Pensioni 2024, opzione donna: licenziate in stand-by, quali altre possibilità?

Riportiamo un’interessante testimonianza rilasciata da Silvia Mattolini e ripresa da Orietta Armiliato, fondatrice del Comitato Opzione donna sociale, che lo ha rilanciato sui social, si tratta di un caso specifico relativo ad una lavoratrice di 58 anni che é rimasta fuori da opzione donna a causa delle nuove restrizioni e che informandosi col patronato ACLI sta cercando di comprendere se vi sono possibili soluzioni per accedere a qualche forma previdenziale visto che oltretutto é stata licenziata. Nella stessa situazione molte donne, che sotto al post hanno commentato manifestando solidarietà e casi analoghi. Purtroppo la variazione delle regole in corso di Opzione donna ha creato moltissime esclusioni ed una riduzione considerevole di platea. Di seguito la testimonianza e alcuni dei commenti a seguito dello stesso:

Opzione donna, per chi é stata licenziata ma non vi rientra a causa delle nuove regole: si aprono possibilità?

Ieri sono stata al patronato ACLI per vagliare tutte le ipotesi possibili.

Sono stata licenziata nel 2020 per esubero personale. Ma l’azienda era artigiana e medio piccola, il patronato avrebbe anche provato ad inoltrare domanda ma, poichè il requisito è aumentato, 59 anni li farò a settembre del 2024 e dovrei aspettare la nuova legge di bilancio. Il signore che ha seguito la mia pratica ha detto che la cosa è discriminante, gli ho fatto cenno della possibilità di una class action in merito, ma non si è esposto più di tanto. Lui non crede a buoni propositi nel futuro di OD.

Per quanto mi riguarda abbiamo preso in considerazioni altre ipotesi in cui io potrei rientrare pagandomi 2 anni e 6 mesi di contributi volontari (visto che il mio ultimo stipendio lordo è minimo) arrivando così a 41 anni, lavoro precoce e disoccupata licenziata da lavoro a tempo indeterminato.

Perchè oltre i 35 anni di contributi (ed io li supero abbondantemente) per l’opzione suddetta ritengono validi anche i 2 anni della Naspi, seppur figurativi.

Il consiglio che vi giro è di informarvi personalmente al vostro patronato, magari con un ecocert già in vostro possesso così da valutare più velocemente il tutto. Per coloro che invece “tentennano” su OD perchè le dicerie la trovano penalizzante… anche su questo contate solo sulla vostra informazione e posizione. La mia sarabbe stata penalizzata di 60 euro rispetto alla pensione di 41 anni calcolata con il sistema misto. Cmq continuiamo a guardare oltre senza farci schiacciare da niente. Anche se è difficile.”

Il messaggio si chiude con l’hashtag #insiemesipuó. Molte donne hanno commentato sotto al post rilanciato da Orietta Armiliato, questo fa intendere come il tema sia vivo più che mai ed evidenzia quante donne stiano vagliando soluzioni per poter accedere egualmente alla pensione al fine di bypassare l’ultimo ‘scherzo’ governativo ai danni delle donne.

Pensioni 2024, Opzione donna ‘addio’ ed ora che si fa?

Una cosa é certa le donne non hanno alcuna intenzione di arrendersi, si evince chiaramente dai vari messaggi apparsi sotto al post, ne riportiamo alcuni:

Nicoletta scrive: “Io sono stata ieri al patronato abbiamo fatto richiesta dell’ eco vediamo un po’ come sono messa io faccio 60 ad aprile avrei avuto tutti i requisiti per opzione donna ancora l’anno scorso se fosse rimasta la vecchia opzione ma purtroppo 🙄 e sono disoccupata vedremo come andrà

Antonella R: “Io ci sarei da questo mese se avessero lasciato anche solo i 59 .Ho compiuto i 60 luglio scorso e nulla avrei percepito una pensione di 707 euro al mese arrivando alla Fornero ne prenderò 770 nel aprile del 2027 certo che ci sarei andata subito .Fare il lavoro di pulizie in struttura per anziani o uffici cosa ne pensate avrei guadagnato tutto in salute MI Raccomando a Giugno la matita conta facciamola valere“.

