Sul versante riforma pensioni 2025 le notizie si susseguono ma restano nebulose, si fanno ipotesi e si dichiarano intenti, ma certezze ancora poche. Dal canto nostro, pur monitorando le novità ultime al fine di tenervi aggiornati, proseguiamo con il rispondere ad alcune delle domande che giungono sul portale e che riteniamo potrebbero risultare di pubblica utilità qualora vi fossero alcuni dei cambiamenti vociferati nei giorni scorsi in Legge di Bilancio 2025. Ringraziamo Paolo e Vincenzo che quest’oggi ci permettono, attraverso la rubrica ‘l’esperto risponde’ di risolvere un paio di dubbi riguardanti Quota 103 e Quota 42+10 mesi.
Pensioni 2025, casi specifici e tanti dubbi su Quota 103 e Quota 42+10 mesi: cosa conviene di più?
Stiamo parlando di due casi nella sostanza simili, ma che prevedono risposte differenti. Nel senso che la tematica é la stessa, ma in un caso, quello di Vincenzo, Quota 103 é già stata raggiunta con le precedenti norme vigenti nel 2023, dunque calcolo misto, e resta una valida opzione di scelta per il Signore che ad oggi sta continuando a lavorare nella speranza che nulla cambi in termini di calcolo dell’assegno sull’anticipata Fornero e che vorrebbe raggiungere, per incrementare ulteriormente il proprio assegno pensionistico, Quota 42+10 mesi. Ed é qui che Vincenzo ci chiede, riformuliamo la domanda, in base all’interpretazione che ne abbiamo dato: ‘Ma nel caso qualcosa cambiasse (Quota 42+10 divenisse contributiva) posso optare per il precedente calcolo misto avendo maturato Quota 103 nel 2023 ed avendo cristallizzato i requisiti? Quindi posso scegliere comunque tra le due misure, qualora la seconda, paradossalmente nel tempo, divenisse meno convenienti in termini monetari?
Mentre per Paolo la questione pur riguardando sempre Quota 103 e Quota 42+10 mesi é differente, perché ci chiede, cerchiamo anche qui di reinterpretare al meglio la domanda: ‘Se esco oggi con la Quota 103 (Dunque già calcolo contributivo in quanto requisiti raggiunti nel 2024) quando arriverò- ma non abbiamo compreso come ( versamenti volontari?)- alla Quota 42+10 mesi posso vedere incrementato l’assegno da contributivo a misto se l’anticipata restasse con assegno misto e dunque più conveniente della ‘mia’ Quota 103?’ Vediamo i casi nello specifico, riportando le domande poste in modo originario dai nostri lettori:
Pensioni anticipata 2025, Se vado in pensione con Quota 103 contributivo, posso passare al misto raggiunti Quota 42+10 mesi?
Così Paolo: Buongiorno, a Maggio di quest’anno ho raggiunto i requisiti per la Quota 103, se dovessi andare con questa anticipata al raggiungimento dei 42 e 10 mesi la pensione sarà ricalcolata?
In questo caso caro Paolo dal momento che la Quota 103 verrà maturata nel corso del 2024 ed il calcolo previsto sarà, come dice giustamente lei, con il sistema contributivo, una volta scelta questa modalità di pensionamento, essa é per sempre. Mi spiego meglio, non é possibile vedere un incremento dell’assegno una volta raggiunti altri requisiti, perché chi opta oggi per Quota 103, esattamente come accade, per intenderci, con opzione donna per le lavoratrici, é consapevole che la penalizzazione dell’ordine del 20-25% sarà per sempre sull’assegno ultimo. Inoltre non abbiamo ben compreso come potrebbe raggiungere la Quota 42+10 mesi dal momento che vorrebbe optare per l’uscita con Quota 103 già quest’anno e dunque smetterà di lavorare. Intendeva forse versando contributi volontari al fine di raggiungere gli anni contributivi mancanti? In ogni caso avrebbe poco senso perché l’assegno non sarebbe ricalcolato con il misto, dunque si rivolga ad un patronato e valuti attentamente quanto sarebbe la perdita attuale rispetto a quanto percepirebbe, continuando a lavorare, se chiaramente ne ha le forze, andando tra 1/2 anni con i requisiti dell’anticipata Fornero, tenendo sempre in conto che le normative potrebbero comunque variare nel corso dei prossimi anni.
