Pensioni 2025 ‘in lavorazione’: Quali i tempi di erogazione della pensione di vecchiaia? (55-90 gg)

Diversi lettori ci chiedono lumi circa quello che osservano nel loro cassetto previdenziale, perché spesso le pratiche di pensione risultano ‘in lavorazione’ ma non erogate e giustamente i pensionandi ci chiedono entro quanto potranno finalmente vedere l’accredito della loro pensione. Oggi riproponiamo la domanda del Signor Leo che ci ha contattato in privato fornendoci alcuni dettagli della sua pratica, la risposta, fornita dal Dott. Perfetto, nostro esperto previdenziale, può certamente tornare utile a molti lettori i tempi, ci dice, di erogazione possono variare da 55 giorni, a partire dalla data di ricezione della domanda, a 90 giorni se si tratta di pensione di vecchiaia in cumulo o in totalizzazione.  Vediamo i dettagli a partire dalla schermata che appare sul portale al Signor Leo e alla sua domanda.

Pensioni, Tempi di erogazione per la pensione di vecchiaia dal momento di ricezione della domanda

Leo scrive: “Dato che sono in pensione dal 1/07/25, ma sul sito vedo sempre in lavorazione come foto, volevo capire quando verrà definito questo trattamento. Ho dovuto cancellare il n. Pensione perché i sistemi di fb mi davano spam nel pubblicare, e di cancellare i numeri”

Così il Dott. Perfetto: “I tempi di erogazione dell’importo pensionistico per la pensione di vecchiaia possono variare tra 55 giorni (a partire dalla data di ricezione della domanda) a 90 giorni (in questo caso se si tratta di pensione di vecchiaia in cumulo o in totalizzazione).  Il cumulo permette di sommare i contributi versati in diverse gestioni previdenziali.

Il Lettore non specifica se la sua domanda di pensione di vecchiaia si basa su contributi versati in una sola gestione previdenziale (per esempio solo quella obbligatoria), o su contributi versati in diverse gestioni previdenziali (per esempio quella obbligatoria e quella a gestione separata).

I tempi di erogazione, tuttavia, potrebbero allungarsi, in base alla complessità della pratica, o ai picchi di richieste (il seguente link fornisce dettagli utili per comprendere le tempistiche di erogazione): https://www.pensionaticislliguria.it/articolo-2546/domanda-di-pensione-quali-sono-i-tempi-di-risposta-dell_inps/

Stando alle date comunicate dal Lettore, sembrerebbe che la pratica stia seguendo un iter con tempistiche corrette. Come sempre accade, viene liquidato PRIMA un importo provvisorio della pensione e POI l’importo definitivo della pensione.

La domanda di pensione di vecchiaia è stata inoltrata in data 14/03/2025 e la trattazione in prima istanza (cioè il calcolo dell’importo pensionistico provvisorio) è terminata in data 08/05/2025. Se ipotizziamo che si tratta di pensione di vecchiaia con contributi versati in una sola gestione previdenziale (per esempio solo quella obbligatoria), allora tra la data di inizio trattazione (14/03/2025) e la data di fine (08/05/2025) sono trascorsi esattamente 83 giorni. Considerando che tra queste due date ci sono 27 giorni festivi (tra sabati, domeniche, Pasqua, Lunedì in Albis, Festa del lavoro), e considerando che la pratica deve terminare entro 55 giorni lavorativi, ecco che 27+55=82 (praticamente uguale a 83 giorni che abbiamo calcolato).

Poiché il Lettore comunica di essere in pensione dall’1/07/25, e poiché l’istruttoria per la trattazione della pensione definitiva (iniziata il 08/05/2025) è ancora in lavorazione, significa che il Lettore sta percependo ancora la pensione provvisoria.

Se si tiene conto che in questo periodo l’INPS è in sovraccarico lavorativo in quanto sta elaborando le pensioni con i dati del 730, è ragionevole ipotizzare che la lavorazione per la pensione definitiva del Lettore, oramai agli sgoccioli, possa subire ancora qualche ritardo temporale.

Pensioni vecchiaia 2025: Quali i tempi di erogazione della pensione dal momento della domanda?

CONCLUSIONE

Dal 08/05/2025 ad oggi 26/07/2025 sono trascorsi 79 giorni. Se ipotizziamo che anche in questa fase di definizione dell’importo definitivo della pensione di vecchiaia occorreranno 83 giorni, ebbene, allora la pensione di vecchiaia definitiva del Lettore dovrebbe essere erogata a partire dal mese di Agosto 2025 o, al più tardi, dal mese di Settembre 2025.

