OCSE Pensioni e quota 100

Pensioni 2024, ultima ora dall’OCSE: in Italia si andrà in pensione a 71 anni

Le notizie relative alle pensioni dei giovani e di chi inizierà a lavorare nei prossimi anni non sono confortanti. Secondo il Rapporto Pensions at a glance elaborato dall’Ocse, nel caso in cui il primo impiego con contratto regolare inizi a 22 anni, in Italia l’età pensionabile sarà raggiunta 49 anni dopo, all’età di 71 anni. Questo calcolo colloca l’Italia al di sopra della soglia di età pensionabile tra i 38 paesi membri dell’Organizzazione, seconda solo alla Danimarca.

Pensioni 2024, per i giovani si prospetta aumento dell’età pensionabile fino a 71 anni

Il documento sottolinea che per chi si inserisce ora nel mercato del lavoro, l’età pensionabile normale si attesterà “a 70 anni nei Paesi Bassi e in Svezia, 71 anni in Estonia e Italia, e addirittura 74 anni in Danimarca”. Attualmente, nel 2023, l’età pensionabile legale in Italia è di 67 anni, registrando un significativo incremento in seguito alle riforme implementate durante la crisi finanziaria globale. Tuttavia, l’Italia “Garantisce un ampio accesso al pensionamento anticipato, spesso senza una penalità“.

Attualmente, l’età della “pensione normale” in Italia si attesta intorno ai 65 anni, in sintonia con la media dell’Ocse, che è di 64,1 anni. Tuttavia, per coloro che iniziano ora la propria carriera lavorativa, l’età media di pensionamento, a meno di eventuali nuove disposizioni per l’anticipo, supererà di circa quattro anni la media Ocse. “L’Italia è uno dei nove paesi Ocse – si legge – che vincolano il pensionamento legale per età con la speranza di vita. In un sistema contributivo tale collegamento non è necessario per migliorare le finanze pensionistiche, ma mira a evitare che le persone vadano in pensione troppo presto con pensioni troppo basse e per promuovere l’occupazione”.

Riforma Pensioni 2024 ultime novità: i dati dell’OCSE sulla spesa pensionistica

Nel rapporto si legge poi di quanto la spesa pensionistica incida sul bilancio del nostro paese. “Le possibilità di andare in pensione prima dell’età pensionabile prevista dalla legge risultano molto vantaggiose. La concessione di benefici relativamente elevati a età relativamente basse nell’ambito delle Quote contribuisce alla seconda più alta spesa per la pensione pubblica tra i paesi Ocse, al 16,3% del Pil nel 2021. Sebbene l’aliquota contributiva sia molto elevata, le entrate derivanti dai contributi pensionistici rappresentano solo l’11% circa del PIL e necessitano di ingenti finanziamenti fiscalità generale”.

Per chi comincia a lavorare ora intorno ai 22 anni si prevede con l’aumento dell’aspettativa di vita che si vada in pensione a 71 anni ma che si abbia un importo della pensione rispetto allo stipendio al momento del ritiro di circa l‘83% a fronte del 61% medio dell’Ocse.

A destare preoccupazione è anche l’aumento nei prossimi anni di questa spesa: entro il 2025, la spesa per le pensioni in Italia raggiungerà il 16,2% del Prodotto Interno Lordo (PIL), attestandosi come la percentuale più elevata tra i paesi dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse). Questo dato emerge dalle tabelle del Report Pensions at a glance pubblicato dall’Ocse, secondo il quale il secondo paese con la spesa pensionistica più elevata in rapporto al PIL sarà la Francia, con il 15,4%. La media Ocse per il 2025 è stimata al 9,3%, mentre per l’Unione Europea a 27 si prevede un 8,5%. Le proiezioni dell’Ocse indicano che la spesa pensionistica in Italia, come percentuale del PIL, aumenterà fino al 17,9% nel 2035, per poi registrare una riduzione successiva.

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21 commenti su “Pensioni 2024, ultima ora dall’OCSE: in Italia si andrà in pensione a 71 anni

    1. Ma quando mai…. I soldi se li è intascati e potrà vivere anche senza lavorare, come dle resto a fatto fino ad oggi… E noi paghiamo..

  1. 71 anni? È il momento migliore per lavorare. Mi stupisco che le aziende non assumano solo dai 71 in poi. Siamo messi male a politici ma anche a organismi internazionali non scherziamo.

