Pensioni 2025, Ape Sociale: raggiunti i 67 anni l’assegno aumenta?

In questi giorni mentre si discute di quali potrebbero essere le nuove misure di pensione anticipata verso cui pare propendere il Governo, vi é anche chi avendo già scelto all’epoca l’Ape Sociale si chiede se e quanto l’assegno potrebbe variare una volta raggiungi i 67 anni? Un nostro lettore ha chiesto specifiche ai nostri esperti ed il Dott. Perfetto, come sempre, non si é tirato indietro nel dare una risposta accurata. Vi lasciamo alle sue parole:

Ape sociale da 63 anni, raggiunti i 67 anni l’assegno aumenta o resta uguale?

Signor Mog: Scusatemi lo so che sono un po’ fuori tema ma, se possibile visto che non conosco nessuno che è passato dai 4 anni di Ape Sociale alla Pensione di Vecchiaia a 67 anni c’è nessuno in questo sito che mi può dire di quanto è cambiata la sua pensione e se in meglio o meno? A me l’unica cosa che è stata detta in un Patronato è, che avendo a 67 un’ aspettativa di vita più bassa dovrebbe aumentare ma non mi hanno saputo dire di quanto. C’è qualcuno anche il dott.Marino o Perfetto o anche un utente che qui scrive che ha avuto una esperienza personale che mi possa dire qualcosa?

Così il Dott. Perfetto: “Sig. Mog, lei vorrebbe sapere se il passaggio dall’APE Sociale alla pensione di vecchiaia a 67 anni comporta un miglioramento, e se il passaggio cambia in meglio o meno. Il passaggio comporta un miglioramento?

Sì, Il passaggio comporta certamente un MIGLIORAMENTO.

Ricordiamo innanzitutto che, per accedere all’APE Sociale occorre avere almeno 63 anni di età anagrafica e almeno 30 anni di contribuzione. Per chi accede all’APE Sociale nel 2025, invece, i requisiti sono i seguenti:

avere almeno 63 anni e 5 mesi di età;
• avere almeno 30 anni di contributi versati, oppure 36 anni (o 32) in base alla categoria di appartenenza.
(FONTE: Patronato ITALUIL)

Sempre sulla pagina web del Patronato ITAUIL si legge:

L’Ape Sociale ha un importo pari alla rata mensile di pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione, che non può comunque superare i 1500 euro mensili. Viene erogata per 12 mensilità all’anno, fino al raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia”.

Pensioni 2026, da Ape sociale e pensione di vecchiaia: come cambia l’assegno?

Dunque il lettore tra le righe chiede: ‘Per chi è passato da APE Sociale a Pensione di vecchiaia a 67 anni, il passaggio ha comportato un miglioramento? Ovvero, c’è stato un aumento della pensione?

Così Perfetto: Il passaggio dall’APE Sociale a Pensione di vecchiaia a 67 anni comporta certamente un aumento dell’assegno pensionistico.

L’APE Sociale ha delle restrizioni che la pensione di vecchiaia non ha. E quindi, certamente la Pensione di vecchiaia sarà più alta dell’APE Sociale. Ma per sapere di QUANTO è più alta, è necessario ricorrere ai calcoli che solo un Patronato può riuscire a fare.

Poi il Dott. Perfetto prende a riferimento un’altra risposta che é stata data su una domanda analoga da un Operatore di patronato.

DOMANDA DI UN LETTORE, SIMILE ALLA DOMANDA DEL SIG. MOG.

“Buongiorno, sono Matteo e sono un pensionato con l’Ape sociale dal 2020. Nel 2024 compirò 67 anni di età e devo passare a percepire la pensione di vecchiaia. Mi hanno già avvisato che a marzo, quando farò 67 anni di età dovrò presentare la domanda di pensione di vecchiaia perché l’INPS mi bloccherà l’Ape sociale. Mi sapete dire cosa cambia tra le due misure e come devo fare per non perdere niente dal punto di vista della pensione?”

La risposta è stata fornita due anni fa da Giacomo Mazzarella, Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco e scrittore su Investireoggi:

Se la paura del nostro lettore è quella di perdere una parte della sua pensione passando dall’Ape sociale alla pensione di vecchiaia è completamente fuori pista. Infatti il passaggio dalla vecchia alla nuova misura porterà esclusivamente benefici allo stesso pensionato”.

“A prescindere dalla categoria di appartenenza che ha consentito al nostro lettore di poter andare a riposo con l’Ape sociale, la misura è ricca di penalizzazioni. Ma tutte a termine, cioè tutte che scompaiono insieme alla misura una volta giunti ai 67 anni di età”.

A 67 anni di età quindi il nostro lettore se aveva diritto ad una pensione più alta di 1.500 euro al mese, inizierà a percepire per la prima volta quello che effettivamente gli spetta.”

Come giustamente suggerisce il Dott. Perfetto per poter avere un calcolo della propria pensione o un eventuale rivalutazione della stessa, a fronte di nuovi requisiti raggiunti, bisogna avere in mano tutta la documentazione dei singoli, che per privacy non possiamo assolutamente richiedere, ed essere ovviamente un ente preposto, pensionipertutti col suo lavoro si propone di aiutare i futuri pensionandi o i pensionati a comprendere rischi e benefici di una misura, i requisiti necessari per raggiungerla, ma per il calcolo della pensione, essendo altamente specifico, é necessario prendere appuntamento ad un patronato. Ringraziamo come sempre il Dott. Perfetto per il tempo dedicato al portale ed al lettore.

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3 commenti su “Pensioni 2025, Ape Sociale: raggiunti i 67 anni l’assegno aumenta?”

  1. Grazie infinite al dott. Perfetto per la puntuale ed esaustiva risposta e alla signora/signorina Erica Venditti per aver permesso che avvenisse tutto questo.Grazie e buona serata.

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  2. A corredo di quanto viene esposto nell’articolo, vorrei aggiungere un paio di osservazioni.

    Qualora ci si rivolgesse al Patronato per sapere di quanto aumenterebbe la propria pensione nel passaggio da APE Sociale alla pensione di vecchiaia a 67 anni, il Patronato potrebbe trovarsi nella condizione di non poter rispondere in maniera efficace.

    Infatti, come possiamo osservare, non c’è certezza su come il Governo intenderà regolamentare l’acceso alla pensione a 67 anni di età anagrafica. È molto probabile che non ci siano variazioni, e che rimanga la pensione di vecchiaia della Riforma Monti-Fornero come attualmente è oggi.

    Per quanto riguarda, invece, il coefficiente di trasformazione relativo all’età di 67 anni che verrà applicato nel biennio 2025-2026, tale coefficiente è già noto, e vale 5,608% (FONTE: https://www.pensionioggi.it/dizionario/coefficienti-di-trasformazione)

    Ricordiamo che, quanto più è alto il coefficiente di trasformazione (che è legato alla speranza di vita), tanto più è alto l’importo pensionistico.

    Si potrebbe tuttavia chiedere al Patronato di effettuare comunque la simulazione di quanto aumenterebbe la pensione nel passaggio dall’APE Sociale alla pensione di vecchiaia a 67 anni, A LEGISLAZIONE VIGENTE, cioè se nulla cambierà per la pensione di vecchiaia a 67 anni di età anagrafica con la Legge di Bilancio 2026 che verrà emanata entro il 31 dicembre 2025 per entrare in vigore dal 1° gennaio 2026.

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