aver fatto da caregiver per i propri genitori, entrambi affetti da demenza per oltre 10 anni /anche se fatto con piacere ed amore) ora non ha nemmeno quella opportunità essendo venuto a mancare qualche mese fa il papà. E naturalmente il lavoro di cura non verrà riconosciuto, perchè chi ha avuto i figli aiuta la nazione ( teoria mussoliniana)e quindi è giusto riconoscerglielo, chi ha sollevato lo stato e la sanità non ha diritto ad alcun riconoscimento. Beffata , anzi doppiamente beffata!

  21. Certamente, IO per 2 mesi.
    Quest’anno faccio 60 di eta e 42 di contributi e son qua ancora a soffrire….
    Inoltre non sono considerato precoce, poichè ho solo 11 mesi di lavoro prima del 19 anno di eta’. Ho lavorato nei mesi estivi mentre frequentavo le scuole superiori. Ma haime anche se lavorari 3 mesi le settimane valide non sono 12 ma meno.. I 19 anni li compio a ottobre ma l’anno di contrivuti l’ho fatto a decembre, che fortuna…… MAI UN AMBO SECCO ALL’ITALIANA. Probabilmente non ho i santini giusti…

  22. Che dire, perfettamente d’accordo con il disastro di quota 100 che ha premiato chi ha centrato l’ambo secco , lasciando fuori altri che come me, pur avendo l’eta non aveva i contributi- cosi sarà per l’ambo 64-38, fin quando si capirà che bisogna eliminarli cosi come sono e renderli quantomeno flessibili, come spiegato nello studio dei Consulenti del lavoro, ma senza penalizzazione alcuna- i soldi ci sono per fare la flessibilità , circa 22 miliardi dovuti al risparmio di quota 100 e alle pensioni cessate per morti covid- e allora facciamo la pensione in due tempi di Tridico, che costa 3 miliardi solamente, aiutando e dando una chance alle migliaia di lavoratori che non raggiungeranno mai i 38 o 41 anni di contribuzione , pur avendo 63 anni e passa- oppure hanno glia anni di contribuzione ma non l’età- la fornero è alle porte, è come la morte che si avvicina e qui si cacciano miliardi per guerra e riforme varie e non si tirano fuori 3 miseri miliardi per almeno dare una via di fuga- è veramente vergognoso quello che succede in Italia, quando alle nostre porte vediamo nazioni europee che mandano in pensione a 62 anni e la Ue non dice niente, solo a a noi rompe i co…..ni- politici e sindacati avete stufato e noi colpevoli che vi lasciamo fare, purtroppo non abbiamo la cazzimma dei Francesi !!!!!!!!!!!

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