Pensioni 2026, INPS e ricalcoli: 2 anni di arretrati in arrivo, per chi?

L’INPS si é accorto di un errore e molti pensionati potrebbero a breve ricevere una buona notizia, vi é stato un errore di calcolo e tanti ex lavoratori hanno ricevuto per mesi un assegno pensionistico più basso del dovuto, ora L’INPS accortosi dell’errore rimetterà mano ai conteggi e restituirà, come d’altronde é giusto che sia, le somme indebitamente non corrisposte. La fonte della notizia non é un rumors, ma é assolutamente ufficiale ed arriva direttamente dall’ente previdenziale attraverso il messaggio n° 787 del 5 marzo 2026. Vediamo i dettagli e quali pensionati potrebbero ottenere il delta mancante nei prossimi mesi.

Pensioni 2026, chi otterrà gli arretrati dall’INPS?

Partiamo col dire che l’errore nasce dalla legge di Bilancio 2024, infatti le nuove aliquote di rendimento introdotte dalla Legge di bilancio prima citata si dovevano applicare solo alle pensioni anticipate comprese quelle dei lavoratori precoci, fuori dalle nuove aliquote dovevano invece restare le pensioni di vecchiaia, anche in cumulo, liquidate dopo la cessazione dal servizio nella ‘pubblica amministrazione’. Ma questa regola, forse per una errata interpretazione o per semplice errore é stata applicata nel modo sbagliato, ragion per cui l’INPS ora deve provvedere a restituire le somme trattenute, ovviamente corrispondendo altresì gli interessi legali e qualora prevista la rivalutazione monetaria.

L’ INPS spiega che conta la tipologia di pensione liquidata, per questo il ricalcolo non riguarda tutti. Vediamo nel dettaglio chi interessa.

Pensioni 2026, a chi spetta il ricalcolo della pensione?

Non basta chiaramente essere pensionati per riavere il conguaglio, questo riguarderà solo alcune categorie, L’INPS ha predisposto un riesame di ufficio sulle pensioni di vecchiaia, il messaggio 787 specifica che chi andrà incontro alla correzione riceverà gli arretrati, gli interessi legali e anche le eventuali rivalutazioni monetarie. Quindi qualora il calcolo sia stato fatto in modo sfavorevole rispetto alle regole corrette dall’INPS allora l’instituto dovrà provvedere a restituire la differenza.

Come suggeriesce il collega Roberto Zonca : “Chi pensa di rientrare nella casistica interessata dovrebbe verificare la data di liquidazione della pensione, perché il chiarimento riguarda i trattamenti successivi all’entrata in vigore delle nuove aliquote nel 2024. Va poi controllata la tipologia di pensione, perché il punto decisivo resta la distinzione tra pensione anticipata e pensione di vecchiaia. Conviene infine guardare se nell’area personale INPS compaiono segnali di ricostituzione o variazioni dell’importo

3 commenti su “Pensioni 2026, INPS e ricalcoli: 2 anni di arretrati in arrivo, per chi?”

  1. Buongiorno,
    L’errore richiamato nell’articolo è causato da una apllicazione errata delle norme contenute nella L.213/2023.
    Trattasi della revisione delle aliquote di rendimento per alcune categorie della PA (Sanità Enti Locali etc…)di cui si è ampiamente discusso anche in questo sito.
    Le norme, abbastanza fumose …. tendevano ad applicare le nuove tabelle solo ai pensionandi per Anticipata Fornero, mentre a quelli che vanno con pensione di Vecchiaia doveva essere garantito il trattamento con le vecchie tabelle.
    Vorrei ricordare che la differenza di calcolo tra le vecchie tabelle e le nuove cambia l’importo della pensione in maniera sostanziale… Infatti il ricalcolo dell’assegno fa perdere di media 200/300 Euro al mese (Per Sempre).
    Motivo per il quale queste categorie rinunciano sempre di più alla pensione Anticipata per andare con quella di Vecchiaia.
    In fase di applicazione della legge di cui sopra , l’INPS non ha differenziato i trattamenti come previsto ma ha liquidato le pensioni come fossero tutte Anticipate applicando solo le nuove tabelle.
    Ora Restituiscono il maltolto con gli interessi.
    Saluti

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  2. Io a 60 anni sono andata in pensione dopo un grave infarto e ho la reversibilità di mio marito ma non ho nessun reddito e avendo lavorato da quando avevo 12 anni per la mia mamma.che era divisa da mio padre e ammalata di tumore ,sono andata in pensione 2006 .ora sono invalida al100% ma non percepisco soldi solo ho chiesto la 104 ma mi sto aggravando ! Vorrei sapere se è possibile avere un riscontro perché ho molte medicine a pagamento e non arrivo a fine mese ! Grazie cordiali saluti

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    • Signora dovrebbe rivolgersi ad un patronato che possa studiare la sua situazione e consigliarla al meglio, per noi é impossibile darle risposte su casi così specifici. Ma certamente uno specilista potrebbe aiutarla e consigliarle la strada migliore. Le auguro una buona giornata, Erica

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