Pensioni 2023, ho raggiunto Quota 103 nel 2023, calcolo misto, dovrei raggiungere Quota 42+10 nel 2025, se il calcolo passasse al contirbutivo, potrei comunque optare per l’uscita con Quota 103?
Il caso di Vincenzo: “Buongiorno, anche io mi trovo nella situazione analoga a quella presentata dall’ utente. Ho maturato i requisiti per Quota 103 nel dicembre 2023, ma ho continuato a lavorare per motivi personali. Nel settembre 2025 maturerò i requisiti per la pensione anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi) se il governo dovesse mai decidere di rivedere per le pensioni anticipate il ricalcolo tutto contributivo, invece del misto di cui usufruisco attualmente, potrebbe valere nel mio caso come requisito del calcolo misto il fatto che io abbia raggiunto i requisiti per quota 103 nel dicembre 2023 pur continuando a lavorare e versare ulteriori contributi? Tutto questo a meno che non implementino addirittura un ricalcolo retroattivo che però penso sia incostituzionale. Conterei di andare in pensione a fine 2025. ( Con la finestra di 3 mesi)o nei primi mesi del 2026 ( se dovessero allungare la finestra) ma spero di non perdere la possibilità del calcolo misto che rispetto al tutto contributivo ha una notevole differenza sull’importo della futura pensione. Grazie”
Caro Vincenzo come dicevamo in apertura il suo caso é differente dal Signor Paolo in quanto lei ha già cristallizzato la sua pensione con Quota 103 e dunque il calcolo misto dell’assegno, se mai nel 2025 dovessero cambiare i requisiti (intesi nel calcolo dell’assegno) e si passasse da misto a contributivo per l’anticipata Fornero, lei chiaramente potrebbe optare per uscire con Quota 103 con i requisiti vigenti nel 2023 avendo già cristallizzato il suo diritto alla pensione.
Nella speranza di aver chiarito ogni dubbio, vi ricordiamo che il nostro non é un servizio di patronato, dunque vi consigliamo sempre di rivolgervi agli enti competenti al fine di fare rassicurazioni, certezze e calcoli precisi sulla vostra situazione previdenziale. ll sito ha il solo obiettivo di aiutarvi il più possibile, per quanto é nelle nostre capacità, nel dissipare qualche dubbio. Vi ricordiamo che é sempre possibile supportare il nostro lavoro con le donazioni al link https://www.paypal.com/paypalme/ericavenditti (tasto rosso sul portale), ogni contributo per noi é importante per potervi continuare a dedicare il giusto tempo.
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Ho rifiutato quota 103 perché è penalizzante tanto, raggiungo i 42 e 10 mesi a settembre 2025 , posso uscire dicembre 2025, e percepire la pensione a gennaio 2026
Grazie saluti a voi tutti.
Dove si può porre la domanda all’esperto?
A novembre 25 avrò maturato 42 anni e 10 mesi di contributi ed avrò 64 anni e 3 mesi.
Nell’ipotesi che la pensione anticipata venisse calcolata col metodo contributivo potrei, smettendo di lavorare, percepire la RITA fino ai 67 anni quando maturerò la pensione di vecchiaia?
Pierfranco, mettiamo ordine: se lavori la RITA non la puoi attivare; tutto dipende dalla cifra che hai accumulato; tieni conto che se non lavori più i contributi non aumentano; si va alla pensione di vecchiaia; fai bene i tuoi calcoli; comunque non credo che arrivino al tutto contributivo per chi acquisisce i requisiti Fornero ma………. ne inventano una più del diavolo per fregare la gente; saluti a te e ai gestori del sito
ti ho già risposto, è in moderazione; fai bene i tuoi calcoli; attenzione a non fare il passo più lungo della gamba; in bocca al lupo e saluti a te e ai gestori del sito
Un saluto a tutto lo staff.
Pongo un quesito abbastanza semplice:
Al di là di qualsiasi considerazione valutativa sulla penalizzazione applicata a quota 103, questa penalizzazione permane fino al raggiungimento dei 67 anni e dopo cessa reintegrando l’assegno pensionistico al 100%?
https://www.pensionipertutti.it/pensioni-anticipata-2025-quota-103-contributivo-fino-a-67-anni-e-poi-assegno-pieno-o-per-sempre/
Un saluto a tutto lo staff.
