Pensioni 2023, ultimissime su opzione donna: salta variabile figli o mini proroga ‘secca’?

Si sta lavorando alla Camera per cercare di allentare, spiega al Il Sole 24 Ore il collega Rogari, le varie restrizioni imposte alla misura opzione donna. In quanto il testo inserito in Legge di Bilancio, aggiungiamo noi, e su queste concordano in toto lavoratrici e sindacalisti, poco ricorda la natura della reale opzione donna, avendone di fatto svuotato la platea imponendo limiti relativi al numero di figli avuti ed essendo destinata unicamente a categorie più fragili, una sorta di Ape social Mamma, potremmo chiamarla. Dopo il pressing serrato di Cgil, Cisl e Uil e del Comitato opzione donna social e di tutte le donne, qualcosa parrebbe muoversi in merito ad eventuali modifiche.

Ma quelle su cui si discute, siamo certi, non incontrerebbero comunque parere favorevole da parte delle lavoratrici in quanto sarebbero comunque penalizzanti rispetto all’attuale misura vigente fino al 31/12/2022 che le donne avrebbero voluto semplicmente veder prorogata, esattamente come era stato promesso in campagna elettorale, per tutto il 2023. In campo tre ipotesi: la prima vedrebbe slegare la misura dall’ancoraggio imbarazzante del numero dei figli, ma aumenterebbe l’età anagrafica richiesta per l’accesso, che passerebbe a 60 anni per tutte, la seconda prevedrebbe la stessa via d’uscita a limitata solo a casi specifici più fragili, la terza sarebbe una sorta di proroga ‘secca’, come é stata definita, ma Mini, ossia avrebbe una durata di soli 6-8 mesi in attesa di una riforma complessiva. Vediamo i dettagli, rifacendoci a quanto sintetizzato da Il Sole 24 Ore nel suo articolo’ Pensioni, su Opzione donna già pronta a saltare la ‘variabile figli’.

Pensioni 2023, opzione donna: Se fosse slegata al numero di figli, chi vi accederebbe?

Sulla scelta delle prime due ipotesi peseranno le coperture, tutto dipenderà da queste.

  • Nel primo caso potranno accedere alla quiescenza indipendentemente dal numero di figli avuti tutte le donne che abbiano un’età pari a 60 anni e 35 anni di contributi versati, il sistema di calcolo sarebbe sempre contributivo
  • Nel secondo caso accederebbe le donne con 60 anni d’età e 35 di contributi a patto di rientare in una delle seguenti categorie: lavoratrici con invalidità civile superiore al 74%, caregiver, licenziate
  • Nel terzo caso i requisiti resterebbero quelli attuali, quindi 58 anni d’età per le dipendenti, 59 per le lavoratrici autonome, 35 anni di contributi versati, assegno interamente contributivo, per un breve periodo che potrebbe essere tra i 6-8 mesi in attesa della prossima riforma previdenziale, una sorta di opzione donna ‘ponte‘ se volessimo ribattezzarla ripensando per analogia alla quota 41 ‘ponte‘ dai 62 anni in attesa di quella per tutti.

Pensioni 2023, proroga opzione donna secca 8 mesi: quali i requisiti, la sintesi di Armiliato

Sebbene tutto sia ancora in fase di discussione, Orietta Armiliato, fondatrice ed amministratrice del CODS, ha cercato di rispondere alle tante donne che stanno cercando di comprendere se riusciranno o meno ad accedere alla mini proroga se mai questa verrà attuata in sostituzione dell’attuale. Per farlo ha sintetizzato i requisiti d’accesso che occorrerebbero, riprendiamo le specifiche che ha pubblicato sul CODS:

“Chiunque di noi esponga un parere su come potrebbe essere articolata la questione mini-proroga, probabilmente al momento dice una sciocchezza ma, una sciocchezza in più o una in meno data la quantità che ne circola, giacché mi state chiedendo ripetutamente di esplicitare il mio parere, provo a formularla. Dunque:

considerando una proroga di OTTO mesi, immagino che l’accesso possa essere esteso a tutte coloro che al 31 AGOSTO 2022 abbiano maturato entrambi i requisiti rispondenti alla legge originale e dunque 58 anni per le lavoratrici private e 59 per le lavoratrici autonome, oltre ai 35 anni di contribuzione.