Antonella B: Confermo! Io, che non sono riuscita ad uscire con OD grazie ai paletti inventati da questi fenomeni (ho 60 anni e 37 di contributi), avrei avuto una penalizzazione di 70 euro! Li avrei recuperati già solo di benzina…

Antonella S: Infatti l’hanno affossata proprio per questo motivo, conveniva più a noi!! A loro conviene di più mandarci a 67 anni con una pensione che sarà in ogni caso calcolata con il contributivo. Facile facile!!

Grazia:Grazie io mi trovo nella stessa situazione, compio 60 anni adesso. Dopodomani ho appuntamento presso il mio Patronato x vedere se è il caso di pagare gli anni mancanti ai 41 anni e 10 mesi richiesti perché io come carigever ed avendo 1 figlio a gennaio prox potrei fare domanda con OD. Ma chi mi garantisce che il prossimo anno OD ci sarà ancora???

Stefania: Nel post della signora c’è però un errore, penso abbia capito male perché per i 35 anni di contributi dell’Opzione donna i figurativi della Naspi sono.SEMPRE stati esclusi. Lo dico con assoluta certezza perché, essendo andata in pensione nel 22 (con requisiti 2021, 58anni +35 di contributi + finestra 12mesi) mi sono informata bene sia sui sistemi di calcolo che sui requisiti di OD, (anche da ex consulente CAAF) . Io sono del 63, felicemente in pensione da un annetto e non troppo penalizzata😊. Ero stata licenziata nel 2019 e ho fatto 2 anni di Naspi, i 35 li avevo raggiunti prima di tutto questo

Elena Erica: “Grazie 💖 per la Condivisione, Perché a volte focalizzandosi solo in una Direzione ( tra l’altro attualmente non possibile 🙄😎) si perdono di vista Possibili Alternative che magari ci sono davvero. E poi consultando Patronati o INPS ( Non sono poi così male, anzi ) s’impara sempre qualcosa e si ragiona con più lucidità e attenzione riguardo gli sviluppi futuri della ” Mitica” Riforma Sbandierata ai quattro venti da questi Soggetti”

Dalle parole si evince amarezza, delusione, timore per scelte che poitrebbero poi essere condizionate da decisioni governative future, ma le donne risultano altresì agguerrite, volenterose di comprendere a fondo i propri diritti e cercare ‘scappatoie’ ad ogni costo, non ci stanno a ‘farsi derubare’ di un diritto che davano per acquisito in quanto promesso.

Voi siete nella stessa situazione, state consultando esperti per comprendere cosa fare?Fatecelo sapere nell’apposita sezione commenti del sito.

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4 commenti su “Pensioni 2024, opzione donna: licenziate in stand-by, quali altre possibilità?

  1. Ciao a tutte
    sono una
    ” lavoratrice precoce” cioè ho iniziato prima dei 18 anni
    con 37 anni di contributi
    “lavoro usurante addetto alla catena”
    della classe 1965.
    ho due figli e
    attualmente disoccupata.
    Nonostante tutti questi requisiti non riesco a vedere il traguardo della pensione.
    A voi la soluzione!
    ciao

  2. Anche io licenziata dal 2021 ho finito la naspi e non sono rientrata in Opzione Donna grazie al cambio dei requisiti ed ora non mi assume più nessuno cosa faccio ora ? ho 59 anni e 39 di contributi

  3. Buonasera! Mi auguro che il Governo Italiano, trovi le risorse necessarie, per allargare la platea delle beneficiarie di Opzione donna. Grazie infinite a tutti!

  4. Sono d’accordo che bisogna informarsi bene su eventuali alternative. Io sono uomo e quest’anno da maggio sarò in naspi fino all’anno prossimo dove raggiuengero’ i requisiti anticipata Fornero. Quest’anno maturerei la quota 103, in realtà 104 con 62 anni di età e 42 di contributi, ma per me è molto penalizzante per pochi mesi in più, perciò aspetterò l’anno prossimo, oltretutto incentivato all’esodo bene dalla mia azienda!😏

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