Pensioni 2025, Inps messaggio 3204 sblocca Quota 103, contributivo anche per chi ha maturato i requisiti nel 2023

Grazie al messaggio di un nostro assiduo lettore il Signor Don abbiamo avuto modo di imbatterci in un articolo in cui si evince in primis come l’Inps finalmente col messaggio 3204 del 13 settembre abbia sbloccato la procedura di presentazione delle domande per quanti hanno maturato i requisiti nel 2024. Ricordiamo che Quota 103, prevede il raggiungimento di almeno 62 anni d’età anagrafica e di 41 di contribuzione, sui restanti paletti, ne parleremo nel corpo dell’articolo.

Quel che effettivamente salta all’occhio é la stranezza a cui devono assistere quanti hanno maturato i requisiti nel 2023, dunque cristallizzando il proprio diritto alla pensione già un anno prima di questa circolare, quando ancora era possibile accedere alla quiescenza col calcolo misto. Taluni lavoratori avevano dalla loro, con la consapevolezza di aver cristallizzato il diritto, deciso di continuare a lavorare per qualche tempo non potendo certamente immaginare in quale ‘paradosso’ si sarebbero trovati. Già perché pare stando all’articolo pubblicato su Tuttolavoro24 che chi optasse per presentare domanda di pensione oggi pur avendo maturato i requisiti nel 2023 si trovi dinanzi all’obbligo di accettare, per poter procedere con la domanda, il ricalcolo dell’assegno da misto a contributivo.

Riportiamo le parti salienti a partire dal commento del nostro lettore che ringraziamo per la segnalazione.

Pensioni 2025, Inps Sblocca Quota 103, ma assegno per tutti contributivo anche per qui aveva già maturato i requisiti nel 2023

Il Signor Don scrive : “Leggevo qua: https://www.msn.com/it-it/money/storie-principali/pensioni-inps-sblocca-quota-103-ma-l-assegno-avr%C3%A0-un-tetto-fino-al-2027 che l’Inps ha sbloccato quota 103 versione 2024, ma anche chi ha i requisiti per la versione 2023 con il misto e non l’ha richiesta subito adesso si becca la tutta contributiva con tetto massimo 4 volte la minima fino al 2027…. ma la cristallizzazione del diritto non prevedeva che chi avesse raggiunto tale diritto nel 2023 aveva il misto? Manovra veramente scorretta da parte dell’esecutivo, e ribadisco ancor di più: “Giù le mani dalla Fornero

Siamo chiaramanete andati a leggere l’articolo con attenzione e tutti quelli analoghi pubblicati su altre testate, effettivamente il problema emerge eccome.

Se da una parte l’ Inps con messaggio 3204 del 13 settembre 2024 comunica che ora Il sistema informatico dell’ente previdenziale é in grado di verificare il diritto, la gestione del conto, il calcolo e la liquidazione della pensione anticipata flessibile, il problema emerge per quanti hanno raggiunti i requisiti nel 2023.

Andiamo per ordine ricordiamo che la Quota 103 per chi matura o ha maturato i requisiti nel 2024 ha funzionato in modo differente rispetto al 2023, ma su questo tutti ne erano a conoscenza. Ossia la pensione viene liquidata solo più con calcolo contributivo e ha un tetto mensile massimo fino all’età di 67 anni.

Al pensionato viene riconosciuto un assegno pensionistico per un valore lordo mensile massimo non superiore a quattro volte il trattamento minimo, vale a dire 2.394,44 euro mensili nel 2024. L’importo è soggetto a variazione con l’adeguamento delle pensioni minime. La restrizione opererà fino al 2027“.

Fin qui nessuna novità e/o anomalia, ma il problema emerge per chi ha maturato i requisiti nel 2023 con le regole vigenti nel 2023, ed ha dunque proseguito a lavorare certo di aver cristallizzato il diritto alla pensione. Cosa accade per loro in sede di presentazione domanda sul portale?

Pensioni 2025, Quota 103 beffa per chi ha maturato requisiti nel 2023?

Leggiamo infatti dall’articolo riportato su Trovalavoro24 e purtroppo su molti altri portali: “Il nuovo sistema dispone che la domanda del pensionando è improcedibile se non accetta di aderire al pensionamento con l’opzione per il sistema contributivo (il luogo del sistema misto). Insomma, requisiti vecchi ma calcolo nuovo dell’assegno.