A partire da questa data ossia dal 🔺31/08/2022 🔻 si chiuderà la finestra di uscita che andrà ad aprirsi 12/18 mesi dopo, ovvero al 31/08/2023 e/o 28/02/2024.

Naturalmente, resta ferma la cristallizzazione del diritto, consentendo l’accesso alla misura alle lavoratrici che già entro il 31 dicembre 2021 avessero maturato i requisiti (etá e contributi) ai sensi dell’articolo 16, comma 1 del D.L. n. 16/2019, non modificato dalle norme prese in esame nell’ipotesi di una mini-proroga ma che, al momento, non ne hanno ancora usufruito”.

Fateci sapere quale delle tre opzione, se poteste scegliere, preferireste nell’apposita sezione ‘commenti’ del sito.

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

81 commenti su “Pensioni 2023, ultimissime su opzione donna: salta variabile figli o mini proroga ‘secca’?”

  1. Non potendo cumulare gratuitamente i contributi versati in casse diverse nessuna di queste opzioni ritengo sia valida perché taglia fuori senza se e senza ma una parte di donne che altrimenti potrebbero ragionare se usufruirne oppure no.

    Rispondi
  2. Vedo che quando si parla di opzione donna, scrivono solo le donne.Io scrivo sempre per tutti. Se ognuno pensa solo ai propri interessi non andiamo da nessuna parte. I poveri, bisognosi e disoccupati non hanno sesso.

    Rispondi
  3. Om. Durigon mq se mettete i paletti di categoria ( invalidi ecct)
    SIETE DEI BEI FURBONI…. RICORDI
    CHE CHI SPARGE MERD… RICEVERÀ MERDA

    Rispondi
  4. La proroga di 8 mesi, anche se sarebbe più giusto estenderla per tutto il 2023 come era stato promesso durante la campagna elettorale

    Rispondi
  5. Proroga secca, 6/8 mesi …..SPERO PER ME,nata il 27/11/1964
    ASSURDO,A 58 ANNI DOBBIAMO CONTINUARE A LAVORARE,e i 30ENNI,più o meno, DISOCCUPATIIIIIIII……
    ma se non mandano in pensione le persone come risolvono sta disoccazione….
    BOOOOOOO

    Rispondi
  6. Non è che si abbiano molte possibilità di scelta: l’unica è la proroga altrimenti non la si deve neppure più chiamare Opzione Donna, ma solo Opzione per alcune donne.
    Ma ciò che mi fa più rabbia è tutto quel blaterare nelle campagne elettorali: e noi italiane/i a crederci. Forse NOI siamo troppo onesti per cascare in certe trappole????

    Rispondi
  7. 60 anni anagrafici e 35 di contribuzione, senza nessun paletto.
    Dare la possibilità di CUMULO GRATUITO DEI CONTRIBUTI, che esiste per le altre forme pensionistiche tranne che per OD creando una assurda discriminazione.

    Rispondi
  8. La prima, cioè 60 anni e 35 di contributi, non è giusto per chi ha maturato poco dopo i contributi ma ha un’età anagrafica maggiore e che aspettava da tanto…ma la cosa migliore sarebbe lasciarla come era perché non è giusta questa discriminazione tra donne per un motivo o per l’altro, sono mille gli impegni a cui deve fare fronte una donna nella sua vita e se non ce la fa più non ce la fa più…punto.

