Pensioni 2024, Grifoni: “Su previdenza complementare urge riforma strutturale”

 Maurizio Grifoni, Presidente Fondo Fon.Te. ha rilasciato in queste ore alcune dichiarazioni in merito al rafforzamento della previdenza complementare per contrastare il fenomeno dell’inverno demografico. Vediamo le sue parole e le ultime novità sulle pensioni per il 2024.

Pensioni 2024, serve riforma anche per i secondo e terzo pilastro della previdenza

“La previdenza complementare rappresenta ormai una componente ineludibile all’interno del sistema pensionistico italiano”, ha dichiarato Maurizio GrifoniPresidente Fondo Fon.Te. “Pertanto, non è più rinviabile una revisione organica e strutturale del primo e del secondo pilastro, evitando interventi spot che intacchino garanzie e vantaggi acquisiti, al fine di implementare e sviluppare una piattaforma di strumenti a sostegno di una “previdenza ibrida”, capace cioè di garantire una pensione futura adeguata, equa e sostenibile anche dal punto di vista delle coperture finanziarie. 

Guardando al nostro Paese – ha sottolineato Grifoni – preoccupa il cosiddetto “inverno demografico” con una popolazione che nel 2050 avrà 5 milioni in meno di residenti attivi e un calo delle nascite anche per la riduzione della popolazione femminile in età fertile e, quindi, compresa tra i 15 e i 49 anni. Il rischio è che fra 30-40 anni ci saranno persone che vivranno ad alto rischio povertà”.

Previdenza complementare e pensioni, i numeri di Fondo Fon.te

Nato nel 1996 come fondo di previdenza complementare del terziario, Fon.Te. ha natura negoziale tra le organizzazioni di rappresentanza delle imprese e dei lavoratori ed è costituito come ente no profit. Dal 1° aprile 2022 si è aperto ai liberi professionisti e ai lavoratori autonomi.

L’anno 2023 ha visto il Fondo Fon.Te. crescere con oltre 41mila aziende associate e oltre 271mila iscritti (+6%). Il patrimonio in gestione sale a oltre 5 miliardi di euro, grazie al miglioramento dei rendimenti finanziari e all’aumento delle contribuzioni in entrata che, secondo i dati del preconsuntivo, supereranno a fine anno i 600 milioni di euro. Inoltre, Fondo Fon.Te. ha deliberato investimenti per circa 500 milioni di euro nei private markets, tra Fondi di private equity, Fondi di private debt, Fondi infrastrutturali e di venture capital. 

È quanto è emerso dalla Relazione annuale del Fondo Fon.Te., presentata al Senato, che prende in esame il bilancio dell’anno 2023 e le proposte tese a valorizzare il ruolo della previdenza complementare nel contesto socioeconomico italiano. 

26 commenti su “Pensioni 2024, Grifoni: “Su previdenza complementare urge riforma strutturale”

  1. Ma dico, tante dichiarazioni che non tengono conto dei vantaggi ma, soprattutto, del fatto che è inevitabile avere un terzo pilastro. Occhio a demonizzare il fondo pensione integrativo….i nostri figli (e i nipoti ancora di più) non avranno dil che vivere se non provvederanno autonomamente. Se chi scrive è anche genitore si faccia coraggio nsigliate da un consulente finanziario invece di sparare (ignorantemente) a zero.

  2. Premetto che non ho mai approfondito la tematica relativa ai fondi pensione. Ma mi domando: se dopo 10 o 20 anni di versamenti in questi fondi , dovessi avere la necessità di riprenderli , dopo quanto tempo verrò in possesso del MIO CAPITALE VERSATO???

  3. Premetto che non ho costruito una mia pensione integrativa. Ma mi domando: invece di versarli in un fondo pensione, perché non fare l’investimento da soli? Supponiamo che verso 200 euro/mese. In un anno ho 2400 euro. Questi 2400 euro li investo anno dopo anno in bot o btp. Alla fine dei 30/ 40 anni di versamenti mi troverò un bel gruzzoletto senza farci guadagnare gli squali.

    1. ciao Rino
      i versamenti ai fondi pensione sono deducibili fino a circa 5.000€ annui e la tassazione parte dal 15% per arrivare al 9 in base agli anni di iscrizione. anche il tfr versato è a tassazione agevolata e non sull’aliquota media.

  4. Ecco che gli avvoltoi della finanza e delle banche si ripresentano a proporre la previdenza integrativa. Ma non hanno ancora capito con quali soldi i giovani possono aderire a questi fondi mangiasoldi.
    e i soldi dei contribuenti investiti a male modo dove sono andati a finire?
    solo per investire in immobili per poi svenderli con perdite paurose per facilitare l’acquisto al politico di turno?
    USCITE I SOLDI DAL PRIMO ALL’ULTIMO CENTESIMO E SUBITO

    1. Discorso qualunquistico sulla previdenza integrativa mi viene da dire.La previdenza integrativa dei fondi di categoria chiusi( gestiti da imprese e sindacati) è largamente positiva per i lavoratori, non c’entrano le banche.All’estero le pensioni integrative sono il primo pilastro.Lo vogliamo capire che la pensione pubblica è destinata a diminuire, bisogna dare informazioni corrette, non sempre intrise di pregiudizi come scrivi.