In assenza di un’espressa volontà di accedere al nuovo calcolo col metodo contributivo, la domanda non potrà essere accolta

Ci chiediamo dunque é un ‘baco’ di sistema che dovrà essere risolto dall’INPS o davvero anche quanti erano certi di aver cristallizzato il diritto e dunque di poter avere la pensione calcolata col sistema misto si ‘malediranno’ per non aver presentato la domanda prima alla luce dei nuovi ‘assurdi’ cambiamenti in corso?

Abbiamo ovviamente chiesto questa mattina spiegazioni ai vertici dell’Inps e confidiamo di potervi dare quanto prima informazioni al riguardo certe e soprattutto speriamo di cuore si tratti di un errore grossolano di sistema.

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

46 commenti su “Pensioni 2025, Inps messaggio 3204 sblocca Quota 103, contributivo anche per chi ha maturato i requisiti nel 2023”

  1. Premetto che sicuramente sarò io che ho dei problemi nella ricerca, ma non riesco a reperire questa fantomatica circolare/messaggio 3204.
    Non ne vedo traccia nemmeno nei giornali di riferimento, neppure in quelli dell’opposizione.
    E poi mi domando, visto che cambia la norma emanata con la finanziaria 2024, non dovrebbe esserci anche la relativa pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

    Rispondi
  2. Tra l’altro le domande di pensione anticipate hanno un’applicazione distinta per ogni decreto di opzione Q100 Q102 Q103(2023) e quta 103(2024) che ancora non esiste per fare domanda. quindi secondo me è una fake news. e spero la redazione faccia il dovuto controllo e le dovute richiesta di chiarimento a INPS

    Rispondi
    • Ci siamo messi in contatto con un patronato che forse ci ha svelato l’arcano, adesso appena raccogliamo le dovute informazioni scriveremo un aggiornamento

      Rispondi
  3. più che un errore credo sia anche un fake news, NON HO TROVATO SUL SITO INPS NESSUN MESSAGGIO n.3204 DEL 13/09/2024 in tale data esistono solo i messaggi n.3025 e n.3028.
    Che la redazione di pensioni per tutti controllasse direttamente e chiarisse la questione prima di sollevare polemiche

    Rispondi
  4. Buongiorno a tutti, credo sia una scorrettezza fatta da INPS nel sistema di domanda che sicuramente dovrà correggere o separare le domande tra la Q103 2023 e quella 2024; non può certo arbitrariamente sostituirsi ad una legge dello stato. Tra l’altro vi garantisco che nella simulazione della pensione sullo stesso sito INPS, io che ho maturato nel 2021 Q100(calcolo misto) e nel 2023 Q103(calcolo misto) ho gli stessi valori di pensione ottenuti per l’appunto con il calcolo misto. Quindi credo sia un bag o un messaggio errato che si riferisce solo a chi fà domanda Q103 2024

    Rispondi
  5. Perche’ i parlamentari maturano il diritto alla pensione dopo solo 4 anni (circa) di legislatura? … quindi le risorse ci sono? … ah ah ah ah

    Rispondi
  6. Buongiorno.
    Palesemente anticostituzionale il “voltafaccia” misto tra mediocre politica e opportunismo Inps.
    Curioso sarà vedere la reazione dei sindacati davanti alla solita italyca furbata. Ricorrere alla Corte U.E.!
    Per i precoci 41 anni senza paletti DEVE essere un Diritto, dato che ci hanno ” TOLTO” solamente 7 anni di Pensione! L’aspettativa di vita vale per chi comincia a lavorare a 30 anni. Forse. Invece di parlare di lavoro, politica&istituzioni, imparino a CREARLO! Questa la vera Sfida!!

    Rispondi
  7. Buon giorno,faccio parte di ….quelli che quest’anno posso optare x quota 103 41 anni di lavoro fra cui oltre 20 di gravoso. Non posso permettermi di andare in quiescenza con una penale del 20/30%. Questo governo che ho votato credendo alle loro promesse esternate ,non solo non ha fatto nulla ma ora penalizza i pensionati e pensionandi. Si chiedono perché non nascono bambini? Perché le vere risorse x le famiglie sono propio i nonni quelli in salute) che accudiscono i nipoti, mandandoci al lavoro ,con questo “sistema”errato interrompiamo un ingranaggio …vitale dello stesso. Potrei aggiungere altri esempi ma diventerei troppo prolisso. Concludo con una mia convinzione : per i politici TUTTI,siamo semplicemente carne da macello quando non produciamo più latte allora è il momento di ….morire.