Sfondò un quesito abbastanza semplice:
Al di là di qualsiasi considerazione sulla penalizzazione applicata a quota 103, questa penalizzazione permane fino al raggiungimento dei 67 anni e dopo cessa reintegrando l’assegno pensionistico al 100%?
Caro Mario DV, hai posto proprio un bel quesito: la proposta tridico accennava a questo; su questo che dici tu ho tanti dubbi; meglio chiedere ad un patronato per sicurezza; saluti a te e ai gestori del sito
No è a vita!
Più precisamente il contributivo e’ a vita mentre l’eventuale tetto di 4 volte la minima e’ fino a 67 anni.
Ovviamente scrivo delle versione 2024 della quota 103.
Ma per chi ha i contributi antecedenti al 31 -12 – 1995 raggiunta la Quota 42+10 il calcolo dovrebbe essere MISTO, nn possono cambiarlo in contributivo, non sarebbe ne giusto ne onesto, ssarebbe come calpestare un diritto acquisito. Penso che non si possa fare, anche perchè dovrebbe essere congelato fino al 31 – 12- 2026, come l ‘ età di 67 anni per la pensione di vecchiaia.-
Buongiorno. Ho riscattato gli anni di laurea e se non cambiano le cose andrei in pensione alla fine del 2025 o primi mesi del 2026. È possibile pagare i contributi per l’anno che verrà e andare prima? Ho la carriera lavorativa ininterrotta. Grazie se mi risponderete
Gentile Roberta, la contribuzione volontaria a differenza del riscatto di periodi di interruzione lavorativa temporanea ( aspettativa ), non può avvenire finchè lei continua a lavorare. Dovrebbe essere disoccupata o licenziata. Quindi se Lei ha un periodo di aspettativa non retribuita da riscattare lo faccia. Comunque si informi ma credo di non sbagliarmi.
Cara Roberta, la domanda sorge spontanea: magari…… ma torniamo seri; no, non è possibile ma…..; hai una pensione integrativa? quanto manca alla pensione di vecchiaia? perchè tu puoi anche terminare ma se ti manca 1 anno ai requisiti Fornero come età è una cosa, come contributi è un’altra; perchè se non lavori più i contributi non aumentano; , l’età aumenta; se hai la pensione integrativa il discorso si chiama RITA; ti gestiscono la pensione integrativa; il limite minimo sono i 62 anni; in bocca al lupo e saluti a te e ai gestori del sito
Buongiorno a tutti, grazie per la risposta ma voglio spiegarmi meglio, come già detto quest’ anno ho raggiunto i requisiti per quota 103 contributiva, ho letto che al raggiungimento dei 67 anni pensione vecchiaia, l’ importo attualmente penalizzante diverrà pieno quindi più corposo, se ho capito bene questo non accadrà al raggiungimento dei 42/10 mesi.
Voglio anche segnalare che sono andato in diversi Caf patronati senza riuscire ad avere una risposta certa di quale sarà l’ importo della mia pensione con quota 103, questo è veramente il colmo, complimenti per il sito.
https://www.pensionipertutti.it/pensioni-anticipata-2025-quota-103-contributivo-fino-a-67-anni-e-poi-assegno-pieno-o-per-sempre/
Oggi al patronato mi hanno detto(è arrivato il mio ecocert)che matureró i 41 e 10 a gennaio e la prima pensione decorrerà il 01/05/2025,se rimane la finestra di 3 mesi,non lo sanno nemmeno loro finchè non depositano la gazzetta ufficiale,speriamo bene 🤞🏻
Speriamo non tocchino la finestra.
Tante grazie per il Vs. cortese riscontro al mio quesito.
Separare assistenza da previdenza altrimenti ci infinocchiano.
Oggi Giorgetti ha detto che la manovra potrebbero presentarla il 20, fonte Sky tg24 , speriamo non ritardino così finalmente sapremo cos’è previsto per le pensioni dopo la ridda di ipotesi, oltre che il resto naturalmente.