    Rispondi
  9. Come le precedenti ipotesi anche la proroga secca 6-8 mesi è ingiusta. Prendete il mio caso: sono nata ad ottobre del 1964, ho 3 figli ancora in casa e una madre di 80 anni con gravi problemi di salute. Io non potrei usufruire di opzione donna in quanto non sono nata entro agosto mentre potrebbe andare una donna nata qualche mese prima di me magari senza figli e senza genitori anziani da curare. E’ l’ennesima ingiustizia!!!!!! A questo punto meglio che opzione donna venga abrogata! così la legge è uguale per tutti!!!!

    Rispondi
  10. Mantenere le promesse elettorali quindi proroga di opzione donna almeno per il 2023 nell’attesa di una riforma pensionistica organica.
    Considerato che la pensione verrà calcolata con il sistema contributivo nel breve ci sarà un costo maggiore per lo Stato ma risparmierà sicuramente nel medio e lungo termine.
    E infine ogni donna ha un suo vissuto e dovrebbe essere libera, dopo 35 anni minimo di lavoro (ricordo a tutti che era il massimo degli anni di contribuzione per andare in pensione), di decidere, a prescindere dall’età, di andarci oppure no con tutte le penalizzazioni del caso.
    Inoltre si sbandiera che abbiamo un tasso di natalità pari a 0 ma come si pretende che i ragazzi oltre ad avere le difficoltà di trovare lavoro con il costo della vita alle stelle possono fare figli senza avere più il supporto materiale delle “nonne”??
    Infatti anche se molte di noi potranno andare in pensione la loro “attività lavorativa” continuerà come supporto materiale e fisico alle future famiglie

    Rispondi
  11. Proroga pura e semplice come promesso….da 6/8 a 12 mi sembra ridicolo il dibattito….chi ha bisogno si accontenta di una pensione ridicola per sopravvivere e sembra che venga concesso un miracolo….che tristezza!

    Rispondi
  12. Mini proroga, la più in linea con le disattese promesse elettorali.
    Discriminanti e irragionevoli i paletti Caregiver o licenziate. Un solo esempio per evidenziare l’assurdità: chi ha lasciato il lavoro per accudire un familiare che è poi deceduto da qualche mese non ha gli stessi diritti alla pensione con OD a parità di età e contributi versati?

    Rispondi
  13. Ve lo dico chiaramente ,mi fa davvero ribrezzo leggere le donne che pensano solo al proprio orticello, a questo punto vi auguro che mettono piú paletti possibili e che non ci va nessuno così forse imparerete a pensare anche agli altri

    Rispondi
  14. Interessato per moglie e sorella secondo me è meglio una mini proroga con i vecchi requisiti . 35 e 58 così il prossimo anno si può sempre sperare in un ulteriore allungamento . Altrimenti si rischia l ‘ eliminazione di O D sostituita da altre forme Auguri per tutte le donne e grazie ad Orietta

    Rispondi
  15. Proroga 6/8 mesi.
    Io ho 58 anni e 38 anni di contributi.
    Quest’anno finalmente avevo i requisiti e invece niente?
    Chi ha 60 poteva già andare 2 anni fa!

    Rispondi
  16. Quando avevo 54 anni…speravo di andare in pensione con opzione 56/35…arrivata ai 56 anni…l opzione era cambiata 58/35….ora che sto per arrivare ai 58…me l hanno messa a 60/35…quando arriverò ai 60…me la metteranno sicuramente a 62/35…così io ci correrò sempre solo dietro e mai ci arriverò sono arci-mega stanca ..ho un mal di schiena allucinante…non ce la faccio più…ma non frega niente a nessuno…tanto meno a coloro che giocano sulla nostra pelle OPZIONE DONNA 58/35 STRUTTURALEEEEE STRUTTURALEEEEE STRUTTURALEEEE STRUTTURALEEE SONO STANCA DI NON SAPERE MAI DI CHE MORTE DEVO MORIRE!! STRUTTURALEEEEEEEEEE NON CE LA FACCIOOO PIÙ!!!