Per una maggiore precisione sulle tempistiche di erogazione dell’importo definitivo della pensione di vecchiaia, il Lettore dovrà necessariamente rivolgersi al Patronato che, per conto del Lettore, ha inoltrato la domanda di pensione di vecchiaia

Confidiamo il Signor Leo sia soddisfatto per la risposta e ringraziamo come sempre il Dott. Perfetto per l’accurata risposta fornita al nostro lettore.

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13 commenti su “Pensioni 2025 ‘in lavorazione’: Quali i tempi di erogazione della pensione di vecchiaia? (55-90 gg)”

  1. Io ho fatto domanda di pensione di vecchiaia il 5 maggio. Ho compiuto anni 67 questo luglio. La prima pensione mi sarà erogata regolarmente il 1 agosto. Credo che il problema non riguardi il mio tipo di pensione.

    Rispondi
    • Quale pensione vecchiaia o altro? Da quello che ho letto mi sembra che loro hanno 55 giorni lavorativi da quando presenti domanda ovviamente se non ci sono problemi o richieste di documentazione o qualcos’altro che ti blocca il conteggio, nel tuo caso cosa ti hanno richiesto in più?

      Rispondi
        • Buonasera Giorgio,
          presentato domanda pensione anticipata il 3 Giugno , dal sito INPS risulta ancora in lavorazione, ho contattato l’istituto con il servizio INPS RISPONDE e mi hanno comunicato pochi giorno dopo che la pratica è stata istruita e accolta ma verrà ovviamente liquidata dopo l’ultimo giorno di lavoro che è il 31/08 e si presume il primo cedolino sia liquidato dopo la prima metà si settembre dopo che l’azienda avrà comunicato tramite CIP INPS le mie dimissioni.
          saluti
          Fabio

          Rispondi
          • A me è arrivata stamattina alle 7,26 la liquidazione provvisoria….meglio tardi che mai…..2.176,00 meglio questo che niente…….ora tre anni per il TFR…..

  2. Rispondo al commento del sig. Aldemaro del 28 Luglio 2025 alle 10:11.

    Sig. Aldemaro, provo a rispondere alle sue domande, basandomi anche sulla mia esperienza personale e diretta.

    PREMESSA:

    Lei ci comunica che:

    a) Ha lavorato ininterrottamente in Ospedale;

    b) Ha raggiunto i requisiti per la pensione anticipata Fornero (42 anni di età anagrafica e 10 mesi) in data 23/12/2024;

    c) È in pensione dal 01/07/2025;

    d) Gode di una pensione provvisoria;

    e) Ha proseguito, per recupero ore e ferie, per 3 mesi dalla data di pensionamento (non mi è chiara questa affermazione, in quanto, se la data di pensionamento è 01/07/2025, come può avere “proseguito” a lavorare? Dovremmo essere al 01/10/2025. Ma non ha importanza).

    OSSERVAZIONE:

    Sig. Aldemaro, lei non ci comunica quando ha inoltrato la domanda di pensionamento anticipato 42 anni e 10 mesi.

    MIA IPOTESI:

    Poiché lei, sig. Aldemaro, ha lavorato ininterrottamente in Ospedale, presumo che la sua cassa previdenziale sia la “Cassa per le pensioni ai sanitari (CPS)”. Per coloro che appartengono alla CPS, la Legge di Bilancio per il 2024 stabilisce che per gli uomini si accede alla pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi e più 3 mesi di finestra di attesa (FONTE: LEGGE 30 dicembre 2023, n. 213, pag. 34, link: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2023/12/30/303/so/40/sg/pdf).

    Proseguo nella mia ipotesi, presumendo che lei, sig. Aldemaro, avendo in programma di recuperare ore e ferie per 3 mesi, e avendo maturato i requisiti per l’anticipata Fornero già in data 23/12/2024, abbia scelto di maturare la finestra di 3 mesi di attesa lavorando, e quindi avrà inoltrato la domanda di pensionamento intorno ad Aprile 2025.