    Rispondi
  8. Proprio una bella notizia; io sono mattiniero e poi con il fuso orario di ritorno dal Giappone , leggendo questa notizia, dico: regolare e adesso spiego il perchè; sono anni che fanno di tutto, ma proprio di tutto, perchè la gente non vada in pensione; cristallizzazione del diritto? se ne fregano; fanno questo calcolo: 7 su 10 protestano , maledicono a poi si rassegnano; qualcuno spera in ricorsi tramite i sindacati……… come sopra; 1 su 10 paga, si rivolge ad un avvocato e intenta causa; poi, scusate, acquisisci un diritto e aspetti tempi migliori? si, aspetta e spera; ma chi vive sperando muore ……; ricordo una volta, in una fase critica, che c’era da fare una domanda con scadenza a brevissimo; io la feci, altri no; sperando che la notizia non sia vera ma ……… saluti ai gestori del sito

    Rispondi
  9. Comunque ci meritiamo tutto
    La gente va in piazza per ogni cosa, dagli animalisti a difesa degli orsi fino a chi tira cartelli stradali addosso alla polizia per sostenere la causa palestinese.
    Però i diritti del lavoro, dal salario minimo legale alle pensioni, tutti zitti o al massimo si sta a mugugnare sui forum nel web

    Rispondi
  10. Semplicemente penoso vediamo se è la volta buona che ci si incazza. Fare cassa continuamente con i lavoratori la trovo una cosa ultrà schifosa.

    Rispondi
  11. tagli alle pensioni e innalzamento dell’eta pensionabile, vero, ma non per chi si occupa di politica e categorie privilegiate, niente di nuovo dal governo del merito

    Rispondi
  12. Vergogna lo stato italiano pensa altri e ad altro…..non per i veri lavoratori onesti…..manca la controparte come negli anni settanta……………..

    Rispondi
  13. Per i cittadini è sempre peggio mentre i nostri governanti si beccano 15000 mensili e in pensione dopo 4 anni… Che fenomeni… senza distinzioni dei gran pezzi di….

    Rispondi
  14. Vergogna, dove sono finite le promesse fatte prima delle votazioni. Ricordiamoci di queste prese in giro. Sacrifici da dodici e per altri sette anni. La gente e’ stanca di subire. Vergogna

    Rispondi
  15. ,..Errata corrige… Buon pomeriggio! Anch’io spero che si tratti di un errore grossolano di sistema, e mi auguro che molti lavoratori e molte lavoratrici, possano accedere senza difficoltà alla quiescenza. Ringrazio tutti vivamente.

    Rispondi
  16. Buon pomeriggio! Anch’io spero che si tratti di un errore grossolano di sistema e che molti lavoratori e molte lavoratrici possano accedere senza difficoltà ‘ alla quiescenza. Ringrazio tutti vivamente.

    Rispondi
  17. Il riscatto di un anno di disoccupazione, come si calcola? Dal sindacato non sanno darmi una risposta. 52 settimane tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni 90. Ambito pubblico (scuola). Grazie.

    Rispondi
    • Grazie Pierpaolo ,molti di noi hanno timbrato il cartellino di disoccupazione PER ANNI,prima di trovare una collocazione,per non parlare del nero senza alcun controllo ..quanto dobbiamo pagare per non uscire senza essere deceduti?

      Rispondi
  18. Ovviamente sale l’ansia e una domanda per il dott. Perfetto: in quest’ottica, se il criterio della cristallizzazione dei requisiti viene meno, anche chi matura negli ultimi mesi del 2024 i requisiti dell’anticipata Fornero (42+10 o 41+10 se donna) e intende lavorare i 3 mesi di finestra, dando le dimissioni che decorrono nei primi mesi del 2025 (ricadendo quindi nel 2025) rischia di ritrovarsi con un possibile aumento delle finestre o peggio ancora con un calcolo contributivo anziché misto?
    Per non rischiare è meglio dare le dimissioni entro il 31.12.2024 e restare un paio di mesi senza stipendio e pensione ma avere la garanzia del calcolo misto?
    Grazie infinite per la risposta

    Rispondi
  19. Si caro sig. Franco Giuseppe, quello che dici è molto plausibile e poi non dimentichiamo che la Sig.ra Meloni ha detto che devono fare la storia, no??
    E che cosa credavate?? questi signori la storia la stanno facendo per davvero!!
    Un saluto a te ed ai gestori del sito. E che Dio ce la mandi buona!!