    Rispondi
  17. Mantenere le condizioni attuali, età 58 anni e 35 anni di contributi.
    COME TRA L’ALTRO AVEVANO PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE ! !
    Speriamo che avvenga il tutto riscritto nel verso sopra indicato e quindi che non ci sia un strano e grave sgambetto da parte di una donna in indirizzo di tante donne.

    Rispondi
  18. Scelgo la terza proposta, la mini proroga: è l’unica che lascia intatti i requisiti e consente di poter discutere nella riforma pensionistica, partendo dai 58 anni senza paletti.
    Se si accettasse un’innalzamento a 60 anni o l’aggiunta di paletti per le categorie svantaggiate, sarebbe poi impossibile ritornare a OD del 2021. Con la mini proroga anche le donne che resterebbero fuori adesso, hanno la speranza di poter andare con la prossima tornata. Invece se toccassero i requisiti, anche loro sarebbero escluse dai benefici per due anni e non solo per uno. L’opzone preferibile sarebbe la proroga secca per un anno, ma se non c’è questa possibilità, meglio la mini proroga che qualsiasi altra scelta

    Rispondi
  19. Nessuna delle 3 opzioni, io sono per l’anticipata Fornero in quanto la riduzione dell’assegno è troppo marcata.
    Mi fa molto arrabbiare che vengano trattate così delle donne che hanno lavorato e pagato tutti i loro contributi e sono senz’altro costrette a scegliere questa possibilità di uscita così penalizzante economicamente. Chiedono solo quanto spetterebbe loro di diritto, tanto più che percepirebbero l’assegno calcolato solo col metodo contributivo.

    Rispondi
  20. 38 anni di contributi, 58 anni a Dicembre, stato attuale : martire di OD 2023 🏴 Lieta, col mio sacrificio, di risollevare l’economia dell’ Italia intera….

    Rispondi
  21. Io acquisisco 35 anni dopo settembre quindi propongo che tra le tre soluzioni quella che scelgo è OPZIONE DONNA a 60 anni SENZA PALETTI E CONDIZIONI
    In alternativa Opzione donna così com’è senza modifiche

    Rispondi
  22. Ma quale mini proroga?!?! Da quanto tempo promettono un superamento della Fornero?? No no e nooo
    Chi scrive ok alla miniproroga e’ perché evidentemente ci rientra!!! Ma non vi vergognate? E quelle nate dopo?? Ma vi rendete conto del potere divisivo che ha questa proposta??
    Comunque ..Nel programma elettorale tutti i partiti avevano garantito una proroga stessi requisiti. E tirarsi indietro da queste affermazioni xchè non ci sono le coperture e’ semplicemente da vigliacchi. Tirateli fuori, i soldi, che quando vi pare li trovate!

    Rispondi
  23. Buonasera! Spero che il Governo Italiano attui una Riforma delle pensioni che sia molto flessibile ed inclusiva e che, inoltre, ” incrementi al milione” le pensioni di invalidità civile, per il range 74 – 99%. Grazie a tutti dal profondo del cuore!

    Rispondi
  24. Essendo nata il 26 08 64 e avendo 38 anni di contributi chiaramente spero di rientrarci (per culo) nella proroga secca di 8 mesi.

    Rispondi
  25. Dato che nel programma elettorale dei Partiti attualmente al governo era prevista la proroga pura e semplice di Opzione Donna per un anno e che le promesse elettorali vanno mantenute per conservare consenso e credibilità, va da sé che qualunque requisito aggiuntivo rispetto a quelli iniziali va rimosso. Inoltre dal punto di vista logico e di equità nessuna delle tre soluzioni proposte regge: 1. A 60 anni con finestra a chi conviene Opzione Donna e non la Fornero? 2. Requisiti APE Social + 60 anni? Ma quante sarebbero eleggibili? 3. Mini proroga: si discrimina chi è nata negli ultimi anni dell’anno che magari ha più contributi di una nata ad inizio anno? Dal punto di vista economico poi la riduzione delle aventi diritto ridurrebbe il beneficio alle casse dello stato nel medio periodo, dato che il calcolo dell’assegno pensionistico con Opzione Donna è fatto interamente con il sistema contributivo.

