‘Stop al pagamento differito del TFS/TFR ai dipendenti pubblici’ così cita la nuova relazione programmatica del servizio di vigilanza INPS su TFS/TFR per il periodo 2026-2028, sono effettivamente anni che si cerca di ridurre i tempi in quanto per i lavoratori del settore privato i tempi di attesa sono praticamente insesistenti rispetto a quelli del settore pubblico. Il trattamento di fine rapporto viene infatti erogato mediamente al dipendente con l’ultima busta paga, entro quindi 30-45 giorni dopo che ha cessato il rapporto di lavoro, mentre nel settore pubblico i tempi sono decisamente più dilatati, circa 12 mesi se si tratta si cessazione dal servizio per raggiungimento dei limiti di età e di servizio. Per tutti gli altri casi dimissioni, licenziamento, uscite anticipate, l’attesa stabilita è di 24 mesi. Proprio per questo la Corte Costituzionale ha più volte invitato il legislatore a fare qualcosa al fine di superare la disciplina sul differimento della liquidazione del Tfs ai dipendenti della Pubblica amministrazione. Si andrà finalmente nella giusta direzione?
Inps relazione programmativa CIV: Stop pagamento differito del Tfs ai dipendenti pubblici
La relazione programmatica del servizio vigilanza INPS su TFS/TFR per biennnio 2026-2028 punta ad accelerare i pagamenti della liquidazione per i dipendenti pubblici, risolvendo di fatto quelli che oltre a risultare tempi davvero lunghi a causa dei ritardi talvolta arrivano anche a 5 anni. Lo scopo é ridurre anche i tempi per quanti purtroppo cessano il servizio per inabilità e decesso perché anche in questo caso i termini previsti sono di 90 giorni. Inoltre l’INPS avrebbe in serbo nuove assunzioni proprio allo scopo di adempiere a questi nuovi obierttivi.
Si legge: “Va data attuazione ai dettati della Corte Costituzionale che con sentenza n°130/2023 ha inviato il legislatore a superare la disciplina sul differimento della liquidazione del TFS ai dipendenti della Pubblica amministrazione, la quale seppur giustificabile temporaneamente a fini di contenimento della spesa pubblica risulterebbe contraria all’art 3 della costituzione nel caso in cui diventasse permanente”. Purtroppo ad oggi le proposte arrivate in Parlamento a causa di una scarsa copertura finanziaria non sono mai andate in porto. Ora la relazione programmatica INPS chiede proprio questo di abbattere i ritardi nei pagamenti della liquidazione agli statali.
Si legge ancora: “Bisogna intervenire sull’assetto organizzativo e sulla dotazione organica degli uffici sia a livello centrale che territoriale, per addivenire ad una contrazione dei tempi di erogazione dei trattamenti di fine servizio e fine rappporto, e investire con urgenza sull’infrastruttura informatica per migliorare l’automatizzazione del flusso Tfr nei confronti dei fondi pensione di previdenza complementare, prevedendo, nell’attesa dell’automazione, un progetto straordinario che integri le risorse umane dedicate alla gestione del flusso di Fondi pensione”.
Tfs/Tfr dipendneti pubblici: Come funzione oggi?
Attualmente guardando la normativa il pagamento del Tfr/Tfs é corrisposto ai dipendenti pubblici in un’unica soluzione se il totale complessivo lordo ammonta o é inferiore a 50 mila euro, invece é prevista in due tranches annuali se l’importo é superiore a 50 mila euro ma inferiore a 100 mila, in tre rate annuali se l’ammontare lordo supera i 100 mila euro. I tempi sono quelli sopra detti, 90 giorni in caso si pensioni di inabilità o deesso del lavoratore, 12 mesi per cessazione di servizio per raggiungimento limiti età e servizi e 24 mesi negli altri casi di cessazione del servizio.
Spesso i ritardi aumentano ancora oltre tali termini ed i lavoratori che sono impossibilitati ad aspettare talvolta 5 anni, per ottenere subito il proprio Tfs/TFr devono rivolgersi paradossalmente alle banche che offrono un tasso di interesse agevolato in convenzione con lo Stato che anticipano il Tfs/Tfr.
Non resta che confidare che questa volta si vada nella giusta direzione e che davvero vi sia uno Stop al pagamento differito del Tfs ai dipendenti pubblici.

Buon pomeriggio! Per quanto riguarda la liquidazione del TFR/ FFS, spero che il legislatore attui la sentenza della Corte Costituzionale. Ringrazio tutti immensamente.
…e poi mi fanno ridere(per non piangere)con :non c’è la copertura per pagare subito il tfr,ma come non li hai in cassa da anni quei soldi?non sei stato capace di farli fruttare quei soldi?dove li hai messi quei soldi dove li hai messi…chissà dove sono finiti
Siete al corrente della differenza tra una pensione anticipata ordinaria e una anticipata in cumulo?nessuno ne parla chi va con l’ordinaria aspetta 2 anni chi va con il cumulo aspetta 1anno e 3 mesi dopo aver compiuto i 67 anni,quindi uno che va in pensione in cumulo a 59 anni aspetta la bellezza di 9anni e 3 mesi per prendere i suoi soldi ripeto i suoi soldi,complimenti ai legislatori