    Rispondi
  20. Mi auguro che coloro che hanno votato per FdI, Lega e FI, permettendo a questo esecutivo di vender loro sogni anzichè solide realtà, si rendano conto che con un esecutivo di sinistra queste nefandezze non sarebbero accadute.

    Rispondi
    • Questo non è un sito per fare politica.Gli esecutivi di sinistra non hanno fatto nulla a parte l’ape sociale tra il 2011 e il 2019, quota 100 l’hanno fatta lega e cinque stelle.L’esecutivo di sinistra non potrebbe fare nulla di più perché deve sottostare alle regole europee che chiedono tagli alle pensioni e di alzare l’età pensionabile, è tanto difficile da capire?

      Rispondi
      • Esattamente a noi interessano testimonianze, considerazioni, non ci interessa l aparte politica, ognuno si senta libero di votare chi vuole, senza per questo screditare chi la pensa diversamente, grazie.

        Rispondi
      • L’Europa permette di andare in pensione a 64 anni in Francia mentre noi siamo ufficialmente a quota 67. Basta coprire le nefandezze politiche italiane con l’Europa.

        Rispondi
      • E’ vero che su questo sito si dovrebbe solo parlare di pensioni, ma non ci si può esimere dal fare nome e cognome di chi sta stravolgendo la vita di milioni di cittadini. Lei ci dice che non è un sito per fare politica e poi parte in quarta con ” Gli esecutivi di sx non hanno fatto nulla “. Quindi anche Lei fa politica su questo sito. Allora è bene ricordare che quota 100 è la causa del caos odierno e del timore di un peggioramento della già dura Fornero.

        Rispondi
        • Infatti sono io che vi invito a non parlare di politica gentilmente, ma a parlare sono di riforme indipendnetemente dal colore politico. Grazie mille per la collaborazione

          Rispondi
      • Scusa Nicola ma L’ Europa solo a noi tocca? I francesi a 62…i tedeschi a 65 ecc ammesso che hanno servizi da paura : asili ospedali trasporti che durante la fase produttiva ti fanno risparmiare tempo e denaro un tedesco che fa il mio lavoro guadagna TREMILA EURO( IO LA METÀ) siamo europei solo quando si paga?

        Rispondi
    • Perché la sinistra ha governato gli ultimi 20 anni perdendo sistematicamente le elezioni e ci hanno portato nella merda ,ed io sono di sinistra,quella sinistra di maledetti figli di puttana che hanno venduto l’italia a questi banditi europei portandoci alla fame,per essere più preciso la riforma di quella strega della fornero l’hanno votata tutti i partiti questi figli di zoccole

      Rispondi
  21. Giorgetti parla di lacrime e sangue per tutti. PRIMA regola :”Eliminare i 4 anni per i parlamentari. 42 e 10 mesi + finestre per tutti” . IMMEDIATAMENTE. Nessuna differenza tra i cittadini.

    Rispondi
  22. Adesso non si è più tranquilli neanche sulla cristallizzazione del diritto, ennesima fregata per chi è in quelle condizioni, ma questo fa pensare cosa può succedere in futuro..

    Rispondi
  23. Non credo che l’INPS autonomamente possa sostituire una norma che deve essere approvata dal governo in carica e poi votata in parlamento. Comunque sia il presidente che il direttore hanno sostituito Tridico, sono espressione della maggioranza di governo e nulla osta che ci stanno provando sia a fregare i pensionandi, sia a ritardarne la fuoriuscita. Si prevedono migliaia di ricorsi ma alla fine qualche spicciolo rimane sempre nelle tasche dell’INPS. D’altronde hanno capito che gli italiani sono dei totani dalla memoria corta che si fanno adescare con esche false.

    Rispondi
  24. Si parla di spostare la finestra mobile dagli sttuali 3 mesi a 7 mesi in cui si resta senza stipendio e senza pensione. Io una bella finestra mobile la sposterei in base a come sono posizionati i nostri politici in parlamento per buttarli uno ad uno giù indistintamente…

    Rispondi

Lascia un commento