    Rispondi
    • Salve Sig.ra Valent.
      Io sono perfettamente d’accordo con lei !!! PROROGA PURA E SEMPLICE DI UN ANNO PER OPZIONE DONNA in attesa di renderla STRUTTURALE. Punto !!!

      Rispondi
  26. Io non scelgo nessuna delle tre opzioni perchè quello che chiediamo è di vedere pagati i contributi versati per 35 anni di lavoro sia che siamo nate a gennaio oppure ottobre, sia che siamo o meno mamme sia che abbiamo accudito o meno anziani. Ci fanno scegliere di quale morte morire…ma sempre di morte si tratta!

    Rispondi
  27. Nel primo e nel secondo caso, generalmente chi ha 60 anni ha già acquisito il diritto di scegliere OD; inoltre a quell’età potrebbe essere più conveniente economicamente uscire con la Fornero. La proroga di 8 mesi , sebbene discriminante, accontenterebbe una buona platea di donne. Resterebbe fuori chi acquisisce il diritto negli ultimi 4 mesi e mi chiedo se siano veramente così tante da fare la differenza.

    Rispondi
  28. non si fa riferimento da nessuna parte se ci saranno i 12/18 mesi di finestra… cambierebbe molto perchè 60 anni più la finestra si arriverebbe a 61/62 a questo punto cambia tutto.
    grande stupidaggine togliere numero dei figli e portare a 60 anche chi i figli li ha….. a questo punto sarebbe stato meglio togliere glia ltri paletti e lasciare solo figli

    Rispondi
  29. Personalmente ed egoisticamente avendo 62 anni e avendo maturato i 35 anni di contributi al 18 Agosto 2022 andrebbe bene , sia la prima ipotesi , che la terza, a patto che OD sia estesa fino al 31 Agosto 2023 , altrimenti non ci rientro. 🤞

    Rispondi
  30. L’ipotesi più sensata è quella della mini proroga alle condizioni vigenti, in quanto amplierebbe la platea di fatto risibile delle due soluzioni alternative: le sessantenni che intendevano usufruire della misura l’hanno fatto negli scorsi due anni, per non parlare dell’ ipotesi irricevibile 60 anni+requisiti aggiuntivi che ridurrebbe ancora la platea rispetto a quanto proposto in legge di bilancio

    Rispondi
  31. Buonasera, dato che: – attualmente ho un lavoro precario; – ho 38 anni di contributi fatti a febbraio 2022 ed ho compiuto 58 anni a luglio, se potessi scegliere tra le tre ipotesi sceglierei la possibilità di “opzione donna secca 8 mesi”.
    Ringraziando, per darci la possibilità di poter esprimere le nostre condizioni sociali e della Vostra preziossissima collaborazione , porgo cordiali saluti.

    Rispondi
  32. La proroga secca per 6/8 mesi con i requisiti vigenti consentirebbe la conservazione della formula “OPZIONE DONNA”, con la possibilità di poterla nuovamente prolungare o confermare con la nuova legge di bilancio !

    Rispondi
    • Salve Sig.ra Anto.
      Onestamente la sua proposta mi sembrerebbe la più ragionevole, perché se il governo portasse l’età pensionabile di Opzione donna a 60 anni non ci sarebbe più via di ritorno.

      Rispondi
  33. magari dico una castroneria, ….e fare una ” quota 95 ? cioè una somma fra età e contributi. Così da non penalizzare chi ha più contributi ma non l’età , e fare uscire chi ha già 60 anni con 35 di contributi raggiunti ad agosto. così in una eventuale secca rientra più gente. Forse è più giusto, trattandosi di pensione, considerare i contributi versati piuttosto che l’età

    Rispondi
  34. Quindi io che ho 58anni e quasi 40anni di contributi ma nata a settembre mi vedrei superata da chi ha 35anni di contributi ma è nata in agosto? Vi sembra giusta ed equa?