  5. Con circa 100.000€ euro investiti nel fondo Cometa tra quelli direttamente versati da me più quelli dell’azienda e interessi maturati in 28 anni avrò nel 2025 a 63 anni circa poco più di 300€ netti al mese tutti i mesi finché campo, per me ok.
    E e se dovessi mancare prima di aver eroso il capitale i soldi rimanenti andrebbero a mia moglie se ancora in vita.
    Eh ho sfruttato fino ad adesso in questi anni i relativi vantaggi fiscali

      1. Lo so lo so, è stato un sacrificio che ho fatto, per avere un qualcosa in più adesso. E francamente non mi sembra male una rendita di 300€ al mese in più finché campo… Mi permette di tenere lo stesso tenore di vita attuale guadagnando in pensione la stessa cifra circa che guadagno adesso.

        1. E’ vero DON… ma se prendo i tuoi 100.000 e li divido per 300 euro mese escono 333,33 mesi che sono poco piu di 27 anni e 9 mesi. orbene se vai in pensione a 65 anni (quando va bene) camperai fino a 92??
          Mi chiedo se quei 100.000 li avessi sul conto corrente cosa cambierebbe?
          Forse che di quei 100.000 tu ne hai versati solo 90.000 e che dieci ti sono stati regalati dal datore di lavoro e/o benefici fiscali?
          Meditate gente meditate…..

          1. caro Aurelio, i calcoli li sai fare ma…….. ti spiego alcune cose: lo scopo di queste pensioni integrative è che lo stato ci guadagna e in genere chi le gestisce sono banche e assicurazioni; anche loro ci guadagnano; il problema è che se non le fai e ti dicono che alla fine , per il calcolo contributivo e retributivo, ti danno il 65-70% se non molto meno del tuo ultimo stipendio ti tocca farle; oltretutto anche lo stato ci mette una parte; pensa che con il fondo della scuola una signora disse: non sembrava una cosa conveniente quasi 20 anni fa; ma alla fine conveniva; il senno di poi…….; e poi sui conti correnti non ti danno nulla di interesse; saluti a te e ai gestori del sito

  6. La pensione integrativa è una truffa. Sono solo soldi dati alle banche o fondi gestiti dai sindacati che vengono investiti spesso in perdita. Io ho versato fino ad adesso in un PIP (piano integrativo pensionistico) circa 45.000 euro e mi ritrovo adesso con un capitale di 43.000 sul quale mi faranno alla liquidazione finale un ritenuta del 15%. L’unico vantaggio è rappresentato dalla deduzione fiscale annua. Tengo a precisare che nel caso volessi trasformare il montante accumulato in rendita vitalizia, i coefficienti di trasformazione legati all’età sono più sfavorevoli rispetto a quelli applicati dall’INPS!

    1. Salvatore, la deduzione del 15% è agevolata; tieni conto che ogni anno hai deduzioni fiscali; comunque sai qual’è il problema vero? te lo spiego: senza la previdenza complementare, considerando il sistema misto con 28 anni di contributivo e 14 di retributivo la pensione è scarsa; tutto qui; saluti a te e ai gestori del sito

      1. Caro prof., praticamente ci dicono: dacci i soldi levandoteli dallo stipendio e poi, alla fine, te li ridiamo quasi tutti. ( un po’ ce li teniamo per il servizio salvadanaio effettuato). A 67 anni con 50000 euro versati ti danno circa 230 euro lordi. Versi 200 euro al mese per 20 anni per riaverli tutti a 87 anni se non muori! FURTO LEGALIZZATO!

        1. a 67 anni avrai una pensione complementare che ti sarà utile per gli anni successivi; se però usufruisci della RITA come me quella finisce; trova il lato positivo: se non hai quella complementare allora son c………; saluti a te e ai gestori del sito

          1. Sono soldi miei! L’assunto che se non li consegno a un fondo previdenziale me li spendo senza pensare al futuro significa prendere per deficienti le persone.

  7. Nel settore dove lavoro è obbligatorio un versamento annuale che cresce in proporzione all’ età per una pensione integrativa e attualmente essendo vicino ai 64 anni verso circa 2000. A 67 anni dopo oltre 44 anni di versamenti obbligatori percepirò una ricca pensione di ben 90 euro lordi al mese! Ecco queste sono le pensioni integrative su cui speculano fondi, banche assicurazioni e sindacati. Come diceva il grande Totò, ma mi faccia il piacere!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su