  2. In che area di influenza geopolitica siamo lo sappiamo. Chi ha un ruolo egemone pure e che sanità e pensioni ha, anche: le ha private. Non ha caso si va anche qui in questa direzione a cominciare dai paesi più esposti. Diventare un paese serio è fuori portata e quindi…

  3. Buonasera! Io ritengo che siano i lavoratori e le lavoratrici a dover decidere quando andare in pensione. Ringrazio tutti vivamente.

  4. Può essere tutto giusto ma mi pare di capire che si parli di un lasso di tempo di circa 30/40 anni.Credo si commenti da solo.Fac59

    1. Queste merde dell’OCSE fanno terrorismo d’accatto ! Nel lungo periodo saremo tutti morti, anche loro, speriamo prima di noi, se lo meritano!

  5. Credo che Salvini e la Lega abbiano fatto indignare gli elettori che confidavano in loro per una vera riforma previdenziale e una vera flessibilità …non certo quello che stanno facendo: un allungamento delle finestre e una pseudoquota 103 con calcolo contributivo che penalizza brutalmente l’assegno risultante .
    Per questo secondo me non ribatteranno niente all’Ocse, a mio avviso hanno perso la faccia e non possiamo dare torto alla sig.ra Fornero se li prende in giro nei dibattiti televisivi …l’hanno criticata per anni per poi fare di peggio e allungare tutte le finestre possibili ? Vedrei bene il nome di finestre ignobili, anziché finestre mobili !

    1. D’accordo che la fornero se la ride a crepapelle perché hanno fatto di tutto per smantellare la sua riforma rapina , senza nemmeno sfiorarla ,ma la cosa più ignobile è che invece di star zitto il pagliaccio Salvini ha ancora il coraggio di dire che la fornero è stata picconata con queste misure da quattro soli tipo quota truffa 103,9 💩 ape maia 🐝 e OD oh Dio mio 😧 – ma stia zitto e e si vergogni- ci hanno talmente massacrato che stiamo pregando che la fornero rimanga, perché questi ignobili giullari della corte meloni stanno per mettere in campo delle bombe che veramente ci porteranno a morte sicura per sfinimento- di questo passo o ci svegliamo e blocchiamo tutto o mettiamoci l’animo in pace e sopportiamo tutto, avviandoci mestamente a morte sicura sul lavoro – e’ questo che vogliamo? Meditiamo gente meditiamo!!!

  6. Il ns compito , quello dei sindacati, dei media è quello di coinvolgere nei dibattiti i giovani. I politici fanno leva sul menefreghismo dei giovani per castrargli il futuro. In francia i giovani sono sempre in prima fila nelle proteste dei lavoratori. Che disastro.

  7. Come al solito si sparano numeri come fa’comodo. Questa settimana un quotidiano nazionale ha riportato dei dati secondo cui separando assistenza da previdenza c’è un’attivo nel settore previdenziale di 44 miliardi (pur con tutti gli sprechi per pensioni pagate tutte col calcolo retributivo), parallelamente un’altro quotidiano economico riferiva di una spesa pensionistica fuori controllo che sta assorbendo risorse che servirebbero alla crescita economica. Sembra che in questa materia si possa dire tutto e il contrario di tutto, un po’ di chiarezza non sarebbe male.

  8. L’ obiettivo dei politici e dei poteri forti che li sostengono è il progressivo smantellamento dello stato sociale. Le pensioni come le conosciamo oggi sono destinate a sparire. Chi può si farà al limite una pensione privata. Si lavorerà comunque fino al raggiungimento della non autosufficienza e lo stato si limiterà a garantire un contributo per l’ inserimento in Rsa. Tutto questo per continuare a garantire a pochi sempre maggiori guadagni e ricchezze. Ma quando i lavoratori lo capiranno e si ribelleranno?

  9. Come al solito, si portano sempre in risalto le cose che convengono per giustificare le porcate e le porcherie che questo governo sta facendo, ed ecco che tirano in ballo, l’OCSE, l’Europa, e tra poco anche Nostradamus, Barbanera e Frate Indovino.
    Se questi mantengono la forza elettorale alle elezioni Europee, ne vedremo delle belle!! Poi mi fate sapere!!
    Grazie e Saluti ai gestori del sito.

  10. E ancora qualcuno è convinto che la Fornero nel 2025 sarà comunque salvata con gli stessi requisiti e calcolo di assegno ?solo perché ora ci dicono che l’aspettativa di vita non verrà toccata ?sveglia giovanotti questi ci raccontano balle a ripetizione,andiamocene ora in pensione se possiamo a qualsiasi costo,altrimenti andremo diretti al cimitero.

  11. ottima l’analisi dell’ocse; magari se separassero assistenza da previdenza; quindi? lasciamo perdere; saluti ai gestori del sito

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