Speriamo che non rompono i coglioni adesso che andremo noi in pensione, dopo una vita di lavoro con stipendi da fame , mo , ci troveremo pure le pensioni da morta ci di fame, porca puttana solo loro godono nella vita, noi siamo serviti solo ad essere fessi e ciucci di lavoro sottopagati. Ma se ne andassero ha fare in culo.
Quel che non riesco a capire è perché se si è disoccupati non si può richiedere l’ape sociale avendo versato una parte di contributi, 14 anni, con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa, e prima 23 anni in Ago. Vorrei capire quale è il ragionamento che porta a decidere questo.
Non so neanch’io perché chi ha avuto un contratto co.co.co e’ escluso dall’ape sociale, così da ignorante in materia anche a me sembra una cazzata!
Ribadisco che ci vuole una riforma con T.U. Se le cose si complicano un pochino nessuno capisce più niente.
Pure gli esperti.
Le studiano tutte tutte per mettercela nel C….
io parto da questo principio: se hai i requisiti devi cogliere l’occasione e andare in pensione; salvo che le condizioni per andare in pensione sia talmente dure tipo il tutto contributivo e allora una persona ci pensa 1000 volte; poi dipende dal lavoro che uno fa, quanto non ne può più etc; saluti ai gestori del sito
Son pienamente d’accordo salvo tagli pazzeschi meglio scappare il prima possibile
Bisogna assolutamente scappare appena si raggiungono i requisiti! Bisogna scappare appena si è in tempo perché le regole pensionistiche diventano sempre più restrittive e penalizzanti da un anno all’altro. Ho presentato la domanda di pensione anticipata ordinaria dieci giorni fa, tengo le dita incrociate ma non nego che mi sembra già di volare verso la libertà…!
Bene Marinella!
Grazie Don, fra poco tocca a te. Forza e coraggio!
Cara Marinella 60, questa notizia illumina la giornata; speriamo in bene e saluti a te e ai gestori del sito
Caro Paolo, grazie!!! Come sempre il tuo contributo e il tuo sostegno sono preziosi. A te ogni bene per il tuo futuro.
Un saluto a te e a tutti.
Io ho accettato la 103 Contributiva perché a 63 anni( l’anno scorso) poste mi ha offerto un esodo. Per la Fornero mi mancavano 3 anni e mi davano il giusto per vivere versando i contributi io stesso. In posta funziona che ti danno tutto il malloppo e poi ci pensi tu. Ho scelto di togliermi il mutuo da 800 euro al mese e di vivere con meno pensione (quota103). Lo rifarei. La penalizzazione del contributivo è stata di 200 euro ma li recupero senza più un mutuo che avevo ancora per 12 anni. È prendo 1350 euro adesso.
Certamente ognuno guarda alla scelta a seconda della sua convenienza, almeno c’è una scelta, nel tuo caso hai fatto bene, io se fosse stata la quota 103 versione 2023 l’avrei presa al volo anch’io ma questa versione 2024 che ho maturato nel mio caso non l’accetto, aspetto in Naspi l’anno prossimo la Fornero anticipata, sperando che non facciano danni anche lì.
Carlo, hai fatto 2 calcoli e hai visto quello che ti conveniva di più; ottima scelta; in bocca al lupo e saluti a te e ai gestori del sito
Concordo con Carlo, mettendo tutto sul piatto della bilancia ha fatto la scelta migliore. Auguri Carlo! Un saluto a tutti.
Anch’io aspetto anticipata Fornero l’anno prossimo incrociando le dita che non facciano danni pure lì.
Anch’io ho già maturato i requisiti per la quota 103, però ero troppo penalizzato, dovrei maturare i 42 anni e 10 mesi a novembre 2025 e aspettare se la finestra è da 4/5 mesi. Sono un dipendente pubblico. Cosa mi consigliate di fare? Grazie mille e buona serata.
Caro Vittorio, la quota 103 tutta contributiva è veramente penalizzante; d’altra parte, non hai ancora cristallizzato il diritto; cosa fare? attendere; in teoria con i requisiti Fornero dovresti mantenere il sistema misto; dico in teoria perchè questi ne inventano una più del diavolo per fregare la gente; comunque ti manca un altro anno; in bocca al lupo e saluti a te e ai gestori del sito
Anch’io maturo i requisiti dell’anticipata Fornero nel 2025. Speriamo che non ci facciamo brutte sorprese. Comunque lo sapremo presto.