    Facciamo l’ipotesi che l’INPS abbia impiegato 2 mesi per elaborare la Pensione Provvisoria, ed ecco che lei, sig. Aldemaro, si trova in Pensione Anticipata Fornero con la Pensione Provvisoria a partire dal 01/07/2025. Ovviamente, questa è sola una mia congettura, che però mi permette di provare a rispondere alle sue domande.

    DOMANDA DI ALDEMARO 1 (da me ristrutturata):

    Essendo io in pensione dal 01/07/2025, e avendo io riscosso gennaio-giugno di stipendio in ospedale, quale tassazione IRPEF è applicata, es: partono come se la pensione fosse il mio primo “guadagno” del 2025, non contando gli stipendi, o altro?

    RISPOSTA DI PERFETTO 1:

    L’INPS non ha visibilità sui suoi cedolini paga del suo datore di lavoro. L’INPS ha però visibilità sui contributi che il suo datore di lavoro versa nella “Cassa per le pensioni ai sanitari (CPS)”.

    L’INPS parte come se la pensione fosse il suo primo “guadagno” del 2025.

    MA ATTENZIONE! Penso proprio che nel 2026 lei dovrà fare il 730 in cui cumula pensione 2025 e reddito da lavoro 2025 (in quanto, come lei ci comunica, in gennaio-giugno ha percepito uno stipendio dall’ospedale). Si informi bene presso un Patronato!

    Dal momento che lei è in pensione nel 2025, e dal momento che nel 2025 ci sono ancora contributi che sono stati versati, è altamente probabile che il tempo per avere la Pensione Definitiva si allunghi.

    Come lei ha ricevuto il modello TE08 dell’INPS (Provvedimento di Prima Liquidazione della Pensione) in cui le veniva comunicato l’importo della pensione provvisoria, così riceverà un nuovo modello TE08 dell’INPS che le comunicherà l’importo della pensione definitiva.

    Mia NOTA strettamente personale: ho inoltrato domanda di pensione Quota 100 in novembre 2020, sono andato in pensione il 01/01/2021, ho ricevuto il 14/01/2021 il TE08 che mi comunicava l’importo della pensione provvisoria, ho ricevuto il primo cedolino della pensione provvisoria il 01/02/2021 (importi di gennaio e di febbraio), ho versato nel 2021 i contribuiti relativi al 2020 (in Gestione Separata, in quanto negli ultimi anni ho lavorato a Partita IVA), ho ricevuto il 26/01/2022 il TE08 che mi comunicava la riliquidazione (nuovo importo a seguito di altri contribuiti versati), ho ricevuto il 18/02/2022 il TE08 con in oggetto: “Comunicazione di Riliquidazione per trasformazione da provvisoria a definitiva”, ho ricevuto il primo cedolino della pensione definitiva il 01/03/2022.

    DOMANDA DI ALDEMARO 2 (da me ristrutturata):

    Quando viene praticato un calcolo definitivo della Pensione Lorda questa sarà inferiore o superiore (anche se di poco) all’attuale?

    RISPOSTA DI PERFETTO 2:

    Quando viene praticato il calcolo definitivo della Pensione Lorda, poiché l’INPS terrà conto anche dei contributi che il suo datore di lavoro avrà versato nell’anno 2025, lei, sig. Aldemaro, si troverà l’importo lordo della Pensione Definitiva maggiore dell’importo lordo della Pensione Provvisoria.

    MA ATTENZIONE!

    Se lei osserva bene il cedolino della pensione provvisoria relativa al 2025, probabilmente non vedrà riportate le Addizionali IRPEF Regionale e Comunale relative all’anno 2025.

    Nei prossimi cedolini che riceverà nel 2026, troverà le Addizionali IRPEF Regionale e Comunale relative all’anno 2025. Quindi, se ancora continuerà a ricevere la pensione provvisoria in gennaio e febbraio 2026, l’importo netto della pensione provvisoria risulterà inferiore all’importo netto della pensione provvisoria che riceve in luglio 2025 e in agosto 2025 (e presumo anche fino a dicembre 2025).

    DOMANDA DI ALDEMARO 3:

    Quando la Pensione è definitiva come si comportano con l’Irpef, conguagli futuri o altro?

    RISPOSTA DI PERFETTO 3:

    Quando riceverà la pensione definitiva, dal momento che l’importo lordo aumenterà, l’importo netto della pensione definitiva risulterà maggiore dell’importo netto della pensione provvisoria che contiene l’IRPEF Regionale e Comunale.