    Rispondi
    • Carissima Marianna, noi due come credo tante altre lavoratrici siamo sulla stessa barca. Io sono nata ad Ottobre 64′ ed ho 40 anni di contributi e senza figli. Le sembra giusto che considerato i 60 anni e la finestra di 12 mesi debba aspettare altri 3 anni ad andare in pensione ??? Allora quasi quasi è meglio la Fornero che nel mio caso specifico sarebbe Gennaio 2025.

      Rispondi
  35. Se proprio dobbiamo scegliere io preferirei l’opzione donna come l’anno scorso rinnovata solo per otto mesi almeno qualcuno in più potrà usufruire di questa formula perché col discorso dei Cargiver assolutamente pochissime persone ci potranno accedere

    Rispondi
  36. Ho 60 anni, 2 figlie, 35 anni di contributi ( validi per opzione donna) maturati a settembre 2022, ma con quelli figurativi ammontano a 37.
    Fortunatamente non sono invalida e lo studio professionale dove lavoro ( a tempo pieno) non è in crisi.
    Ho perso la mamma, che accudivo, lo scorso agosto.
    Per favore, fate in modo che io possa finalmente riposarmi un po’ con una piccola, ma meritatissima pensione( che se concessa, verrò a percepire a 61 anni….😑)
    Grazie per tutto quello che state facendo per noi.

    Rispondi
  37. La proroga ponte mi sembra quella più giusta: andare verso un cambiamento graduale e certo fino a quando la riforma delle pensioni generale non sarà attuato, in modo che si possa scegliere sulla base di una prospettiva. Non sono d’accordo sul fare qui i referendum perché va da sé che si creerebbe una lotta tra povere: le persone votano seguendo la loro situazione personale. Grazie per l’ascolto

    Rispondi
  38. Mini proroga secca con gli stessi requisiti dello scorso anno
    Le donne con 60 anni se avessero voluto accedere ad OD lo avrebbero già fatto due/un anno fa.
    Senz’altro la proroga accontenterebbe metà delle donne che nel 2022 hanno maturato requisiti

    Rispondi
    • Perché si da per scontato che a 60 anni si poteva già uscite dal mondo del lavoro già qualche anno fa? Io ne ho 62 e ho maturato adesso 35 anni di contributi.
      Grazie.

      Rispondi
  39. Mini proroga secca con gli stessi requisiti dello scorso anno
    Le donne con 60 anni se avessero voluto accedere ad OD lo avrebbero già fatto due/un anno fa.
    Senz’altro la proroga accontenterebbe metà delle donne che nel 2022 hanno maturato requisiti

    Rispondi
  40. Sicuramente età 60 con 35anni contributi
    Nessun altro paletto
    ABROGRARE la norma che prevede il CUMULO ONEROSO DEI CONTRIBUTI VERSATI IN DIVERSE CASSE CONTRIBUTIVE. Norma restrittiva ed esistente SOLO per opzione donna!!!

    Rispondi
  41. Mini proroga secca 6/8 MESI sono del 1964 e l’anno scorso non ce lo fatta per 1 mese…
    Sono piena di ansia e spero ancora….
    Grazie Orietta

    Rispondi
  42. Nel 1º caso avvantaggia chi poteva usufruirne gli anni passati.
    Il 2º è improponibile
    Il 3º crea un’ingiustizia sociale
    Dato che dalla propaganda elettorale avevano dato per certo il rinnovo alle identiche condizioni degli anni scorsi, avrebbero dovuto semplice avvisare che questo sarebbe stato l’ultimo anno di rinnovo…sono sleali e poco onesti …presi i voti….

    Rispondi
    • Io penso che tutte dovremmo poter andare con la vecchia opzione donna altrimenti si creerebbe sempre una disuguaglianza. Quindi nessuna delle ipotesi

      Rispondi

Lascia un commento