    Ovviamente, anche la Pensione Definitiva verrà computata con l’IRPEF Regionale e Comunale.

    DOMANDA DI ALDEMARO 4 (da me ristrutturata):

    Nei 6 mesi che ho lavorato nel 2025 ci sono stati aumenti contrattuali per il periodo 2022-2024 per il Comparto di Sanità al quale appartenevo, e questi aumenti, al netto della vacanza contrattuale che ho percepito, saranno conteggiati nella pensione. (Mia nota: intendo tale frase come una affermazione). Domanda che penso il sig. Aldemaro voglia rivolgere: come mi accorgo se nell’importo pensionistico vengono conteggiati gli aumenti contrattuali per il biennio 2022-2024?

    RISPOSTA DI PERFETTO 4:

    Sig. Aldemaro, lei domanda: come mi accorgo se nell’importo pensionistico vengono conteggiati gli aumenti contrattuali per il biennio 2022-2024?

    Sig. Aldemaro, purtroppo, non ho elementi per rispondere alla sua domanda.

    CONCLUSIONI

    Le domande che il sig. Aldemaro pone sono molto puntuali, tecniche, specifiche.

    Consiglio vivamente il sig. Aldemaro (come pure tutti gli altri lettori che hanno domande così specifiche) di rivolgersi ad un Patronato, che può rispondere con precisione maggiore, in quanto ha a disposizione gli strumenti software adeguati ma, soprattutto, quell’esperienza che solo chi ci lavora ogni giorno sul campo pratico nell’elaborazione delle domande di pensioni può sviluppare.

    Rispondi
    • Caro Dr Perfetto come sempre, gentile professionale ed esaustivo. Se qualcuno nelle stanze dei bottoni, si avvalesse della Sua capacità avremo un sistema pensionistico, migliore. La ringrazio e La saluto.

      Rispondi
  3. Come sempre il Dr Perfetto (la cui pregevole ed attuabile proposta temo non abbia riscontri governativi) è capace,cortese ed esaustivo.
    Anche io (ringraziando Dio) sono in pensione dal 01/07/2025, anticipata con 43a e 4 mesi contributivi (42a e 10 mesi raggiunti il 23/12/2024 con riscatto parziale laurea) ininterrotti in Ospedale, ho proseguito, per recupero ore e ferie, per 3 mesi dalla data di pensionamento.
    Ho già riscosso mia prima mensilità di pensione lo 01/07/2025 (stesso valore per Agosto, mi hanno già mandato cedolino) valore che è credo da “ricalcolare” poichè non definitiva, cortesemente a chi sa rispondermi:
    1) Tale valore, avendo io riscosso gennaio-giugno di stipendio in ospedale, quale tassazione irpef è applicata, es: partono come se la pensione fosse il mio primo “guadagno” del 2025, non contando gli stipendi, o altro?
    2) Per esperienza quando viene praticato un calcolo definitivo della Pensione Lorda questa sarà inferiore o superiore (anche se di poco) all’attuale?
    3) Quando la Pensione è definitiva come si comportano con l’Irpef, conguagli futuri o altro?
    Infine è stato rinnovato il contratto 2022/2024 per il Comparto Sanità a cui appartenevo, e ci sono mesi 6 che ho lavorato nel 2025 (nuovo contratto da contrattare in futuro),
    questi aumenti, al netto della vacanza contrattuale che ho percepito saranno conteggiati nella pensione: come me ne accorgo?
    Ringrazio anticipatamente chi chiarirà i miei dubbi, che credo siano quelli di molti.

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    • Ciao una curiosità, quanto tempo ci ha messo l’Inps ad evaderti la pratica di richiesta pensione? Io chiederò l’anticipata ordinaria Fornero venerdì primo agosto con decorrenza novembre, la sede di mia competenza Inps è Pavia, ho maturato il diritto il 6 luglio ed essendo nel privato ho 3 mesi di finestra a partire da agosto, grazie.

      Per le tue domande non so risponderti con sicurezza.

      Rispondi
      • Acquisito diritto 24/12/2024
        Firmato dimissioni da USL a gennaio 2025, prosecuzione lavoro oltre il 23/04/2035: tre mesi finestra.
        Mi sono accorto, vedendo sul sito inps la simulazione della mia pensione a maggio che questa non era visibile perché “titolare di pensione” il 15 maggio 2025 mi hanno mandato comunicazione del valore della pensione provvisoria.

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